3volumi3
Utente Registrato
-
Iscritto il
-
Ultima visita
-
Attualmente
Visualizza la discussione: Alfa Romeo Junior M.Y. 2026
Tutti i contenuti di 3volumi3
-
Un'auto, un numero.
Buick Century Olympia, allestimento speciale della Buick Century per le Olimpiadi di Los Angeles dell'84. Un particolare degli interni: Perché non dimentichiamo che Buick era
-
Alfa Romeo Tonale M.Y. 2025
Sì, forse quello da te citato è uno dei pochi elementi rimasti dal concetto originario di "SUV". Queste mie considerazioni sono comunque dovute al fatto che i primi SUV di successo globale dell'era moderna, come Mercedes ML e BMW X5, avevano una forma "boxy" (col portellone verticale per ottimizzare la capacità di carico) a giustificare la U di Utility (oltre alla trazione integrale di default). Caratteristica che un po' alla volta si è persa, come dimostra la coda spiovente di Tonale.
-
Alfa Romeo Tonale M.Y. 2025
Grazie per il chiarimento 👍 Questo mi porta ad accarezzare l'idea che gran parte dell'"effetto SUV" per certe vetture sia oggi dovuto a un elemento intercambiabile e non strutturale come lo pneumatico, che porta in dote maggior altezza da terra e seduta più alta (a dimostrazione, secondo me, di come l'etichetta SUV stia diventando sempre più sfumata e dettata da convenienze classificatorie di natura commerciale). Chiudo l'OT
-
Alfa Romeo Tonale M.Y. 2025
Che sia più alta non ci piove. E implicitamente mi hai risposto: un SUV oggi è considerato una due volumi più grossa. Ma visto l'utilizzo "da tempo libero" che associamo al concetto di SUV, tale tipologia di vettura dovrebbe avere un'altezza da terra maggiore, non un'altezza della carrozzeria maggiore rispetto alle due volumi classiche. (Ammetto che non so quanto Tonale sia effettivamente più alta da terra di Giulietta. La mia opinione era data da una comparazione visiva che me le faceva apparire simili sotto questo aspetto. Magari i dati numerici di questo parametro dimostrano che effettivamente la differenza c'è ma non si vede)
-
Alfa Romeo Tonale M.Y. 2025
Al che, guardando questi due patent, mi viene in mente una domanda: cos'è che ci fa dire, oggi, che una hatchback è un SUV? La trazione integrale abbiamo visto che non è più obbligatoria, l'altezza da terra mi pare poco differente tra le due, la luce tra ruota e passaruota mi pare simile, l'angolo di attacco pure... Quindi, non si potrebbe dire che Tonale è una due volumi C un po' più grossa del modello che sostituisce? Con un rapporto lamiera/luci più sbilanciato per la lamiera? È semplicemente la grossezza (o grassezza) a trasformare una hatchback in un SUV? Lo chiedo senza nessun intento polemico, sono solo curioso (e ignorante in materia).
-
Un'auto, un numero.
-
Un'auto, un numero.
-
Un'auto, un numero.
-
Un'auto, un numero.
-
Un'auto, un numero.
Questa potrebbe finire anche qui: Si tratta della VW type 81 del 1941, versione van sperimentale del famoso Maggiolino. Per saperne di più: https://jalopnik.com/this-wartime-volkswagen-prototype-van-is-fascinating-an-1832572686
-
Un'auto, un numero.
-
Un'auto, un numero.
- Un'auto, un numero.
-
Un'auto, un numero.
- Alfa Romeo Tonale M.Y. 2025
-
Un'auto, un numero.
Tanto stupenda, quanto disgraziata come affidabilità al comparto motoristico. Dirò un'eresia, ma forse meritava una chance anche con motore a pistoni. (e che merita di finire nella pagina giusta)
-
Un'auto, un numero.
Overland Model 79-T (informazione di servizio a diversamente paginati: no, il prossimo posto non è ancora quello in cui potete postare l'Audi 80, magari stupendovi che siete stati i primi a farlo )
-
Tesla Cybertruck Concept 2019
In realtà temo che sia già avvenuto. È stata proprio Tesla a sdoganare il concetto di "un tablet per tutto", portando il design degli interni a diventare un'aberrazione ergonomica, dalla quale spero che un giorno potremmo uscire, ma ho seri dubbi (è troppo conveniente per le case sostituire i comandi fisici con un'UI). E qui torna un dubbio che mi assale spesso: ci sono statistiche su quanto la distrazione causata dai vari sottomenu e dalla scarsa ergonomia dei comandi virtuali influisca sulla sicurezza stradale? Guarda, a mio modesto parere per quanto sia una soluzione poco ergonomica anche questa, è sempre preferibile rispetto a un tablet. Perché col tempo puoi interiorizzare la disposizione "tattile" dei comandi, ad esempio sai che il tasto tal dei tali è il terzo dal basso, e puoi raggiungerlo "alla cieca". Mentre per i tasti virtuali avrasi sempre bisogno di distogliere lo sguardo dalla strada e guardare dove stai mettendo il dito, perché non hai suggerimenti tattili (e se non guardi dove premi rischi di far partire comandi indesiderati). Poi faccio atto di umiltà: non ho esperienza diretta rispetto all'utilizzo del "sistema Tesla", mentre tu ce l'hai, quindi darò sempre molto credito alla tua opinione.
