Tutti i contenuti di Roby
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Porsche Panamera (Spy)
Non è una boiata, basta che quello che le diffonde sia sempre lo stesso. Non è questione di credere nei dogmi, non ho la scienza infusa come molti, ma ne ho il forte sospetto, perchè guardando tutte le foto, quella riga non è sempre uguale. Poi, essendo posticcia, può anche essere stata staccata e attaccata più volte. L'unica che sembra davvero reale è quella di 3/4 post. , postata per ultima.
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Porsche Panamera (Spy)
Poi, la cosa che mi fa veramente impazzire è che quella linea disegnata che vorrebbe rappresentare il giro porte, è appunto DISEGNATA !! con un prgramma di fotoritocco. Non è un espediente trovato da chi ha camuffato la vettura ( mestiere che farò nella prossima reincarnazione ), ma un artificio disegnato col computer, che non si vede solo in quella foto , ma in quasi tutte ! Sembra quindi, che le foto non siano rubate, ma diffuse ad arte, dagli stessi che non si vorrebbero far fotografare ! Un pò come quando i VIP chiamano i fotografi per "farsi beccare".
- Porsche Panamera (Spy)
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Audi A4 (Topic Ufficiale - 2007)
Io la trovo molto bella, e molto coerente con l'attuale linea di design Audi. Posso rimproverarle solo, (e odio fare discorsi di questo tipo !) una certa ispirazione bmw nell'andamento ascendente della scalfitura sulla fiancata, ma tutto lì. E' una tedeschissima, solidissima, per qualcuno noiosissima Audi. Riguardo ai discorsi sulle emozioni suscitate, bah, mi sembrano un pò a flacone. Chi cerca emozioni da un auto non si compra una A4, mi sembra evidente. Questa auto è pronta, come tutte le altre, per essere acquistata da chi vuole una bella berlina D, e per essere fotocopiata in "milioni" di pezzi grigio topo per le grandi aziende. E' il mercato signori, così si fanno i soldi. Missione. Con tutta probabilità, compiuta.
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Mercedes Classe C SW (Spy)
Guarda, in estrema sintesi io credo che questa sw, sia la sw giusta per la berlina da cui deriva. Lo so che adesso prenderete questa affermazione per farci una facile battuta , ma io non la trovo tremenda, semplicemente molto "tedesca". E se questa è la sensazione che si voleva far avere, vista anche la berlina, da molti giudicata banale, ci sono riusciti in pieno. Per quanto riguarda quella linea che si alza nel posteriore, credo che voglia creare una sorta di cornice dei fari , un pò come accade nella berlina. Avendo un posteriore abbastanza basso per via della soglia di carico, questo effetto la allarga un pò. Il risultato non sarà fenomenale, ma fatico a definirlo "brutto", ripeto, molto teutonico. che poi agli italiani non piaccia la "rigidità" tedesca , non è una cosa nuova. Infine, una notazione che, non vuole essere assolutamente polemica. Mi fa molto piacere che fra i forumisti ci sia chi da giudizi approfonditi e argomentati, piuttosto del semplice "fa cagare" , qualunque giudizio esso sia. Ma sarei, o sarei stato, curioso di leggere un analisi simile di qualche capolavoro italiota , che passa per le nostre strade , salutato all'epoca con trombe e fanfare !
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Mercedes Classe E (Spy - immagini definitive a pag. 39)
Io ormai ho imparato una cosa. Che comunque ti sembri una cosa appena vista, col tempo, piano piano, "te la faranno piacere". Se è vero che la moda, le tendenze, il design, non sono altro che un ciclo, cioè un qualcosa che dopo un pò di tempo ritorna sempre nel suo concetto base, allora si potrà capire cosa intendo. E finora, eccetto forse qualche caso di design assolutamente ardito o strampalato, è sempre andata così. Guardo questo interno, o quel che se ne intuisce, e come voi, rimango di prim'acchito un pò interdetto. Poi mi fermo un pò a ragionare e penso che, per esempio, quando cominciarono a girare i muli della W210 con i fari tondi, tutti urlarono allo scandalo. Dopo anni e anni di rigoroso stile teutonico fatto di fari rettangolari e calandroni, si cambiava completamente rotta, sul modello più importante della Casa. E tutti a dire che saremmo tornati agli anni '30, che i fari tondi non si vedevano dai tempi della Guerra , e via e via..... Anche a me non piacquero per niente , appena visti. Com'è andata la storia lo sappiamo tutti, i fari tondi sono diventati il simbolo distintivo della macchina, e sono stati riproposti in diverse varianti, oltre che "ispirare" ( per usare un termine morbido) anche altri modelli. Questo era solo un esempio per dire che , forse, il nostro gusto è influenzato anche dall'abitudine, e dallo stile rassicurante del già visto. A me questa palpebra supplementare che in diversi hanno messo accanto al quadro strumenti principale, non piace, ma tant'è, alla fine la vedrai talmente tante volte e su tanti modelli , che ti convinci che quella è la tendenza, e magari qualcuno ne dà anche un 'interpretazione non tanto male. Vedremo. Ringrazio tutti i cacciatori di spy che mi tengonoa ggiornato sulla mia prossima macchina !
