Tutti i contenuti di Renault
-
Avvistamenti auto moderne rare
Pubblico anche io un paio di moderne. La prima che vediamo è questa Toyota Sienna LE II Serie MY06, grossa monovolume nippo-americana qui nell'aggiornamento del 2006 che cambiò le ottiche dei fari posteriori e il paraurti anteriore. Appartiene ad un militare NATO ed è in condizioni disastrose, come le auto dei peggiori sobborghi americani. Questa Hyundai Santa Fe 2.2 CRDI II Serie MY09 '12 potrebbe essere rara soltanto a macchia d'olio, ma da me del restyling di questa serie se ne vedono pochissime, prima di questa, che tra l'altro proviene dall'Ucraina, non ne vedevo da tempo! Essendo del 2012 è anche una delle ultime prima dell'arrivo della terza serie. Una versione rara di una vettura comune questa Kia Venga 1.4 CRDI Crossover '14, versione rialzetta con protezioni molto estese della Venga che fu prodotta per appena un anno e che pare da noi sia stata venduta in soli 200 pezzi contingentati dal costruttore! Era disponibile soltanto nera, io ne ho viste circa tre, non poche per esserne soltanto 200. Concludo questa brevissima tornata di moderne con questa Honda CR-Z 1.5 Hybrid '10, coupé ibrida che da noi ha riscosso un successo praticamente nullo, ne ho viste pochissime e tutte dei primi mesi di vendita. A me non dispiace nella sua stranezza.
- Avvistamenti auto moderne rare
-
Avvistamenti auto moderne rare
Questa fa parte di un curioso lotto di vetture inglesi rientrato in Polonia attorno al 2016 e convertito a guida a sinistra, dopo aver girato lì sono arrivate da noi...io ne ho tre in archivio! Sarebbe interessantissimo conoscere ulteriori dettagli sulla storia di queste auto oltre quello che sono riuscito a riscostruire io.
-
Da [Mai Nate] a mA.I. nate
Nei piani iniziali la Citroen AX doveva nascere sotto il marchio Talbot, lo sviluppo della "Talbot AX" (probabilmente avrebbero adottato la denominazione Samba) fu avanzatissimo ma all'ultimo decisero di chiudere il marchio e di passare i modelli sviluppati per quest'ultimo sotto gli altri marchi del gruppo. Ecco come sarebbe stata l'AX Talbot. Immagine di base proveniente da Citronet.uk
-
Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Ho buttato uno sguardo ai dati di produzione delle Alfa Romeo diesel, ove reperibili, scoprendo che: -Le Nuova Giulia Diesel sul totale della produzione rappresentano circa l'1.2%; -Le Giulietta Diesel sul totale della produzione rappresentano circa il 4.5%; -Le Alfetta TD (sia 2.0 che 2.4) rappresentano circa il 6.3%. Non sono riuscito a reperire i dati della 90, i dati di 75 invece sono ben diversi, circa il 13% del prodotto era diesel (con una prevalenza assoluta della 2.0), ma per lei si era in anni diversi, dove il superbollo era in calo e dove il diesel si stava diffondendo su molte vetture delle più svariate categorie. Sicuramente all'epoca non dovevano essere impossibili da beccare, soprattutto da noi al meridione, ma nemmeno così facili da vedere come una successiva 164 TD o 155 TD. Per quanto riguarda i tassi di sopravvivenza degli esemplari diesel sono sicuramente bassissimi se si considera che molte delle vetture diesel, secondo un censimento dell'ACI che consultai anni fa, venivano demolite prima dei dieci anni. Ricordiamo che un diesel sino ai primi anni '90 pagava circa un milione all'anno di superbollo, se si considera che le versioni diesel erano molto più svalutate delle benzina, non è difficile arrivare al perché di questi tassi di sopravvivenza così bassi. Piccola nota conclusiva, l'unica 75 TD presente nel mio archivio, pubblicata alcuni anni fa su queste pagine, risulta rubata nel 2019! Sono del sud ma abito in città, ma comunque anche quando vado in montagna/collina di Patrol GR Y61 non ne vedo praticamente mai, il LC è invece estremamente diffuso, senza dubbio il fuoristrada di quella categoria più presente.
