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el Nino

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Tutti i contenuti di el Nino

  1. Ci sono idioti con i fendinebbia accesi in autostrada e le luci di posizione perchè pensano di vederci meglio e di risparmiare sulle lampade anabbaglianti. Ci sono quelli che guidano auto con cruscotto digitale e si dimenticano di accendere le luci perchè non c'è differenza di illuminazione nel quadro. Ci sono quelli che girano di sera solo con le diurne ignorando che molte case automobilistiche, giustamente, impediscono l'accensione delle luci posteriori in contemporanea. Ci sono quelli che montano le lucine "wannabe" a led e le installano da soli, così poi è un tripudio di alberi di natale e di fari sfarfallanti perchè l'impianto elettrico è in tilt. Ci sono quelli con le lampade "finto xeno made in China" perchè le lampadine "più bianche" serie costano troppo, poco importa che illuminino meno di una candela e abbiano un colore misto di verdino e violetto. E ci sono quelli che accendono tutto, anche il retronebbia, perchè non si ricordano la forma della relativa spia e hanno mai speso un minuto per leggere il libretto di uso e manutenzione. Tutto questo per dire: andate a cagare tutti. Io mi sbatto per non essere un pericolo nei vostri confronti. Fate altrettanto. el Nino PS: certo, se le case automobilistiche si omologassero alla normativa sarebbe utile...BMW accende le luci posteriori insieme alle diurne, MB le mette doppie davanti, Audi fa spegnere leggermente quella dal lato della svolta insieme alla freccia, non ho ancora capito se Renault sulla Clio ha messo le diurne su tutte perchè ne ho viste alcune con le luci di posizione, ecc...
  2. Dipende...il Pandino Young ha 39 puledri euro 2 e 135.000 km sulle spalle. E' leggero ma eviterei di tirargli il collo. A salire c'è la mia Ypsilon, fuori concorso perchè turbodiesel (anche se ha solo 6 cv in più di te) e perchè poi mi perculeresti con la pubblicità del runner nudo nella pubblicità "Amisci ho il Multijet!". Il Pandino Twinair è troppo potente, anche se in rodaggio...magari se lo tengo in ECO siamo pari come potenza e peso...:mrgreen: Rimangono la Stilo col Jtd 116 cv e la G.Punto t-jet 120 cv turbo di mio fratello...mmm...mi sa che hai ragione, mi piace vincere facile!! ;) Se vuoi vengo col TurboDaily della ditta... Non avevo dubbi, anche perchè abbiamo un po' di materiale da scambiarci e serve tempo per raccattarlo dalla soffitta. Come proseguono i lavori di scavo del nuovo tunnel nella bat-caverna?? :mrgreen: Come la vecchia Punto mk1 Star td60 di mio fratello!! Quel 1700 di derivazione Uno, a fine carriera produceva bitume pronto per essere posato... el Nino
  3. Cappuccino con tetto in tinta. Si addice al carattere sbarazzino della 500 ed è meno inflazionato del grigio, del rosso e del bianco. el Nino
  4. Belle le tre bocchette centrali e la fascia di tasti del clima sottostante. Notevole la riduzione del numero dei tasti sulla plancia, che ovviamente (e purtroppo) sarà delegata al rotellone e allo schermo: in questo modo si vanifica la riduzione stessa, complicando le cose perchè è più semplice premere un pulsante che cercare una funzione tra i vari menu. La plancia sarebbe stata perfetta se lo schermo fosse stato inserito sotto la palpebra ma a quel punto le dimensioni ne avrebbero risentito. Mi chiedo due cose: 1) dov'è l'hazard 2) qui uno straccio di navigatore sarà di serie dalla barbon edition o ci troveremo con radio "posticce" al posto dello schermo? el Nino
  5. Nella sua francescana semplicità, è una bella macchina. Gli interni sono di qualità e la meccanica è collaudata...non vedo l'ora di incrociarti mentre fai correre i tuoi 69, indomiti puledri...:mrgreen: el Nino PS: ma ieri verso le 13.30 eri dalle mie parti col 164? Perchè o eri tu e non mi hai avvisato o c'è una 164 Super blu in zona...devo sguinzagliare i cani per scoprirlo perchè dubito che non mi avresti avvisato se passavi di qui...VERO?? ;)
  6. Mi spiace molto Pandino. Purtroppo qui rientriamo nel discorso trito e ritrito dei rapporti genitori-figli. Imho una sberla data nel momento giusto serve più di mille parole. Purtroppo quando affronto questo discorso con gli amici, pare che io sia un barbaro. Bisogna parlare con i figli? Certo, ma se il figlio non studia, prende un voto basso e il genitore lo difende invece di fare un po' di sana autocritica...ovvio che poi il ragazzino si sente il padrone del mondo. Non dico di massacrarlo di botte, ma nemmeno di difenderlo a spada tratta senza valutare la situazione a contorno. Ricordo che alle superiori, un compagno non faceva mai le versioni di latino. La madre, insegnante di matematica, invece di chiedere al figlio quale fosse l'effettivo carico di lavoro, andò a lamentarsi dall'insegnante, additandola di incapacità. Da quel giorno la prof. raddoppiò le versioni di latino e invece di Giulio Cesare, l'autore era qualche filosofo sconosciuto (quindi niente frasi fatte sul dizionario). Ovviamente il mio compagno le prese di santa ragione, finchè raccontò la verità alla madre. La quale, tuttavia, non si scusò con l'insegnate nè prese provvedimenti col figlio. Poi non stupiamoci se tutti vogliono fare televisione/cinema o diventare cantanti... Io ho giocato in cortile e sotto casa fino ai 16 anni. La sera si stava sulla strada di casa e si girava in bici e col Ciao. Prima Playstation comprata a 18 anni. Con i miei soldi. Robe da pazzi. Quando abitavo in condominio, la signora del piano di sopra sbatteva il tappeto del cane sui panni di mia madre stesi ad asciugare. E' bastato parlarle educatamente. Ok che siamo tutti stressati, però sta guerra dei Roses tra condomini... el Nino PS: come al solito, io le auto incendiate gliele farei pagare di tasca loro...