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Holden VE UTE
Eh, insomma, da lavoro una cippa ! Con le gomme /45 e 360 cv...... Magari per i muratori bergamachi, che hanno sempre una certa fretta !
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Holden VE UTE
Avevo già postato in un altra sezione. Se qualcuno può unire...
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Holden VE UTE
Non c'è la versione "auto australiane" .... ripoto da omniauto.it Il nuovo Holden VE UTE Il pick-up sportivo che fa impazzire gli australiani L’australiana Holden crede fermamente nella tipologia di vetture UTE, ovvero pick-up ricavati da normali berline, e, dopo aver recentemente lanciato l’ultima serie limitata dedicata alla precedente versione SVZ, ecco riproporsi al suo pubblico con il nuovo modello. Sempre derivante dalla berlina VE Commodore (che in Australia è conosciuta un po’ come in Italia è nota la 159!), la Holden ha da poco svelato le prime immagini della sua inedita VE UTE ’08, una vettura frutto di ingenti investimenti - 105 milioni di dollari australiani - da parte del Costruttore australiano. La nuova UTE si differenzia dal vecchio modello per una estetica aggiornata, più arrotondata, resa aggressiva da spoiler più pronunciati e interni curati con maggior attenzione. Molto variopinta è la nuova gamma di colori, che include gli inediti “Atomic metallic green”, “Crunch metallic yellow” and “K-Pow metallic blue”, che vanno ad aggiungersi ai vari “Ignition red”, “Morpheus purple”, “Heron white”, “Phantom black”, “Redhot red” e Nickel silver. Questo nuovo pick-up sportivo sarà messo in vendita, per ora solo in Australia, con motori V6 e V8 a benzina disponibili in quattro livelli di allestimento. L’entry level della gamma è la Omega, dotato di un V6 3.6 da 241 CV e cambio automatico a 4 marce, mentre la versione immediatamente superiore, la SV6, vanta un cambio a 5 marce automatico o manuale. I top di gamma sono invece note con le sigle SS ed SS V e adottano il V8 da 6 litri e 362 CV abbinato alla trasmissione a 6 rapporti, manuale o automatica. I cerchi misurano 16 pollici per l’allestimento Omega e ben 19 pollici per la SS V. La nuova Olden VE UTE sarà disponibile dal prossimo ottobre con prezzi compresi tra 30.990 e 46.990 dollari australiani, ovvero a partire da circa 18.500 Euro fino ad arrivare ai circa 28.000 della SS V. Quando si dice "le Mode" ..... Se ti provi a girare per le nostre strade con un affare del genere, ti coprono di insulti ! Certo che però, portarsi a casa 360 cv con 28k euro..... ( lo so, è un pò il conto della serva, però...)
- Wiesmann GT MF5 (Foto Ufficiali a Pag.2)
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Audi A3 Cabrio (Spy)
Non male, anche se , come temevo, la trasformazione in cabrio non ha giovato molto alla linea. La A3 berlina ha una linea , secondo me , estremamente pulita e sobria, senza essere banale. Era ben difficile mantenerla sulla cabrio.
- Kia Pro_Cee'd (Topic Ufficiale - 2007)
- BMW M3 Facelift [Coupé, Cabrio, Sedan, GTS, CRT] (Topic Ufficiale - 2007)
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Scossone delle borse - finalmente qualcuno parla chiaro !