-
Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Non sono mai salito su quest'Alfetta* quindi non posso dare alcun responso sulle vibrazioni, ma per quanto riguarda il rumore ed il fumo non posso far altro che confermare, quando mi capita di vederla in movimento si riesce a percepire il suo arrivo a svariate decine di metri di distanza, come se fosse un vecchio autobus diesel. *Proprio ieri sera pensavo che prima o poi dovrò lasciare un bigliettino su quest'Alfetta per far si che non finisca al macero, sarebbe un peccato. Non mi dispiacerebbe prenderla con finalità amatoriali, ai raduni sicuramente spiccherebbe per la motorizzazione particolare.
-
Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Un po' di vecchiette. La prima vettura che vi propongo oggi è questa Nissan Micra 1.0 LX 5p II Serie '95 in un particolare verde acquamarina che personalmente ho visto su pochissimi altri esemplari, questa in foto però la conosco da sempre ed appartiene ad un signore anziano, percorre poco più di 500 km all'anno per un totale sotto i 100.000 in trent'anni. Buone ma non eccezionali le condizioni. Un cubo con le ruote questo OM Fiat 50 '82 allestito autonegozio ed utilizzato da un paninaro, il modello su cui è basato è sicuramente un 50, il marchio l'ho desunto dall'indicazione che mi ha dato l'applicazione con cui ho cercato la targa, ma avendo ancora il vecchio telaio con meno di 17 cifre non ho capito da dove l'abbia tirato fuori (ma comunque è molto probabile sia un OM). Fotografata a pochi metri dall'autonegozio questa Fiat 126 FSM '87, una delle ultime prima dell'arrivo della rinnovata Bis, appartiene ad una signora anziana che ci gira parecchio e negli ultimi anni ha ricevuto anche una piccola risistemata ai punti di ruggine più evidenti, ora necessiterebbe di una rinfrescata alle ruote. Rimanendo nello stesso parcheggio ecco anche un bel Nissan Patrol GR 2.9TD 3p II Serie '00, un grosso fuoristrada che andava a fare concorrenza al ben più noto Land Cruiser, ma questo conobbe una diffusione molto flebile alle nostre latitudini nonostante Nissan sia stato uno dei primi marchi a proporre grossi fuoristrada giapponesi sul nostro mercato. Questo esemplare è preparato off-road e quasi sicuramente non è nato in questa tinta. In passato vi ho già proposto degli scatti di questa Fiat Coupé 1.8 16V '98 nello stupendo Giallo Ginestra, ve la ripropongo perché oltre ad essere un bellissimo esemplare qui le luci del tramonto fanno spiccare ulteriormente la bellezza del colore. Inedita nel mio archivio invece quest'altra Fiat Coupé 1.8 '00, essendo stata immatricolata a Giugno del 2000 è una delle ultime prodotte, venne infatti tolta dal listino ad agosto 2000, ma erano ormai svariati mesi che se ne immatricolavano pochissime. Particolare il grigio, credo sia una tinta introdotta nell'ultimo periodo di produzione. Sbalorditive le condizioni, per la tipologia di mezzo, di questo Renault Express 1.6D Ph.2 '92 che all'ultima revisione segnava oltre 350.000 km, appartiene ad un signore che ha un negozio di bicilette e credo sia sempre stato tenuto benissimo e le condizioni sono "conservate", lo deduco principalmente dalla targa perfetta che difficilmente può essere sistemata in fase di restauro. Beccata di sera con una foto scarsa questa poco comune Alfa Romeo 75 1.8 IE Indy II Serie '92 con una personalizzazione estetica fin troppo marcata, ancora presenti per i cerchi in lega specifici di questa versione. L'ho vista altre volte ma non sono mai riuscito a fotografarla bene, spero di riuscire a proporvi prima o poi qualche scatto migliore. A dir poco stupenda quest'Alfa Romeo Alfetta GT in Blu Pervinca, purtroppo non sono riuscito a fare una foto migliore di questa avendola vista all'ultimo momento e in una posizione scomoda per fermarsi, quindi mi sono affidato al lunotto dell'auto e alla fotocamera, anzi direi che data la velocità con cui ho svolto tutte le azioni la foto è venuta sin troppo bene. La targa non si vede e non sono riuscito a memorizzarla, era rettangolare nera di una provincia del nord che non riesco a ricordare. Concludo questo reportage ancora con un'Alfa, anche lei ve l'ho proposta ormai una decina d'anni fa (ma la conosco da sempre) in una foto di scarsa qualità, oggi però questa rarissima Alfa Romeo Alfetta 2.0 TD II Serie '82 ve la propongo in due scatti di discreta qualità, in cui si possono notare anche tutti i difetti derivati dagli oltre quarant'anni di utilizzo senza troppi riguardi da parte di un signore ultra settantenne che possiede anche un altro esemplare per uso ricambi (proposto recentemente). A dir poco clamorosa la motorizzazione diesel, poco gettonata sulle Alfa del periodo a causa del superbollo e della percezione "lavorativa" e poco sportiva che si aveva delle auto con questo tipo di alimentazione.
