Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Abarth03

Veterano
  • Iscritto il

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Abarth03

  1. ...tranne quel copriruota che sembra aver fatto la guerra!
  2. Veramente degna di nota, secondo me. Per due motivi: uno, perchè è un'R5 prima serie, vettura ormai scomparsa dalle nostre strade da molti anni; due, perchè è un'ancora più rara TS, che nella gamma della prima serie aveva rappresentato la versione più brillante (...definirla sportiva mi sembra un po' troppo generoso ) fino alla presentazione della Alpine (aspirata, non la turbo. A modo suo sicuramente più performante) avvenuta pero' molti anni dopo, credo sul finire degli anni settanta. Tra l'altro se ricordo bene la TS montava il motore 1300 e ciò ne faceva a mio parere una scelta audace per chi la comprava, in tempi di austerity e se consideriamo che l'R5 all'epoca da noi si vendeva quasi esclusivamente (e direi anche con successo) con motore 850. Proprio un bel colpaccio, quest'avvistamento. Concordo. Esteticamente, tutto fa pensare che si tratti di una L con le ruote della R. Solo per fare un confronto: La R aveva il logo anteriore orizzontale, introdotto in casa Fiat a partire dal '72 sulla 126 e diffuso poi su tutta la produzione ad eccezione delle sportive (ad esempio la 128 nelle versioni Rally e coupè, aveva il logo tondo di colore rosso). Sarebbe strano se si trattasse del contrario, e cioè di una R a cui è stato montato un elemento estetico più vecchio (in questo caso il logo verticale della L). Strano, pero' non impossibile.
  3. E' morta, signori. E' morta, fatevene una ragione. E mi fa male dirlo. Io sono sempre stato appassionato del marchio e avrei tanto voluto comprarne una, ma me le hanno tolte (No, la Ypsilon non la conto, non vogliatemene)
  4. E questa è ancora nella sezione novità dopo tre anni! Oh, non è che se mi metto a cercare trovo qui anche, che so, la Croma 2005? ?
  5. E' talmente considerata, questa macchina, che dopo un anno e mezzo dalla presentazione il topic è ancora nella sezione novità Mods, spostiamo?
  6. Bellissima. Tra l'altro il ripetitore laterale degli indicatori di direzione indica che si tratta di un esemplare tra i più datati. Sulla 190 (sulle W124 invece non ricordo con precisione) aveva le dimensioni esagerate che vediamo in foto, sostituito solo qualche anno dopo con un elemento più "normale". Bisogna ricordare che negli anni ottanta soltanto il nostro codice della strada prescriveva la presenza del ripetitore laterale degli indicatori di direzione. Se andate a cercare le foto ufficiali di molte vetture straniere, noterete infatti che ne sono prive. Venivano montati solo per il nostro mercato.
  7. Nuuuu è terribile! Non si possono lasciare in queste condizioni pezzi così rari!!! Dovrebbe essere una Renault 10 Il mio "like" è anche per il bonus
  8. Se la Croma è un incontro ancora "possibile" sulle nostre strade, l'R6 è decisamente più rara. Molto diffusa ai suoi tempi, credo che il novanta per cento (e forse anche qualcosa di più) sia ormai finito sotto le presse già dai tempi delle campagne rottamazione degli anni novanta. Bella la 250 coupè, che mi fa rimpiangere tra l'altro quel periodo nel quale anche le vetture di segmento superiore venivano prodotte ed acquistate in colori diversi dalle varianti di grigio, o bianco, o nero, ai quali siamo abituati oggi. Questione di gusti personali eh! Interessante la Taunus. La targa era Italiana? M'incuriosiscono quelle ruote un pelino fuori carreggiata, sicuramente indispensabili per migliorare la tenuta di strada della macchina ma decisamente poco conformi al nostro codice della strada
  9. Concordo. Secondo me diventerà la scelta preferita di chi abita in montagna, per sostituire i Pandini anni novanta (ma non solo...) e i vecchi Jimny. Se non addirittura qualche Samurai. Mi piace davvero. Forse proprio perchè ricorda la Samurai.
  10. Veramente le targhe sono Italianissime Sono targhe provvisorie, previste dal codice della strada da tempi remoti, e la sigla A6 identifica la provincia di Torino.
