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simonepietro

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Tutti i contenuti di simonepietro

  1. vanno ricordati gli uomini e il sangue da loro versato. La grande guerra ha segnato quasi tutte le famiglie con un morto o un disperso.
  2. ti accontento subito. Tra tutte le nova vendute nel 1968 (USA+ canada) abbiamo che 40000 unità avevano il tre marce manuale, oltre 130000 con l'automatico base powerglide . Ma a noi interessano le SS manuali , a limite la sport coupe con il 327 da 350 hp ( no SS ), che in parte rientrano nei numeri precedenti. Queste le SS con i manuali a richiesta : con l'M20 a 4 marce furono quasi 4000 , con l'M21 furono circa 1500, con l'M22 circa 167
  3. CHEVY II Nova SS 1968. ( 1 parte) In questo anno la gamma viene drasticamente ridotta, spariscono le diverse serie in cui articolata negli anni precedenti (100-200-300) e inoltre viene offerta solo come berlina a 4 porte e sport coupè, il pack SS viene offerto solo per la coupè.Inoltre aveva un elevata intercambiabilità delle componenti con la nuovissima pony cars Camaro lanciata nel 1967,la condivisione più o meno spinta di propulsori,sospensioni e altro continuerà fino al 1970 . Grazie al pack ss fanno la loro comparsa i v8 big block, trattasi dei nuovi Mark VI detti porcospino già visti sulla chevelle, Le trasmissioni Muncie M 21 e l'M22 "Rock crusher",infine la trasmissione automatica a tre marce TH 400. Tutte nostre vecchie conoscenze, peraltro . Sempre nel 1968 vedremo numerose SS personalizzate da diversi rivenditori grazie alle componenti COPO. Possiamo subito citare il pilota delle gare NHRA manual stock e rivenditore chevrolet FRED GIBB , che convinse il responsabile COPO dare l'ok ad equipaggiare il Mark VI L 78 com l'automatico TH 400 per poter così gareggiare pure nella categoria automatic stock della citata NHRA.Dato che l'omologazione per tale categoria richiedeva la produzione minima di 50 vetture in tale configurazione da vendere al pubblico, nelle prime due settimane del luglio 1968 le 50 nova L78 con il TH 400 ( COPO 9736 ) furono costruite e messe in vendita presso il GIBB's Chevrolet dealership a LaHarpe nello stato dell'illinois, disdponibilità a partire dal 15 luglio 1968.Non vanno dimenticate neppure le realizzazioni della DON YENKO,DICK HARRELL, Nickey Chevrolet,Baldwin/Motion Performance. Esterno: (archivio storico GM) Grazie alla piattaforma modificata nel passo ,la nova è ora più lunga, più bassa e larga. Chiaramente la GM continua a sviluppare il tema fast back sulla Nova, dalla vista laterale notiamo subito l'introduzione del montante centrale,l'aumento degli sbalzi anteriori e posteriori,la differentre inclinazione dela seconda luce laterale . Il frontale riceve l'ennesima nuova griglia radiatore,non più totalmente cromata,e il cofano guadagna 2 prese d'aria, esclusive pack SS e non funzionali, identiche a quelle viste sulla chevelle SS my 1966 . Secondo la GM la Nova 68 trae ispirazione dalla leggendaria Chevy 1955. Al posteriore nuova fanaleria orrizzontale e il pannello che unisce le luci ,ora, non è più cromato ma di colore nero . Interno: Nuova la plancia. La strumentazione è sempre a sviluppo orrizzontale con strummentazione limitata. Però sulla ss è disponibile con la consolle cambio, una plancetta supplementare, identica alla camaro contenente amperometro,volmetro termometro e manometro olio,eventualmente l'orologio se il suo posto nella strumentazione è preso dal contagiri .Particolare ,solo my 1968,è il posizionamento dei comandi clima e radio in una posizione anomala e poco ergonomica: Rispettivamente a destra e a sinistra del volante, in basso . (brochure GM) Abbiamo nuovi braccioli di sicurezza, montanti anteriori imbottiti, le cinture di sicurezza sono presenti sia al posteriore che all'anteriore e quest'ultime sono a tre punti.Il rivestimento interno standard è misto tessuto-vinile (zona centrale in tessuto,fianchetti non sagomati in vinile)in colore oro,blu dark, inoltre è disponibile un opzione base extra cost completamente in vinile nero ( la fascia centrale in vinile è a quadretti ,in rilievo,formati da cuciture). (brochure GM) Il rivestimento delle portiere e dei fianchetti posteriori è in vinile con