-
[JPN] Toyota Land Cruiser FJ 2026
Leggendo i commenti precedenti mi sembra che nessuno abbia collegato che il nome richiami inequivocabilmente l'FJ Cruiser del 2005, sicuramente in Toyota hanno pensato a quello per creare questo Land Cruiser FJ...ma quello di vent'anni fa era nettamente più figo. (nel caso qualcuno non ricordasse cosa sia l'FJ Cruiser ) Tornando al LCFJ, ma sbaglio o all'interno è presente un incavo sul montante C come se dovesse ospitare un terzo vetro che nella realtà non c'è?
-
Ferrari SC40 2025 [One-Off]
-
Da [Mai Nate] a mA.I. nate
Dite quello che volete, ma io degli interni del genere li percepisco dieci volte più moderni (e gradevoli) di tutti gli interni coi tablet in alto che abbiamo attualmente in produzione. 🙂
-
Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Guarda inizialmente avevo dato anche io per scontato fosse una pre-Fire importata, poi però mi sono ricordato di un particolare: la 45 col 903 non è mai stata disponibile con la carrozzeria a cinque porte! All'epoca c'era solo sulla 55, sulla DS e sulla SX se non ricordo male. Ecco, non riuscivo proprio a ricordare dove fossero regolarmente montanti! Grazie. Mentalmente li associavo a questi, pur sapendo in modo inconscio che fossero diversi.
-
Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Vi propongo qualche storica. Avvio il reportage di oggi con questa Fiat Punto 60 S 5p I Serie '94 in condizioni a dir poco trasandate e con uno scolorimento della vernice pauroso che purtroppo è tipico di questo blu (anche se sino ad oggi lo avevo visto soltanto sui veicoli commerciali contemporanei), notevoli comunque le targhe provinciali ciociare. Anche peggiori le condizioni di questa Fiat 500 L '70 vicina al compimento dei cinquantacinque anni (sia d'età che d'utilizzo ), non ho alcuna certezza sulla versione ma data la tinta blu scuro abbastanza diffusa sulla L sono propenso a pensare che lo sia, anche in mancanza degli altri elementi caratteristici di questa versione. Beccata al volo in una foto molto dinamica quest'Opel Corsa A3 1.0 Swing+ 5p '91 nella classica configurazione delle Corsa di quel periodo, utilizzata per lavoro è stata demolita alcuni mesi dopo lo scatto. A colpo d'occhio questa potrebbe sembrare una banale Uno bianca, in realtà si tratta di una rarissima Fiat Uno 45 Sting 5p I Serie '89, mancante purtroppo delle caratteristiche decals laterali di questa versione, sulla quale la configurazione a cinque porte venne introdotta soltanto negli ultimissimi mesi di produzione e per questo motivo parecchio poco diffusa. Se vi state chiedendo come faccia a sapere che si tratti di una Sting, semplicemente il motore risulta essere il vecchio 903 cc, caratteristica distintiva inequivocabile. Condizioni sfruttate peggiorate da alcune botte che sembrano causate da un cappottamento laterale o una pesante strusciata contro un guard rail. Una monovolume un tempo diffusissima e che oggi non è più così comune questa Renault Mégane Scenic 2.0 RT I Serie Ph.1 '98, questa è contraddistinta anche dalla motorizzazione a benzina di punta, da sempre molto poco diffusa sul totale delle venduto. Lo sporco fa peggiorare molto le condizioni che di base sembrano tutt'altro che cattive. Stessa vettura ma con un aspetto più estremo questa Renault Scenic RX4 1.9 DCi '02, la versione che oggi considereremmo rialzetta ma che all'epoca era un vero e proprio fuoristrada dotato anche di trazione integrale ma con un confort da monovolume, in pratica l'auto definitiva! Oggi è una vera Youngtimer con anche un discreto mercato tra gli appassionati del genere. Molto più umana ed adatta all'utilizzo cittadino questa Volkswagen Polo 1050 II Serie '88 che in passato vi proposi già con uno scatto fatto al volo, all'apparenza sembrerebbe una CL nella versione speciale