Tutti i contenuti di V6 Busso
- "Superbollo" - Addizionale erariale sulla tassa automobilistica
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No Tav: dietrofront dei manifestanti
E quando i lavori saranno finiti (tra 20 anni) dove andranno questi operai? Tutti assunti come gli operai di Pomigliano negli anni '70 ?? O la tav sarà l'ennesima cattedrale nel deserto come Malpensa?? Non dico che sia un'opera inutile, ma siamo sicuri che i vantaggi superino gli svantaggi? Che l'impatto ambientale e sulle popolazioni locali, 15 miliardi di € e 50 km di tunnel siano un prezzo equo per quest'opera? Perfino Tremonti e le FS ora propendono per una Tav low cost, e i benefici dell'opera saranno molto più evidenti per le tasche dei costruttori che non per la (scarsa) utenza. Naturalmente tutti a puntare il dito contro quegli stronzi dei valsusini che osano perfino protestare contro lo scempio della valle e nemmeno una parola contro le violenze perpetrate dalle forze dell'ordine per prime.
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Ustica - 31 anni per non sapere niente
Questo è stato uno dei tanti messaggi ambigui lanciati da Cossiga negli ultimi anni: per anni ha taciuto su tutti i misteri d'Italia per poi iniziare a rivelare pezzi di presunte verità negli ultimi anni, lasciando intendere di saperne molto di più... ma il grosso dei segreti se l'è portato nella tomba come molti illustri predecessori.
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Ustica - 31 anni per non sapere niente
Forse spera di essere ricordato come un servitore dello stato e che gli vengano intitolate vie e piazze... o forse teme di esporre i suoi cari a qualche ritorsione . I misteri rimangono parzialmente irrisolti per decenni, anche molto tempo dopo la morte dei colpevoli: ci sono molti punti oscuri sullo sbarco Alleato in Sicilia col presunto concorso della mafia (1943), sulle stragi naziste in Italia (1943-'45), sulla strage di Portella della Ginestra (1947) e sugli omicidi successivi (Salvatore Giuliano, Gaspare Pisciotta e forse altri), per non parlare delle stragi di stato e delle bombe di matrice mafiosa degli anni 1992-'93. Se la gente sapesse cosa c'è dietro non solo non voterebbe più i politici coinvolti, ma capirebbe che la struttura dello Stato non è basata sulla Costituzione ma sugli intrighi di personaggi luridi che tengono in pugno l'Italia solo per i loro sporchi interessi e alzano cortine fumogene per coprire e poi sdoganare sè stessi e gli esecutori: nel 2004 quel galantuomo di Maurizio Scelli pensò bene di invitare Mambro e Fioravanti ad un convegno dei giovani del suo partito . Se n'è parlato molto nel topic su Wikileaks. I segreti di stato sono una costante di tutti i paesi sedicenti civili (tra cui Usa, Francia e Italia) nei quali spesso la politica è in balia delle lobby molto più che del voto dei cittadini, altrimenti certe nefandezze non verrebbero perpetrate . Il segreto di stato imho ci può stare per periodi di tempo molto limitati ad esempio per coprire operazioni antiterrorismo, ma se non scade mai si porta dietro un'infinità di abusi e di ricatti; come ho scritto sopra in Italia ci sono molte zone d'ombra su fatti di oltre 60 anni fa che evidentemente alimentano tuttora qualche ricatto (i superstiti sono ormai pochissimi) e che metterebbero in discussione la storia personale e politica di molti "padri costituenti" e la già precaria fiducia nelle istituzioni. Basti pensare che nel 1996 un neoministro di un partito appena approdato al governo dichiarò che non era lì "per aprire gli armadi", infatti ha fatto carriera ed è ancora al potere malgrado l'età molto avanzata...
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Ustica - 31 anni per non sapere niente
Quelli non scuciono niente: i nostri terroristi se li tengono e poi li girano al Brasile che se li tiene a sua volta ; a noi volevano dare solo le centrali nucleari (tiè ). Sarà un caso il fatto che alcuni superstiti di quel volo siano stati "inspiegabbbilmende" assassinati e che uno di loro si sia suicidato? In ogni caso i nostri bravi servizi segreti, come spesso capita, sanno tutto, ma non uscirà nulla finchè qualche ricattatore non passa a peggior vita, è sempre stato così in Italia :(r.
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cerchio in lega raschiato
Se è così direi che il cerchio è riparabile, meglio sentire il gommista anche per questo. Sulla trafila burocratica non ti saprei dire.
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cerchio in lega raschiato
Se è solo raschiato, cioè se non ha subito una botta forte, ti conviene rivolgerti ad un carrozziere che lo riparerà con stucco e lo rivernicierà. Se invece ha preso una botta secca è meglio cambiarlo, per i prezzi abbiamo Brothersfan, il miglior ricambista su piazza . Per la gomma rivolgiti ad un gommista: valuterà lui se è il caso di cambiarla.