una fascia verticale di colore differente.Agli interni standard è possibile abbinare il pacchetto SPECIAL INTERIOR GROUP. Esso era composto da comandi clima illuminati, accensione luce interna automatica all'apertura porte, plafoniera con luci di cortesia, luce cassetto porta guanti,posacenere illuminato,volante a tre razze.Altra opzione riguardante gli interni base velluto-vinile era chiamato CUSTOM INTERIOR: (brochure GM) Offriva tre colori,oro,nero,infine ancora nero ma con la particolarità di essere tutto in vinile.Inoltre i sedili anteriori erano imbottiti con gommapiuma e così pure gli appoggia braccia,,gli schienali avevana una fascia verticale evidenziata tramite cuciture a vista.Il volante era il delux a tre razze in materiale sintetico,le maniglie, le leve alza cristalli e le modanature dei fianchetti porta, erano cromati, il bagagliaio era munito di un tappeto. Inoltre il Custom interiors comprendeva il pack SPECIAL INTERIOR GROUP. Solo per la coupè avevamo a richiesta l'interno BUCKET SEAT : (brochure GM) Comprendeva l'interno CUSTOM ,con sedili speciali, nei precedenti tre colori ma tutto in vinile. Qui ,essendo i sedili separati, poteva essere ordinata la consolle cambio con o senza la strumentazione speciale supplementare Accessori a richiesta : Autoradio base con ricerca a pulsante, antenna e altoparlante posteriore, Autoradio AM/FM stereo con nastro e 4 altoparlanti,servosterzo,servofreno,climatizzatore Four-season (comprende batteria maggiorata,ventola raffreddamento a innesto termostatico, radiatore maggiorato). Aria condizionata Confort car air ( installata dal punto vendita chevrolet e indipendente dai comandi climatizzazione) appoggiatesta anteriori ( disponibili con interno BUCKET SEAT e pure per quelli sdandard con sedile unico anteriore).Cintura sicurezza a tre punti per i posti posteriori (con le cinture de -lux, a tre punti per tutti i posti ). pack APPEARANCE GUARD GROUP : rostri anteriori e posteriori, profilo salva fiancata cromato, 5 differenti copri ruota inclusi cerchi rally wheel . Pack OPERATING CONVENIENCE GROUP:retrovisore esterno a comando manuale, orologio,alette parasole con specchietto di cortesia,sbrinatore posteriore, due diversi volanti con interni standard ( de luxe con tre razze , sportivo con corona in legno), cicalino superamento velocità.vetri atermici pack SPECIAL INTERIOR GROUP : già visto Positraction, consolle cambio con o senza strumentazione supplementare ( solo v8 ), freni anteriori a disco.Sospensioni sportive F 41 con barre antirollio Pack SS includeva di serie : le sospensioni sportive F40,il v8 350,mascherina anteriore in finutura scura, pannello posteriore che univa le luci di colore nero, mostrina SS sulla maschera anteriore e al centro del volante"De luxe".Prese d'aria non funzionali sul cofano.Pneumaticinmaggiorati, senza sovraprezzo i pnumatici standard con fascia bianca. Piattaforma: Ancora la X ma nodificata attiggendo alle esperienze e al progetto della F su cui si basò dal 1967 la Camaro. Il telaio scomponibile anteriore è praticamente ,nei suoi fondamentali, simile tra i due modelli.Come vediamo ha un disegno più semplice e quindi più economico da costruire e più facile assemblare . Veniva aggangiato nella parte sottostante della sezione centrale grazie a 6 punti isolati in gomma.Inoltre sono stati rinforzati i montanti anteriori, cerniere più robuste alle portiere . Più in generale, tutta la struttura è stata ulteriormente irrigidita. Come possiamo vedre non veniva più collegato alla parete parafiamma, bensi al di sotto della sezione centrale autoportante quello posteriore restava integrato alla sezione centrale come in precedenza. Dimensioni: Cresciute rispetto agli anni precedenti. L'introduzione della piattaforma X modificata portò l'aumento del passo pari a un 1 pollice (2,54cm) e delle altre dimensioni fondamentali, compresi gli sbalzi. Cercarono una differente ripartizione dei pesi per migliorare la motricità, ulteriormente messa in crisi dai nuovi v8 big block . Passo: 2,819 m (111") Lunghezza:4,80m (189.3") Altezza:1,33 m ( 52,6") Larghezza:1,83 M ( 79.4") Sospensioni: anteriormente lo schema rimase identico ma adottò le varianti della camaro ,idem per il ponte rigido al posteriore che così fu munito di