Bestseller, ma la targhetta posteriore è quella delle Polo base, sono propenso a pensare che quest'ultima sia l'elemento non originale. Quando la fotografai la prima volta nel 2021 era in ottime condizioni, oggi invece appare molto peggiorata con svariate strisciate sulla carrozzeria. Un veicolo commerciale tutt'altro che diffuso questo Citreon C15 1.8 D Ph.2 '95, furgone basato sulla Visa che rimase in produzione per oltre un ventennio, risultando il furgone più vetusto presente nei listini europei del XXI Secolo. Condizioni sfruttate come si conviene per un mezzo del genere, particolare l'aggiunta dei cerchi in lega provenienti, credo, da una Citroen BX, che danno un bel carattere alla linea. Un'auto storica coi fiocchi quest'Alfa Romeo Spider 1.6 III Serie '83, l'aggiornamento che meno piace agli appassionati a causa della tanta plastica che andò a rovinare la purezza della linea, ma personalmente io la coda la trovo migliorata rispetto quella della II Serie, un po' troppo spoglia. Mentre fotografavo questo eccellente esemplare targato Palermo il proprietario mi ha visto da lontano ed ha atteso che finissi di fare le foto per avvicinarsi e chiedermi se fossi un vigile e avessi scattato le foto per una multa, a tale domanda ho riso dicendo che no, ovviamente non sono un vigile, facendo anche notare il mio outfit non esattamente adatto ad un rappresentante delle FdO (per la cronaca avevo una T-Shirt dei Minions con sotto il costume da bagno ). Concludo questo variegato reportage con un'auto che a me piace tantissimo seppur storica da poco, da sempre rara ma che oggi è praticamente impossibile da beccare, sto parlando di questa MG ZT 2.0 CRDI MY04 '04, versione dall'estetica sportiva della Rover 75 marchiata MG, qui purtroppo motorizzata a gasolio (ma all'epoca andava di moda prendere le sportive con quest'alimentazione). Questo esemplare, sfruttato ma comunque in condizioni più che discrete, è da considerarsi ancora più notevole trattandosi di una versione aggiornata nel 2004 coi nuovissimi fari anteriori e altri dettagli rivisti, aggiornamento prodotto per appena un anno sino al fallimento del marchio inglese. Non ha un gran valore nonostante sia impossibile da trovare, per tale motivo avevo pensato di lasciare un bigliettino per provare a salvarla ma non avevo né carta né penna....avrei dovuto procurarmeli visto che risulta radiata meno di un mese fa! Anche se....risulta ancora assicurata, di solito l'assicurazione è la prima cosa a sparire quando l'auto viene radiata, ancor prima della comparsa della data di demolizione sulle apposite app, per questo motivo sono propenso a pensare che possa esserci un errore e che magari quelli della motorizzazione hanno sbagliato targa (su Quattroruote una volta parlarono proprio di un errore del genere, che non oso nemmeno immagine i casini burocratici che porti al proprietario di un veicolo radiato per errore).
-
Da [Mai Nate] a mA.I. nate
Utenti di Autopareri, dopo oltre vent'anni abbiamo finalmente la possibilità di vedere un'immagine nitida e chiara della segmento E paparazzata da Quattroruote e che ha tanto scaldato gli animi del forum. Ecco a voi la mai nata Alfa Romeo 169. Ovviamente a causa delle immagini di scarsa qualità originali, dove non si riesce nemmeno a capire la linea dei montanti e del tetto, Gemini è andata di sua inventiva con qualche indicazione data da me.
- Alfa Romeo Tonale Facelift 2026
-
Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Basandomi su quanto scritto da Andrea, forse tra i concessionari si diffuse molto "la paura" dei mesi di attesa per le Tipo di questo colore e lo sponsorizzavano pochissimo/non lo facevano proprio ordinare. STUPENDI gli scatti delle due sportive! Il Duetto Verde Pino è fenomenale, probabilmente il miglior colore tra quelli disponibili.
