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Tony ramirez

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  1. non potrebbe certo mancare la erosione California, ovvero la versione campertizzata con 4 posti letto, cucina, frigo, dheor e quant'altro..
  2. L'altra declinazione è la versione "sportiva" del bulli denominata "sportline". le differenze sanno in una caratterizzazione più sportiva, assetto più rigido e ribassato, carrozzeria monocolore, paraurti e minigonne specifiche, cerchi a canale rovesciato cromato.
  3. a seguire, dopo l'onesta versione commerciale, ho immaginato il più mitico "Bulli". versione bicolore (ho limitato il bianco al tetto non facendo i soliti richiami classici a "V" al bulli T1), ho volutamente modificato il rosso con un più elegante amaranto metallizzato. inoltre fianchi ovviamente vetrati, cerchi specifici, portellone posteriore, assetto più turistico rispetto alla versione commerciale ed ovviamente caratteristiche molto più da vettura come paraurti in tinta, maniglie specchi...
  4. Era un pò che non disegnavo, o meglio che non pubblicavo. Giacchè sono amante del mitico VW bus in tutte le sue versioni dal T1 all'odierno T6 e, visto che il T6 odierno è in fondo un T5 molto modificato, ho pensato fosse ora di immaginare il futuro veicolo commerciale Volkswagen. Tutti sappiamo che è un mezzo estremamente versatile quindi ho pensato, per rendere meglio l'idea di proporlo nelle varie declinazioni. Cominciamo dal commerciale Transporter con porta doppia battente posteriore e fiancate lamerate: - le differenze rispetto al modello odierno sono oltre che stilistiche chiaramente strutturali, una linea più aerodinamica con un muso più spiovente e più alto, superficie vetrate più a filo carrozzeria e ridotte come dimensioni rispetto all'attuale, fianchi più "lavorati".
  5. Ciao ragazzi, quest'estate andrò in vacanza in un luogo che non mi da molta fiducia e vorrei installare sulla Fiat barchetta del 2001 un antifurto, non tanto per il valore dell'auto quanto per evitare rotture varie. non volevo però montare il classico antifurto da 400 € con radar, sensori, satellitari ecc. ho visto che esiste l'antirapina Metasystem m43. in pratica funziona tenendo con se una chiavetta, allontanandosi dall'auto con la chiavetta l'auto blocca il motore attiva clacson e 4 frecce. Qualcuno ha esperienze? lo consigliate? Grazie
  6. Off topic: il problema è che l'uomo essendo un animale di natura avida si lascia prendere la mano. La condivisione di basi comuni è un'affare che ormai sta sfuggendo totalmente di mano alle case costruttrici. io posso concepire la condivisione di elementi ausiliari (airbag, abs, cinture di sicurezza, quadro stumenti...) ma le basi comuni no (ma capisco di essere una mosca bianca). Se facessimo un salto indietro di soli 20 anni ed andassimo ad analizzare il segmento B troveremmo molti modelli, ognuno con caratteristiche diverse sotto ogni aspetto, dall'abitabilità, dinamica di guida, prestazioni, comportamento su strada, parametri di frenata, imbardata, step di potenze e soprattutto estetica. ognuno sceglieva l'auto più affine ai propri gusti e la differenza stimolava la competizione tra costruttori e di conseguenza un miglioramento generale del parco circolante. Oggi lo sviluppo di basi comuni a portato ad avere l'appiattimento generale. Prendiamo per esempio Citroen, Peugeot e Opel, stessa auto con praticamente 3 cover diverse. Se non si pone un freno a questa cosa troveremo che le future Ferrari monteranno lo stesso motore delle Polestar piuttosto che delle Geely. Nonsense!
  7. è una filosofia che non approvo per diversi motivi. uno: se le case automobilistiche si unissero non esisterebbe più la differenziazione di prodotto per cui comprare una ferrari non avrebbe più senso. due: ottimizzare i costi ha un limite, se le case automobilistiche spenderanno sempre meno in ricerca e sviluppo (e così via su tutto il resto) tutto l'indotto dipendente riceverà sempre meno soldi che si tradurrà in meno soldi da spendere e quindi meno prodotti venduti, (se la Fiat usa robot per costruire la Panda non ci saranno più operai che si potranno compre la Panda, easy no?) tre: ottimizzazione dei costi in teoria è applicabile a industrie mass product che possono mantenere un prezzo finale concorrenziale e accessibile, non certo a Ferrari che può vendere al prezzo che vuole. quattro: certo che devono mettere su un reparto motori elettrici, mi pare ovvio, è come se ora per produrre i termici si approvvigionassero da un fornitore esterno. chi se la compra più una Ferrari con il motore costruito da per esempio la Vm? e non importa se la VM lo costruisse su specifiche della Ferrari o se fosse studiato da Ferrari e costruito da Vm. certe case hanno costruito la loro esclusività persino su dettagli come fare seguire la costruzione in fabbrica della vettura al cliente.
  8. ma perché i motori elettrici non li progetta e produce FerrarI?? questo vuol dire che quando saremo nell'era del full electric Ferrari non avrà più un reparto motoristico, comprerà motori da un fornitore esterno il quale a sua volta potrà fornirli a chiunque.. quindi l'esclusività ferrari?
  9. un pò troppo "complessa" come incastri di superfici. Forse fosse stata un pelo più pulita sarebbe stata un pò più iconica, l'ho guardata e riguardata e mi sono già dimenticato com'è fatta. alle volte Less is more
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