Chevrolet iMPALA ( BEL AIR) 1959.
l'IMPALA come le sorellastre Della gamma Bel air subisce importanti modifiche a livello di design, fermo restante le quasi medesime dimensioni ed essendo sempre la medesima sotto la pelle. Quest'anno ponendosi realmente come top level nella gamma Bel-air viene aumentato il numero di versioni disponibili, in pratica verrà offerta con i medesimi corpi vettura delle altre: Impala a 4 porte berlina,Impala 2 porte convertible ,Impala 2 porte Hard top Sport coupè,impala 4 porte Hard top sport sedan .Viene ulteriormente estesa la gamma motori: Riceve direttamente dalla corvette un altro propulsore con il suo cambio e inoltre viene aggiunto un altro livello di potenza ai 348 big block.
ESTERNO:
Impala 2 porte sport coupè Hard top .Qui con carenatura ruote posteriori ( optional) ma senza ruta di scorta esterna al posteriore (optional)
La brochure GM afferma testualmente che il nuovo design ispira : velocità, maggiore agilità,maggiore importanza e un senso di modernità.Le modifiche al frontale sono le seguenti: La nuova griglia, in alluminio e con nuovi orpelli,è più bassa e stretta.I doppi proiettori sono ora posizionati più in basso e a fianco della nuova griglia,le finte prese d'aria all'inizio del cofano sono un semplice elemento decorativo che serve a mascherare le frecce posizionate ,in alto, sui passaruota. Si continua ,quindi,a sviluppare il design "Space race ".Il parabrezza e nuovo ed è del tipo Vista-panoramico(+53 % di visibilità),quindi ha maggiore visibilità laterale e in alto nella zona anteriore, grazie Ad una maggiore curvatura .
Brochure GM
Al posteriore le pinne hanno un nuovo disegno ,sono più estese lateralmente e in lunghezza ,la fanaleria posteriore perde le tre luci singole che sono sostituite da un unico gruppo a forma di occhi di gatto.Anche il vetro posteriore è di maggiori dimensioni, panoramico (+47% di visibilità) ,con una maggiore curvatura verso l'alto.A seguito di queste nuove vetrature,oppure viceversa, abbiamo dei nuovi montanti posteriori in tutte le varie tipologie di corpo vettura.Nel 1959 la 2 porte Hard top Sport coupè e 4 porte sport sedan Hard top hanno i montanti posteriori molto sottili. Nuova vernice acrilica Magic-mirror,più resistente agli agenti atmoferici e agli urti del pietrisco
Il posteriore della 2 porte sport coupè
Questa è la convertible, senza carenatura ruote posteriori e " continental carriers"
Riporto pure le immagini delle 2 nuove versioni che già nel 58 erano presenti nele serie Bel Air e Byscane. Ricordo che a noi interessa ,sempre e solo ,la versione più sportiva dell' Impala, al limite citerò la convertible.
Impala 4 porte sedan
Terza luce posteriore, dietro il montante che è verticale ripetto alla versioni Bel-air e Biscayne del 58.
Impala 4 porte sport sedan Hard top
I colori :Aspen Green,Highland Green,Frost Blue,Harbor Blue,Crown Sapphire,Gothic Gold,Inca Silver,Roman Red,Classic Cream,Snowcrest White,Satin Beige,Grecian Gray,Cameo Corral,Tuxedo Black.
Da oldride
le combinazioni bi-colore:
Snowcrest White /Tuxedo Black,Snowcrest White /Highland Green,Frost Blue /Harbor Blue,nowcrest White /Crown Sapphire,Satin Beige/Gothic Gold,Snowcrest White / Roman Red,Harbor Blue / Frost Blue,Snowcrest White / Grecian Gray,Satin Beige / Cameo Corral,Aspen Green / Classic Cream
Interni:
Nuova plancia e strumentazione, ora tutta gli strumenti sono circolari .