-
Da [Mai Nate] a mA.I. nate
Se VAG avesse vinto il concorso indetto dal governo cinese per la creazione di una berlina nazional popolare e avesse prodotto la Porsche C88... ...probabilmente la situazione in Cina ad inizio anni '00 sarebbe stata questa.
-
Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Principalmente il colore, molto gettonato sulla seconda serie ma non proprio diffuso sulla prima, nel mio archivio è presente soltanto su esemplari post 1992, ma credo ci fosse almeno dal '90 nella gamma. Ovviamente ma dobbiamo anche dire che molte di queste modifiche (in particolare lo specchietto e le frecce) furono costretti a farle a causa delle nuove normative entrate in vigore nel 1977, lessi tempo fa infatti che per un breve periodo la prima serie continuò ad essere prodotta in contemporanea con la Personal (sino ai primissimi mesi del '77) quando poi furono appunto costretti ad aggiornarla con alcuni pezzi provenienti dalla nuova Personal, sia per standardizzare la produzione sia per le nuove normative. Un'eredità che la base si portò dalla prima serie, oltre ai paraurti metallici, fu la mancanza dei vetri posteriori a compasso, di serie sulla Personal. Penso che in passato qualche sistemazione debba averla già ricevuta avendo ben sessant'anni sulle spalle, con un'età così avanzata abbinata alla vita a due passi dall'acqua di mare non penso sarebbe potuta arrivare ai giorni nostri nelle condizioni in cui la vediamo nella foto, certamente non buone ma neanche così catastrofiche. Per quanto riguarda il futuro, in quella zona c'è un attivissimo gruppo di appassionati del modello, nei prossimi giorni la segnalo ad uno dei rappresentanti per evitare che finisca sotto una pressa, col valore della "otto bulloni" un restauro approfondito può essere affrontato senza problemi.
-
Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Propongo anche io qualche storica. Oggi apro con questa particolare Fiat Seicento 900 S '98, non un modello di grande interesse in quanto ancora estremamente diffuso, ma questo esemplare è stato venduto con tutta probabilità nuovo in Polonia (paese di cui monta ancora le targhe), il principale indizio della mia teoria è la presenza dei poggiatesta posteriori, non disponibili all'inizio nel nostro mercato ma invece abbastanza richiesti in Polonia, paese di produzione della Seicento; Oltre a ciò abbiamo anche una bella tinta verde tutt'altro che diffusa da noi. E' stata immatricolata nel primo anno di produzione, purtroppo però non conosco il mese esatto né tantomeno il telaio per fare delle ulteriori verifiche, ma l'impressione che sia una delle primissime c'è eccome. Una delle primissime anche questa Toyota Picnic 2.0 immatricolata a dicembre '96, non sono riuscito a risalire al mese in cui entrò a listino ma considerando che la versione europea fu presentata in autunno è probabile sia entrata proprio tra novembre e dicembre nei listini italiani. E' la seconda Picnic che vi propongo in poco tempo, questa rispetto la precedente è in condizioni ben peggiori ed è motorizzata a benzina, ha anche un allestimento più curato dell'altra dato che sono presenti parecchi inserti cromati; Manca purtroppo la mascherina, ma credo sia un ricambio di difficile reperibilità. Continuando il filone delle "primissime", qui vediamo una Renault Clio 1.2 RT 5p I Serie Ph.1 immatricolata addirittura il 4 dicembre 1990, quindi del primo anno di produzione (lei a listino ci entrò ad Ottobre in Italia), le consegne iniziarono proprio nel mese di dicembre e per tale motivo è quasi impossibile beccarne una del '90, io ne avevo viste appena un paio in precedenza e non ne vedevo da almeno dieci anni. L'esemplare in foto versava in condizioni assurde, un relitto, è stato purtroppo radiato alcuni mesi dopo lo scatto, demolizione che ci ha fatto perdere una delle Clio italiane più vecchie ancora circolanti (sicuramente nella top 30 delle più anziane). Foto fatta un po' al volo data la presenza del proprietario nei paraggi per questa bella Alfa Romeo GTV 2.0 TS immatricolata