Tutti i contenuti di Renault
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Le auto con i loghi, fregi, targhette più particolari
Le targhette stilizzate di Y10 terza serie MY94: Stilizzazione semplice e lineare per l'allestimento base. Stilizzazione che ricorda la neve per quella dotata di aria condizionata. Stilizzazione cittadina per quella con cambio automatico, adatta alle città. Stilizzazione montuosa per quella integrale adatta alle zone montagnose. Le targhette provengono da: http://www.y10club.it/indexY10.htm
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Penso sia proprio lei, l'ho fotografata andando all'ASL 2 di Napoli Nord, quindi dovrebbe essere una zona non lontana dalle tue. Se può essere d'aiuto la targa è LT-30. Questa non l'avevo mai beccata, probabilmente non bazzica mai verso Napoli. Tra l'altro su Marketplace uscì a Casavatore un esemplare a tre porte GIALLO import svedese...chissà se l'ha presa questo signore (è sparita dopo poco, il prezzo era molto allettante).
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Vi propongo qualche storica stasera. Oggi iniziamo con una banalissima Fiat Panda 1000 Fire '93 (ritargata pochi mesi dopo la prima immatricolazione) che ha attirato la mia attenzione essenzialmente per due motivi: il color mattone che sugli esemplari di quegli anni non è comune (si diffuse soprattutto dopo il 1996) e per le targhe NA-W che hanno grande fascino ai miei occhi. Condizioni parecchio sfruttate ma almeno conserva ancora la sua lucentezza. Stesso pianale ma linea totalmente diversa per questa Autobianchi Y10 1.1 Junior III Serie '95 appartenente ad una signora parecchio anziana, abita nella mia zona da che io ho ricordo ed ormai è in condizioni parecchio sfruttate, si muove molto poco a causa dell'età avanzata della proprietaria (credo ben oltre i 90), temo non abbia un futuro roseo. Un mezzo commerciale che da me riscosse un buon successo è questo Hyundai H-100 2.5D Cassonato III Serie '00, l'ho sempre trovato molto simpatico. Quelli che si vedono oggi sono spesso in condizioni indicibili, questo è sorprendentemente in ottime condizioni e proprio questo fattore mi ha convinto ad immortalarlo. Una delle ultimissime Opel Astra F 1.4 Caravan '98, immatricolata a Luglio quando la nuova Astra G era già sul mercato, probabilmente acquistata con uno sconto consistente sul prezzo di listino. Utilizzata per lavoro, non risulta neanche troppo malandata, peccato per il portellone di colore diverso proveniente da un altro esemplare (credo abbastanza contemporaneo a questo). Fotografata dal balcone questa Fiat Tempra 1.4 SX I Serie '90, un altro must degli anni '90, qui anche uno dei primi esemplari essendo di Giugno '90 (uscì a Gennaio '90). Ormai le Tempra sono scomparse, soprattutto in versione berlina, questa risulta ancora in discrete condizioni. Sembrava non muoversi da qualche settimana questa Fiat 126 FSM '86, la considero però circolante trovandosi all'interno del parcheggio di un ospedale e dubito che venga abbandonata lì, risultava tra l'altro in buone condizioni. Decisamente non abbandonata ma in tragiche condizioni questa Autobianchi A112 Junior VII Serie '84 nel classico colore degli ultimi esemplari, fotografata al volo, temo non abbia alcuna possibilità di un recupero futuro a causa della ruggine passante sparsa ovunque. Molto carina questa Renault Supercinque 1.1 GL 5p Ph.2 '89 di un signore anziano, condizioni più che discrete ma quei copricerchi moderni da supermercato sono esteticamente inguardabili, se non erro tra l'altro questa versione non prevedeva copricerchi. Questa rara Saab 900 2.0i 5p I Serie '91 avrebbe meritato ben altre foto, purtroppo ero in auto con mio cugino (che non ha mai i riflessi di frenare in tempo...) e l'ho notata solo all'ultimo secondo. Non vedevo 900 prima serie da svariati anni, soprattutto a cinque porte, non sono riuscito ad identificare le condizioni purtroppo, non sembravano malaccio però. Altra auto che avrebbe meritato ben altre foto è questa ormai molto rara Citroen BX11 Ph.3 '92 ma ritargata pochi anni dopo. è ferma in questa posizione parecchi giorni all'anno, ogni tanto però viene utilizzata. Le condizioni sono pessime, la rottura del lunotto so che è dovuta a dei vandali e la sostituzione non è facile a causa della scarsità dei pezzi di ricambio disponibili sul mercato. Piccola curiosità: erro o la "polmonosa" BX11 da noi non arrivò al '92? Concludo con questa FANTASTICA Fiat 131 1300 S Mirafiori 4p I Serie '77 che appartiene ad un ragazzo, credo sia uno splendido conservato che con poco diventa veramente perfetto. E' la prima 131 prima serie che fotografo in dodici anni, segno di quanto ormai sia rara la versione capostipite della 131.