  7. Potrei dire una cazzata, ma mi pare che la luce di posizione anteriore integrata con la freccia...sia di origine Fiat. Sembra quella posteriore del GimmoCoupè, poi utilizzata pure per la Panda Cross. el Nino
  8. Mmm...questo video conferma le mie ipotesi. La maggior parte del gentil sesso, oltre ad avere più difficoltà dei maschietti a percepire le dimensioni dell'auto, non riesce a capire la relazione tra i movimenti che compiono con il volante e quello che accade alle ruote**. Il problema è che sempre più spesso vedo donne su macchine enormi (in pratica...crossover e SUV) con il sedile tutto spostato in avanti verso il volante. Ora, ok che la guida alta restituisce l'illusione di un maggiore controllo, ma il problema è che le maggiori dimensioni della macchina, unite a una posizione di guida scorretta che DI FATTO impedisce di guidare e di poter reagire prontamente agli imprevisti, creano un mix letale. Soprattutto se la guidatrice è impegnata in conversazioni telefoniche ed è alla guida con i tacchi. Ok, è un clichè, eppure... el Nino **: se ci fate caso, spesso passando dalla manovra in retromarcia alla marcia avanti...il volante rimane nella stessa posizione :D
  9. Che bella notizia. Quello che mi chiedo è: vi daranno un importo pari al valore di mercato oppure il colpevole sarà costretto a risarcirvi anche una cifra supplementare, visto l'atto vandalico volontario?? E spero che il giudice ci vada pesante con la responsabilità penale...se è un ragazzo giovane va raddrizzato imho. Sono stufo di sentire tutti dire "è un bravo ragazzo" di persone che allagano scuole e danneggiano beni di tutti. I miei genitori me l'avrebbero fatta ripagare NUOVA la Ypsilon! Anzi, riformulo. A me non sarebbe venuto in mente di dare fuoco alla macchina di un'altra persona. el Nino
  10. E sono quelli che piangono ai provini di Ics-factor perchè non li hanno capiti, e presi. Ci vorrebbe un po' di umiltà nel riconoscere i propri limiti...tutti a voler sfondare in tv o nella musica, manco ci fossero tutti sti posti disponibili. Fine OT. el Nino
  11. Sulla Panda Trekking Twinair di casa c'è lo S&S. A parte una diffidenza iniziale da parte dei miei genitori, corretta ricordando loro che lo usavano già sulla Regata 70 ES che avevamo tempo addietro, devo dire che a me non da fastidio. O meglio, al semaforo è anche utile, ma nelle lunghe code diventa fastidioso perchè è un continuo attacca e stacca che, pur con batterie e motorini irrobustiti, bene di certo non fa. Soprattutto al Twinair che è un motore decisamente "spinto" e complesso, dotato di turbo. Quando guido io, in caso di lunghe code, lo disattivo con il pulsante, altrimenti evito di mettere sempre in folle alzando la frizione. Sul consumo non mi pronuncio, che la macchina ha troppi pochi km. Ho notato inoltre un piccolo "bug" che si verifica con mia madre: ha l'abitudine di mettere in folle negli ultimi metri percorsi, arrivando per inerzia ad un semaforo rosso. Così facendo però, la Panda si spegne ancora in movimento. Se per disgrazia il semaforo diventa verde e mia madre mette in seconda per ripartire, tutto l'ambaradan ha un attimo di GIUSTA indecisione. La riaccensione dovrebbe verificarsi a veicolo fermo mettendo la prima marcia, mentre con lei si riparte in seconda e con veicolo in moto (non so se l'auto si riavvia per lo S&S o per il trascinamento del motore). Le ho detto di evitare tale comportamento, ma gli insegnamenti della scuola guida sono duri a morire. Non vuole capire che arrivando al casello in rilascio, il cut-off evita di bruciare benzina al contrario dell'inerzia in folle e figuratevi che quando le dico di usare la quinta marcia mi guarda strabuzzando gli occhi rispondendo: "Ma non sono mica in autostrada!" :disp2: el Nino
  12. Aymarooooo...mi spieghi perchè hanno portato in USA, adattandola, la versione attuale, senza aspettare il restyling?? Grassie... el Nino
  13. Già...le ruote girano ma l'auto è ferma nello stesso punto. Brutto il paraurti posteriore così gonfio. el Nino
  14. Questa la dedico a Paolo... Questa a tutti gli altri... el Nino
  15. Mi ricollego a quanto hai detto, visto che nei giorni scorsi ho guidato nuovamente il frullino. Ieri ho affrontato un percorso misto collinare, con una piccola deviazione in montagna: seguendo le indicazioni del Gear Indicator, il motore scendeva troppo di giri (ero in ECO) e all'inserimento della marcia successiva ero costretto a pigiare di più l'acceleratore, con conseguente peggioramento dei consumi (metto sempre quello istantaneo nel CdB per capire come sfruttare al meglio il Twinair). Insomma, cambiando "a orecchio" il motore girava meglio. Nei tratti pianeggianti invece il problema non si pone, dato che la coppia è più che sufficiente per muovere la macchina con un filo di gas. In montagna ho avuto la stessa impressione di fastidio nel dover inserire la prima marcia durante