l'11 settembre 2001, potete facilmente intuire come mai abbia scritto la data in esteso, è la prima auto che entra nel mio archivio immatricolata quel fatidico giorno! Molto sfruttata questa Fiat Tipo 1.4 SX I Serie '93 ripresa in due momenti diversi, una delle ultime prima del leggero aggiornamento che arrivò nell'estate di quell'anno, qui abbiamo già un'anticipazione di tale aggiornamento dato che la configurazione estetica di questa fu molto gettonata sulle seconda serie. Cosa succede se alla Tipo aggiungi la coda? Beh semplice, ottieni questa Fiat Tempra 1.6 SX I Serie '91. Meneghina scesa usata al sud, si mantiene ancora decentemente nonostante abiti in una città di mare dove la salsedine rovina anche le auto più recenti. Riprendo il discorso della salsedine con questa Fiat 126 Personal 4 650 '83 che abita nello stesso Comune della Tempra, in questo caso la ruggine è ben presente sulla carrozzeria (sono abbastanza sicuro riposi sempre nella particolare posizione della foto, subito fuori il cancello di un'abitazione, sul marciapiede pedonale), che in abbinamento al colore bianco mi ha ricordato una vecchia lavatrice che ha passato la sua vita in balcone. Potrei dirvi che questa Fiat 126 650 '79 è più fortunata dell'altra essendo nelle mani di un appassionato, ma data la pesante personalizzazione, che ha colpito anche gli interni (coi sedili di una moderna 500!) non so quanto meglio le sia andata. Si tratta di una versione "base" che adottava il nuovo 650 della Personal ma l'estetica della precedente versione, con in aggiunta i cerchi della Personal qui non più presenti, bella la tinta turchese che potrebbe essere originale. Un po' nascosta tra i rovi del porticciolo questa bellissima Fiat 500 F '65 (una delle primissime essendo di Maggio) con targhe originali, utilizzata ancora oggi da un pescatore come se fosse una qualsiasi auto di quindici anni, le condizioni sono quello che sono ma tra la moltitudine di 500 restaurate ed elaborate una in questo stato, con una storia del genere, è da preservare esattamente così com'è, in caso contrario perderebbe quasi tutto il suo fascino. Vengono i brividi a guardare le condizioni cattivissime in cui versa quest'ormai poco comune Alfa Romeo 164 2.0 TS I Serie '89 con targhe aquilane leggermente più recenti, la vernice è ormai del tutto consumata e botte e ruggine sono presenti un po' ovunque, temo che il suo futuro sia tutt'altro che roseo, a meno che non viva altri dieci anni ed arrivi all'impennata di valore che sicuramente colpirà questo modello tra un po' di tempo, che ne giustificherebbe un restauro. Foto fugace a causa della presenza del proprietario per questa Fiat 127 900 3p III Serie '82 che versa in eccellenti condizioni e che sono quasi sicuro si tratti di un conservato, purtroppo non possiamo ammirare appieno la lucentezza della vernice a causa della porta e del portellone aperti ma vi assicuro che era lucidissima, anche le plastiche e i cerchi erano come nuovi. La terza serie ad oggi è senza dubbio la serie più rara da incrociare sulle strade, molto vicina però all'Unificata. Concludo questo reportage con un'auto che non si può considerare propriamente rara nonostante sia stata presentata ben 36 anni fa, questa Lancia Dedra 1.6 I Serie '91 monta infatti svariati optional tra cui i cerchi in lega ma soprattutto i rarissimi tergilavafari, un accessorio oggi introvabile che spesso era riservato soltanto alle motorizzazioni di punta, credo di averne viste appena un altro paio che li montassero ed erano entrambe 2.0, questa è invece nella motorizzazione base. Condizioni tutt'altro che buone, spero che qualche appassionato possa salvarla ma dovrebbe venire via a poco per far si che la sistemazione non sia troppo dispendiosa rispetto il suo esiguo valore.
-
Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Esatto anche se credo ci fosse anche un altro tipo di copricerchi, forse precedenti cronologicamente all'esemplare in foto (che dovrebbe essere targato BN zoomando la foto, quindi circa del 2000 o 2001). Foto Wikipedia.