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[IND] MG Hector 2023
A seconda dell'angolazione dal quale la si guarda è un'auto diversa. Da davanti è una DS, di lato una generica indiana, da dietro una Renault mista ad una Lexus.
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- 2.0 mjet
- hector 2019
- india
- mg
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Molto carina, sembra un esemplare parecchio anziano, ancora con le sue targhe originali provinciali di Toledo (credo). Potrebbe essere una White, scorgo un adesivo sul montante posteriore.
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Mashups!!!!
Io la trovo FANTASTICA. L'unico appunto che mi sento di fargli è che doveva lavorare di più sull'ultimo montante per renderlo più pieno e cicciotto, come su Brera classica insomma.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Vorrei proprio vederli due mezzi moderni fare i lavori che fanno questi, soprattutto dopo decenni di utilizzo forzoso no stop.
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Honda e:Ny1 2023
Idem. L'avranno scelto insieme ad Elon questo nome.
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- bev
- e:ny1
- elettrico honda
- honda
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Avvistamenti auto moderne rare
Questa sera vi propongo qualche moderna. La prima che vi propongo è questa Peugeot RCZ 2.0 HDi '10 ma ritargata pochi anni dopo, auto che ho sempre trovato adorabile e che reputo una vera Istant Classic. Attualmente sono nel periodo di valore minimo e mi piacerebbe molto prenderne una...ma i costi di gestione sono proibitivi. Ogni tanto vi propongo una Tata Indica Vista 1.3 TD Quadrajet '11, alternativa sul mercato alla classica e diffusa Sandero con una linea alquanto carina (a mio gusto). Questa dovrebbe essere anche una delle ultime vendute da noi essendo di fine 2011. In pochi noteranno la rarità di questa Renault Twingo 1.5 DCi VAN II Serie Ph.1 '11, ma la versione commerciale della piccola citycar francese non è affatto comune, questa appartiene ad una ditta di manutenzione ascensori. In eccellenti condizioni (cosa non comune) questa Chrysler 300C 3.0 CRD I Serie '08 in una bella tinta blu, se la foto fosse venuta un filo più ferma sarebbe stata molto bella per le condizioni di luce particolari. Oggetto dimenticato dai più questo Mercedes GL 420 CDI X164 '06 ritargato nel 2015, testimone dell'epoca dei "suvvoni naftoni" oggi estinti. Quest'estate ho potuto notare che al nord qualcuno si becca, ma da me è inesistente, questo è l'unico visto da un paio di anni a questa parte. Curioso l'assetto altissimo solo al posteriore. Se l'epoca dei "suvvoni naftoni" è finita da un pezzo, l'epoca di quelli a benzina non è mai iniziata in Italia, ecco però un raro testimone dell'esistenza nei listini di questo tipo di mezzi, un Ford Explorer 3.0 VI Serie '21, a mente dovrebbe essere l'unico Explorer importato ufficialmente da noi. Il proprietario dev'essersi accorto del fatto che il mezzo da noi è ingestibile e infatti risulta già radiato, sicuramente esportato. Già più gestibile a livello di spese questa fighissima Volvo XC70 2.0TD III Serie '14, peccato che questa serie non abbia avuto eredi, come tipologia di mezzo mi è sempre piaciuta molto anche se da me ha sempre venduto praticamente zero. Concludo con un'auto che amo smisuratamente (uno dei pochi), una Opel Sigmun B 2.0 DTI '08, se la pre-restyling è poco comune, le restyling come questa si contano sulle dita di una mano da noi, questa è anche una delle ultimissime vendute nuove.
