Tutti i contenuti di indeciso88
- ADAS quali usate e come li usate?
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Carri funebri d'epoca (insoliti)
I giapponesi nascono shintoisti, si sposano cattolici e muoiono buddisti
- fiat punto
- [IND] Renault KWID 2015
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[IND] Renault KWID 2015
Certo, la vendono sotto costo. Quando uscirono i primi spies e la bellissima concept ero molto molto fiducioso, ma alla fine si è rivelata una Smart forfour impoverita. Sapevo un paio di anni fa che si stava progettando un impianto GPL dedicato smart/Twingo ma temo sia rimasto lettera morta. Sbaglio o pure di Forfour se ne vedono pochine?
- [IND] Renault KWID 2015
- Automobili Pininfarina Battista 2019
- Auto fine serie
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Veicolo a guida autonoma investe e uccide un pedone. Uber sospende i test
Ora Ministero delle infrastrutture e dei trasporti potrà autorizzare le sperimentazioni su strada di veicoli a guida automatica a chi ne farà richiesta http://www.repubblica.it/motori/sezioni/attualita/2018/04/19/news/auto_senza_pilota_ora_in_prova_sulle_strade_italiane-194321751/?ref=RHPPBT-VM-I0-C4-P13-S1.4-T1
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Auto fine serie
@Maxwell61 vieni a farti due risate! A Roma i tassisti sono emigrati in massa dalla Multipla a metano alle Auris Ibride. Fa eccezione qualche Dacia Lodgy che è molto economica e spaziosa. I prezzi comunque sono altissimi, come si fa a preferire questa ad una Panda Napoletana a km0? Ora te le tirano, le diesel vengono via a 11.000, gasarne una benzina non dovrebbe costare più di 9.000 se ci si accontenta Fiat Panda 1,2 5 porte ecogas 44 kw € 7.900,00 iva compresa.
- Auto fine serie
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Serie televisive
Judy è l'entità maligna che genera BOB, e che incarnata nel rospo/mosca possiede la mamma di Laura da giovane. Il gigante per contrastare Bob è Judy (evocati sulla terra dalla furia atomica) manda sulla terra Laura (la luce d'oro che nasconde Laura quando si smonta la faccia come la madre). Judy è anche la tavola calda dove approda il New Cooper, il quale è diverso sia da Bad Cooper (Bob) che dal Good Copper che dal fake Cooper (Dougie) A raccontarlo così perde parecchio!
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Auto fine serie
http://m.agenziapilota.com/Home.html Questo importatore di auto cinesi pare abbia a disposizione vetture km0 andate fuori produzione diversi anni fa, ma come è possibile?! I prezzi son alti, Panda precedente serie 7.000, Ypsilon precedente serie 8.000, tutte rigorosamente gasate. Non sono interessato all'acquisto, anche se con una marea berlina avrei pheega a palate ? Sono solo curioso, secondo voi è possibile questa cosa?
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Serie televisive
Non è la mamma di Laura, è Judy! La possiede da quando quel rospo nato dal fungo atomico le è entrato in bocca nel sonno. Chiaro, no?
- Tg2 Motori
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Renault Clio V - Prj. BJA (Spy)
Ma non gli costa di più sparpagliare così la produzione?
