Tutti i contenuti di johnpollame
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Auto premium: cosa le definisce al giorni d’oggi?
Il "premium" automobilistico in Europa nacque dalla necessità di offrire un prodotto intermedio tra quello di massa e quello di lusso, inrtercettando il potere d'acquisto della crescente classe medio-alta nel secondo dopoguerra. E fino agli anni Settanta alcuni marchi erano in grado di offrire in gamma di prodotti ultra base e prodotti premium. Negli anni Ottanta i Marchi tedeschi, forti di un mercato interno alto-spendente quando ancora i confini nazionali erano una barriera quantomeno psicologica, si spinsero l'un l'altro ad offrire contenuti sempre più raffinati, per invogliare gli acquirenti a preferirli. Chi doveva rincorrere si impegnò vieppiù, infine raggiungendo negli anni Duemila il proprio posto nella Triade Alemanna. Le loro macchine, più costose, diventarono fuor di Teutonia simbolo di chi poteva permettersi di più facendone luccicare le insegne. Poi pian piano iniziò una convergenza in logiche e processi industriali che man mano ha inaridito le specialità tecniche, per altro sempre meno fattore di apprezzamento visto che anche i Generalisti potevano offrire modelli nell'uso quotidiano non dissimili dai più blasonati. Negli anni Settanta 500 km fatti su di una Fiat 125 erano ben diversi da quelli fatti su di una Mercedes W114. Già 20 anni fa invece una Croma all' atto pratico offriva un confort analogo ad una vettura di categoria supposta superiore: la differenza vera la faceva l'immagine e la "qualità percepita". Chi poté vivere di rendita per il credito acquistito da parte del mercato, iniziò man mano ad imbellettare l'ordinario con lustrini, lucine e schermetti, riuscendoli ancora a farseli pagare a caro prezzo. Ma ora lucine e schermetti sono la banalità, e con il miglioramento dei materiali "da scaffale" gli standard minimi "utilitari" si sono alzati tanto che oramai un livello più che accettabile di prestazioni, confort e abitabilità è alla portata di ogni Costruttore. E dall' Estremo Oriente sono arrivati con prezzi quasi insostenibili. Quindi credo che l'ultima spiaggia per offrire un prodotto che predisponga l'acquirente bersaglio al sovraesborso sia una combinazione di: Stile (e qui mi pare che la vecchia guardia abbia finora toppato alla grande e solo adesso qualcuno pare si stia ravvedendo...) Qualità percepita (ma ahimè i nuovi arrivati hanno imparato la lezione dai migliori e la stanno applicando alla grande) Interfaccia uomo/macchina e qualità della guida (qui ce la si può ancora giocare ) Superiorità tecnica nell'elettrico ( qui 'nvece te s' in**lano loro ) Qualità della vita a bordo, piacere di possesso della vettura ( c'è ancora materiale su cui poter lavorare) Riconoscimento sociale ( anche qui c'è ancora un minimo di credito ancora da spendere) Servizi. Ecco secondo me i servizi pre-durante-post vendita intesi in senso lato ivi includendo eventi mondani, comunicazione esclusiva, cura e "coccole" a 360° del cliente, sono la cosa che alla fine potrà fare la vera differenza. Ma occhio che il Dragone impara in fretta anche a far questo...
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Ferrari Luce 2026
Un qualcosa si riuscirebbe a gestire con superfici mobili, ma vero è che anche alle velocità allegre che anche una moderna segmento C pepata potrebbe gestire, dove la deportanza ha effetto quasi trascurabile, l'autonomia di un'elettrica comunque picchia come subbuteo falco su topolino allo scoperto.
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Ferrari Luce 2026
Il problema è che qui il target principale (dichiaratamente di non-ferraristi per ammissione stessa di Vigna & co.) potrebbe essere invece più attento alle specifciche tecniche sulla carta che a fascino del marchio e comportamento stradale superlativo, cose che finora hanno fatto preferire ai più Ferrari anche contro numeri sulla carta superiori. Ma appunto: c'erano le possibilità di disegnare qualcosa di eccezionale senza i vincoli del termico e loro hanno tirato fuori una balenottera di 5 metri alta come un crossover anni Duemila con proporzioni che neppure i cerchi da 24" riescono a dissimulare, e dettagli da concept fine anni Ottanta... Concordo ma fino ad un certo punto: doveroso farla fuori da qualsiasi schema e precedente (i render AI alla "bastava poco a farla bella!" sono infatti tutti "sbagliati", per me), ma nessun designer è superiore alle regole. Sacrosanto partire dal foglio bianco , ma per quanto mi riguarda il foglio lo hanno dato a quello sbagliato... E anche gli interni stile Dieter Rams de noaltri hanno sì il loro perchè, ma con poco sarebbero stati eccezionali. Ecco per me proprio gli interni con una quasi stucchevole ricerca autocompiaciuta del concetto sopra il disegno, mi hanno fatto l' effetto Aprilia Motò, oggetto con il quale ho un rapporto amore-odio. Ma visto l'esterno li ritengo quasi riusciti, specie se neri...