la percorrenza di alcuni tornanti. Sulla stessa strada, la Panda Young 899 cc di famiglia digerisce la seconda marcia, ma parliamo di un motore euro 2 e di un'auto totalmente diversa. Disattivando la funzione ECO, si viaggia molto meglio. Come detto in precedenza, chi sceglie la Panda Twinair deve essere consapevole di avere sotto al sedere una macchina "divertente", dotata di un motore turbo; chi vuole risparmiare scelga il 1.2 69 cv o i carburanti alternativi ;) Io lo promuovo in pieno. Se tuo nonno non fa tantissimi km, gli consiglio di tenere disattivata la funzione ECO e di godersi in pieno il frullino...mio papà ha una guida tranquilla e gli basta la potenza in ECO. Quando guido io...beh, è un'altra questione :mrgreen: Non so se si accendano delle luci apposite o se cambi semplicemente l'amperaggio delle diurne. Regazzoni se ci sei batti un colpo!! el Nino
  16. Beh, dopo l'airbag sul lunotto per proteggere i posti posteriori della Toyota iQ e gli airbag frontali della 4c "che sono così grandi da svolgere pure la funzione di quelli laterali", ci mancavano quelli che piovono dal cielo... el Nino
  17. Non me lo sono inventato. Ne hanno parlato nella cartella stampa... Dalla Press release: INTELLIGENT DESIGN A key objective of the Citroën Cactus concept was to provide more interior space for driver and passengers, ensuring user-friendliness and greater comfort. The slender, floating dashboard fully frees up the floor below to create a large, easy-access storage space on the passenger side. This design was achieved by the adoption of a 100% digital interface and optimising the driver station, in particular by: Replacing the instrument cluster with a 7-inch screen Swapping control buttons for an 8-inch touchscreen connected to all vehicle functions (air-conditioning, audio, satnav, connected services and driver aids) Installing the passenger airbag on the ceiling Replacing the traditional gearstick with push-button controls on the lower part of the dashboard and steering-wheel paddles el Nino
  18. Ok, MAGARI con i nuovi modelli quistano qualche cliente in più. Ma se prima il bacino di utenza era 500.000 serie 3 berlina e 300.000 sw, ora avranno 10.000 nuovi clienti suddivisi negli n-mila nuovi modelli, 300.000 berline, 200.000 sw e 300.000 tra coupè, grancoupè, ecc...quindi il beneficio non mi pare così eclatante. Ok, il maggior prezzo delle varianti copre le spese sostenute, ma IMHO questo giochetto a poco a poco di rivelerà controproducente. el Nino
  19. Mi unisco brevemente all'OT: di solito mi rifornivo in un distributore Agip e con un pieno facevo tra i 750 e gli 800 km. Ora ho trovato un distributore TE (credo sia una specie di "discount" della Total Erg, perchè è tutto automatico e il distributore è molto scarno...a parte le pompe e la macchinetta per i soldi, non c'è nulla) e con un pieno faccio tra i 70 e i 100 km in più. Ora, visto che non ho improvvisamente cambiato percorso o abitudini di guida, è possibile che il gasolio dell'Agip fosse un po' troppo sporco/annacquato o che la pompa fosse starata...io comunque evito di rifornirmi in un distributore dove è ferma l'autocisterna perchè generalemente il mescolamento nelle cisterne solleva anche le schifezze sul fondo. el Nino
  20. Tieni presente che l'autonomia indicata dal CdB varia in funzione del percorso che fai ed è sempre "pessimistica" per evitare che tu possa trovarti a secco in zone poco servite. La mia Lancia Ypsilon ha un serbatoio di 47 litri, di cui 3-5 di riserva. Secondo il libretto di uso e manutenzione, la spia si accende quando restano 5 litri nel serbatoio ma, poichè faccio sempre il pieno per calcolare la media km/l col metodo "vuoto per pieno", mi sono accorto che entrano sempre 38-40 litri al massimo. Vuol dire che restano almeno 7-9 litri di gasolio, in modo da poter fare più di 100 km prima di rimanere a secco. In media faccio 900-920 km con un pieno da 40 litri, e se ritardassi il pieno potrei arrivare, TEORICAMENTE, a un migliaio di km. Ma preferisco non rischiare...se l'ultima indicazione ti fornisce un'autonomia di 170 km, fossi in te aspetterei al massimo un centinaio di km prima del pieno ;) el Nino
  21. Fari "Aymaro"?? Mi raccomando...niente coperchio a "tazza del cesso" come su Ypsilon...:mrgreen: L'ultima foto fa intuire una calandra più sviluppata in altezza, spero sia poco arzigogolata e ben integrata nel paraurtone! el Nino
  22. Davanti ha qualcosa della Mokka, ma non so se siano gli stessi fari senza griglia o se sia solo un'impressione mia. Dentro pare non abbiano seguito la semplificazione di Insignia...peccato. E dietro...beh, l'unica cosa da fare era cambiare l'orrida (imho) fascia nera sotto al lunotto mettendola in tinta carrozzeria, ma non l'hanno fatto... el Nino