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Listini e dotazioni d'epoca
Di solito sono d'accordo con te ma questa volta no. I prezzi della tecnologia in generale non sono comparabili nel tempo, quello che oggi costa poco vent'anni fa costava tanto. Ad esempio un cellulare nel 2002 non lo portavi via a meno di 250 euro, oggi senza troppo impegno trovi Smartphone di fascia bassa a 50 euro, senza andare a telefoni con funzioni comparabili a quelle di vent'anni fa (tastiera, schermo e chiamate, stop) che trovi anche a 15 euro. Tutto dipende dall'economia di produzione, dai volumi della stessa e dal prezzo che fa il produttore, è ovvio che all'epoca l'ABS il produttore (Bosch?) lo vendeva ad un prezzo molto più elevato, costava farlo e ne faceva pochi, oggi lo montano praticamente tutte le auto e quindi il prezzo è diminuito esponenzialmente, per non parlare ad esempio dei comandi al volante che erano rarissimi e appannaggio di auto esclusive (per la cronaca la Punto 6Speed di mio nonno li montava, una delle pochissime viste dal vivo). Gli impianti di aria condizionata erano carissimi non solo nelle auto, inoltre erano ingombranti e infatti Fiat su Punto adottò un paraurti specifico su quelle che lo montavano. In conclusione comunque ammetto che all'epoca le auto costavano di più se compariamo esclusivamente il prezzo base senza guardare la dotazione, ovviamente non con i prezzi attuali che sono folli ma coi prezzi di dieci anni fa. Nel 2012 Punto te la portavi a casa con 8900 euro uno sull'altro, nel 1998 dovevi sborsare almeno il 30% di più e nel 1978 per 127 anche il 45% in più, in compenso il valore dell'usato calava terribilmente e la 127 pagata nel '78 15 mila euro (facendo la conversione storica per semplificazione) nel 1988 valeva 1500 euro, oggi una Punto del 2012 la piazzi anche a 6500 euro se tenuta benissimo (almeno da me).
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
A me però risulta che la S uscì attorno a Giugno '86.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Qualche storica. Iniziamo come al solito in modo soft con questa Fiat Cinquecento 900 '94 che vi propongo eccezionalmente con le targhe scoperte per la particolarità della numerazione, è infatti una delle ultimissime targhe romane con la H in seconda posizione nonché una delle ultime in assoluto dell'ultimo lotto (scusate il gioco di parole) assegnato completamente, il successivo con la K in seconda posizione si concluse infatti a Roma5K0000, ultima provinciale in assoluto. Per quanto riguarda l'auto è purtroppo stata vittima di un tamponamento nel quale si sono danneggiati vari pezzi della carrozzeria, un peccato perché prima non doveva essere malaccio come esemplare. Una sua gemella ma solo d'estetica (anche se non completamente) questa Fiat Cinquecento ED '94, il famoso "macinino" di casa Fiat ancora dotato del vecchissimo 700 cc che rappresentava la versione d'accesso alla gamma Cinquecento, esteticamente si differenziava per i cerchi più spogli (sulle prime era l'unica non dotata di copricerchi) e la targhetta ED laterale. Oggi ne sono rimaste veramente poche, questo soprattutto per la sua proverbiale inaffidabilità; Questa superstite è nelle classiche condizioni di utilizzo quotidiano. Auto ancora visibile sulle nostre strade questa Fiat Uno 45 5p II Serie '90 fotografata solo perché si tratta di uno dei primi esemplari di seconda serie immatricolata nel primo semestre di vendita. Le condizioni non sono affatto buone e ci tengo a farvi notare il gancio di chiusura del cofano motore, un vero pezzo d'ingegneria. Erede della Uno questa Fiat Punto 6Speed I Serie '94, versione abbastanza rara della Punto dotata di cambio con innesti ridotti per ricavare la sesta marcia, sono molto affezionato a questo allestimento visto che è stata l'ultima auto di mio nonno. L'esemplare in