Anche se non seguite troppo l'andamento di borse e mercati azionari (come me), c'è un articolo interessantissimo sul Corriere di oggi, e soprattutto di facilissima comprensione, che spiega con parole semplici quello che succede in questi giorni, e come si rifletta sulla vita di tutti i giorni. Per capire che in fondo, non è tutta questa catastrofe. Scompiglio forse utile di Bill Emmott Quando i mercati finanziari crescono del tre o quattro per cento al giorno, nessuno ci fa caso. Ma quando, giorno dopo giorno, perdono quelle stesse percentuali, ecco che diventa quasi un dramma. Ieri il Financial Times, per esempio, ha aperto i suoi servizi con «corsa alle vendite per il panico» e «forte ribasso». Ma non faceva altro che riferire una perdita dell'1,4% nell'indice azionario S&P 500 in America, che lo portava a una flessione dello 0,8% rispetto al primo gennaio. Che cosa si dirà oggi per il calo del loro indice Ft-Se 100, che ha perso il 4%? La fine del mondo? Dunque forse si sta facendo troppo chiasso sul calo delle azioni questo mese e sui problemi relativi al mercato del debito. Il presidente francese Nicolas Sarkozy, addirittura, ha interrotto le sue vacanze in America per scrivere una lunga lettera alla cancelliera tedesca Angela Merkel su quanto sta accadendo e per fare una precisazione: che occorre aprire un'inchiesta sul ruolo delle agenzie di valutazione del credito (rating). Non voglio dire che Sarkozy abbia torto, ma qui non si tratta di cose sulle quali i presidenti francesi e i cancellieri tedeschi dovrebbero consultarsi. Sì, le agenzie di rating, come Moody's e Standard Poor's, incoraggiano gli investitori a fidarsi, ed è quello che è successo sia al mercato americano dei mutui ad alto rischio (subprime) sia a tutti quegli scaltri strumenti finanziari da esso derivati. Le agenzie possono soltanto basare la loro valutazione su dati storici, e quando i titoli sono nuovi, i dati storici non ci rivelano un bel niente. Però, bastava il nome di questo mercato a farci drizzare le antenne: subprime. Questo significa che le persone che prendono denaro a prestito in questo mercato, per comprarsi la casa, sono clienti a rischio elevato. Se la loro situazione economica peggiora, con ogni probabilità non saranno in grado di restituire il prestito. Negli ultimi cinque anni, l'America ha conosciuto una forte crescita nel prezzo delle abitazioni, proprio come in molti Paesi europei — Gran Bretagna, Francia e Spagna — alimentata da bassi tassi d'interesse. Prima o poi quella bolla sarebbe scoppiata. E quando è successo, i debitori più deboli sono diventati inadempienti. Chi ha comprato titoli collegati ai loro debiti è destinato a subire perdite. Ed è quello che sta accadendo oggi. Nessuna inchiesta sulle agenzie di rating sarà in grado di modificare questo dato fondamentale. Allora, bisogna preoccuparsi e fino a che punto? Ci sono tre cose da dire. La prima è che lo scompiglio in atto nei mercati finanziari non è ancora terminato. Man mano che i creditori vanno in perdita, diventeranno più cauti nel prestare ancora denaro, e questo a sua volta avrà ricadute su tutte quelle società che chiedono prestiti per un'infinità di scopi in tutto il mondo. Ci vorranno diversi mesi prima che tutto il processo completi il suo iter. La seconda è che si tratta in realtà di un processo salutare, in termini economici. Quando le cose vanno bene, i tassi di interesse sono bassi e il credito è facilmente disponibile, ecco che individui e società si mettono a fare pazzie. L'unico modo per arginare quella pazzia è proprio con il sopraggiungere, di tanto in tanto, di qualche scossone al mercato. La terza è che il mondo in generale, e anche l'Europa, ha tutti i mezzi per assorbire questo sconvolgimento senza riportare troppi danni. La crescita economica a livello mondiale ha conosciuto i suoi migliori 4 anni degli ultimi 40. Quella crescita ha avuto molti protagonisti, dall'America alla Cina, dal Giappone all'America Latina e, specie nell'ultimo anno, vi ha preso parte anche l'Europa, man mano che tutti i Paesi contribuivano all'espansione degli altri. Le società hanno rastrellato profitti eccezionali e molte di esse hanno ripianato i debiti e costituito riserve di liquidità. Forse la crescita, a causa di questo inconveniente, sarà rallentata l'anno prossimo, anziché nell'anno in corso. Ma il rallentamento non sarà troppo doloroso. Potrebbe, semmai, contribuire a raffreddare il prezzo del petrolio e l'inflazione. Una quarta considerazione che si potrebbe aggiungere, tuttavia, è che quando i mercati attraversano un periodo di turbolenze si rischia sempre di trasformare un dramma in una crisi o persino in una catastrofe. Di solito, questo accade quando i politici cominciano a immischiarsi.