  23. Grazie, Lancista pure tu? Se sì, non è che ci siamo incrociati su Ypsilonclub.it?? Nel box c'è pure la nonna della Trekking, una Panda Young del 1999 con 132.000 km e sei revisioni sulle spalle. Ora l'abbiamo messa un po' a riposo nell'ottica di conservarla. Ha qualche piccolo lavoretto da fare a livello di carrozzeria, ma per quello che è costata da nuova (9.900.000 Lire), è stato un affarone. Consuma solo acqua, olio (di qualsiasi tipo...) e poca benzina. Purtroppo passano gli anni e per le esigenze dei miei genitori è diventata un po' troppo spartana: niente servosterzo, chiusura centralizzata, vetri elettrici...la usiamo solo nei dintorni e...quando nevica! Mmm...può darsi. Stasera provo a guardare meglio perchè mi pare che, in pianta, il muso della Panda sia smussato e forse non si riesce a toccare quella parte (tocca prima il muso). Comunque, restando nel tuo settore, i fari sono proprio belli perchè le diurne hanno un colore piacevole anche quando sono accese con gli anabbaglianti. Dietro forse avrei ripreso lo squircle invece delle due "parentesi" costituite da luci di posizione e freni. el Nino
  24. Ad Agosto è arrivata la nuova auto dei miei genitori, una Fiat Panda Trekking Twinair. Sono appassionato di automobili ma non un "esperto", quindi cercherò, per quanto possibile, di non scrivere troppe cavolate, considerando anche che l’auto ha appena 500 km. In sostanza sarà una recensione più sulle peculiarità dell’auto che non sulle prestazioni/proprietà telaistiche, visto che stiamo parlando di un’auto di seg. A… Esterni L'allestimento, teoricamente, è il top di gamma della Panda a due ruote motrici. Dico teoricamente perché le caratterizzazioni estetiche la rendono più simile alla 4x4 che non alla Panda "normale". Esternamente le differenze con l’integrale consistono nei cerchi non bruniti (imho più belli), nell’assenza delle piastre anteriore e posteriore dei paraurti e nella fascia laterale in plastica senza logo. All’interno cambiano il mobiletto che ospita il cambio e alcuni tasti sulla plancia. Il colore scelto è il Verde Toscana, metallizzato da 500 € esclusivo per la Trekking e la 4x4, che ricorda vagamente il verde della Panda Sisley. All’interno abbiamo optato per la fascia color sabbia in abbinamento ai sedili sabbia/grigio, in quanto la plancia verde era vistosa e avere gli esterni, la plancia e i sedili verdi ci sembrava troppo…verde! Pannelli porta e appoggiatesta sono color sabbia in entrambe le configurazioni, ma nella nostra Panda le maniglie di apertura delle porte e il centro del volante sono anch’essi nella medesima tinta (sull’altra variante sono neri). L'insieme è molto elegante e luminoso. Balza all’occhio anche l’incremento dell’altezza da terra (vedi foto, a fianco della mia Ypsilon), che rende la Panda più simile a una mini-jeep che non a una seg. A. Interni e dettagli Gli interni chiari restituiscono una bella percezione di luminosità e la continua ripetizione dello "squircle", unito alla goffratura "PANDA" della plancia e dei pannelli porta e ad alcuni tocchi in nero lucido (sporchevolissimo), danno la sensazione di ben fatto e pensato. I tessuti sono piacevoli al tatto e lo skai è robusto; l’unico appunto da fare è che il sedile più in alto del normale, unito alla finitura dello skai dei fianchi dei sedili, ostacola leggermente la salita in auto perché non si "scivola" sopra di esso. L’auto nel complesso è molto curata: 1) la cintura del quinto passeggero ha la sua sede nel tetto quando non in uso 2) il pulsante del freno a mano è in nero lucido come il pomello del cambio e la radio 3) i portaoggetti del tunnel sono numerosi (anche se il mio Samsung S3 non ci sta e finisce nel vano della plancia); ci sono le guide dei sedili scoperte (su una seg. A ci può stare) e gli agganci delle cinture con il feltro antirumore, inutile imho in quanto non possono muoversi dalla loro posizione ma solo ruotare 4) la sede degli agganci delle cinture posteriori è annegata nella seduta per non interferire se non in uso 5) l’imperiale con il motivo dello "squircle", che Fiat vende come dettaglio che riduce la rumorosità…i motivi sulla cappelliera invece servono come pista per le macchinine dei figli. Spero solo ad auto rigorosamente ferma. E ci sono anche le sfere per impedire ai cordini della cappelliera di interferire con la chiusura dello sportello (vedi foto bagagliaio più sotto) 6) l’intramontabile plafoniera Fiat, qui aggiornata con la dissolvenza. Sul libretto ce n’è un’altra come "opzione", abbastanza simile a quella di MiTo o Punto se non erro…che sia per le auto con il tetto apribile? 