Ciao a tutti, ho finalmente trovato un po’ di tempo e l’ispirazione giusta per condividere qualche appunto sulla Golf VII GTD presa pochi mesi fa. Cambio l’auto molto di rado per diverse ragioni e ho deciso di affidarmi al mercato dell’usato come è stato per la mia prima auto (Ford Focus l’oriGGinale) che al tempo fu un acquisto molto fortunato (mai doma).
Perché GTD? All’inizio ero partito a palla con l’idea di un Turbo Benza > 220 CV, poi mi sono ravveduto capendo che lo sbalzo con la vetusta (sebbene affezionata) motorizzazione a cui ero abituato sarebbe stato eccessivo. Alla luce della ridotta offerta di auto in area 180CV benzina sul mercato dell’usato (e per la verità anche sul nuovo), avevo deciso di dare una chance anche ai motori Diesel (al tempo non chiacchierati come ora). Motore a parte, avevo l’obiettivo di poter mettere le mani su un assetto sportiveggiante (non puramente sportivo puntualizzo), in piena controtendenza con i gippetti rialzetti che vanno di moda al momento. Dopo un accurata scrematura erano rimaste 4 finaliste per un usato fresco da far durare in più possibile: Giulietta, Leon, Golf e Serie 1, ognuna con i suoi pro e contro. Per la cronaca mi sono trovato molto bene con la Focus, ma l’ultimo modello (pre-restyling) non mi ha convinto granché rispetto alle concorrenti europee e le motorizzazioni con un po’ di pepe erano pressoché introvabili. Dopo mesi di incollato ad Autoscout, mi si materializza una Golf 7 GTD aziendale al concessionario vicino casa (tagliandi certificati, multi-accessoriata e tenuta veramente bene); date le circostanze ho deciso di prendere subito la palla al balzo.
Esterni: Premesso che i gusti estetici sono soggettivi, sono stato subito preso dal look sportiveggiante condiviso con sorella GTI, ma con cerchi a mio modo di vedere più belli (de gustibus). La Golf “normale” non ispira molta cattiveria (e francamente non penso che l’avrei mai presa in considerazione), ma la differenziazione estetica della GTI/GTD dal modello di base è tangibile e i risultati sono percettibili. Gli accorgimenti Ad Hoc, riescono a farti dimenticare che in realtà stai guidando l’auto più venduta in Europa.
Interni: Le aspettative erano alte leggendo le recensioni e devo dire che sono state centrate in pieno in "real life". Da subito l’impressione di essere molto solida, ammetto che le mie percezioni possono essere alterate dal fatto che negli ultimi anni la qualità degli interni nel segmento è aumentata notevolmente ed io ero abituato ad un auto ormai “anziana”. Ottima la visibilità anteriore (quella posteriore è nella norma del segmento) e soprattutto l’illuminazione interna e prossima al veicolo di notte.
Sedili: Design classico scozzese e forma un po’ a “guscio”, a mio parere non sono al Top. Puntualizzo, non sono scomodi intendiamoci, ma hanno caratteristiche diverse rispetto alla “norma”. Sono progettati per essere “contenitivi” perciò la loro forma comporta una seduta diversa dal “normale”. Nel complesso sono meno morbidi della norma, ma in curva fanno un buon lavoro nel contenere il guidatore correttamente al suo posto.
Abitabilità: E’ uno dei tratti distintivi della Golf rispetto a molte concorrenti e quindi il giudizio non può che essere positivo. A dispetto di dimensioni esterne inferiori a diverse concorrenti, c’è molto spazio per i passeggeri dietro sia in altezza che per i piedi ed il bagagliaio è onesto per il segmento (380 litri). Non che tutto questo spazio fosse strettamente necessario nel mio caso, ma è utile sapere che all’occorrenza ce n’è per tutti, pallavoliste incluse.
Infotainment: Molto intuitivo da usare e lo schermo è bello grande (almeno nella mia versione con navigatore Discover Pro). Non ho fatto uso intensivo del navigatore (a differenza del precedente proprietario), ma quando è servito mi ha coperto le spalle e ti visualizza la via anche nel computer di bordo con indicazioni vocali precise. Io lo suo principalmente per ascoltare musica e rispondere al cellullare col bluetooth, la qualità audio è nella media ma le sorprese non sono mancate, visualizza addirittura sullo schermo la copertina del CD. Mi raccomando occhi sulla strada in caso di cantanti donna
Accessori vari: GTD è munita di varie assistenze alla guida, che per me non sono vitali ma sono conscio che per altri sono importanti. Tende un po’ ad esibire la sua tecnologia, ti fa notare che fuori fa freddo (attenzione ghiaccio LOL) oppure ad avvertirti che stai andando contro un auto in città (ancora non sono rincoglionito ma grazie!). Altro discorso invece per i fare allo Xeno adattivi (optional), quelli si che sono una figata, addirittura ti girano il fascio di luce in base a dove curvi. I sensori di parcheggio (anche questi optional), sono utili ma forse non necessari (almeno quelli davanti) considerando l’ampia visibilità anteriore. Il climatizzatore automatico bi-zona è facile da usare, a motore freddo non riscalda subito ma entrato a regime ha una buona potenza riscaldante.
Motore: C’è tanta coppia tanto in basso, venendo da un Benza aspirato ma non certo fiacco grazie ai rapporti corti, ho percepito una differenza nettamente superiore a quanto avevo preventivato. Inoltre anche senza andare a cercare di tirare al limitatore (collocato a 5000 giri ma più realisticamente tarato a 4500), alla cambiata il motore rientra subito in regime di coppia massima dando la sensazione di avere un nuovo boost. La prima è molto corta (non si usa quasi mai), la quinta e la sesta sono da riposo, la quarta è intermedia, la seconda e la terza mostrano una spinta straordinariamente vigorosa. Non sento la mancanza dell’allungo del benzina, però in quanto a sound ammetto di essere rimasto un po’ deluso. So che potrebbe sembrare bambinesco, ma venendo da un benza aspirato di pari cilindrata, sento la mancanza di un rombo più coinvolgente.