- Dacia Logan, Sandero e Sandero Stepway Facelift 2017
- [Mai Nate] Volkswagen
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Serie televisive
La vera domanda è come hai fatto a resistere 18 episodi! Chi te lo ha fatto fare? Personalmente sono tormentato da amici secondo i quali devo per forza farmi piacere i film degli incensatissimi fratelli Coen, ci ho provato ma a me fanno cagare, non li capisco e mi irritano. Ho l'impressione che per te Twink Peaks sia quello che per me è il Grande Lebowski, ma per fortuna il mio non durava 18 episodi se no mi sarei sparato addirittura mi chiedi chi è il gigante, mi stupisco non perché la domanda non sia legittima ma perché per noi fan Lynch quel treno è perso da un pezzo! Esiste tutta un'ermeneutica di Twin Peaks che prova a far quadrare tutto, ma è un esercizio sterile perché Twin Peaks non è racconto ma è subconscio. Non cerchi senso dai tuoi sogni, al massimo qualche numero per il lotto, Twin Peaks è lo stesso, al massimo lo puoi interpretare con la smorfia napoletana. Se cerchi una serie crime che abbia un capo ed una coda ho diversi titoli da suggerirti, a cominciare da the killing, fortitude o Broadchurch
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Serie televisive
@skizzo_85 paragonare Lost a Twin Peaks è una bestemmia, dovresti essere crocefisso in sala mensa! Detto questo, la Signora bionda che apre la porta di casa Palmer nel finale non è un'attrice ma è la reale padrona di quella casa, la tizia che l'ha affittata alla produzione per le riprese. Dopo il primo finale consolatorio in cui tutti i tasselli tornano al proprio posto, dove il ragazzino con il braccio meccanico pesta Bob per intenderci e tutti festeggiano in maniera molto onirica, inizia il finale che io chiamo reale, cioè quello che ci porta appunto alla realtà rompendo la finzione scenica e portandoci praticamente sul set delle riprese. Per chi lo ha visto è un po' quello che fece Jodorowsky nel finale de "La Montagna Sacra". Da quel momento Cooper non è più Cooper, ce ne accorgiamo quando arriva alla tavola calda Judy dove il suo schema di comportamento cambia completamente. Non è Good Cooper, non è Bad Cooper (Bob incarnato), non è Dougie (il pupazzo di carne creato nella loggia nera da Bob per depistare le indagini), ma allora chi è? Who is the dreamer? E' quello che chiede Monica Bellucci nel sogno, che da solo rappresenta il compendio di tutta l'opera Lynchana. La risposta per me è ovvia: sono io! Provo a spiegarmi meglio; quella che segue è solo una mia interpretazione senza la pretesa di averlo capito. Twin Peaks è come i tarocchi o l'interpretazione dei sogni, cioè un catalogo di archetipi ancestrali su cui ci interroghiamo per capire noi stessi, per questo vi esorto a formulare anche voi delle ipotesi, l'utilità di questa opera sta tutta qui. Questa stagione di Twin Peaks l'ho interpretata come un'allegoria della vecchiaia dove oltre a sentirci inutili (tutte quelle ore spese sul non autosufficiente Dougie) veniamo a confrontarci con il nostro passato che non ha nessun significato per gli altri, e questo è rappresentato dalla padrona di casa che non ha idea di cosa stiano parlando Cooper e Laura. La domanda retorica "in che anno siamo" sottolinea questo, la storia (intesa come passato, ciò che è stato) è un costrutto umano che in natura non esiste, in natura esiste solo il qui e l'ora ed è questa anche la chiave della meditazione su cui Lynch si è tanto speso. La serie parla di vecchiaia anche quando si interroga sull'ineluttibilità dei treni persi. Cosa sarebbe successo se Laura si fosse salvata? Lui la salva, ma la ritrova barbona in una casa fatiscente con un cadavere fresco, ne è valsa la pena? Ne valeva la pena? Quanto nella nostra vita è determinato dal destino e quanto dalle nostre azioni? In pratica ho risposto alle domande con altre domande, ed è proprio questo che Twin Peaks fa. L'uomo è portato per natura a porsi certe domande, ma in natura non esistono certe risposte, non esistono le rose blu in natura. A proposito del caso della rosa blu, nome in codice per il caso di una donna uccisa da un'altra sè stessa, quante volte si è sacrificato Cooper per Laura? Quante volte è morte il suo personaggio? Ha addirittura distrutto la sua realtà per cercare di salvarla. E quante volte ci uccidiamo noi da soli per poter vivere? Un'altra perla è la sottotrama di Norma che deve decidere se cedere la sua tavola calda ad un imprenditore che ne vuole fare una catena. Come non vederci David Lynch che deve decidere se cedere il franchise a chi ne vuole fare una serie lucrativa? Entrambi finiscono per dire di no, possiamo rinunciare a noi stessi uccidendoci allegoricamente o realmente, ma la nostra eredità deve rimanere preservata, per quanto possa essere priva di senso per quelli che verranno dopo.
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