7) il vano ricavato nel nuovo mobiletto. Fa tanto Volvo e come l’originale è scomodo da raggiungere e poco utilizzabile 8) i sedili presentano la parte inferiore rivestita (agugliato?) per non rovinare le scarpe dei passeggeri posteriori 9) fortunatamente le maniglie a pozzetto sono di plastica nera (con inserto che copre le viti di fissaggio), così da non sporcare il rivestimento dei pannelli porta. Le tasche posteriori, molto belle come design, hanno leggere bave di stampaggio nel bordo interno, ma niente di preoccupante 10) furbo l’uso della cornice colorata per nascondere l’accoppiamento della plancia con i pannelli porta e ben fatta la cassa della radio; peccato per il fondo del portaoggetti (il tascone a marsupio per intenderci), che è liscio non impedisce agli oggetti di vagare qua e là 11) il cassetto portaoggetti è una vera e propria caverna: ci stanno fogli A4, quindi siamo nell’ordine dei 30 cm…brava Fiat! 12) un furbo stratagemma per i sedili (lato verso tunnel): invece di un carter di plastica per rifinire la parte bassa, c’è uno strato rivestito dello stesso tessuto (agugliato?) della parte posteriore. In questo modo se si infila il beccuccio di un aspirapolvere non si riga la plastica, non ci si fa male con eventuali bave di stampaggio e…credo che costi pure meno a Fiat Posto di guida Comode regolazioni, nonostante il volante non regolabile in profondità e lo schienale a scatti. Posizione di guida molto "seduta" e alta, con comandi tutti a portata di mano, soprattutto il cambio. Ingombri identificabili senza problemi (l’auto è pure dotata dei sensori di parcheggio, optional) e specchi ben dimensionati. Durante la guida in autostrada si può appoggiare la gamba al mobiletto del cambio come faccio anche sulla Ypsilon, ma avrei preferito una regolazione continua del sedile, per sistemarmi al meglio. I sedili sono comodi ma non trattengono molto in curva (mica è una Ferrari); fortunatamente lo skai, come ho detto sopra, impedisce lo scivolamento. Diciamo che per me, che sono alto 1.82 cm, è una posizione di compromesso: preferirei avere le gambe più distese, ma a quel punto non riuscirei ad impugnare la parte alta del volante; se mi avvicino, le gambe sono un po' troppo flesse. Plancia e comandi Tutto a portata di dito. Il devioluci aziona solo anabbaglianti e abbaglianti e per i cambi di corsia in autostrada è prevista la posizione instabile delle frecce, che attiva 3 soli lampeggi. Curiosità: l’intermittenza dei tergicristalli, secondo il libretto di uso e manutenzione, varia automaticamente in base alla velocità e le leve hanno l’accoppiamento sferico al piantone. Strumentazione un po’ infossata e con qualche riflesso; nel computer di bordo imho ci sono troppe informazioni: data, temperatura, spia S&S, indicatore cinture di sicurezza, livello benzina, temperatura acqua e contachilometri, shift gear indicator…le lancette sono trasparenti con la punta rossa perchè le spie sono all'interno dei quadranti e ne limiterebbero la leggibilità. A proposito delle cinture: il cicalino suona per le cinture anteriori non allacciate, per quelle posteriori invece, l’avviso parte quando si slacciano (sul display resta l’indicazione per tutti e cinque i passeggeri). Il cicalino è collegato all’aggancio della fibbia e non, come per i sedili anteriori, con il sensore che rileva la presenza del passeggero. Piccola nota per la radio: la rotella si preme per accendere e spegnere ma, come per le auto tedesche, il simbolo gira indipendentemente dal livello del volume e il livello zero non corrisponde a una posizione particolare. Parlando della radio: la nostra Panda non ha i comandi al volante e io, abituato alla Ypsilon con il Blue&me, mi sono dovuto ri-abituare ai tastini; per fortuna sono vicino al volante e non ci si distrae troppo. La radio legge gli Mp3 ma non c’è un’uscita AUX o USB per collegare un lettore…peccato. Ho già detto che la finitura lucida è sporchevole? Sì, ma lo ribadisco, anche se è molto bella. I comandi del clima sono semplici e ripropongono la disposizione della Panda precedente. Il clima si aziona premendo la levetta della ventola e mio papà trova difficile vedere la luce gialla che ne ricorda l’azionamento. A proposito, sul nostro esemplare il clima non raffreddava e all’accensione partiva un fischio fastidioso; dopo una veloce controllata pare che non avessero messo il liquido refrigerante del circuito (in settimana devono controllare nuovamente, per verificare eventuali perdite). Ora, se è grave che a Pomigliano se ne siano dimenticati, è altrettanto grave che l’addetto della concessionaria, nella lista della pre-consegna, non abbia controllato (e sulla carrozzeria c’erano anche segni di cera qua e là). Il comando alzavetri del guidatore è automatico in salita e discesa, quello del passeggero solo in discesa. Per essere una seg. A è un bel plus (io sulla Ypsilon non ce l’ho), ma non so se sia di serie su tutte. Particolare anche la chiusura centralizzata: non c’è un tasto ma bisogna spingere la maniglia del guidatore (il segno rosso indica la chiusura). Le altre tre maniglie comandano solo il proprio sportello, ma dal CdB si può inserire la chiusura automatica in movimento. Un'altra chicca è l’apertura delle porte, che non ha scatti intermedi e permette di fermare