Manuale GM
Nuovi pure i comandi del clima e vengono offerti 3 impianti: Il base, De luxe heater, dispone di riscaldatore con chiusura centralizzata aria,tranne le 2 grosse bocchette dinamiche poste in basso sui montanti anteriori che devono essere chiuse manualmente ,a queste è stata aumentata la portata.La levetta FAN è il ventilatore a tre velocità,la levetta AIR parzializza l'aria delle bocchette, in basso abbiamo il flusso'd'aria è pari a 0.La levetta HEAT gestisce la temperatura.La levetta DEF devia il flusso d'aria verso il parabrezza per il suo disappannamento che è massimo se la levetta è in basso, usandola in posizioni intermedie è possibile variare la portata d'aria tra i piedi e la testa a proprio piacimento.Per la ventilazione estiva la levetta AIR deve essere completamente in alto, le bocchette dinamiche devono essere aperte,
la levetta Heat deve essere in basso, poi si può scegliere una delle tre velocità del ventilatore.
Aria condizionata ALL WEATHER
In aggiunta all'impianto base avevamo l'aria condizionata ALL Wheater che veniva aggiunta nella zona centrale -inferiore della plancia con i propri comandi, essi interagivamo con i comandi della climatizzazione di serie. Con l'aria comdizionata venivano aggiunte alre 4 bocchette a essa dedicate, due erano collocate nel corpo principale assieme ai suoi comandi, la levetta COLD che spostandosi da sinistra a destra abbassava la temperatura dell'aria e due manopole , queste parzializzavano la portata dell'aria delle 2 bocchette supplementari circolari poste agli estremi della plancia .Con tale impianto si aveva a disposizione il ricircolo totale o parziale del'aria,era sufficiente abbassare la levetta AIR dell'impianto di serie o posizionarla in una delle posizioni intermedie.
Esisteva pure il cool air pack.
Credo che pure questa fosse un unità esterna senza comandi non integrati con quelli di bordo.Le bocchette erano 3 e circolari e tutte sull'unità esterna sotto i 2 comandi .Aveva la funzione di ricircolo ed è probabile che fosse la versione installata dai rivenditori
La selleria era un misto vinile -tessuto a righe on vari toni ,i fianchetti porta erano in vinile.Al posteriore è stato introdotto il divano unico al posto delle singole poltrone, sparito il voluminoso bracciolo centrale.Sedile unico pure all'anteriore.
Accessori:
Come al solito l'impala aveva una dotazione di serie scarsa,forse paragonabile alle utilitarie europee di quel periodo.
Nutritissima la lista accessori a pagamento,meccanici o meno: Aria condizionata All Weather,antenna,cinture di sicurezza,servofreno,orologio elettrico,Autoeyes( commutatore abbaglianti/anabbaglianti in fase d'incrocio), bussola, ruota di scorta esterna " continental,dispensatore di salviette,altoparlante posteriore,lavavetro, lavavetro de luxe,lampada lettura mappa,rostri anteriori,impianto di riscaldamento Heater e defroster De luxe,impianto di riscaldamento Heater e defroster con ricircolo,kit attrezzi,accendisigari,tappetini, tappetini Countur,specchietto retrovisore esterno,specchietto interno antiabblagliamento,specchietti di cortesia alette parasole,fregi passaruote anteriori,radio manuale, radio con memoria a pulsanti, radio a ricerca automatica stazioni con memoria a pulsante, protezione griglia radiatore dagli insetti,protezione verniciatura presso la maniglia, carenatura ruote posteriori, Speedminder( cicalino superamento velocità programmata),positraction,Cool air Pack,Vetri elettrici,sedile anteriore elettrico, cambio a rapporti corti, servo freno, servosterzo
Dimensioni:
Variate alcune misure e aumentato il peso.
Lungezza : 5,35 m
larghezza: 2,02 m
altezza:1,37 m ( 1,42 m per la sedan)
peso: aumentato di 60-90 kg a seconda propulsori, corpo vettura, accessori.