-
Un'auto, un numero.
-
Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Così va meglio Che però il motore elettrico sia intrisecamente più efficente di uno endotermico, non ci piove, giusto? Un'automobile a benzina, nella migliore delle ipotesi sfrutta il 40% di energia, mentre una elettrica tra l'80% e il 90%, tra l'altro a emissioni zero di default*. A me sinceramente bastano queste considerazioni per rendere preferibile puntare i futuri sviluppi su questi motori, con buona pace degli sforzi immani che si stanno facendo per ridurre le emissioni degli endotermici (che portano comunque complicazioni tecnologiche sempre maggiori). Poi, ok, io parlavo di motore elettrico in ambito automobilistico (anche se avrei dovuto parlare dell'insieme motore - batteria), che è stato implementato in passato più come esercizio tecnico da showroom. Anche quando una casa ha provato a uscire dalle logiche di nicchia, come la GM con l'EV1 degli anni '90, ha dovuto abbandonare sviluppo e vendita perché antieconomico per le infrastrutture e la tecnologia di quei tempi. * stiamo parlando di emissioni, non di impronta ambientale della produzione di elettricità. Sono consapevole che l'elettricità per caricare queste batterie può anche essere prodotta da fonti non sostenibili (cosa che tra l'altro riguarda anche la produzione, il trasporto e lo stoccaggio di carburanti derivati dal petrolio)
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
-
La scelta dei nomi nel settore automotive: i migliori e i peggiori secondo voi
Ammetto che sono fissato con le parole, per cui ho sempre percepito questo nome come l'imprecazione di un veneto. Mentre questi due modelli non posso fare a meno di considerarli sinonimi: e Fateci caso: "Caddy e mi ruppi una gamba". "Qashqai * e non mi rialzai più". Sì, lo so, sono malato... * che si pronuncia "Kaskai"
-
Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Certo, ed è proprio quel "periodicamente" che fa la differenza. Il motore endotermico ha avuto beno o male 130 di sviluppo continuo e ormai sotto tot. g di CO per km non si può andare (perché è di questo che stiamo parlando: emissioni). Quello elettrico ha avuto sviluppi discontinui, e tutto il suo potenziale lo stiamo vedendo in questi ultimi anni specialmente per la maggior efficenza dei pacchi batteria (a loro volta frutto di un maggior investimento nella ricerca).
-
Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Sì, però quai subito per vincoli teconologici è stata abbandonata, abbandono che è durato per circa un secolo, durante il quale si è investito poco o punto in questa tecnologia. Dicimo che ora, con le nuove tecnologie delle batterie allo stato solito, si può parlare di rinascita dell'auto elettrica.
-
Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
L’automobile con motore endotermico è in giro da 136 anni. Centotrentasei anni. Nel 1886 si apriva, a Parigi, la mostra degli impressionisti, veniva pubblicato il libro Cuore, Meucci inventava il telefono. Di questo stiamo parlando. Perché ci scandalizziamo se di fronte a un'emergenza climatica reale si chiede di abbandonare una tecnologia obsoleta che è dimostrato essere dannosa per la salute e per l’ambiente? Le tecnologie devono evolversi, quella del motore a scoppio è durata anche troppo (e lo dico da appassionato di automobili storiche) e il settore automobilistico è stato uno dei più conservativi e inamovibili di sempre. Chi ha detto che il settore sarà distrutto? Ha tutto il tempo per la transizione. Avrà tutti gli aiuti dai governi (incentivi, proroghe e cazzi vari). Non capisco perché ci si scandalizzi, quasi che le case automobilistiche fossero ditte artigianali a conduzione familiare. Il riscaldamento globale è una realtà, e l’industria automobilistica ha contribuito in buona parte (a meno che vogliamo fare del negazionismo), forse dobbiamo partire da questo dato di fatto. E ricordarci che le Case sono interessate unicamente a fare soldi, fosse per loro saremmo ancora a euro -5, nessun obbligo di cinture di sicurezza, no ABS, no ESP, etc (tutte cose "imposte" dalle normative). Capisco che in 136 anni l’industria automobilistica è diventata il settore industriale più importante europeo. Però fino agli anni ‘40 in alcuni paesi lo era quello militare. Avremmo dovuto continuare a riempire arsenali per evitare alle varie Krupp si sbattessero a riconvertirsi?