la porta in qualsiasi posizione. Comoda per i parcheggi stretti ma purtroppo ho riscontrato un piccolo difetto: tirata la maniglia, la porta non si muove (non c’è lo scatto) e quindi bisogna spingerla con l’avambraccio, che finisce inevitabilmente sulla parte chiara del pannello porta. Prevedo che si sporcherà in fretta, ma mi auguro che esista un prodotto per pulire come è stato fatto con il volante chiaro della 500. Mancano i catarifrangenti sulle portiere. Abitabilità e visibilità E' piccola fuori, ma dentro si sta bene, specie davanti. Rispetto alla 500, grazie alle fiancate dritte, credo si sia ricavato qualche cm in più in larghezza. Dietro sconta l'assenza del divano scorrevole e/o sdoppiato (che io ho sulla Ypsilon e che trovo comodissimo quando si va al supermercato), ma in due si sta benissimo e pure in tre, considerato che è una seg. A. Non ci si può lamentare, per lo meno nei viaggi brevi. Poggiatesta posteriori abbattibili e ben posizionati, dato che se si sale dietro premono nel bel mezzo della schiena costringendoti ad alzarli. La finitura chiara delle sellerie rende arioso e luminoso l’abitacolo e le ampie vetrature consentono un’ottima visibilità. L’unico angolo cieco è costituito dal triangolo che si forma in corrispondenza del grosso montante anteriore e dello specchio retrovisore. Dietro, i sensori di parcheggio aiutano parecchio e sono precisi. Io li reputo abbastanza inutili su una Panda, ma i miei genitori li trovano molto comodi per evitare contorsionismi in parcheggio. Entrare e uscire è abbastanza agevole grazie al raggio di apertura delle porte, ma l’assenza delle maniglie di appiglio (c’è solo per il passeggero anteriore, dietro ci sono i ganci per la giacca) mi pare un eccesso di economia (approfondirò il discorso più avanti). Tanti i vani portaoggetti sparsi nell’auto, a partire dal marsupio per arrivare alle tasche su tutte le porte e ai vani sul tunnel. Mia zia, in una giornata di pioggia, in un impeto di genialità ha usato quello più vicino al divano come portaombrello per l’ombrellino pieghevole. Pulendo la macchina ho notato che è pure dotato di fondo in gomma asportabile…e infatti lo stavo aspirando con l’aspirapolvere! Credo sia l’unico dotato di fondo per nascondere la vite di fissaggio al pavimento dell’auto. Nota a margine: ci sono anche i due attacchi isofix per il sedile posteriore. Bagagliaio Il giusto per un'utilitaria: non so se ci entrerebbe un passeggino, ma la spesa settimanale ci sta. In caso di acquisti più importanti occorre utilizzare il sedile posteriore. La Panda è dotata di serie del kit gonfiaggio e noi abbiamo aggiunto il ruotino di scorta. Il problema è che di solito il ruotino è inserito nel sottofondo e all’interno ci sono gli attrezzi nello stampo di polistirolo; qui invece, forse per far spazio alla sospensione della versione 4x4 o per le bombole della Natural Power/Easypower, il cerchio è messo sottosopra e la borsa dei ferri è una sacca piuttosto bruttina che, insieme alla sacca del concessionario contenente i guanti, il triangolo e la torcia, resta in giro nel bagagliaio. Entrambe sono dotate di velcro per non vagare qua e là, però mi pare una piccola caduta di attenzione per un’auto davvero ben progettata (c’è pure l’imbuto per il rifornimento di emergenza, dato che il tappo è stato tolto e c’è il sistema "smart fuel"). Attenzione anche all'altezza del garage: il mio è 2.15 m e il portellone sfiora il soffitto, ma in questo modo si carica facilmente. Nota a margine: è illuminato di serie, ci sono due ganci di metallo sullo schienale per fermare i carichi e un gancetto di plastica per mantenere in piedi le borse della spesa, nella parte che sorregge la cappelliera a riposo. Accessori e finiture Essendo la versione top di gamma, ha tutto quello che serve: clima manuale, 4 airbag, autoradio (senza comandi al volante né bluetooth o presa USB/AUX), cerchi in lega, fendinebbia, retrovisori elettrici, portapacchi e poggiatesta. Di serie ci sono anche l’ESP, il Traction+ e lo start & stop. Noi abbiamo aggiunto il ruotino di scorta, i sensori di parcheggio, il terzo poggiatesta con omologazione 5 posti e la vernice metallizzata. Come ho più volte rimarcato qui su AP, trovo abbastanza deprecabile chiedere più di 200 € per avere il quinto posto; nella norma invece l’esborso per gli altri accessori. Considerato che la caratterizzazione estetica ha un suo peso economico e che il motore è il nuovo bicilindrico, il prezzo, pur non popolare, mi sembra adeguato ai contenuti dell’auto, che può tranquillamente essere utilizzata come unica auto. In sostanza, la Panda mk3 fa egregiamente le veci di una Punto mk1. Parlando di finiture: alcuni dettagli sono davvero ben studiati, come le parti in nero lucido della plancia, l’accostamento dei colori, il dettaglio in agugliato dei sedili nella parte bassa, la plancia con la scritta PANDA, ecc…altri