Telaio:
sempre il medesimo telaio separato a crociera a X , da qui il nome, a cui e stata aggiunta una traversa posteriore di irrobustimento
Sospensioni :
le medesime all'anteriore e al posteriore con l'aggiunta della barre anti rollio sule versioni più potenti.Collegamento telaio-asse posteriore modificato.Acquisì una forma meno complessa , controllava i movimenti verticali,ed agiva in combinazione con un tirante trasversale il cui scopo era di controllare i movimenti trasversali del ponte . Carreggiate anteriori e posteriori allargate
Non mancavano quelle ad aria, modificate in diversi particolari per aumentarne l'affidabilità
Sterzo: a circolazione di sfere, servosterzo a richiesta. Senza servosterzo il rapporto di sterzo è pari a 28 gradi volante/ 1 grado ruote ma con servosterzo diventa più diretto : 24 a 1
Freni: A tamburo su tutte e 4 le ruote ma la superficie frenante è stata Maggiorata (+27 %). servofreno a richiesta.
Manuale chevy.oldcarmanualproject
Migliorato lo smaltimento di calore , la loro parte la fanno anche le nuove borchie ( vedi sotto)
Pneumatici e ruote : Cerchi standard serie 7,50- 14 " a richiesta cerchi serie 8,50 -14 " con cinturato goodyear polyglass.
sotto il copricerchio standard
Propulsori :
Come al solito la gamma partiva da un 6 cilindri in linea e poi proseguiva con i vari small block e big block serie W. Per il 1959 troviamo un altro propulsore preso a prestito dalla Corvette e un nuovo big block intermedio.Il 283 a iniezione elettronica con punterie meccaniche Duntov e infine un altro 348 più civile a cui vanno aggiunte le altre versioni con o senza punterie Duntov che variano la loro potenza anche in funzione del cambio ad esso accoppiato.In generale tutte le versioni speciali subiscono notevoli incrementi di potenza nel 1959.
Il nuovo è più potente 283 viene indicato come :
v8 283 Special Ram-Jet Fuel Injection ( RPO 578 )
Cilindrata : v8 a 90 gradi da 4637 cc
Alesaggio X corsa : 98,2 x 76,2mm
Rapporto di compressione : 10,5 a 1 . con testa pistone con Dome e incavi valvole ,camera di scoppio da 57 cc . Benzina premium
Costruzione :
La solita del precedente e attuale 283 da iniezione da 250 hp , a parte le segurnti modifiche :
Pistoni TRW in alluminio ,con mantello antiattrito ,aggiunte 2 fasce di tenuta in lega di ghisa di cui una cromata ,spinotto in acciaio al cromo .Valvole di diametro maggiorato sia all'aspirazione che allo scarico. Bielle di lunghezza pari a 14,47 cm di spessore maggiorato. Valvole in acciaio con diametro di 4,36 cm in aspirazione e 3,81cm in scarico. Condotti speciali di raffreddamento in prossimità delle candele di accensione
Potenza: 290 a 6200 giri
Coppia: 393 Nm a 4400 giri
Distribuzione:Un albero a Camme ,posto tra la v dei cilindri con profilo più spinto ( alzata maggiorata ),comandava tramite aste cave,per lubrificazione zona valvole,e bilancieri individuali le 2 valvole per cilindro.In questa versione la distribuzione è alleggerita e il diametro valvole aumentato.Le punterie idrauliche del 250 Hp sono state sostituite dalle punterie meccaniche Duntov .Catena di distribuzione a 46 maglie: Nuove guarnizioni di tenuta, in neoprene, per il circuito olio, hanno reso necessarie modifiche al blocco cilindri nella zona posteriore per la loro adozione.
Alimentazione :
Iniezione meccanica indiretta rochester con 8 iniettori meccanici . Corpo farfallato e collettore, sdoppiato, tutti in alluminio.Filtro aria con elemento in carta a secco.
Trasmissione : 3 marce synchromesh o 4 marce a rapporti corti
Rapporti al ponte : 3,55 a 1 per entrambi i cambi. Positraction a richiesta
Frizione : semicentrifuga a secco. Maggiorata per i due 283 a iniezione
Scarico : linea di scarico singola per ogni bancata,quindi doppi terminali di scarico. Collettori di scarico in ghisa con
disegno RAM HORN ( 2 in 1)
, si nota nella foto del vano motore .