-
Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Facendo delle ricerche su forum e gruppi social inglesi pare che la differenziazione avvenisse proprio in base agli allestimenti, in Inghilterra era disponibile in allestimento base e in allestimento extra, il primo prevedeva i fari circolari e il secondo i fari quadrati, successivamente unificati sul restyling del 1982. In Italia doveva avvenire la stessa differenziazione ma sono quasi sicuro che la versione più "alta" non si chiamasse Extra, solitamente la filiale Ford del nostro paese adottava la denominazione "L" per tali versioni. Non so dire quali fossero le caratteristiche tipiche della versione più elevata, ma sicuramente erano poca roba (ad esempio i poggiatesta di serie, gli specchietti regolabili dall'interno, qualche indicatore in più nella strumentazione). Una piccola chicca è la presenza in alcuni mercati di una terza versione "premium" denominata Ghia e disponibile soltanto sulla versione passeggeri, questa prevedeva addirittura la tinta bicolore e i copricerchi integrali, oltre a dei fari supplementari che nella versione pre-restyling erano quadrati ed integrati nella mascherina, invece nella versione aggiornata erano circolari ed esterni alla mascherina. MK2 MK2b
-
Da [Mai Nate] a mA.I. nate
Nel 1998, quando si cercava una sostituta di K che potesse essere degna rivale delle E europee l'Istituto I.D.E.A. propose una sorta di Mercedes W210 fatta a modo suo, aveva degli spunti interessanti ma era sin troppo conservativa e convenzionale per essere una Lancia*, preferirono poi sviluppare l'idea Dialogos che nella produzione è diventata Thesis. Base: https://www.autopareri.com/forums/topic/30864-mai-nate-lancia/?&page=103#findComment-2461415 *Sono dell'idea che sarebbe stata aspramente criticata anche questa esattamente come la Thesis andata in produzione.
-
Da [Mai Nate] a mA.I. nate
In un periodo in cui Peugeot stava smaniando sui tetti in metallo delle CC provò a proporre anche la 107 in versione Coupé-Cabriolet, senza alcun seguito commerciale. Base: https://www.autopareri.com/forums/topic/30131-mai-nate-peugeot/?&page=16#findComment-2490337
-
Da [Mai Nate] a mA.I. nate
-
Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Non avevo mai riflettuto che i due frontali fossero contemporanei, anzi pensavo che i fari quadrati fossero parte di un aggiornamento lanciato attorno al '79. Mi chiedo se ci fosse un motivo tecnico alla base della differenziazione dei fari a seconda della portata o se fosse soltanto una, curiosa, scelta estetica.
-
Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Vediamo anche oggi qualche storica, torniamo alle circolanti però. 😃 Apro con questa Fiat Bravo 1.6 SX I Serie '96 con una gradevole personalizzazione estetica e con ancora la vetrofonia originale, seppur consumata. Non eccellenti le condizioni generali, andrebbero sistemati alcuni graffi e la vernice, ovviamente, scottata, oltre all'aggiunta di copricerchi o cerchi in lega coerenti col modello. Incredibile pensare che questa modernissima linea sia ormai arrivata a trent'anni dalla presentazione. Figlia dello stesso progetto ma collocata più in alto questa Fiat Marea 1.9 JTD HLX '99, raro allestimento di punta che prevedeva cerchi in lega di serie specifici, vernice metallizzata (qui in un bel beige spesso scelto sulle versioni top di gamma), lavafari e altri accessori interni di serie, qui ancora tutti presenti su un esemplare che risulta in buone condizioni e che andrebbe preservato. Un classico degli anni '90 questa Ford Escort 1.8i Ghia SW IV Serie MY95 '96, la scelta della motorizzazione a benzina rispetto al ben più comune diesel non dev'essere stata casuale, difatti questo esemplare risulta avere poco più di 100.000 km percorsi in 29 anni di carriera, ben rappresentanti anche dalle condizioni di conservazione più che discrete. Facciamo un salto di gamma anche in questo caso con questa Ford Mondeo 1.8 TD 4p I Serie MY97 '98 di un bel bordeaux non comunissimo, appartiene ad un signore anziano che la usa con parsimonia, nonostante ciò la carrozzeria è segnata da alcuni graffi (soprattutto sui paraurti) e parte della vernice dev'essere non originale vista la presenza di tracce di colore sulla