- Ferrari Luce 2026
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Ferrari Luce 2026
Sommario dello Zeitgeist: Tesi "Buuu, schifo, caccapupù, tradimento, frigorifero, indegna, maledetti, meglio la Multipla, è un mouse, il rumore, alla forca!" Antitesi "Ma non capite una cippa: il target, il prodotto, il design appositamente disruptive, silicon valley, diversification, tanto voi siete povery: non è roba per voi!" Sintesi "Buona idea, fatta ad minchiam."
- Ferrari Luce 2026
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Ferrari Luce [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
'Sto affare invece mi piace abbastanza, ma appunto intesa come auto di Topolino, proprio come la Topolino Fiat attuale... Pur nello stereotipo del bambino che disegna un'automobile coi pastelli, aveva una sua idea di linea automobilistica, anzi questo la rendeva simpatica. Con la Luce invece non c'è la minima coerenza. E' molto bella, ma comunque secondo me non è quello che dovevano fare...
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Ferrari Luce [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
È quasi più centrata questa che la vera.... Queste proposte sono certo più piacevoli, ma troppo "normali". Io invece sono convinto che abbiano fatto bene a cercare proporzioni, volumi e linee del tutto fuori da quelli classici. Il problema è che lo hanno fatto malissimo, in modo sciatto, al limite del volgare nel posteriore...
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Ferrari Luce [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
Non nascondo che una Multipla sovramotorizzata e con assetto adeguato e senza alcun tuning estetico sarebbe uno dei miei sogni perversi. Arancione e paraurti in tinta, in caso... Nel frattempo gli Storici un giorno diranno: Va_beh_ma_fantastica_imitazione_di_Barbero!_nhttps___t.co_AFuNXtysyy.mp4
- Ferrari Luce 2026
- Ferrari Luce 2026
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Ferrari Luce 2026
Domanda seria, nei canali mediatici, mainstream o meno, non legati all' automobilismo ma alla moda, costume etc. ivi inclusi influenzatori/trici di varia umanita a cabotaggio, il sentimento medio è quello tetro che permea gli appassionati, o almeno altrove qualcuno sta manifestando entusiasmo/genuino interesse per questo nuovo "prodotto"? Perchè se non fosse così il fallimento sarebbe assoluto... (e vorrebbe anche dire aver portato avanti il progetto con sciatteria e supponenza fuori da ogni logica...)
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Ferrari Luce [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
- Ferrari Luce 2026
- Ferrari Luce 2026
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F1 2026 - Canada - 22-24/05
Qui però l'assortimento dei due piloti è molto meno omogeneo... Russell è più calcolatore e politico e finora sembra molto più solido mentalmente di Norris, Antonelli sembrerebbe avere più talento di Piastri ma potrebbe subire psicologicamente un momento di difficoltà data l'anagrafe. E almeno finora sembra mancare un terzo incomodo tra i due. Difficile vedere già ora un percorso similare allo scorso anno...
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F1 2026 - Canada - 22-24/05
La differenza è che nel 2014 il distacco era in secondi, qui in decimi. E che almeno sulla carta si può recuperare dove si è indietro. Non lo faranno...
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Lo stile italico della gestione industriale è mendiamente rivolto al breve/brevissimo termine con la logica manageriale di "intanto adesso incasso il bonus, poi si vede".
- Stellantis - architettura STLA One
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
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Il garage di poliziottesco atto I - la sportiva/granturismo/supercar
- Il garage di poliziottesco atto I - la sportiva/granturismo/supercar
Ma alla fine col Duetto si va lisci anche a passeggio. E anche i miei sodali col GT, pur non godendosi il plen-air, pure nelle uscite tranquille in fila indiana escono molto più sorridenti che smadonnanti, se la strada è bella. E si può sempre andare a passeggio con protervia...- Kimera Automobili K-39 2024
- Consiglio scelta auto aziendale
Il noleggio lo paga l'Azienda, le tasse sul fringe benefit le paga il dipendente. Ad esempio io sto valutando per la prossima se fare il salto della quaglia e passare all' elettrica: rispetto ad una plug-in risparmierei circa 3500 euro nei 3 anni di assegnazione... - Il garage di poliziottesco atto I - la sportiva/granturismo/supercar