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Nico87

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    159 SW 1.9 JTD, GIulietta 1.4TB.

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  1. I casi sono 2, o iniziano a vendere seccchiate, ma secchiate grosse di phev (su base motore efficente comunque) e bev, e contemporaneamente levano di torno i fire e jtd per sostituirli con unità nuove e possibilmente ibridine ad alternatore, o non ne escono. Per dare un idea, ad oggi l'auto che emette meno è la panda twinair NP 70cv (stradepotenziata) con 97g/km. Abbassare la media del venduto a 95g la vedo francamente impossibile, tantopiu se la fiat vorrà per il futuro puntare a macchine piu grosse e piu redditizie e abbbandonare le utilitarie tipo punto. In questa ottica paradossalmente non vendere piu i diesel sulle utilitarie è addirittura controproducente.
  2. Ma infatti anche in italia hanno sicuramente fatto quadrato. Hanno alzato il limite a 160g e favoriranno le ibride plug in visto che a quanto dicono dovrebbero arrivare renegade e 500x phev. Non vedo cosa Fiat abbia da lamentarsi. In francia le penalità partono da 117g/km, e sono salate: https://droit-finances.commentcamarche.com/faq/20269-malus-automobile-taxe-co2-2019 Ma loro i compiti a casa li hanno fatti, e le loro auto emettono poco. Una tipo T-jet ti costa 3660€, mentre una 308 40€. A queste tariffe lo vedi se le case investono per abbattere le emissioni. Infatti penso che le fiat in francia ne venderanno gran poche con le motorizzazioni attuali.
  3. Nico87

    Alfa Romeo: filosofia di progetto (come deve essere un'Alfa vera)

    L'acquirente tipo dovrebbe essere l'amante della guida, delle raffinatezze meccaniche e delle driver's car, che sappia apprezzare la dinamica e le diverse sfumature di guida che solo l'alfa garantisce. Sfumature perchè anche le altre che anni fa erano anni luce, oggi non sono piu cosi distanti come si fa credere. Provare per credere. Ma ce ne sono pochi e non ci mantieni una linea di produzione, tantopiù se non hai varianti di carrozzeria per spalmare (berlina, sw, coupe, cabrio e se proprio si vuole pure coupè 4 porte). Quindi in definitiva il cliente medio è quello che comprerebbe BMW 3, A4, C Class, XF, V60 e via discorrendo, in cui i privati sono una minoranza, e la maggiorparte sono flotte e NLT. Aziende dove l'auto non è un auto, ma è un servizio come qualsiasi altro. Dove importa piu il differenziale tra acquisto e rivendita e i costi di gestione e quindi la relativa rata mensile, la capacità del bagagliaio invece che l'albero in carbonio e via discorrendo.
  4. Discusso ci hanno discusso, altrimenti non avrebbero modificato a 160g/km che casualmente è il tetto superiore del 99% dei modelli che fiat vende. Se guardate il listino , noterete come mediamente i modelli Fiat abbiano quei 15/20g/km piu dei dei concorrenti a parità di motori/potenza su piu o meno tutta la gamma. E' anche difficile chiede a uno stato di incentivare le auto in base all'ecologia con un occhio di riguardo al costruttore nazionale quando il costruttore stesso è listino alla mano il peggiore. Se anche si fossero inventati il bollo sulla CO2 o chesso 5€ ogni grammo sopra 120, la fiat sarebbe sempre risultata penalizzata poichè non ha veicoli poco inquinanti. Comunque la si metta, la tipo t-jet emette 163g contro i 114g della focus ecoboost o 141g dell'astra, 118g della 308, ecc... In questo scenario, non si tratta di favorire l'unico produttore che investe ecc... ma di cercare di coprire delle magagne nel loro sviluppo prodotti con soldi di stato. L'unico modo con le carte attualmente in tavola per favorire fiat, sarebbe "diamo incentivi alle marche che iniziano per F e finiscono per T" oppure che contengano una lettera greca nel nome.
  5. Mai detto che fiat non paga le tasse, anche se in realtà in italia ancora paga solo le tasse relative agli stabilimenti, ma non sui profitti e dividendi. Quindi in larga parte l'irpef dei dipendenti, che però sono soldi del dipendente e versate dalla ditta che fa solo da sostituto di imposta. La sede legale in olanda e fiscale in GB non si fa a caso. A parte questo, non capisco cosa abbia la politica appena varata contro la fiat, perlomeno nella ultima revisione. Senza entrare nel merito governo si/governo no, che come potete leggere nel thread del provvedimento, mi sono schierato abbondantemente contro. Anzi vi dirò che il 90% dei malus li prendono i modelli esteri, non certo fiat. Certo non prendono i bonus, ma semplicemente perchè non hanno mai creduto nell'ibrido ed elettrico, e Marchionne non ne fece certo mistero. Però se tutta europa va in una certa direzione, non possiamo fare finta di nulla solo perchè il costruttore nazionale non ci ha visto giusto ed ora si trova in ritardo. I tedeschi come dici tu, stanno investendo da tempo gazziliardi in batterie ed elettrificazione quindi ci stà che il governo si interfacci con loro sui provvedimenti. Da noi ci interfacciamo su come incentivare il fire e il jtd? Non c'è nessun retroscena ne discorso di operato di governo. E' semplicemente cosi come si legge. Nel momento in cui per qualsiasi motivo fiat non riterra piu conveniente produrre in un dato stabilimento, semplicemente lo chiuderà. Non siamo piu ai tempi di termini imerese, quindi come hanno spostato le sedi legali e fiscali, sposteranno anche quelle produttive, se le esigenze economiche lo chiederanno. Dubito altamente avranno un occhio di riguardo perchè siamo l'italia, manovra o non manovra, governo non governo.
  6. Lo si fa ora perchè in tutta europa stanno iniziando a farlo. L'attuale governo italiano non ha inventato nulla. https://www.startmag.it/emobility/auto-elettriche-incentivi/ Perchè al limite il dibattito va fatto con gli italiani, visto che sono loro che pagano le tasse e mantengono la baracca, non certo Fiat. Fiat che peraltro non avrà problemi a fare armi e bagagli nel momento in cui non gli converrà piu produrre in italia come dimostrano le ultime dichiarazioni fatte, nonostante per loro all'atto pratico non cambi nulla.
  7. Nico87