sono un po’ tirati via, come si nota all’interno del vano bagagli (il piano non è piatto perché la consistenza del feltro del fondo è incostante e la maniglia di chiusura è un pezzo di stoffa attaccata con un bullone), nel cofano, dove manca il trasparente e pure la tinta (a essere pignoli, anche l’astina per mantenere il cofano aperto sembra piuttosto esile e fatica ad incastrarsi nella sua sede) e nello sportellino del carburante, decisamente traballante.. Sono dettagli accettabili su una seg. A, ma considerando pure il prezzo di listino, cozzano con altri particolari senza funzioni specifiche (le scritte PANDA nei fanali posteriori e in prossimità del lunotto per coprire il vano di accesso al terzo stop - vedi foto del bagagliaio) che però hanno di sicuro un costo. Piccole bave di stampaggio nelle tasche delle portiere e sul freno a mano. Comfort La Panda digerisce senza problemi le asperità della strada, complice anche l’assetto rialzato e la gommatura non estrema. Appena il motore entra in temperatura, il rumore cala decisamente. Al momento non ci sono rumori dalla componentistica esterna e pure a pieno carico, il confort è di buon livello. Il ventilatore è piuttosto rumoroso dalla terza velocità, ma a quel punto la quantità d’aria che esce dalle bocchette diventa quasi fastidiosa. Riguardo alle bocchette: sono molto belle e ben fatte e si riesce a mandare aria ai posti posteriori senza trovarsi getti caldi/freddi in faccia. Alcune "chicche" come il comando automatico per i vetri anteriori, i numerosi portaoggetti o il serbatoio senza tappo, migliorano la qualità della vita a bordo. Peccato che le utili maniglie di appiglio posteriori siano relegate tra gli optional, in un pacchetto che contiene anche le cinture regolabili in altezza e il sedile anteriore ribaltabile. Sembra una sciocchezza, ma quando si viaggia in 4 o 5 persone su percorsi ricchi di curve, dietro non ci sono appigli per reggersi in quanto le maniglie a pozzetto sono scomode da usare per reggersi. Motore Tanta roba. Forse, per una Panda, pure troppo. Mi spiego meglio: 85 cv su un trabiccolo così leggero consentono di destreggiarsi agevolmente nel traffico, senza complessi di inferiorità con auto più grandi e cavallate che, in proporzione, hanno un rapporto peso/potenza meno favorevole. Se all’inizio avevo criticato la scelta di Fiat di proporre la 4x4 e la Trekking a benzina solo col bicilindrico (il 1.2 Fire avrebbe abbassato il prezzo di listino), ora capisco che tale scelta è motivata dal desiderio di offrire un prodotto superiore alla concorrenza. Il Twinair è un motore dalla doppia personalità: in modalità ECO la macchina si muove disinvolta e ha la necessaria verve per affrontare le strade extraurbane e le autostrade. Sfruttando la piena potenza, l’auto diventa "cazzuta" e davvero divertente da guidare, grazie anche al rumore del motore. A me ha ricordato tantissimo la Panda30 che avevamo in casa. All’accensione il suono fa un po’ "trabiccolo", ma appena entra in temperatura, il rumore si attenua e la Panda diventa estremamente silenziosa, per lo meno finchè non si pigia l’acceleratore con decisione. In tal caso il rumore torna a farsi sentire nell’abitacolo, ma a me non disturba affatto. Mia madre, provenendo da una Stilo Jtd, dice che sembra un trattore a confronto…mah! La nota dolente è la partenza. Io sono abituato al Multijet che parte senza sussulti mentre il Twinair restituisce, soprattutto in salita, la sgradevole sensazione di andare "sotto coppia", come se fino all’ingresso del turbo non ci fosse abbastanza potenza per partire. Credo sia solo una questione di abitudine, ma tutti in famiglia abbiamo avuto la stessa impressione. Questo porta a dare gas con maggiore decisione e in partenza sembra una Panda Selecta con il trascinamento del CVT…la stessa cosa capita alle rotonde, nel caso in cui la seconda marcia sia "poca" e la prima…"troppa". Meglio fermarsi, mettere la prima marcia e ripartire. A tutto questo si aggiunge lo Shift Gear Indicator che in ECO suggerisce di cambiare intorno ai 2200 giri/minuto: a orecchio a me sembra un po’ troppo basso come regime e mi pare che il motore sforzi un po’; però anche qui credo sia una questione di abitudine perché il motore sale di giri arzillo e ci si ritrova a 70 km/ora (su extraurbano) senza nemmeno accorgersene e con la quinta marcia ancora da inserire. Forse dovrei dare retta alla centralina e smettere di farmi ste seghe mentali. Altre considerazioni a pelle: innestando la retromarcia, aumentano le vibrazioni trasmesse alla leva del cambio e imho il motore scalda tantissimo. Non ne dubitavo, considerando la potenza in gioco, il turbo e le prestazioni di cui è capace il frullino. Come abitudine, dopo lunghe tratte autostradali o periodi di guida vivaci, meglio lasciar girare il motore al minimo per qualche minuto, ricordandosi di disattivare lo Start & Stop. Durante