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Consiglio acquisto e trasformazione giulietta 1.4 120cv
La Toledo del 2000 era Euro2 (al massimo Euro3), mentre la Giulietta è Euro5: l'impianto a gas deve essere raffinatissimo per rispettare anch'esso le norme antinquinamento e per dialogare con le centraline originali del motore. Il compito è decisamente arduo anche per i costruttori: molti impianti a gas installati in fabbrica hanno comunque problemi di elettronica (e non solo), mentre le Fiat (Delta e Mito 1.4 turbo 120 CV) mi risulta si comportino bene. Per andare sul sicuro è consigliabile montare l'impianto GPL e le centraline della Mito (BRC se ben ricordo), ma il costo non sarà indifferente, di sicuro ben più di 1000 €, per avere costi di esercizio molto simili alla 1.6 JTDM 105 CV: in assenza di incentivi è meglio il diesel .
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Alfa Romeo 159 M.Y. 2011 [Sedan, Wagon]
350 Nm invece di 360, cioè il 2,8% in meno: sfido chiunque ad accorgersene . La differenza si sentirà in allungo, ma fino a 2000 giri/min i 2 motori dovrebbero essere pressochè identici.
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The Net Flier Wedding
L'auto giusta per il Net è questa: In alternativa questa: Ma sposandoti le trasmetti il titolo di "Zanzazingaro"? O saranno nozze morganatiche??
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Assicurazione auto, decesso intestatario
La procedura mi sembra logica, ma c'è il problema della polizza scaduta a gennaio, dunque non attiva. Se i tempi della pratica sono rapidi (credo di sì, ma dipende dall'agenzia) e se tua madre se la sente ti conviene accompagnarla in agenzia per il cambio di intestazione della polizza (credo che per la voltura ci voglia più tempo, visto che è un passaggio di proprietà con in più i vincoli burocratici dell'eredità...). Se invece i tempi sono lunghi o stipuli una polizza a nome tuo di durata limitata (magari 10 giorni o 1 mese) o ti tocca farti prestare o noleggiare un'altra vettura.
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Assicurazione auto, decesso intestatario
Innanzitutto un abbraccio a Loric: condoglianze a te e alla famiglia . Di questa burocrazia ci capisco poco, credo che la cosa migliore sia andare in agenzia e chiedere di usufruire, se è possibile, della classe di merito di tuo padre intestando l'auto a tua madre, se erano in regime di comunione dei beni.
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Fiat Freemont 2011
Ieri ho visto il Freemont dal vivo: l'impressione è positiva. Non è certo un capolavoro di stile (è pur sempre un suv), ma la linea è pulita e lo slancia quel tanto da non farlo apparire un goffo suvvone; in sintesi è grande ma non enorme e abbastanza "trasversale" rispetto ai gusti stilistici Usa e Ue. Di questi tempi, con i suv di moda e la Fiat in mezzo al guado, mi sembra una buona scelta da parte di Fiat. Buona anche l'impressione degli interni: design pulito e gradevole (malgrado il volante troppo americano), plastiche morbide ovunque e spazio abbondante per 5 persone con bagagli; il 6° e 7° posto sono sacrificati, buoni per bambini piccoli, mentre gli adulti di media statura hanno spazio per la testa ma non per le gambe, e in questa configurazione il bagagliaio diventa decisamente piccolo (ma a quel punto si compra o si noleggia un multivan 9 posti). Luca Telese è un ottimo giornalista, ma l'articolo sulla Freemont non è alla sua altezza (di Telese, non del Freemont): il problema degli eccessivi spostamenti dei beni intermedi è reale, ma in questo caso mi sembra il male minore: allestire una linea in Italia per assemblare in tutto o in parte il Freemont o una linea in Messico per il 2.0 multijet sarebbe stato abbastanza assurdo.
