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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Appunto. Forse, il mainstream declinato in salsa sportiva e secondo il piacere di guida, oggi, vende meno (molto meno) di 30 /40 anni fa. Oggi contano di più altre cose (parlo della media degli utenti, non di tutti).
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
650mila unità l'una in circa 10 anni. Ovvero per ciascuna 65mila esemplari l'anno. Perlopiù svenduti come km0. Chiamiamolo successo.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Ma esattamente, di che "successo " parli? Perche io di quel periodo ricordo 147 e 156 che dopo gli esordi venivano puntualmente (s)vendute a suon di offerte... Quale margine di guadagno dessero alla proprietà, sinceramente non lo so. Se cosi fosse, perché Tonale non dovrebbe vendere di piu .
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Aldilà del fatto che quello di essere l'Alfa giapponese (un pò generalista, un po no), è stato il target di Mazda per un bel po di anni, salvo di fatto rinunciarci negli ultimi anni (vedere gli ultimi suv), il problema è che Da una parte, la concorrenza non è rimasta ferma, sotto il profilo del piacere di guida, l'asticella media si è parecchio alzata (suonare al campanello di Toyota e Peugeot e confrontare le produzioni attuali con quelle di una vendita di anni fa, giusto per fare due esempi...) Dall'altra, complice la moda dei suv/crossover, il piacere di guida è molto meno in cima ai desideri dell'utente medio. Il rischio è trovarsi con dei mezzi si piu piacevoli da guidare rispetto alla media della concorrenza, ma nemmeno poi cosi tanto. E badare bene, è quello che sta gia succedendo, in parte, con la gamma bassa e medio bassa di Alfa (Junior e Tonale vs la concorrenza).
- Mazda Vision Concept 2025
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E' giunta l'ora! - Con cosa cambio il Catafalco?
Il succo del discorso, è che manutenzione ordinaria/straordinaria su un'auto di 7 anni non è cosi rara, statisticamente. Tantomeno lo sarà, in prospettiva. E su Stelvio, anche se ha costi da Fiat come manodopera, parliamo comunque di una segmento D come pezzi di ricambio. Una Tonale, più recente e meno chilometrata, statisticamente sarà meno onerosa nell'immediato come manutenzione, e anche come costi dei pezzi, me la aspetterei un pò più economica. Il discorso maxi rata finale però è un costo che stai rinviando, se (come immagino) anche la Stelvio (o chi per lei) la acquisti con il medesimo sistema.
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E' giunta l'ora! - Con cosa cambio il Catafalco?
Mia modestissima opinione.... Aldilà delle incognite legate alla circolazione nel medio termine con un mezzo diesel non più recentissimo in una città come Perugia, eventualmente risolvibili cambiando mezzo dopo qualche anno, Una Stelvio di 7 anni e 180mila km, a livello di costi di gestione e manutenzione (programmata e straordinaria) è comprensibile come sfizio, va secondo me un attimo pensata. Della serie, risparmio all'acquisto, ma poi dal meccanico? A non molto di più, ci salta fuori una Tonale con la metà degli anni (forse anche dei km?). E ok, non è sicuramente una Stelvio e tantomeno una Giulia, ma potrebbe rappresentare già un upgrade. A proposito, ma sei sicuro di voler lasciare la Hrv?
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Kia K4 2024 [Hatch, Sedan]
Alla fine, sembrerebbe confermato che la hatch arriverà anche in Italia, nel 2026, come K4 (e non Ceed), ma non è chiaro se anche con motori ICE (come in altri Paesi europei) o solo ibrida.
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Acquisto utilitaria usata affidabile
Purtroppo Mz2 non era effettivamente diffusissima al tempo, ma Swift....strano. Ricordo di averne sempre viste in quantità discrete sulle nostre strade. Alternativa valutabile (forse un filo piu diffuse), le Fiat Sedici/Suzuki Sx4, a benzina...stessa macchina, stesso motore (1.6). Derivazione Swift. Panda sicuramente ce ne è a iosa, ma considerata la svalutazione bassissima che ha (è un assegno circolare da noi), rischi di portarti a casa un'auto comunque anziana e sfruttata. Resta il fatto che probabilmente la tua ricerca non è nemmeno aiutata dal fatto che cercheresti unicamente sul canale dei rivenditori ufficiali. Li, tranne appunto auto come Panda 500 o Ypsilon che mantengono anche dopo tanti anni un mercato nazionale florido, gli esemplari con un po di anni sulle spalle facilmente finiscono all'estero.