  11. Se non ricordo male era costuita in Spagna dalla Santana. Chiuso il costruttore, è scomparsa anche la versione cabrio...
  12. Mah alla fine la 200E aveva 122CV, abbastanza in linea con la potenza media dei motori 2 litri ad iniezione della produzione. Era in fin dei conti la stessa potenza del motore della Lancia Thema i.e. Il giusto compromesso era costituito come hai osservato correttamente, dalle 230E e 260E che in Italia pero', per motivi fiscali, sono state sempre rarissime. Non ricordo di averne mai vista una, ai tempi. Paradossalmente, chi voleva una W124 più potente preferiva puntare sulla 300E. Veramente notevoli la 33 e la Sierra SW, entrambe ormai scomparse dalle strade, con la Ford che spesso ha ricoperto il ruolo di auto da fatica. L'Inglese, non riesco proprio a identificarla. PS. Lancia Dedra in quel colore, a Torino invece ne ho viste diverse. Sarà la vicinanza della casa madre
  13. Penso che si possa affermare senza rischio di sbaglio, che la AMC Eagle sia stata la madre di tutte le crossover così come la Range Rover (molto più della Jeep Grand Wagoneer, secondo me...) è stata la madre dei SUV di lusso. Vettura, la Eagle (nelle sue varie declinazioni) molto all'avanguardia in confronto alle americane dell'epoca. La mia preferita è chiaramente la Wagon, il cui stile secondo me è ancora oggi gradevole. Grandissimo oggetto la W123 in versione 240D. Con una motorizzazione così, le si deve solamente rispetto. A lei e ai probabili milioni di km che deve avere all'attivo. L'esemplare in foto sembra un po' trascurato (non mi stupisce...se ho letto bene l'adesivo ovale sul cofano posteriore, deve avere trovato una seconda vita nell'est...) e le ruote posteriori non sono del modello ma va beh... Mai vista neanch'io, una Twingo matic. La 308 GTS è bellissima, se è originale potrebbe essere addirittura una delle prime (a carburatori o a iniezione, dalla foto non riesco a vedere se c'è una "i" nella targhetta posteriore): è un dettaglio riconoscibile dalla forma dello specchietto retrovisore. Sulla successiva Quattrovalvole lo specchietto diventava di forma più squadrata. Poco da aggiungere sulla W124: elegantissima anche in versione station, sicuramente poco brillante con motorizzazione 200 TE (credo sia esistita sul nostro mercato anche come 200T, ancora meno potente, per la serie "lascia stare le prestazioni e pensa solo a guidare") ma tanto spazio. Diciamo che ai suoi tempi, se avessi dovuto sceglierla, avrei preferito una 300 TE 24 o una 300TD. Lo so, mi piace vincere facile. (Avrei tirato in ballo anche la rarissima 500E, ma quella era soltanto berlina )
  14. Ho una Swift da sei mesi, precisamente una 1.0 S Boosterjet Hybrid, e non posso che concordare. Ottima macchina, con un'ottima abitabilità interna in rapporto alle dimensioni esterne (non lo dico io...lo dice chi ha viaggiato con me), consuma veramente poco ed è molto, molto brillante. Come ha sottolineato correttamente TonyH, è anche ben accessoriata. Ha praticamente tutto, inclusi videocamera posteriore, navigatore e compatibilità con Apple Car Play e Android Auto. In pratica, da parte paghi soltanto la vernice metalizzata. Secondo me è una valida alternativa ad altre vetture del suo segmento.
  15. Ricordi bene, perchè la Concerto arrivava in un periodo nel quale le giapponesi erano ancora molto di nicchia, sicuramente complice anche il contingentamento (che mi pare sia stato soppresso soltanto nel '92) e di nicchia era anche la gamma colori: nel senso che (ricordo di aver notato questo dettaglio in una brochure Honda presa ad un salone di Torino del periodo) le Honda arrivavano in Italia, ma credo in generale in Europa, con una gamma colori molto limitata, ma tipo quattro o cinque tinte al massimo. Che erano sostanzialmente il bianco, il nero, il rosso, e una o due tonalità di grigio. E neppure la Concerto sfuggiva a questa regola. Vero. Pero'...pero' la prima serie la ricordo principalmente così: ...che secondo me è tanta macchina! Nonostante i paraurti non verniciati
  16. Apprezzamento doveroso da parte mia per le due Honda e per la Traction, ovviamente. Bella macchina la Concerto anche se personalmente ho sempre trovato più riuscita la versione Rover: pochi dettagli facevano veramente una grande differenza.