una nuova balestra multifoglia per migliorare la motricità allo spunto .Sospensioni F 40, la denominazione ( serie).Optional F 41 ( con barre antirollio) Propulsori Pack SS Come motore d'ingresso un v8 small block da 350 pollici cubici( 5735cc), presentato in esclusiva nel 67 sulla Camaro.Famiglia di small block lanciata a metà ani 50 con il 265 pollici cubici e mano mano aggiunte nuove versioni di cilindrata maggiore,ricordiamo il 283 e 327 pollici cubici. Questo 350 deriva dal blocco del precedente 327 a cui sono stati aggiunti un nuovo albero motore(nel 327 L-30 del 1968 diventò in ghisa nodulare ) e nuovi manovellismi, insomma è stata ulteriormente aumentata la corsa lasciando inalterato l'alesaggio.La maggior potenza rispetto al precedente 327 da 275 hp è stata attribuità,appunto ,all'incremento della cilindrata dato che molte altre componenti erano in comune. Vediamole : materiale collettore d'aspirazione,carburatore, collettori di scarico uguali( 327 base e versioni 327- L30,350 l-48) ,albero a camme di disegno identico ( L-30, L-48), pompa smog del dispositivo AIR identica.Anche il lieve innalzamento del rapporto di compressione viene attribuito all'aumento della corsa e del volume della camera di scoppio e non a variazioni di disegno. Come abbiamo già visto, novità più golosa fu rappresentata dall'introduzione dei nuovi v8 big block della famiglia MARK IV già visti sulla Chevelle a partire dal 1965. Come sappiamo già derivano da un motore che ebbe un debutto vincente, 1963,sulla pista di daytona. Tale propulsore aveva una cilindrata dì 427 pollici cubici che vennerò ridotti a 396 pollici cubici al lancio sul primo modello di serie , la chevelle RPO Z16 a tiratura limitata ,per poi riproporre la versione civile da 427 pollici cubici appena un anno dopo. V8 350 Turbo Fire (RPO L-48) Cilindrata: v8 a 90 gradi da 5755cc Alesaggio x corsa :101,6 x 88,39 mm Costruzione: blocco cilindri e testate in ghisa, camera di scoppio a tetto ,pistoni in allumio con testa piatta e con rilievi per le valvole,bielle in acciaio forgiato, albero motore in acciaio con cappelli di banco a 2 bulloni.ventilazione basamento con intercettazione vapori (con AIR e pompa Smog) , circuito lubrificante pressurizzato e totalmente filtrato con filtro olio a cartuccia. Potenza: 295 hp a 4800 giri Coppia:515 Nm a 3200 giri Rapporto di compressione: 10,25 a 1 Distribuzione: 2 valvole per cilindro con comando individuale, azionate tramite aste e bilancieri da un albero a camme centrale con profilo General perfomance. Punterie idrauliche. alimentazione: 1 carburatore quadricorpo Holley .Collettore d'aspirazione in ghisa.Filtro aria in bagno d'olio e carter con solo un snorkel Trasmissione: 3 marce standard con leva al volante, parzialmente sincronizzato . 3 marce opzionale con leva al pianale di foggia sportiva (solo SS), totalmente sincronizzato . 4 marce M 20 totalmente sincronizzato con leva al pianale, in consolle a richiesta, oppure di serie in consolle con interno Bucket seats. Automatico Powerglide a marce con comando al volante montato in consolle a richiesta , oppure in consolle di serie con interno Bucket seats Rapporti al ponte: 3 marce, 3 marce speciale e 4 marce M20: 3,31 a 1 sia con aria condizionate che senza.Powerglide: 3.07 a 1 con o senza aria condizionata.Gli opzionali ? Qui mi hanno comunicato che la faccenda si fa complicata e purtroppo la mia fonte non può essere precisa . I sottostanti rapporti sono sicuri ma non è certa l'attribuzione ai propulsori e alle trasmissioni.Quindi in generale: Probabili come opzione il 3,73 a 1, il 3,07 :1 ,il 3,31 :1. In caso di scelta del differenziale Positraction la scelta era la seguente : il 3,73 :1, il 4,10 :1 , il 4,56 :1 ,il 4,88 :1 Differenziale Positraction a richiesta. nel corso del 1968 furono introdotti i nuovi v8 big block . v8 396 Turbo-jet RPO L-34. Cilindrata: v8 a 90 gradi di 6490 cc Alesaggio x corsa : 103,98 x 95,50 mm Costruzione:blocco, non a pareti sottili e questo permetterà ,come già visto di elevare ,la cilindrata e testate in ghisa.Albero motore in ghisa a 5 supporti ,scomponibili, con capello a 4 bulloni. coperchi punterie cromati Pistoni in alluminio a 5 fasce di cui 3 raschia olio, alla sommità rilievo che inseriva perfettamente nel