un viaggio Varese/Pavia e ritorno, i passeggeri hanno apprezzato la verve del motore e la silenziosità. In fase di sorpasso basta e avanza la potenza disponibile con la funzione ECO, ma quando si disattiva, il motore tira fuori le unghie e sale di giri con ancora più grinta. In definitiva, sto motore è davvero un gioiellino, anche se spero che la complessità che lo caratterizza non si riveli un’arma a doppio taglio. Cambio Si manovra bene e gli innesti sono ben delineati. Bisogna fare l’abitudine alla retro con siringa, più che altro perché la leva si sposta molto verso destra e in basso e la mano fa un movimento poco naturale. I rapporti imho sono ben spaziati, soprattutto in accordo col motore (a parte la questione delle partenze di cui ho parlato sopra). In autostrada a 130 km/h non si sente la necessità della sesta marcia (c'è sulla 4x4). Sterzo Tutto sommato adatto al mezzo, per quello che ne capisco io. Servoassistito elettricamente, diventa molto morbido con il CITY attivo, mentre è corposo il giusto nella configurazione normale. Sulle altre auto di famiglia (Ypsilon, G.Punto e Stilo), il CITY è comodissimo per le manovre di parcheggio forse anche per la dimensione delle gomme. Sulla Panda, complice la leggerezza dell’auto, la demoltiplicazione del comando o la forma del volante, per ora è sempre rimasto disattivato. Il feedback alla guida è sufficiente, considerando la vocazione cittadina della vettura. Freni Nella norma. Impianto misto dischi/tamburi e potenza adeguata all’auto. Per ora, fortunatamente, non ho dovuto provarli in occasioni d’emergenza. Tenuta di strada/Stabilità L’auto trasmette una buona sensazione di sicurezza e compostezza. A causa dell’assetto rialzato dondola un po', ma senza inficiare la sicurezza. Probabilmente la seduta alta concorre alla percezione del rollio. Al momento l’auto monta ruote M+S con snow flake, vedremo con i primi freddi come si comporteranno. Non abbiamo ancora avuto modo di usare il Traction+, ovviamente. Consumo Discreto, ma l’auto è ancora troppo nuova per dare un voto. Il CbB ha rilevato una media di 15 km/l in modalità ECO e con S&S attivo, su una percorrenza totale di circa 500 km. Di certo il terreno ideale della Panda col Twinair sono le strade extraurbane e le autostrade, dove il bicilindrico viaggia con un filo di gas. In città lo S&S aiuta, e per il momento non ci è sembrato così fastidioso come rilevato da alcuni utenti su altre auto del gruppo FGA. Ovviamente siamo consapevoli che un motore turbo con una cavalleria notevole ed Euro 5 non potrà mai consumare come la Stilo Jtd in versione 116 cv Euro 2. In ECO si consuma decisamente meno senza perdere troppo in termini di prestazioni; al contrario, sfruttando la potenza piena, le tacche del serbatoio calano più rapidamente…ma bisogna considerare che il serbatoio ha una capacità di circa 35 litri (contro i 47 litri della mia Ypsilon…ovvio che sembra durare meno). Vedremo come saranno i consumi appena il motore si slega un po’. In conclusione Auto non chiaramente inquadrabile, questa Panda. Cambia faccia in base all’allestimento e al motore scelto. E’ in’utilitaria, ma svolge perfettamente il ruolo di unica auto visto il generale salto qualitativo fatto rispetto alla Panda 2. Mia cognata ce l’ha e il confronto, a partire dalla plancia, è impietoso, ma bisogna tener conto anche del tempo che è passato tra le due generazioni. In allestimento Trekking fa la sua porca figura e ha una buona dotazione di serie, anche se so che c’è poca razionalità in una utilitaria da 15.000 euro, soprattutto a confronto con le offerte in corso un po’ su tutte le seg. B o guardando alle più “spartane” seg. A (trio lescano, Spark e coreane). Il motore invoglia a sfruttarne le potenzialità, a scapito delle percorrenze, che tuttavia in ECO sono di buon livello. Di certo se avete bisogno di una utilitaria per uso prettamente cittadino, imho meglio orientarsi su una Panda Easy con il 1.2 69 cv km zero con qualche optional. Se invece volete una macchina con un po’ più di pepe, il Twinair fa per voi. E’ un motore brillante, digerisce benissimo le lunghe tratte autostradali e ha un rumore perfetto per una Fiat. Di sicuro non è il motore rivoluzionario in fatto di percorrenze che hanno pubblicizzato all’inizio, ma non è nemmeno l’idrovora che tanti detrattori hanno descritto. Imho su auto del seg. B diventa la quadratura del cerchio. E soprattutto, surclassa il Multijet da 75 cv, che reputo inutile su una seg. A dato il punto di pareggio molto sfavorevole. Se si vuole risparmiare, ci sono la Easypower e la Natural Power. Scusate per la lunghezza del post e per le tante immagini! el Nino PS: qualcuno mi sa dire a cosa servono le protuberanze sulla plastica dei fendinebbia?? Non nascondono viti di fissaggio nè altro...Regazzoni o Aymaro ne sapete qualcosa??
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