marmitta, in generale comunque si può considerare in condizioni accettabili. Notevoli i sensori di parcheggio che potrebbero addirittura essere originali, all'epoca infatti Ford li offriva negli optional su Galaxy e Mondeo ma erano estremamente rari e cari. Ancora una tre volumi diesel, in questo caso però abbiamo un caposaldo del genere con questa Mercedes 250D W124 MY89 '91 che conosco sin da quando ero piccolissimo, è ancora oggi di proprietà di un "curioso" personaggio che la utilizza quotidianamente più volte al giorno, ad oggi risulta avere poco più di 400.000 km. Ben meno comune invece questa Lancia Dedra 1.9 TD II Serie '96, difatti la motorizzazione diesel sulla Dedra era relativamente diffusa sulla versione SW (dove comunque prevalevano quelle a benzina) ma sulla berlina era scelta da pochissimi acquirenti, spesso ancora legati all'idea del motore diesel come un motore adatto solo ai mezzi da lavoro. Il lotto della targa di questo esemplare è milanese, probabilmente se fosse rimasta nella sua città d'origine con tutte le ZTL e i blocchi del traffico non avrebbe superato i secondi incentivi del 2008/9. Una delle prime monovolume giapponesi che riscossero buon successo sul nostro mercato questa Toyota Picnic 2.2 TD '97, derivata direttamente dalla coeva serie di Avensis, in alcuni paesi infatti era denominata Avensis Verso, nome che da noi fu adottato a partire dalla serie successiva. Ormai sono quasi del tutto scomparse, questa proviene dalla Polonia e sono convinto che sia di qualche turista polacco e non le classiche targhe messe per risparmiare sull'assicurazione. Discrete le condizioni e classica la configurazione cromatica. Rinchiuso dietro le sbarre questo Bremach Trekking 2.5D '93, grosso furgone con doti fuoristradistiche che nelle zone di montagna non era difficile incontrare, da alcuni adesivi presenti sulla carrozzeria questo dev'essere stato di una società che si occupa di forniture del gas in passato, successivamente è finito in mano ad un privato e recentemente è stato demolito. Ancora al lavoro, per fortuna, questo Ford Transit 2.4D II Serie Cassonato '78 che purtroppo ha perso da oltre trent'anni le targhe nere originali, un po' di ruggine sparsa ma le condizioni non si possono definire tragiche considerando che si tratta di un veicolo commerciale ormai alla soglia dei 50 anni di utilizzo continuativo, più degli anni di lavoro di un cittadino italiano necessari per la pensione. 😛 Beccata al volo questa Lada Niva 1.7 '00, un must dei piccoli fuoristrada che è ancora oggi prodotto in Russia, questo appartiene già alla serie ristilizzata venduta quasi immutata tra la metà degli anni '90 e la metà degli anni '10 del nuovo millennio, successivamente ha subito un corposo restyling che però noi non abbiamo mai ricevuto per canali ufficiali. Quello da me fotografato è ovviamente in condizioni usurate e appartiene, probabilmente, a qualche associazione (ma non riesco a leggere cosa ci sia scritto sul logo laterale). Una Youngtimer estremamente rara in Italia (ma forse anche in patria) questa stupenda Volkswagen Golf 1.9 TDI 4Motion 3p IV Serie '03, versione di nicchia dotata di trazione integrale di serie che qui è resa ancora più interessante per essere stata abbinata alla configurazione della carrozzeria a sole tre porte, già di suo non propriamente comune su questa serie di Golf. Le eccellenti condizioni in cui versa indicano che è nelle mani di qualcuno che ne capisce e sa di possedere una grande rarità, al contrario di quanto si possa pensare dalle targhe del 2012 l'esemplare non risulta importato ma è stato venduto nuovo da noi. Concludo con questo fighissimo Ford F-150 4X4 XLT IX Serie US-Specs, grosso pick-up/fuoristrada venduto soltanto negli Stati Uniti, questo appartiene ad un militare NATO che dev'essere appassionato di mezzi del genere, potrebbe essere un clamoroso conservato con alcune personalizzazioni tutt'altro che disprezzabili. La nona serie è stata prodotta tra il '92 e il '97 (anni di immatricolazione probabili di questo in foto) ed è stata l'ultima prodotta con la carrozzeria che esordì nei primi anni '70, la decima serie fu infatti profondamente rinnovata non condividendo più nulla con i precedenti modelli.