    [USA] Volkswagen Passat 2020

    Mi sembra un auto nata vecchia. Va bene che in america in questo segmento devono dare tanta macchina a poco prezzo, però...
  8. Nico87

    BMW Serie 7 2019

    Piu che all'italia, penso ad europa ed USA che come gusti dovrebbero essere abbastanza simili. Poi al 90% avranno ragione loro con buona pace dei vecchi mercati.
  9. Nico87

    BMW Serie 7 2019

    Terribile. Magari ai Russi/Cinesi piace da morire, ma nelle nostre strade (e anche USA probabilmente) è proprio no. Fortuna che dovevano far posto alla targa, altrimenti la doppia bistecchiera la avrebbero fatta anche piu grossa.
  10. "Questi bonus al consumatore finale non servono a una beata fava" insomma... se vai a comprare una ibrida plug in o elettrica i soldi te li tolgono... Per il resto sono sempre stato contrario al superbollo, ma questo c'è da tempi immemori e non rientra nell'attuale dibattito incentivi si/no e relativa modifica dei piani industriali. Peraltro su quanto ne guadagnerebbero le case italiane dal togliere il superbollo, francamente nutro piu di qualche dubbio.
  11. I malus compensano i bonus. Senza malus, lo stato dovrebbe metterci soldi. E se ci si mettono dentro anche i mild hybrid, poi la soglia di malus deve necessariamente scendere sotto i 160gr. E' politica. Secondo me l'incentivo deve andare al consumatore finale che poi sceglie quello che vuole, anche perchè in fin dei conti è lui che paga le tasse non fiat.
  12. Quindi la soluzione sarebbe non dare nulla ed aspettare 3 anni che FCA abbia ibridi da incentivare? Che fastidio può dare a FCA che intanto si incentivino queste vetture, poi quando arriveranno le loro saranno incentivate a loro volta? Anche perchè tra 3 anni le ibride le avranno tutti i produttori, e potrebbe iniziare a essere gravoso avere le coperture...
  13. Nico87

    Alfa Romeo: filosofia di progetto (come deve essere un'Alfa vera)

    Se questo il mercato vuole, a malincuore, quello bisogna fare. L'alternativa è chiudere la baracca. Dubito sia sostenibile avere tutti quegli stop produttivi su veicoli in listino da 2 anni. Al quarto anno, significherebbe lavorare una settimana al mese...
  14. Anche ad aprire un tavolo, su cosa si potrebbe basare la politica per incentivare il produttore nazionale? Emissioni basse? Non le hanno. Veicoli ibridi? Idem. Incentivi di rottamazione? Andrebbero a beneficio di tutti i costruttori. Francamente per quanto mal congegnata, la soluzione attuale è equilibrata. Non colpisce in maniera apprezzabile il costruttore, ma al contempo incentiva acquisti di auto elettriche e plug-in. Quando fiat arriverà, anche le sue auto godranno dei benefici. Anche perchè ad aspettare 2/3 anni (se va bene) che fiat sviluppi tali vetture, tutti i concorrenti le avranno già in listino. Il discorso di fare un tavolo per incentivare le peculiarità del produttore nazionale può avere un senso se questo ne ha alcune, ad esempio (stupido) solo loro producono ibridi a metano, incentiviamo quelli. Ma FCA non procude nulla di innovativo su cui si possa fondare una politica di incentivi, quindi...
  15. Nico87

    Alfa Romeo: filosofia di progetto (come deve essere un'Alfa vera)

    Sono piu i giorni di fermo di quelli che lavorano. Sommati al fatto che anche l'anno scorso han saltato una media di una settimana al mese e che le auto sono ancora giovani, mi domando se non sia il caso di ripensare un po il tutto.
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