- Peugeot E-T16 Concept 2026
- DS Automobiles F3VER Concept 2026
- Alfa Romeo Cuorerosso Concept [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
- Citroën 2 CV Concept 2026
- Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026
- Citroën 2 CV Concept 2026
- Fiat Multiplay Concept 2026
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Non so perché dici "eccentrico", perché le Fiesta rosse di quella serie erano molto comuni. Sul motorhome Arca, dubito che sia un Ducato, non solo per senso comune (un 1.9 aspirato per muovere tutto quell'ambaradan), ma sopratutto per i mozzi ruote.
- Lancia Gamma 2026
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[Retrospettiva] Renault Espace: la storia della monovolume francese
ne avevamo una in famiglia, una prima serie 2.0 TSE dell'87 dentro era un mix di componentistica con mlti pezzi R9/11 e alcune cose prese qua e là dallo scaffale Renault. Bel design per l'epoca e finiture moderne, l'effetto generale per chi veniva da auto medie dell'epoca era notevole. ...ma poi qualità reale era così così: nei primi cinque anni alla ventola interna si era bruciata una velocità, il coperchio del cassetto (profondissimo) davanti al passeggero si era incurvato col sole, una maniglia interna usciva dalla sua sede (pur funzionando), i tergi non c'era verso che non saltassero, a una tendina parasole del tettuccio si ruppe il dentino che la teneva agganciata, un tavolino non stava più su, un "petalo" del sedile guida si ruppe e altre cosette. Tutte inezie, ma non poche. Tra l'altro non c'era l'aria condizionata, disponibile a pagamento e, come spesso succedeva negli anni 70, prevedeva bocchette aggiuntive sotto la plancia. Negli anni 80 non lo faceva più nessuno. I sedili posteriori non avevano cinture a tre punti, ma solo a due. Internamente era vivibilissima, capiente e abbastanza comoda. L'assale posteriore era ben tarato e i sedili più che discreti. Davanti invece c'era poco spazio per le gambe e la posizione di guida era piuttosto seduta, vagamente simile a quella della Panda 312/500, con il volante leggermente meno verticale che in altre auto. Non era particolarmente silenziosa. Su strada era onesta. Il motore (102 CV a carburatore) aveva abbastanza coppia e si faceva guidare anche a regimi molto bassi, ma solo oltre i 3500 giri aveva un minimo di brillantezza e ai 5000-5500 si affogava. I numeri sulla carta non erano neanche malaccio, ma era molto turistico, come spesso succedeva ai motori medi dell'epoca (tolte poche e significative eccezioni, per esempio il bialbero Alfa o il Lampredi specie sulle Lancia). Cambio mooooolto turistico con una comodissima retro a siringa con innesto a sinistra della 2ª. Mai più ritrovata una soluzione simile su nessuna auto. Tenuta di strada non saprei perché ero neopatentato, ma pur non rollando troppo non dava particolare sicurezza. Il fatto che nel restyling dell'88 avessero allargato la carreggiata anteriore mi fa pensare che forse l'originale (che per ragioni incomprensibili era più stretta della posteriore) non andasse poi così bene. Consumi: facendo attenzione faceva anche i 13-14 al litro, ma guidando normalmente stava sugli 11-12 con un mix di urbano ed extraurbano.
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[Retrospettiva] Renault Espace: la storia della monovolume francese
erano divertenti e molto facili da girare, ma utilità reale = zero. una volta girati con le gambe toccavi il sedile posteriore. quindi aveva senso solo togliendo la fila centrale. col problema aggiunto che i sedili pesavano un accidente. una persona sola riusciva appena a sollevarlo e reincastrarlo negli agganci... per l'epoca era spaziosissima, ancora di più pensando che era lunga 4,25 m. sulla comodità avrei qualche dubbio, specialmente per posizione di guida e spazio per le gambe. qualità delle finiture tipica delle Renault dell'epoca, design appariscente e moderno, ma qualità reale non granché.
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[Retrospettiva] Renault Espace: la storia della monovolume francese
avuta e guidata, poi vi racconto anche com'era nella realtà e non solo sulla carta
- Jaguar Type 01 2027
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Alfa Romeo Giulia M.Y. 2027
ma le multe non si pagano sul venduto? perché se le benza le continuano a vendere su altri mercati, cosa gli costa tenerle a listino? o forse mi sfugge qualcosa...
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[Mai Nate] Lancia
credevo di sapere molto sulla Beta e della LX sapevo. Ma non conoscevo le varie differenze tra la preserie e la definitiva (tra cui il pomello del cambio definitto "più comodo" quando invece era una specie di fermacarte dalla forma stranissima). E mai visto quel volante. Quello di serie sulla "fase 1", poi, era parecchio dimesso e venne migliorato nella "fase 2" un paio di anni dopo.
v13
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