Sterzo: E’ progressivo e il raggio di sterzata è molto ampio. Risponde bene agli input, ma sussiste un grosso problema, ovvero la carenza di feedback (anche settandolo in Sport). Sarà che sono abituato ad un sistema “vecchia maniera” e che il mondo si è evoluto verso un elettrificazione dello sterzo, fatto sta che in quanto a comunicatività ho percepito un grosso passo indietro. La corona del volante inoltre è un po’ troppo spessa per i miei gusti, è anche vero che ho mani da chirurgo quindi potrebbe essere un problema solo mio. Lo sterzo “elettrico” fortunatamente non porta solo svantaggi (altrimenti sarebbe stata una bocciatura sonora), nella manovre in città e nei parcheggi risulta molto più maneggevole, va inoltre sottolineato che un comando più “filtrato” può diventare un bel vantaggio nei viaggi lunghi.
Freni: L’impianto frenante è maggiorato rispetto alla Golf normale quindi la potenza frenante è superiore, una sicurezza in più rispetto alle auto “normali”. Il pedale non ha molta corsa perciò la risposta è immediata, ho dovuto apportare dei piccoli adattamenti perché ero abituato ad un sistema del tutto diverso, ovvero corsa lunga e potenza frenante nettamente inferiore. Non sono andato in pista (e non credo che ci andrò) quindi non so dirvi come si comporta l’impianto in condizioni di stress fuori dalla norma.
Assetto: Auto è lievemente ribassata rispetto al normale con sospensioni più rigide a gommatura generosa (18’) con spalla bassa. Il tutto si traduce con un mezzo piantato a terra con una tenuta di strada ottima. Quello che mi ha colpito in positivo è soprattutto la capacità del mezzo di mettere su terra tutta la potenza, malgrado dei pneumatici non proprio nuovi. Non si scompone e trasmette un certo senso di sicurezza al guidatore. Ovviamente spingendo in maniera sconsiderata tutto l’acceleratore a marce basse in una curva con un determinato raggio, l’auto allargherà un po’ il muso per i vincoli impliciti delle auto a trazione anteriore.
Comfort: Nessun fruscio o altre sonorità indesiderate, l’assorbimento delle asperità è discreto ma non eccelso. L’assetto sportiveggiante e la spalla bassa del pneumatico amplificano inevitabilmente la ricezione delle buche. La mia è sprovvista della regolazione elettronica delle sospensioni, quindi non so dirvi quando l’optional DCC sia effettivamente utile o meno.
Cambio: Probabilmente la scommessa più grossa sulla macchina per un conservatore della trasmissione, fortunatamente il collaudato DSG 6 ha risposto bene. Pensavo che l’automatico fosse dedicato alle principessine, ma mi sono dovuto ricredere. In modalità “S” è uno spettacolo, cambiate molto veloci e grandi soddisfazioni con i paddles al volante che sono della giusta dimensione. In modalità “D” il comportamento del cambio è dipendente dalla modalità scelta nel “driving mode”, in Sport tira le marce, in Normal va al risparmio, in Eco va al super risparmio. Siccome sono abituato e amo avere un certo tipo di controllo sui veicolo, preferisco cambiare in maniera autonoma in modalità “S”. Filosoficamente parlando è la macchina che deve seguire il mio tipo di guida, non sono io a dover adattare la pressione sull’acceleratore in base a quello che fa la centralina (aborro il kickdown). Per la cronaca, se si è in “D” i paddle riconoscono l’input e funzionano uguale, ma io preferisco cambiare in maniera pienamente autonoma. Usufruisco invece della modalità “D” in “normal” quando sono nel traffico totale, lì il contesto è decisamente differente e il vantaggio rispetto ad un manuale tradizionale è immenso. Nel complesso sono soddisfatto della trasmissione, se devo trovare un difetto a questo cambio direi che a volte scala in maniera prematura, in alcune rotonde scorrevoli ad esempio vuole mettere la 2° quando potrebbe tranquillamente rimanere un 3°. Riscontro inoltre un lieve ritardo di risposta in modalità “S” dalla 1° alla 2°, tale problematica è quasi del tutto annullata dal fatto che la 1° è molto corta, perciò una volta un movimento in 1° non ci si torna mai (anche perché quando ci sono le code in città metto la modalità “D”).
Consumi: I consumi dipendono dal modo in cui si guida, dalle modalità scelta del motore e del cambio e dal tragitto fatto. Questi sono i miei rilevi in da modalità (0% Eco, 30% Normal in “D”, 70% Sport in “S”), Start-Stop disattivato, condizionatore acceso, territorio collinare.
Città (tanto traffico 11km/l, normale 12km/l, piedi di fata non so). Misto: (guida allegra 13km/l, guida normale 15km/l, guida soporifera non so), Superstrada: (guida allegra 16km/l, guida normale 18km/l, guida soporifera non so).
Media personale con la modalità e il contesto precedentemente citato e seguente tipo di itinerario: 40% Città, 30% Misto, 30% Superstrada = 13,5km/l.
In conclusione:
Quello che mi è piaciuto di più:
Prontezza del motore
Solidità degli interni
Tenuta di strada
Fari allo Xeno adattivi (optional)
Quello che mi è piaciuto di meno:
Scarso feedback dello sterzo
Corona del volante troppo spessa
Rombo motore poco appagante
Eccesso di intervento del cambio a scalare marcia in alcune situazioni, es rotonde scorrevoli