disegno della camera di scoppio (ancora chiusa) con inserto per le valvole , bielle non forgiate. Testa detta "a porcospino " con luci d'ammissione e scarico ovali,oltre a migliorare i flussi pare che tale soluzione consentisse di montare valvole di notevole sezione oltre a poter lambire ,con il fluido, le valvole di scarico grazie ad un opportuna canalizzazione.Ventola a 5 pale a controllo termostatico Potenza: 350hp a 5200 giri Coppia:562 Nm a 3400 giri Rapporto di compressione: 10,25 a 1 Distribuzione: 2 valvole per cilindro ,poste ad angolazioni differenti rispetto all'asse verticale dei cilindri e con angolo di 26 gradi rispetto all'asse cilindri per quelle di aspirazione, di 17 gradi per quelle di scarico , comandate singolarmente da aste e bilancieri azionato dall'albero a camme centrale con profilo spinto,munito di punterie idrauliche. alimentazione: un carburatore quadricorpo Rochester quadrijet con collettore in ghisa a profilo standard.filtro aria con carter aperto e cromato Trasmissione: tre cambi a disposizione, il 4 marce a rapporti ravvicinati M 21, il maggiorato M22" rock crusher". Un cambio automatico nettamente più moderno,ìl TH 400 a 3 marce. I manuali porevano avere sia il carter in lega,sia in ghisa, a seconda del periodo e fabbrica di costruzione Rapporti al ponte: 3,31 a 1 standard sui 2 manuali. 3,07 a 1 con il TH 400.Probabili come opzione il 3,73 a 1, il 3,07 :1 ,il 3,31 :1. In caso di scelta del differenziale Positraction la scelta era la seguente : il 3,73 :1, il 4,10 :1 , il 4,56 :1 ,il 4,88 :1 v8 396 Turbo-jet RPO L-78. Cilindrata: v8 a 90 gradi di 6490 cc Alesaggio x corsa : 103,98 x 95,50 mm Costruzione:blocco e testate in ghisa,albero motore in acciaio forgiato, bielle forgiate , albero motore a 5 supporti ,scomponibili, con capello a 4 bulloni.Pistoni in alluminio (forgiati) a 5 fasce di cui ben 3 raschia olio, alla sommita rilievo che inseriva perfettamente nel disegno della camera di scoppio (ancora chiusa) con inserto per le valvole .Testa detta "a porcospino " con luci d'ammissione e scarico rettangolari e di sezione maggiorata rispetto alle versioni L-34 e L-35.La coppa del'olio era specifica per ogni modello su cui veniva utilizzato, esisteva una coppa olio per chevelle, corvette,camaro (?). La pompa del'olio era come struttura identica alle versioni minori ma aveva portata maggiorata. Ventola 5 pale a controllo termostatico .Coperchi punterie cromati potenza:375 hp a 5600 giri Coppia: 562 Nm a 3600 giri rapporto di compressione : 11 a 1 . obbligo di benzina ad alto numero di ottani Prestazioni: 0-1/4 di miglio: 13,85 sec con uscita a 104 miglia orarie 0-60 miglia/h: 5,9 sec Distribuzione: 2 valvole per cilindro ,poste ad angolazioni differenti rispetto all'asse verticale dei cilindri, comandate singolarmente da aste e bilancieri azionato dall'albero a camme centrale con profilo HIGH PERFOMANCE ,senza interposizione di punterie idrauliche ( meccaniche zora duntov). Alimentazione: un carburatore quadricorpo Rochester quadrijet 800 CFM con collettore in alluminio a profilo standard, filtro aria con carter aperto e cromato trasmissione: tdue cambi a disposizione, il 4 marce a rapporti ravvicinati M 21,con il carter in lega. Niente automatico, ufficialmente. Rapporti al ponte: standard per i due manuale il 3,55 :1 . Probabili come opzione il 3,73 a 1, il 3,07 :1 ,il 3,31 :1. In caso di scelta del differenziale Positraction la scelta era la seguente : il 3,73 :1, il 4,10 :1 , il 4,56 :1 ,il 4,88 :1 Per tutte le SS Sterzo: servoassistito a circolazione di sfere con rappoto variabile .Il rapporto era di circa 20 gradi gradi volante per un grado ruota ai piccoli angoli e diventava più diretto agli alti angoli di sterzata (17,5 a 1) .Sterzata completa in 3,5 giri volante Freni: 4 a tamburo , a richiesta si potevano avere i dischi anteriori, impianto con sevofreno . Ruote e Pneumatici : da 6,45 x14 " con pneumatici firestone E70 14 . diversi tipi di cerchi, comprese le rally wheels (fine prima parte) La seconda parte riguarderà le realizzazioni dei rivenditori con le componenti COPO
  4. dal nipponico 7 tune, a suo volta tratto da BESTCAR secondo loro l'aumento di passo e le voci di oltre 100 kg in più ,per la 216A, sono dovuti alla trazione integrale.