foto è stato probabilmente riverniciato in total white e dotato di cerchi dell'attuale Panda, accorgimenti estetici che non condivido ma che la svecchiano tantissimo, nessuno direbbe che è alla soglia dei trent'anni! A proposito di Panda, ecco una Fiat Panda 750 CL '86, risultando immatricolata ad Aprile è una delle Supernova più vecchie in assoluto ancora in circolazione, immatricolata nel terzo mese di vendita, purtroppo le condizioni generali non sono affatto buone e penso che al primo guasto serio verrà demolita. Pessima foto per questa Renault Clio 1.2 Oasis 5p I Serie Ph.2 '95 nel caratteristico violetto di questa serie speciale abbastanza diffusa in quel periodo di vendita, le condizioni sembravano essere veramente buone al netto della mancanza dei copricerchi originali. Rimaniamo sempre nel segmento B con questa Volkswagen Polo 1050 CL II Serie MY90 '91 in un bel rosso ancora molto lucido, in generale tutta l'auto è in ottime condizioni al netto dello sporco, della mancanza di un copricerchio e del nastro isolante attorno alla freccia, nastro del quale non mi spiego assolutamente l'utilità. Ancora molto bella era questa Alfa Romeo 156 1.9 JTD I Serie '98, anch'essa sporca ma molto ben tenuta, ho parlato al passato dato che purtroppo è stata demolita, un peccato aver detto addio ad un esemplare così quando girano ancora esemplari molto più "catorciosi". Pensare che questa Renault Scenic 1.9 DCi RX4 Sport Way I Serie Ph.2 '02 ha da poco compiuto vent'anni e va messa nelle storiche fa venire i brividi, fa sentire veramente vecchi! E' un'auto ancora oggi attualissima e, a mio gusto, veramente particolare nonché gradevole come estetica, l'esemplare in foto è in eccellenti condizioni ed appartiene alla serie speciale ''Sport Way'' che prevedeva dei cerchi dedicati e una tinta azzurra anch'essa dedicata, tinta che in questo caso non è presente essendo di un più banale grigio. Aspetto "straniante" per questa Lancia Delta II Serie MY98 con targhe bulgare e in Verde Derby, tinta poco diffusa sull'ultimo restyling di Delta. Non so dirvi se l'adozione delle targhe bulgare sia per sgravi assicurativi o l'esemplare ha effettivamente vissuto in Bulgaria in tempi non recenti, quel che è poco ma sicuro è che le condizioni non sono affatto buone. Chiedo venia per le foto di scarsa qualità. Un piccolo commerciale "artigianale" che da me è ancora abbastanza visibile è questo Antonelli Falcon 75.1 2.5TD '90, un must delle aziende edili, anche questo esemplare appartiene ad una di quelle insieme ad un altro Falcon più nuovo, ovviamente le condizioni rispecchiano l'utilizzo. Un po' di tempo fa vi avevo già proposto questo Chevrolet Blazer S10 4.0 5p II Serie '00 italiano sin dalla prima immatricolazione, ve lo ripropongo in queste foto notturne dato che nel frattempo ha cambiato cerchi, è passato dai suoi originali a dei brutti (almeno a mio gusto) cerchi giganti molto american style, almeno il disegno del cerchio interno non è male. Mentre scrivo e riguardo le foto precedenti mi sono reso conto che prima non c'era nemmeno il grosso "bull bar" anteriore. Qualcosa di decisamente più europeo questa Audi 80 B4 1.6 Avant '94 in mano ad un signore abbastanza anziano, risulta essere in condizioni di utilizzo frequente ma almeno conserva due dei quattro copricerchi originali dal bellissimo disegno. Concludo con questa Mercedes CLK 200 Kompressor Cabriolet W208 '03 in una configurazione esterni/interni/capote semplicemente SPETTACOLARE. Curiosamente risulta importata nel 2020, la configurazione effettivamente è poco italiana, il problema è che a quanto mi ricordo questa motorizzazione "piccola" era specifica per il nostro mercato e le nostre leggi fiscali, un vero mistero quindi. E' una delle ultime W208, immatricolata quando era già uscita la W209, risulta essere in eccellenti condizioni.