PER i V8 serie W dobbiamo distinguere 2 periodi,inizio 59 e tardo 59.Per il primo periodo non si hanno varizioni rispetto all'anno precedente,quindi si parte dal solito 348 Turbo Thrust da 250 hp a cui segue il super Turbo Thrust da 280 Hp con il pack Tri-power,ancora in crescendo con il Turbo-Thrust Special da 300 hp con un solo quadricorpo e elevata compressione,infinel'ultimo e più potente Super Turbo-Thrust Special da 315 hp con tripower e distribuzione Duntov.Nel secondo periodo vengono introdotte 2 nuove versioni del Turbo-Thrust Special, esso veniva offerto con due diversi livelli di potenza a seconda del trasmissione.Potenza aumentata per il più potente Super Turbo-Thrust Special
v8 348 special Turbo Thrust ( RPO 575 - 590 )
Cilindrata :v8 a 90 gradi da 5700 cc
Alesaggio x corsa: 104,77 x 82,55 mm
Rapporto di compressione : 11 ( 305 HP) a 1 e 11,25 ( 320 Hp) con pistoni di differente forma e con incavi valvole
Benzina richiesta era la Premium
Manuale chevy da chevy.oldcarmanualproject
Costruzione: La medesima dei precedenti 348 di potenza simile,tranne per; Pistoni in alluminio autotermici con 2 fasce di tenuta,la superiore in lega di ghisa ma cromata e l'inferiore ricoperta in materiale d alta resistenza,fasce raschia olio multiple cromate con 2 cave distanziate .Come per il 283 più potente,condotti speciali di raffreddamento in prossimità delle candele di accensione e questo ha portato alla necessità di candele più lunghe e di nuove teste ( modifica su tutti i 348 ).Molle valvole doppie . Filtro aria a secco
Potenza: 305 hp con automatico e 320 hp con manuale a 5600 giri per entrambi.
Coppia : 474 Nm per il 305 hp e 485 Nm per il 320 hp, entrambi a 3600 giri.
Distribuzione : 2 valvole per cilindro azionate da aste e bilancieri individuali,le aste erano cave e conducevano l'olio per lubrificare i bilancieri e le valvole,mediante la corta catena, che collegava l'albero motore all'albero a camme posto all'imterno della v dei cilindri.Punterie meccaniche Duntov per entrambe le versioni.
Alimentazione : un carburatore quadricorpo Carter AFB con collettore in alluminio per entrambi
Trasmissione: powerglide con componenti più robuste per il 320 hp e manuale a 3 marce synchromesh (standard) oppure 4 marce a richiesta.Il 4 marce aveva la leva al pianale
Rapporto al ponte : 3,36 a 1 per i 3-4 marce manuali e 3,08 a 1 per il powerglide. Positraction a richiesta.
Frizione: semicentrifuga con disco maggiorato rispetto alle versioni da 250-280 HP
Scarico : linea di scarico singola per ogni bancata,quindi doppi terminali di scarico
v8 348 Super Turbo-Thrust Special.( RPO 574)
stesse caratteristiche dei sovrastanti.La maggior potenza rispetto alla versione da 320 ho del special Turbo Thrust è dovuta alla batteria di tre carburatori doppio corpo ( pack Tripower).
Rapporto di compressione : 11,25 a 1
Potenza: 335 hp a 5800 giri
Coppia : 490 Nm a 3600 giri
Alimentazione : batteria di tre carburatori doppio corpo.Con accelleratore poco premuto l'alimentazione avveniva tramite il solo doppio corpo centrale,premendo maggiormente l'accelleratore un dispositivo a depressione inseriva gli altri due doppio corpo. Collettore d'alluminio dedicato.
Trasmissione : 3 marce Synchromesh oppure a richiesta il 4 marce a rapporti corti.
Rapporto al ponte : 3,36 a 1. positraction a richiesta.
Scarico : linea di scarico singola per ogni bancata,quindi doppi terminali di scarico