  5. ET On The Top-Secret 'A-Team' Set!
  6. stamani ho incontrato per l'ennesima volta un alfa romeo zagato 1.6 . Piccola, bassa , leggera e nera. Cavolo,come sono sottili i sedili. Targata lu 168.... , quindi è del 71 o 72 e le sue condizioni sono buone, vernice originale e nessuna traccia di ruggine, sono i sedili ad aver risentito del passare del tempo e difatti sono screpolati
  7. troviamo il punto d' equilibrio. "Un idea dell'eventuale nuova astra a tre volumi" . Chissà se quest'ultima ritornerà sul nostro mercato ?
  8. nella discussione ha aggiunto simonepietro in Innovazione Meccanica
    prime immagini.Affermano di averlo beccato ,celato, nel cofano di un truck sarà destinato alla futura mustang e forse non solo. Le vecchie notizie http://www.autopareri.com/forum/27425556-post24.html inoltre parlano già di un ulteriore versione, forse ecoboost, da oltre 500 hp e denominata Road runner
  9. Ci sono riusciti. l'ultima versione guadagna il valvetronic potenza 306cv e 400 Nm tra 1200 giri e 5000giri . Anche il diesel ha una nuova versione con la medesima potenza del benzina e chiaramente una coppia più alta : 600 Nm a 1500 giri
  10. nella discussione ha aggiunto simonepietro in Auto Epoca
    Più o meno le conosciamo tutti dato che sono state sia co che protagoniste di numerosi film e telefilm. Ma quali sono state le motivazioni che hanno spinto le grandi case usa a lanciarle sul mercato e quali sono i modelli più rappresentativi di tale categoria di super cars ? Pare che le muscle cars, in realtà all'inizio venivano additate come supercars , siano nate per fornire un prodotto di grande serie agli appassionati delle Hot road (street road se usate comunemente su strada) , automobili elaborate artigianalmente dai propietari.Per tali elaborazioni pare che venissero usati principalmente vecchi modelli della Ford e quindi le altre case USA erano preoccupate dell'eventuale fidelizzazione di tali utenti.Le caratteristiche più salienti di tali modelli erano carrozzeria fast back a 2 porte , tipo di carrozzeria a due volumi, caratterizzata da coda spiovente e rastremata con lunotto molto inclinato e bagagliaio incluso nello stesso "volume" dell'abitacolo ,motove V8 di elevata cilindrata, differenziale autobloccante. A corollario delle caratteristiche di base, come è noto comuni e ripetitive nei modelli delle varie marche, erano disponibili numerosi accessori meccanici realizzati direttamente dalle case costruttrici per chi non voleva perdere il vizio delle personalizzazione o preparazione. Iniziamo con i vari modelli del marchio AMC. Modelli che forse sono i meno conosciuti anche se ha avuto in catalogo la muscle cars per eccellenza (AMX), a mio modesto parere. AMC REBEL MACHINE 1970 Questa auto è stata costruita solo per un anno in 2326 unità, di cui le prime 1000 con la vistosa livrea della foto . Il motore di cui era dotata era quello di maggior cilindrata della casa, un v8 da 6,4 litri che era la versione maggiorata di un altro propulsore della casa , il 5,6 litri . Un v8 con monoblocco e teste in ghisa a 2 valvole per cilindro e rispetto al v8 da 5,6 litri aveva l'albero motore e bielle in acciaio forgiato e supporti di banco maggiorati . L' alimentazione avveniva tramite un carburatore quadricorpo che prelevava l'aria dalla grossa presa sul cofano. Tale presa d'aria, funzionava a depressione e svolgeva effettivamente la sua funzione fornendo aria di alimentazione densa e fresca . Sul retro della medesima , rivolto verso il posto guida ,disponeva del contagiri che pare fosse di difficile lettura durante le accellerazioni . La trasmissione