  17. Eh beh...il confronto è impietoso e pende inevitabilmente a favore della Sprint (peraltro ricordo di averla vista a listino ancora ad inizio '87) Era sicuramente più moderna (linea by Giugi...), nonostante la prima serie risalisse agli anni settanta. Costava anche una vagonata, pero'...e forse è per questo che se ne sono viste sempre relativamente poche...
  18. ...una mano la davano anche i motori Diesel montati dall'importatore Italiano, che certamente miglioravano l'affidabilità del mezzo... Ecco, questa. Che era a tutti gli effetti un'Arna, cerchi in lega compresi, pero' con badge Nissan. Altra scelta strana...avranno pensato che in UK avrebbe venduto di più col marchio giapponese.
  19. Mah. TONI, tieni presente che ti parla uno che non ama assolutamente i SUV. Pero' devo dirti che a metà anni ottanta, almeno dalle mie parti, il Nissan Patrol non era così raro...per cui ho pensato che un'eventuale Alfa Patrol non avrebbe certamente fatto peggio di un'Arna (oh, io vedevo perfino qualche UAZ... )
  20. Sarebbe interessante scoprire le fonti, della voce di un possibile restyling dell'Arna. Perchè io non ricordo di aver letto nulla al riguardo neppure all'epoca, e come è stato giustamente ricordato i problemi erano ben altri e con grande sforzo in Alfa avevano tirato fuori la 75 e la 90; Come sappiamo, soltanto la 75 ha pagato gli sforzi. Un'ultimo tentativo di correre ai ripari era stato fatto sulla 90 con la Super presentata al salone di Torino dell'86, ma poi è subentrata Fiat che ha tagliato tutti i rami secchi. Faccio fatica a comprendere come avrebbe potuto, l'Arna, avere una nuova estetica visto che era sostanzialmente una Nissan quasi assemblata in kit di montaggio, di Italiano c'era soltanto la meccanica. Per come la vedo io, l'Arna è stata un esperimento principalmente politico, fatto con il prodotto sbagliato e non poteva essere diversamente poichè non si vede come sarebbe stato possibile far passare una macchina Giapponese per un'Alfa. Al posto dell'IRI, io mi sarei azzardato piuttosto a rimarchiare Alfa il Nissan Patrol ma è evidente che la "politica" aveva imposto che si facesse una vettura compatta e a costo (relativamente) accessibile. Ferma restando una considerazione: nei post precedenti è stata citata la 1.3 Ti, ma io trovo che la più rara 1.5 Ti (destinata soltanto ad alcuni mercati) complice il peso ridotto dovesse essere molto interessante da guidare. Mah io trovo (opinione mia eh) che in realtà la Cherry fosse perfettamente in linea con gli stili Giapponesi di inizio anni ottanta. Se guardiamo i prodotti orientali dell'epoca, non è che si allontanassero molto come impostazione estetica. Ma proprio perchè Giapponese, non poteva essere passata nè per Italiana, nè per occidentale e ancor meno per Alfa, neppure sotto l'effetto di droghe...
  21. http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2018/04/16/news/e_morto_ronald_lee_ermey_maggiore_hartman_in_full_metal_jacket_-194000271/?refresh_ce Ha interpretato molti altri ruoli, ma per me il Sergente Istruttore Hartman rimane il suo capolavoro. R.I.P.
  22. Senza?
  23. Fatemi capire...l'equipaggiamento era diventato standard, ora viene tolto ma è possibile chiederlo come optional gratuito So di essere un ignorante, ma faccio veramente fatica a comprendere certi meccanismi commerciali.
  24. Se la 600 è in stato di abbandono, anche la 127 non mi sembra messa benissimo... Peccato. Meriterebbero di essere recuperate.
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.