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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Invece nel gruppo di moto che frequento abbiamo tutti gli scarichi originali, strano? Non credo! Basarsi su un numero ristretto e prenderlo come valore assoluto è un grave errore. Che è la normalità dalle mie parti, infatti gli scarichi after-market che vedo in giro sono al 99% omologati. E per chi viaggia come me non pensa lontanamente di modificare lo scarico, quando entri in Svizzera le prime cose che guardano alla dogana sono lo scarico e l'inclinazione della targa.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Si certo, adesso la maggior parte delle moto non rispetta l'omologazione, e tutti i diesel sono defappati, e le marmotte incartano la cioccolata... Ma per favore! Se vogliamo discutere seriamente lasciamo perdere i luoghi comuni e discutiamo sui fatti reali! Riguardo ai motori a 2 tempi è da un pezzo che vendono a percentuali ridicole, con cilindrate basse e rispettando le norme Euro.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Per quale motivo? Immagino che non utilizzi la moto per viaggiare, altrimenti capiresti che è ben più difficile elettrificare una moto media da turismo piuttosto che un auto media. Nelle moto il peso è importantissimo, varia decisamente la dinamica del veicolo. Se elettrificare uno scooter per uso cittadino e brevi percorrenze è relativamente facile e, infatti, ci sono diverse proposte, elettrificare una moto di media cilindrata, p.es. un pari prestazioni della mia Suzuki V-strom 650, vorrebbe dire aggiungere almeno 100 kg. di peso per ottenere 300km di autonomia, mandando a "donnine" la dinamica di guida, oppure limitarne decisamente la capacità e l'autonomia. Poi, che le moto siano responsabili di maggior parte dell'inquinamento da quale fonte viene, dalle tue convinzioni personali? La mia V-strom è un €4 che fa almeno 26km/l nell'utilizzo normale e occupa 1/4 di superfice di un auto con 1 passeggero, additare le moto come "brutte e cattive" secondo me è da retrogrado.
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- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Premesso che l'idrogeno non è disponibile in natura, ma occorre ricavarlo, e l'unico metodo conosciuto per ricavarlo a emissioni zero è l'elettrolisi, ovvero un processo che consuma elettricità. Ci sarà sicuramente spazio per l'idrogeno, ma non nel modo in cui pensiamo gli attuali combustibili. L'idrogeno verrà, immagino, ricavato utilizzando il surplus energetico notturno delle centrali nucleari, che erogano energia a ciclo continuo. La quantità sarà decisamente inferiore a quella degli attuali combustibili, ed utilizzata ove non è possibile l'elettrificazione. Occorre però ripensare il modello energetico, passando da centrali turbogas da accendere a bisogno ad una produzione predefinita (nucleare importato dalla Francia) o non programmabile (eolico e solare) gestendo le eccedenze per la produzione di idrogeno. Questo passaggio, per il nostro paese, mi sembra decisamente più complicato che il passaggio alle auto elettriche.- Nel tunnel dei rottami
Hai valutato la honda VTR 1000? La ha un mio conoscente, bella moto e bella guida, l'unico problema è che consumicchia ed ha il serbatoio piccolo con poca riserva, è rimasto a piedi diverse volte per la benzina.- Nel tunnel dei rottami
Tra le 2 tempi ci sarebbe anche la Yamaha RD350, che è molto comune, affidabile e diffusa, ma più datata e impostata sull'utilizzo stradale.- Nel tunnel dei rottami
Di 250 2 tempi c'era anche la Kawasaki, ma è rarissima, come è difficile trovare la Yamaha TZR e la Honda NSR. Le uniche 250 2T bicilindriche diffuse sono l'Aprilia RS e la Suzuki RGV. La situazione ricambi per Aprilia, avendo il motore in comune con la RGV, penso che sia simile a questa. Altre alternative, la Gilera RV250 NGR monocilindrica, qualche CV in meno e ricambi rari, ma, in prospettiva, potrebbe avere molto interesse storico, oppure le 400/500 2 tempi, come Suzuki RGV 500 gamma, Yamaha RD 500 lc e Honda NSR 400, la prima abbastanza comune, le altre rare. Chi l'ha provata ha un ricordo di una moto "ignorante", con una bella guida ma motore dall'erogazione di carattere, non gestibile da tutti.- Motore Mitsubishi 2.5 td 100cv del 1999: è affidabile?
Quei veicoli erano in dotazione all' Enel. Un mio amico ci lavora e non mi ha segnalato problemi ricorrenti.- Foto, notizie, video curiosi di Auto - [NB. NO violenza, NO tragedie, ecc...]
- Auto elettrica = "Status Symbol", perchè?