era manuale con leva hurst. Si trattava di un 4 marce borg warner T10. La trazione era rigorosamente posteriore e avveniva tramite un differenziale twin grip con un rapporto finale di 3,54 :1 , però come optional o after market era disponibile con un rapporto fino a 5:1 per impiego agonistico sul 1/4 di miglio. Sterzo a circolazione di sfere ma senza servocomando. Quest'ultimo era disponibile come optional ma era caratterizzato da eccessiva servoassistenza risultando inpreciso e poco progressivo. A livello stradale dei problemi si avevano pure con le sospensioni. Esse erano le più rigide prodotte da detroit, le balestre ad esempio derivavano da un modello station wagon della AMC ed erano estremamente rigide e le ruote motrici saltellavano durante le partenze veloci da fermo. Freni a disco anteriori bendix e tamburi dietro Scheda tecnica. disposizione e numero cilindri :V8 cilindrata: 6932 cc 390 ci alesaggio: 105,79 mm corsa:90,78mm Rapporto di compressione : 10:1 distribuzione:albero a camme in posizione centrale tra la V e le 2 valvole per cilindro venivano azionate da bilancieri. Punterie idrauliche Potenza max : 340cv a 5100 giri coppia max: 59,4 kgm a 3600 giri 0-96 km/ in 6,4 sec 1/4 di miglio in 14,5 secondi sospensione anteriore: bracci sovrapposti di lunghezza diseuguale , molle elicoidali,barra anti rollio e ammortizzatori telescopici sospensione posteriore : a ponte rigido , balestre semiellittiche , ammortizzatori telescopici, barra antirollio. Freni: a disco anteriori, tamburi dietro sterzo. a circolazione di sfere. servosterzo a richiesta. ruote: 7X 15" con good years polyglas E-60. lunghezza: 5,05 m larghezza :1,97m altezza .1,43m peso:1656 kg Gli interni la plancetta della climatizzazione e i comandi radio erano direttamente accessibili al guidatore essendo posti ai lati della plancetta porta strumenti . I comandi climatizazione più o meno in tale posizione ,a sinistra in prossimita della portiera lato guida,verranno riproposti su altre AMC. Visibile pure la leva cambio Hurst in versione più tradizionale e non a vera e propria cloche Livrea canonica. Immagini da Motor trend
  11. Qui le precedenti anticipazioni http://www.autopareri.com/forum/519665-post1.html La nuova generazione vedrà la luce nell'estate 2009 nella fabbrica messicana di santillo e in quella USA di Trenton , ristrutturata nel 2007 ma nel 2014 pensavano di chiuderla. Queste le varie versioni di cui si ha notizia con le varie cubature, sembra che sia incluso pure un V8 . 3.0 V6 Base Premium Direct Injection MDS 3.3 V6 VVT 3.3 V6 Direct Injection 3.3 V6 DI/HEV 3.3 V6 MDS 3.6 V6 VVT 3.6 V6 Direct Injection 3.6 V6 MDS 3.6 V6 HEV 3.6 V6 PZEV 4.0 V6 Base (no VVT) marine use 4.0 V6 Premium, MDS, no VVT marine use 4.7 V8 VVT (forse a doppia accensione) -basamento in alluminio -pompa olio a doppio stadio - doppi variatori di fase e iniezione diretta (secondo versioni) - disattivazione cilindri. i valori di coppia e potenza non sono conosciuti ufficialmente ma in via ufficiosa è noto che il 3.6 v6 base dovrebbe aggirarsi attorno ai 280 HP. Il loro basamento in alluminio sarà più leggero di circa 9 kg rispetto ad un H.F GM , inoltre il loro costo unitario è stimato inferiore di 300 dollari rispetto alle unità H.F Da ALPAR.(novembre 2008 )
  12. nella discussione ha aggiunto simonepietro in Innovazione Meccanica
    Messaggio Aggiornato il 27/08/2009 da WARDS.
  13. Partendo dai già anticipati propulsori, ultime versioni per gli USA della famiglia ECOTEC II e v6 HF,dimensioni e pesi, trasmissione e schema sospensioni.
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