Dopo un lungo periodo di assenza da questo forum e soprattutto dopo aver letto tutte le 510 pagine della discussione vorrei condividere anche io con voi come si è svolto il mio incontro con La Giulia.
Sono andato a Francoforte proprio e solo per vedere questa benedetta macchina, e posso dire che non sono riuscito a vedere tanto altro. Il salone era affollatissimo, me lo aspettavo, ma non proprio cosi. Per accedere nella Giulia ho devuto aspettare circa 45 minuti in fila che ovviamente mi sono sembrati una eternità, perché avevo il oggetto dei miei desideri davanti, ma non lo potevo ancora tocare. Quando finalmente è arrivato il mio turno ho chiesto se posso iniziare "il giro" dietro il volante. Per salire nella macchina veramente si scende, non come nella 4C, però venendo della mia 159 è una differenza enorme di impostazione. Il volante piu verticale di quanto sono abituato è bello da vedere ma anche rassicurante. La plancia mi è sembrata una evoluzione di quella della Giulietta, ma comunque più moderna, molto pulita e coerente. Delle volte la genialità si trova nella semplicità. La grigia che ho provato io non aveva i sedili a carbonio, ma comunque anche questi standard sono tipo sportivo. Non sono riuscito a capire se erano rivestiti in pelle o materiale sintetico tipo alfatex, ma comunque il colore, la consistenza, le cuciture bicolore verde/bianco ti esaltano tutti i sensi. Il interno, nel suo complesso trasmette una aria di professionalità, diciamo che sempra più tecnico che confortevole, ma nel senso buono. Quando ho girato la testa per guardare il hostess seduto dietro per un attimo mi sono aspettato di vedere un rollbar, tanto per dire. Se tutte le sue concorrenti sono macchine familiare trasformate in auto sportive, la Giulia Quadrifoglio mi è sembrata veramente una macchina da corsa trasformata in una berlina. Forse anche questa sensazione fa parte del famoso Made In Italy su quale Machionne punta per avere successo al estero.
Dietro è molto spaziosa, direi che c'è piu spazio che nella 166 che ho avuto. Il portabagagli ha una apertura relativamente stretta (alarme per i possessori di carozzine ) però è profondo e di una forma rettangolare, a occhio avrei detto che ha una capacità poco meno di 500 litri. Macchina di pre serie come si sa, sotto la mochette nel bagagliaio non c'era niente. Per quanto riguarda le altre Giulia hanno detto anche a me che le avevano chiuso per non subire ulteriori danni, però io sono andato nel primo Sabato, dopo le giornate reservate agli giornalisti!
Un aneddoto: nella piccola città che è il stand della Mercedes ho chiesto permesso di salire nel yacht conosciuto sotto il nome di CLS Shooting Brake. Un signore della Mercedes molto distinto ha alzato la sopracciglia guardandomi con circospezione. Indossavo una camicia rossa con gli insegni Alfa Romeo è forse per un attimo lui avrà pensato che faccio parte dello staff Alfa Romeo. Li ho detto che sono solo un semplice alfista è lui ha cominciato a complimentare la nuova Giulia e il ritorno del marchio sulla strada giusta. Non me lo aspettavo da quello che penso che era un loro responsabile, e questo è un motivo in più per sentirmi orgoglioso di amare questo marchio unico nel mondo!