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Nick for 22 !& gieigian
Tanti auguri ad entrambi!!! E anche al Paolino GTC (compie gli anni anche lui!!!)!!!!!! Per Gei-Gian un bel chit cromature: Per Nicforspid un assetto votato al comfort per la Pepsilon: Per il PaolinoV6tibì un sobrio chit per la 164:
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Concordo pienamente . Anche qui sono d'accordo, basti pensare all'Alfetta: lanciata nel 1972 come vice ammiraglia (sostituiva la 1750 mentre il ruolo di ammiraglia spettava alla 2000, ossia alla più tradizionale 1750 ma con un lieve restyling e ribattezzata 2000 in virtù della nuova versione del glorioso Bialbero) dalla linea sobria e con interni un po' poverelli, venne man mano arricchita a partire dal 1977, quando dovette sostituire anche l'ormai datata 2000 ereditandone posizionamento commerciale e motore, guadagnando un nuovo frontale più moderno, assetto più morbido e interni decisamente migliorati; miglioramento che proseguirà con le versioni L (lusso, 1978) ed EC (Extra Comfort, 1981, la mia preferita). Dopo il lancio oltremodo tardivo dell'ammiraglia 6, nata già vecchia malgrado contenuti tecnici d'eccellenza (era già pronta nel 1973 ma fu congelata causa crisi petrolifera e consumi eccessivi) e dai numeri commerciali piuttosto deludenti, si decise di sfruttare l'Alfetta come vice Alfa 6 ammorbidendone ulteriormente l'assetto, unificando tutta la gamma con la versione 2000 (my 1982) e inserendo man mano plastica un po' ovunque: spiace dirlo ma l'Alfetta my 1983, in particolare la Q.O., era talmente appesantita di orpelli in plastica piazzati ovunque da apparire come una 60enne imbellettata nel tentativo di nascondere l'età . A confronto la sua erede, la sfortunata 90, derivata da un profondo restyling dell'Alfetta, era molto più pulita malgrado una linea non entusiasmante e nata anch'essa vecchia: del resto era una vettura tampone in attesa del progetto 156 diventato poi 164, vettura di grande successo malgrado una gestazione molto lunga e travagliata, già ottimamente raccontata dal grandissimo Paolino GTC (mi manca molto ). Altri modelli "ottantizzati" furono l'Alfa 6 e l'Alfasud (sulle quali imho non si esagerò con le plastiche), la 127, l'Argenta (nata già vecchia e appesantita dalle plastiche) e molte altre: la moda plasticosa secondo me era figlia di una forte voglia di innovazione, di sviluppo economico, di lasciarsi alle spalle i difficili anni '70 con il loro carico di tensioni sociali, di crisi economica, di terrorismo...
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Alfa Romeo Giulietta (Topic Ufficiale - 2009)
Con ogni probabilità sarà così, e la (presunta) buona tenuta delle quotazioni di Giulietta sarà buona forse forse per un altro anno .
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Il prossimo Contest? Proponete il prossimo tema!
Io ripropongo la Delta IV.
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Alfa Romeo Giulietta (Topic Ufficiale - 2009)
La buona tenuta prospettata rispetto alla concorrenza dipende dal discreto appeal del marchio, dalla cifra tecnica dell'auto e anche dal fatto che gran parte delle sue concorrenti sono a fine carriera.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Bannatelo subito :asp:!!!! Non era bella ma neanche così brutta l'Argenta: era figlia della penuria di soldi, concentrati in investimenti molto importanti e (in futuro) molto redditizi (pianali Uno, Tipo4, tanti modelli...); era il risultato di un profondo restyling della già non bella 132 e non venne un granchè. La cifra tecnica non era male, ma l'Argenta era nata vecchia e obsoleta. Non nascondo una certa simpatia per questo brutto anatroccolo (mai diventato cigno).
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Alfa particolari
La plancia in pelle "pieno fiore" per l'Alfa Romeo GT era un optional ordinabile dal concessionario; poi non so se quella di Balocco avesse altre personalizzazioni.
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Si si si si si si si
No, è la Rhoss (i mod cancellino pure se viola il regolamento). Il COP NON è un rendimento (violerebbe il 1° principio della Termodinamica), infatti l'energia in più viene dall'esterno, non nasce dal nulla (e nemmeno dalla fissione ).
- BMW Serie 1 2011 - Prj. F20
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Si si si si si si si
Una ditta produttrice di pompe di calore (non so se posso fare il nome) dichiara l'ESEER (European Seasonal Energy Efficiency Ratio) che tiene conto della resa media stagionale europea, dunque a carichi totali e parziali e in diverse condizioni esterne: in genere è compreso tra 3 e 4. Se il calcolo lo si fa con il COP minimo (con aria esterna molto fredda è circa 2 - 2,5) forse vince la caldaia, ma nella media annua vince la pompa di calore .
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Tremonti: "Niente agevolazioni a chi ha il gippone"
Sulla seconda parte non ci crederò mai . Sulla prima sono dubbioso: nel 2002 Quattroruote gli chiese per iscritto cosa avrebbe fatto per contrastare l'elusione fiscale dei suvvoni omologati autocarro ma lui non rispose... Se oggi ha cambiato idea lo vedremo sul campo: Tremonti è un commercialista, i trucchi fiscali per eludere ed evadere dovrebbe conoscerli molto bene .
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Si si si si si si si
Il concetto espresso è corretto, ma se si riscalda un ambiente alimentando elettricamente una pompa di calore (non una resistenza elettrica) il consumo di energia primaria risulta inferiore rispetto a quello di una buona caldaia: questo perchè la pompa di calore sottrae energia termica all'ambiente esterno (aria, acqua di pozzo o di fiume, terra) e grazie a ciò ha un COP (coefficient of performance, COP=potenza utile/potenza assorbita) che varia da 2,5 a 4: la caldaia al massimo può sfiorare il rendimento 1.