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Acquisto utilitaria usata affidabile
Mazda 2, quella prodotta dal 2007 al 2014, motore 1.3 benzina. Se riesci a trovare una delle ultime prodotte, sarebbe il massimo.
- Honda Civic M.Y. 2026
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Da Corolla a Corolla
Da una prospettiva razionale, onestamente nemmeno a me suonerebbe molto spendere il doppio del valore della mia auto, per comprare un'altra identica, sempre usata (ma senza sapere da chi e soprattutto come), specialmente se la mia è ancora messa bene e con ancora parecchio da dare. Ma a cuor non si comanda. Attenzione al bagagliaio, quello della 2.0 è piu striminzito di quello gia non particolarmente ampio della 1.8.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Se si ragiona nell'ottica flotte, direi che senza Phev in gamma oggi puoi anche fare a meno di investirci. In Italia almeno, ma all'estero dubito che molte flotte acquistino una Giulia...
- Mazda Vision Concept 2025
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Per me, il difetto maggiore è la mancanza di motorizzazioni almeno mhev ma soprattutto di un benzina con potenze più "umane". Ma è la mia opinione personale. Per il resto, concordo, potrebbero tenerla in produzione anche fino al 2035.
- Alfa Romeo Tonale Facelift 2026
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Fiat Pandina 2024
Alla fine questa Pandina sta diventando l'equivalente della Panda mkII con motore 1.1 (allestimento Casual?) che aveva la mia compagna: sedile posteriore monoblocco, climatizzatore sconosciuto (qui invece c'è), dotazione più che essenziale, direi esistenziale. Ma va considerato che appunto questa ormai è l'equivalente di quello che furono un tempo 126 o Seicento, o Panda Mk1 stessa a fine carriera.
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
I vari quadricicli elettrici Stellantis oggi sono prodotti a Kenitra. Voglio proprio vedere dove produrranno le "e-car", magari anche in Unione Europea, certo, ma dubito seriamente che se l'obiettivo finale è quello di democratizzare l'auto elettrica, riescano ad assemblarle in Italia, Francia o Germania. A meno che non si abbia un intervento pubblico o para-pubblico, nel qual caso tutto può essere. Ma in quel caso si è fuori dalle logiche del libero mercato.
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
Ma quale parte di Nessun B suv, eccetto Yaris Cross, DS3 e Mokka (queste due rispettivamente con 7 e 5 anni sul groppone) viene prodotto in uno Stato dell'Europa Occidentale diverso dalla Spagna? Perché, al contrario, in quei medesimi stati si producono solo auto dal segmento C in su? Se persino la produzione di Polo (che regalata non è mai stata) è stata spostata dalla Spagna al Sudafrica...
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
Appunto, e allora è inutile che ci stiamo qui a rigirare sulle Fiat "come una volta" che mancano. Perché, se anche ci fossero, 1) non potrebbero comunque più essere prodotte in Italia 2) sarebbero in balia degli eventi e rischierebbero di essere travolte dal concorrente che prezza più basso. E questo vale per Fiat come per qualsiasi altro costruttore generalista europeo.
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Nuova auto: obiettivo lunga durata, a quale compromesso cedo?
Miei two cents, il cambio automatico che offre la maggiore affidabilità congiuntamente al maggiore piacere di guida è l'automatico Honda. In questo senso, si potrebbe guardare ad una Hrv o ancora meglio ad una Civic.
- Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
- Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
Ma infatti non mi risulta che vogliano lasciare il segmento B. Anche perché oggi come oggi è il segmento in Europa dove Stellantis è piu forte. Il problema semmai è riuscire a fare lo stesso anche nel segmento C, dove il prodotto di per sé è valido (308, Astra, 3008, Grandland, Compass), ma fatica ad incontrare una domanda altrettanto corposa. Giusto per sapere, come sono messi gli altri costruttori europei?