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rover 416si cosa farne?
Troppo brutale se ti dico : un bagno di sangue ! ? Il valore della macchina è vicino allo zero anche se fosse in perfette condizioni. In quel caso avrebbe il suo "valore aggiunto" di macchina ancora funzionante. Ma di rimetterla a nuovo, mi sentirei proprio di sconsigliartelo, vista l'età, la marca, e il valore che ha/avrebbe.
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Mercedes GLK (Spy)
Ma certo che è definitiva, solo che, finchè possono, mica lo fanno vedere a noi ! Si intuiscono le proporzioni generali, i volumi e molte altre cose, ma la macchina non è solo fatta dalla scatola. Chi può dire, con assoluta certezza , come sarà l'andamento della terza luce ? sarà squadrata, come probabile, o sarà tagliata come quella della Classe R ? E come avranno risolto i proiettori posteriori ? Dalla forma del portellone si direbbe simili a quelli del Gl, ma come si inseriranno nel resto della linea ? E il profilo laterale ? L'avranno infarcito di cromarure, profili e profilini, o forse di un bel fascione di plastica nera alla base delle portiere ? Solo alcuni esempi, buttati un pò lì, ma sono anche i dettagli ( che a volte tanto dettagli non sono) che fanno la macchina. Premetto che, pur essendo un estimatore MB, questa macchina, vista così, non mi piace. Così come non mi piacciono tutte quelle della sua categoria , dalle varie X3, Freelander e via e via...
- Mercedes GLK (Spy)
- Mercedes GLK (Spy)
- Mercedes SLS AMG Gullwing (Spy)
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Sgarbi vuol salvare l'ex portineria Alfa
Chiedo scusa, non avevo visto che era doppio. Se qualcuno può unire. Grazie
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Vola la nuova Smart e la Classe C traina Mb
Vero, vero. Proprio per questo qualcuno si è preso la briga ( e l'onere ) di inserirla in un gruppo automobilistico e in una rete distributiva esistente ( all'inizio della "ristrutturazione"), per farla diventare ecocnomicamente accettabile.
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Sgarbi vuol salvare l'ex portineria Alfa
riporto da corriere.it «La portineria Alfa? Una reliquia» Scontro Sgarbi-Masseroli sulla palazzina di via Gattamelata Il critico: ho convinto la Moratti, non verrà abbattuta Alla fine hanno bloccato le ruspe. Per ora, la ex portineria dell'Alfa Romeo in via Gattamelata, ultimo brandello della fabbrica che ha fatto un pezzo di storia di Milano, resta lì. L'assessore Vittorio Sgarbi è soddisfatto perché «non si abbattono così i simboli» e pensa di aver convinto il sindaco Letizia Moratti a evitare il disastro. Il sindaco, però, deve fare anche i conti con i problemi «burocratici» che le ricorda l'assessore Carlo Masseroli: l'operazione ha già avuto tutti i via libera di consiglio e giunta e se l'iter verrà rivisto c'è il rischio che si allunghino i tempi dei lavori per il nuovo tunnel da piazza Kennedy a via Gattamelata e che i costi lievitino. Senza contare il fatto che il privato proprietario dell'area potrebbe ricorrere contro questo stop. Ma Sgarbi è serafico: «Con il buon senso si trova l'intesa». Nei suoi dopo cena agostani, Sgarbi ha trovato tempo per questa vicenda. L'altra notte si è presentato in via Gattamelata trascinando al suo seguito il vice direttore generale del Comune, Rita Amabile: «Bisogna uscire dal palazzo per vedere le brutture della città», le spiega il critico. Al suo fianco, il consigliere Giovanni De Nicola che da tre giorni staziona davanti al cantiere, senza uno straccio di ombrellone a difenderlo dal sole, pronto ad incatenarsi davanti alle ruspe. «Sarebbe un'offesa ai lavoratori che sono passati di qui», scandisce. E ti aspetti che siano le parole di uno, chessò, di Rifondazione, invece De Nicola è di Alleanza nazionale: «Ma il mondo è alla rovescia», ride Sgarbi. Dopo il tour notturno, con tanto di torce per entrare nella palazzina mezzo sventrata, Sgarbi contatta al telefono il proprietario dell'area, Ennio Brion: «È disponibile a lasciare tutto fermo fino a fine agosto ». Nel frattempo, i tecnici del Comune sono stati messi al lavoro per mediare fra le carte già firmate e le ragioni estetiche e filosofiche del critico, che