Recoba è un idolo.
Ha fatto la stessa identica cosa che avrei fatto io nella sua situazione. Si è ritrovato come dono di Dio (per chi ci crede: per me, dalla natura) un talento eccezionale nel prendere a pedate le cose; come limite, un fisico non prestante (mezzo nano, tozzo e sgraziato), una pigrizia devastante e un puntiglio pari allo zero.
Si è messo a pensare e si è detto: com'è che posso fare, per far fruttare tutto questo senza sbattermi minimamente? La risposta veniva dall'altra parte dell'oceano, precisamente nella parte settentrionale di una porzione di terra fatta a forma di stivale, dove svetta una celebre chiesa gotica piena di guglie: si chiamava Massimo Moratti (d'ora in avanti: Sua Cretineria). Ha capito che alla corte di uno come SC bastava fare quattro palleggi in croce ogni tanto assistiti da qualche sporadica legnata sotto l'incrocio (perchè, in effetti, il talento quello c'è, e nessuno può metterlo in dubbio). Chissenefotte della resa in campo. Quindi fa furbescamente finta di essere un professionista per qualche mese, strappa a SC un contratto vitalizio con più zeri delle zampre di un millepiedi e comincia a godersi la vita.
Qualcuno può parlare di "talento sprecato". Io la penso diversamente. Io dico: ha sfruttato il suo talento per farsi una caterva di soldi a fronte di un impegno pari a zero. Si è fatto la bella vita, tirava le 3 del mattino quando voleva, mangiava quel che gli girava di mangiare, e stessa cosa con l'alcool: tanto i soldi di SC non scappavano mica.
Altro che spreco. Uno così sveglio dovrebbe stare a capo del reparto marketing di Fiat Auto.