- [Mai Nate] Lancia
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
E' del '91 come ho scritto anche nella didascalia, ed effettivamente le SX da me erano quasi tutte in rosso; Inoltre avevano l'adesivo dell'allestimento di colore bianco che sbiadiva ancora più velocemente di quello nero della CLX...direi che allora è quasi sicuramente una SX.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Confermo, è quella. Come vedi purtroppo le scritte non ci sono più essendo adesive, effettivamente penso anche io possa essere una Ghia perché le CLX che ho in archivio non hanno le stesse caratteristiche estetiche di questa.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Beh, nonostante la giornata particolare (per la mia città, io non tifo) vi propongo un reportage di storiche. Iniziamo soft con una Fiat Uno 1.0 5p II Serie '94, vettura diffusa ancora oggi nonostante sia fuori produzione (o meglio fuori dal listino Italiano) da quasi trent'anni ma che ho deciso di fotografare per essere di fatto una ''fine serie'' (se la intendiamo come gamma precedente alla Start), molto rara con le targhe alfanumeriche originali. Si tratta di un esemplare ben tenuto nella configurazione più classica della Uno. Restiamo sul tema con qualcosa di decisamente meno comune, una Fiat Uno 45 Sting II Serie '90, rara versione dotata di 903 che fu a listino solo per sei mesi all'inizio delle vendite della Uno seconda serie e che si rifaceva alla linea della Sting precedente, fu ben presto sostituita dalla meno rara Trend. Questa fotografata non è perfetta ma è comunque in una rara tinta metallizzata (le poche vendute erano tutte pastello) ed è anche incattivita dai cerchi in lega. E visto che siamo in vena di Uno ecco anche una Fiat Uno 45 5p I Serie '88 importata da usata a metà anni '90, configurata in Verde Night risulta essere in eccellenti condizioni, questa tinta tendeva ad opacizzare in pochissimo tempo, l'unico dubbio mi viene sulle coppette coprimozzo, sembrano provenire da altro anche se non capisco da cosa. Questo ve lo propongo solo per chiedervi una cosa, la foto è veramente pessima, qualcuno riuscirebbe a leggere la targa di questo Nissan Trade 2.0? Ci ho provato in tutti i modi senza successo (dovrebbe essere BO-G). Per il resto si tratta di un mezzo usato da un fioraio e versa in catastrofiche condizioni. Torniamo alle utilitarie torinesi con questa Fiat Panda 750 Young '91, anche in questo caso auto di grande diffusione fotografata per la livrea non comune, difatti la Young con questi adesivi fu prodotta nel solo '91 poco prima dell'aggiornamento con la nuova mascherina, risulta inoltre essere veramente in eccellenti condizioni. La abbino a questa più rara Fiat Panda 900 Regimental '93, versione speciale che aveva qualche accessorio di serie come le barre portapacchi sul tetto e degli adesivi sull'ultimo montante. Al contrario della precedente risultava praticamente distrutta e difatti è stata demolita poco dopo lo scatto. Sbiadita ma tutt'altro che distrutta era invece questa Ford Fiesta 1.1 CLX 5p III Serie '91 che purtroppo risulta anch'essa radiata, in questo caso mi dispiace perché con poco tornava veramente bella. Ci tengo a precisare che l'allestimento CLX non è certo, sono andato ''ad occhio''. Molto carino questo Toyota Land Cruiser J90 3.0TD 3p '96 che in questa configurazione ''corta'' appare molto ''giocattoloso'', almeno in foto dato che dal vivo