insiste: «Questa palazzina è stata immortalata in una scena di Rocco e i suoi fratelli. Vogliamo fare uno sfregio a Visconti?». E via, un'altra telefonata, questa volta al soprintendente Alberto Artioli: «Capisci anche tu che bisogna fermarli, no?». Ma la Moratti non riceve soltanto le telefonate di Sgarbi. La chiama anche l'assessore Masseroli, che ha sentito anche i tecnici della Mm, quelli che stanno lavorando al progetto. Masseroli insiste: «Se il mantenimento della palazzina non comporterà modifiche al progetto, ai tempi e ai costi, la lasceremo in piedi». Ma è una sciocchezza clamorosa, che comunque ci danneggerà ». Masseroli è un fiume in piena, quasi come Sgarbi: «La delibera è stata esaminata per due anni. Alla fine ha avuto tutte le approvazioni del caso. Siamo alla fase operativa e chiediamo di cambiare il progetto? Che credibilità abbiamo nei confronti degli operatori privati? È così che pensiamo di organizzare l'Expo del 2012?». Quanto al merito, Masseroli ricorda che «abbiamo salvato e fatto restaurare da Cino Zucchi la parete della ex mensa, a pochi metri da qui». Ma Sgarbi si muove in altre dimensioni: «Questa è una reliquia. Ci vuole una grande scritta Alfa Romeo. Anche perché, guardate lì di fianco...». Già. La Citroën.
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Vola la nuova Smart e la Classe C traina Mb
La Smart ha i suoi pregi e i suoi difetti , c'è chi per questo la ama e chi la odia, su questo si è ampiamente dibattuto. Come sempre è tutto un problema di rapporto disagi/benefici, questo rapporto per qualcuno è vantaggioso per altri no, e questo non è sindacabile. Rimane il fatto che, dalla grande buca commerciale che doveva essere, qualcuno è riuscito a fargli rendere qualcosa, a farla piacere al pubblico, a farla diventare un prodotto con una "logica commerciale", e non uno scherzo. E questi ultimi dati confermano la tendenza.
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Vola la nuova Smart e la Classe C traina Mb
E' vero. Ma è pur vero che un raffronto lo fai sempre con l'ultimo dato disponibile, e il fatto che il modello sia a fine carriera, vale per qualsiasi modello , in questa circostanza. In ogni caso, mi sembra comunque buono, in termini asoluti, il numero dell'immatricolato.
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Vola la nuova Smart e la Classe C traina Mb
Gradimento oltre le attese della piccola due posti tedesca. Continua la ripresa di MB , con buona accoglienza della Classe C, anche se ancora si sente "l'effetto novità" . Bene le Sport Tourer. Ovvio che è ancora presto per sentire i benfici effetti della "cura dimagrante" dell'ex Daimler Chrysler, ma se questi sono i presupposti..... riporto da omniauto.it Questa sarà senz'altro un'estate da ricordare per Mercedes Car Group che a luglio, per il terzo mese consecutivo, ha superato le 11.000 unità immatricolate. La cifra è stata raggiunta grazie alle oltre 7.650 vetture marchiate Mercedes-Benz e alle 3.700 smart messe su strada. "Punta di diamante" della Casa tedesca, la Classe C Berlina che, con il 32% delle vendite, si è confermata essere il prodotto ideale da offrire ai clienti in attesa della versione Station Wagon che sarà presentata al pubblico al prossimo Salone di Francoforte. Soltanto nello scorso mese di luglio, infatti, a soli 4 mesi dal lancio, ne sono state immatricolate circa 1.800 unità, per un totale di 6.500. Cresciute anche le vendite di Sports Tourer Mercedes-Benz, ovvero Classe B e Classe R, con oltre 10.500 unità vendute nel luglio 2007, ovvero un +15% rispetto allo stesso periodo del 2006. Buono pure il risultato di Mercedes-Benz nel segmento dei SUV con un immatricolato complessivo nei primi sette mesi di circa 5.860 unità di Classe M, Classe G e GL. Un'autentica estate smart quella che aspetta gli italiani lungo le strade della penisola. Record di vendite a luglio ed eccezionale quota di mercato, con oltre 3.700 fortwo distribuite a luglio 2007 (un +94% rispetto allo stesso mese dello scorso anno). Smart ha raggiunto così la quota di mercato dell'1,7%. A soli quattro mesi dal suo lancio sul mercato, in un semestre la nuova smart ha ventuto 17.600 esemplari.
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