Il vantaggio della guida con il solo acceleratore lo hai, sostanzialmnte, solo in città, sopratutto con il traffico. Praticamente, in abbinamento con la frenata assistita, guidi in città, a basse velocità, utilizzando solo l'acceleratore. Oltretutto, in tutte le auto automatiche, non solo elettriche, normalmente guidi utilizzando solo il piede destro, la particolarità di diverse elettriche (non tutte) è quella di utilizzare solo l'acceleratore.- Kawasaki Z250SL
Sulla moto in oggetto nessuna esperienza. Comunque è una naked monocilindrica, penso che come prima moto va benissimo, leggera, con buona coppia in basso e guida ben gestibile, in città sarà adatta, per i viaggi di qualche giorno meno, per le vibrazioni e l'esposizione all'aria, ma per i giri da solo sulle colline dovrebbe andare bene. https://www.dueruote.it/prove/prove-redazione/2017/kawasaki-z-250-sl.html- Il ritorno dei lettori CD audio
I miei 2 cents. Ho un impianto stereo di fascia bassa nel tinello, ascolto quasi totalmente radio, se voglio variare ascolto su Deezer, Amazon music, Youtube e web radio dal tablet. Ogni tanto ascolto qualche CD. In auto ho il lettore CD, ma utilizzo lo slot SD per la musica "liquida". Comunque si tratta di ascolto normale, sicuramente l'ascolto in alta fedeltà è un altra cosa. Diciamo che, con l'èta, l'ascolto fatto come si deve è stato accantonato, per vari motivi. Ho iniziato con le musicassette, che sono una cosa indegna anche a confronto degli MP3, per passare al vinile, il vinile ha una naturalezza sconosciuta ai CD di fascia medio-bassa, di contro un minimo di rumore di fondo è sempre presente, che è un limite per la musica classica. Sono passato al CD, affiancando il giradischi, perche a fine anni '90 le nuove uscite su LP avevano una qualità di registrazione imbarazzante. Poi la praticità ha avuto il sopravvento, spostando l'impianto dalla camera al tinello per motivi matrimoniali 😷 ho dovuto eliminare il giradischi per il minor spazio. In auto avevo un impianto fatto come si deve sulla Astra, con autoradio Clarion top di gamma, caricatore CD, amplificatore di ottima qualità e altoparlanti ben posizionati e bilanciati, al netto dei rumori di fondo l'ascolto era molto piacevole, poi, per mancanza di componenti di qualità adeguata a prezzi umani e le difficoltà a modificare gli impianti delle auto sucessive, l'attuale Leon ha l'impianto di serie. Alla fine ha prevalso la comodità di ascolto a scapito della qualità, valutando anche che il tempo che trascorro ascoltando musica in auto e a casa è drasticamente diminuito. Comunque il giradischi è ancora in soffitta, pronto ad una "resurrezione" appena ci saranno le condizioni, Gli LP li li ho ancora tutti! P.S. riguardo il lettore CD in auto ci sono dei limiti pratici, il primo è la mancata lettura in caso di buche o sollecitazioni forti, risolto parzialmente con il buffer sui lettori, il secondo è il danneggiamento dei supporti per gli stessi motivi, che mi aveva portato a rimasterizzare i supporti originali, molto più pratico il caricatore CD che è quasi totalmente esente da quei difetti, ma, attualmente, mi sembra molto raro da trovare ed acquistare.- Le donne più belle del mondo ( NO nudità esplicite, NO porno, ecc. )
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R-I.P. Evangelos Odysseas Papathanassiou 😥- Nuovo frigo
Per esperienza personale; Attualmente ho un frigirifero Samsung largo 70 no frost, impeccabile e perfetto, unico difetto più rumoroso del precedente. Ha sostituito un Candy che si è guastato dopo 5 anni, con le stesse caratteristiche. Ho anche un frigo in cantina Smeg economico, da poco più di un anno, dove si notano molti dettagli economici. Aggiungo che ho un congelatore Liebher, che, a parte un problema alla scheda risolto in garanzia, si sta dimostrando eccezionale, potresti valutare anche questo marchio, anche se più costoso. Se cerchi info su problematiche e consigli: https://www.plcforum.it/f/forum/534-frigoriferi-congelatori/- Le donne più belle del mondo ( NO nudità esplicite, NO porno, ecc. )
- Foto, notizie, video curiosi di Auto - [NB. NO violenza, NO tragedie, ecc...]
- Parere Cambio Pneumatici
Di solito è il contrario, visto che quelli usati hanno già percorso diversi km, comunque la risposta è dipende, dipende dall'asse su cui sono montati, dalle caratteristiche dei pneumatici, dal battistrada residuo del pneumatico usato, ci sono tante variabili, non esiste una risposta generica, se dici "monto pneumatici nuovi marca XXX modello YYY all'anteriore e pneumatici usati anno 2020 marca YYY modello XXX con 10.000 km al posteriore, come si consumeranno?" è possibile fare delle ipotesi, altrimenti no.- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Esperienza elettrica: la mia Tesla Model 3 Long Range 2021
- Parere Cambio Pneumatici
Puoi cambiare tranquillamente solo una coppia. Per i pneumatici usati controlla che non siano troppo vecchi, dal 2019 in avanti nessun problema, se precedenti solo se a prezzo stracciato e con prospettiva di cambio a breve, per info: https://www.oponeo.it/blog/data-fabbricazione-pneumatici-dot Sul nuovo, è una misura molto comune, dovresti trovare pneumatici di ogni fascia di prezzo e caratteristiche. Come riferimento: https://www.tcs.ch/it/test-consigli/test/pneumatici/pneumatici-estivi.php#anchor_96a7328f_Accordion-Dimensione-205-55-R16-91V--fino-a-270-km-h----Test-2021- Rimuovere catrame dalla carrozzeria
Io utilizzo del liquido freni vecchio, toglie tutto il catrame, ma occorre risciacquare subito con acqua, altrimenti toglie anche della vernice.