è comunque un bestione. Al netto dello sporco è un ottimo esemplare, sicuramente in mano ad un appassionato. Ora un trittico di Volkswagen di vario genere. La prima è questa classica ma sempre bella Volkswagen Golf 1.3 GL 5p II Serie '87 ancora nel primo MY coi diflettori alle porte. Molto ben tenuto questo esemplare in un bel blu, la mascherina a quattro fari è ovviamente non originale, anche se la montano così tante Golf da essere diventata ''indirettamente'' originale. La seconda è questo Volkswagen Maggiolino Mexico '83 ma ritargato nel 1991 e soprattutto con le targhe rifatte nere e in formato quadrato (tra l'altro poco coerenti visto che non le ha mai avute questo esemplare), purtroppo non è l'unica modifica non originale ma, anzi, di originale c'è ben poco. Se posso passare su ai cerchi e al colore, non posso proprio sopportare l'assenza di paraurti, illegale e antiestetica. Ultima del trio è questa Volkswagen Golf Cabriolet Joker III Serie importata da noi nel 2003, questa particolare versione era disponibile nel nord Europa e prevedeva i paraurti completamente in tinta, degli adesivi (presenti nella seconda foto, che pubblico solo per quelli data la scarsa qualità) e i cerchi in lega BBS di serie. Le condizioni non sono perfette ed appartiene quasi sicuramente ad un militare NATO. Torniamo in Italia con questa Fiat Regata 70 II Serie '88 che appartiene ad una famiglia e viene usata come auto principale (forse l'unica che hanno), cosa praticamente unica ormai. Condizioni nel complesso molto buone, purtroppo le foto di scarsa qualità la mortificano molto. Appartenente ad un appassionato invece questa BMW 520i E34 '92 che con pochissimo tornerebbe perfetta, configurazione classica ma molto ''losca'' come dev'essere da buona BMW. E' e resterà sempre una delle BMW più belle in assoluto. Concludo con una grandissima rarità che avrebbe meritato foto nettamente migliori, ma l'ho avvistata ''a sorpresa'', di sera e dall'altro lato della strada, e come se non bastasse c'era anche l'anziano proprietario dentro. Parlo di questa clamorosa Ford Escort XR3i III Serie '85 con una delle primissime targhe bianche napoletane e in perfette condizioni, con il classico spostamento after market della targa sul paraurti per mettere la fascia catarinfrangente tra i fari, un must negli anni '80. Questa versione sportiva di Escort terza serie è appunto oggi rarissima, soprattutto se si tratta di un esemplare conservato come in questo caso.
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[RETROSPETTIVA] Fiat Cinquecento
Assolutamente no, tutte le Trabant e le progenitrici erano a trazione anteriore, il che le rendeva relativamente moderne come concezione alla loro uscita (primi anni '50 e seconda metà per le Trabant ''vere'') per essere delle auto concepite ''nel polo cattivo e povero'' del mondo. Qui la scheda tecnica della P601 al quale mi riferivo: https://www.linkmotors.it/scheda-tecnica/auto.php?id=5106 Comunque Panda e Cinquecento ribadisco che non sono da considerarsi concorrenti, Panda non è piccolissima e soprattutto avevano clientela diversa, il Pandino veniva preso soprattutto da persone di una certa età (per la normale) o neopatentati maschi, la Cinquecento aveva un pubblico molto più femminile e giovanile. Ovviamente quando erano nuove, poi nel tempo il tutto si è miscelato anche se un po' si riesce ancora ad avvertire dopo treent'anni, almeno da me al sud.
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[RETROSPETTIVA] Fiat Cinquecento
Sbagli proprio a contestualizzare il momento storico, e dire che probabilmente sei anche più grande di me. Il 1991 non è il 1998, nel 1991 un'auto come Lucciola non era proponibile in paesi (Polonia e co) dove l'auto più diffusa a trazione anteriore era questa (a parità di segmento, che in quei paesi sono concepiti diversamente dai nostri): O al massimo, per i più avveniristici e benestanti: E non dobbiamo dimenticare che doveva sostituire 126, a trazione posteriore si, ma comunque doveva sostituirla. Questo vale anche in Italia, all'epoca l'utilitaria media ero proprio 126, e in generale l'auto con concezione più moderna sul mercato era la Tipo, nel segmento B c'era ancora Uno, nel segmento A appunto 126 o Panda, che come abbiamo analizzato non erano rivolte alla stessa clientela. La gente avrebbe guardando in modo straniante e poco rassicurante la Lucciola, non si era abituati all'auto con linee tonde e ad ispirazione moderna (secondo la nostra mentalità del 2023). Magari avrebbe avuto successo, ma perché rischiare? E' sempre questo il punto, soprattutto in un segmento così poco remunerativo come l'A, il rischio flop era dietro l'angolo e in Fiat già avevano buttato miliardi con lo sviluppo di Binio mai nata, avevano buttato miliardi per lo sviluppo della OKA che poi è andata a Lada, perché rischiare di buttarne ancora di più per lo sviluppo di un'auto che, anche se avesse avuto successo, sarebbe rientrata negli investimenti dopo anni? Il 1998 è diverso, all'epoca c'erano già le auto tondeggianti e soprattutto i mercati di riferimento di Matiz erano la Corea e l'Est, paesi che si stavano già abituando a queste linee, poi che fece il boom da noi è stato perché è stata una delle prime A mainstream con le cinque porte (e in Fiat l'avrebbero fatta a tre) e i prezzi scontatissimi (con gli incentivi veniva per un tozzo di pane).
- [Mai Nate] Lancia
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[RETROSPETTIVA] Fiat Cinquecento
Condivido parzialmente quest'affermazione che mi dà modo di ampliare il discorso. Io vivo nella regione dove Cinquecento è ancora SESTA auto più diffusa a 32 anni dal lancio, sono ancora scelte da neopatentati/e squattrinati, da persone anziane che spesso cambiano Cinquecento per Cinquecento, e in generale gli esemplari che compaiono sul mercato (anche se distrutti) vengono venduti in un batter d'occhio, segno che un progetto così scadente dal punto di vista ingegneristico non doveva esserlo... Semplicemente molti di voi ragionano sulla propria esperienza e sul proprio vissuto, da me una Twingo (e io amo Twingo, basta vedere la mia immagine di copertina sul profilo) non viene/veniva scelta dalla stessa gente che compra una Cinquecento, questo perché i costi di manutenzione sono nettamente maggiori e 30 cm in città sono 30 cm. Pensate che da me ci sono parchi residenziali in piena città dove i posti auto sono concepiti per le 600 degli anni '50 e spesso non ci entra più di una Cinquecento o una Seicento, lì si è quasi costretti ad andare su una delle due o nei limiti, per chi vuole fare il più fighetto, su Smart/IQ. Se in Fiat avessero concepito un'auto tipo la Lucciola, stilisticamente molto avanti, avrebbero lasciato scoperta una grande fetta di mercato del sud Italia, dove talvolta Cinquecento e Seicento erano prime in classifica nelle vendite, e in generale la Polonia del '91, secondo mercato di riferimento per Cinquecento, non era pronta ad un'auto come Lucciola, troppo moderna per persone che venivano da auto con concezione sovietica. Infine, tutta la gente che cambiava le 500 e le 126 (nel 1991 giravano ancora 3 milioni e mezzo di 500 secondo Quattroruote) sarebbe andata su altro, forse su Panda, ma probabilmente puntavano alla concorrenza giapponese che all'epoca si stava affacciando sul nostro mercato in modo prepotente grazie all'eliminazione dei dazi. E allora torniamo al punto iniziale, perché spendere miliardi per progettare un'auto come Lucciola che non aveva alcuna certezza di produrre utili quando questi utili li ottenevi sicuramente con molti meno investimenti facendo Cinquecento?
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Sciopero dei casellanti e casello aperto
Secondo me non arriva nulla per una questione molto più semplice dello sciopero, ovvero essendo la sbarra aperta è automaticamente spenta anche la telecamera che prende le targhe in uscita, pertanto loro hanno la targa in entrata ma non quella in uscita e ciò rende automaticamente ''invalido'' il documento di pagamento, almeno a ''logica'' credo sia così.