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jameson

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Tutti i contenuti di jameson

  1. Solo che di solito le auto elettriche a casa si ricaricano di notte, perché di giorno si usano e/o si è al lavoro. Che facciamo, spostiamo gli orari lavorativi alla notte per poter ricaricare le auto di giorno, o mettiamo accumuli da 50 kWh in ogni colonnina per caricarle di giorno e usarle per caricare le auto di notte? Al lavoro abbiamo una cabina da 100 kW e un fotovoltaico da 100 kW (stava erogando 100 kW, ho visto il monitor con i miei occhi). Ieri all'orario di picco è saltata la corrente e non capivo perché. Ho chiesto al capo e ha detto che Enel vuole che tutta l'energia fotovoltaica venga reintrodotta in rete, poi noi ce la riprendiamo dalla cabina. Pompe di calore con un rendimento invernale di 2,5 al netto delle perdite, alimentate da centrali a gas con un rendimento del 40% (dati entrambi ottimistici e che non tengono conto delle perdite), per un totale del 100% (contro il 110% di una caldaia a condensazione), che però devono avere accumulo di acqua calda sanitaria (con conseguente raffreddamento in caso di mancato utilizzo e spreco di energia) perché non sono in grado di fornire un flusso continuo (che richiede i canonici 24 kW). Oltretutto le pompe di calore vanno ancora di più a caricare la rete elettrica. Il riscaldamento a pompa di calore se c'è il gas diretto è una fesseria. Molto meglio favorire il biogas allora.
  2. Il fatto che lo contenga non vuol dire che possa essere estratto. Un sasso di 1 g contiene E = mc^2 = 10^-3 x (3 x 10^8)^2 = 9x10^13 J = 25 MWh, ma questo non significa che io li possa estrarre. Al netto di questo, consumi analoghi si possono ottenere con un'ibrida.
  3. Per due motivi. Uno è che le tecnologie che hai nominato non sono state imposte ma scelte. Un altro è che l'auto elettrica è nata prima della termica, è già stata diffusa all'inizio del ventesimo secolo ed è stata superata dalla termica fino a sparire, quindi in questo caso stanno cercando di imporci il 3310 al posto degli smartphone.
  4. Fixed. Non capisco perché prima si fanno mega gruppi da 14 marchi e poi si dice che si hanno troppi marchi.
  5. Resta anche il fatto che le Euro 5 non sono catorci.
  6. Infatti il potenziale è praticamente tutto già sfruttato. Che io sappia attualmente ne è in costruzione uno solo.
  7. Ma infatti sto parlando di carico della rete. Il carico si può bilanciare solo col gas. Tu concederesti al gestore di rete l'uso della tua batteria, accumulando cicli di carica e scarica, gratis? Io no.
  8. Sì, è vero. 400 mila Alfa l'anno a gamma completa.
  9. Secondo me stai sopravvalutando parecchio la comprensione di quello che compra da parte del tipico cliente della triade. Tutti o quasi quelli che ho conosciuto le hanno prese solo per il nome, senza neanche sapere quello che hanno preso.
  10. Confermo che non li hanno messi. Certo, sono un po' stronzi... Vogliono i soldi.
  11. Perché i paragoni con l'elettronica non funzionano. Le auto sono fatte di ferro e plastica, non di transistor, e non seguono la legge di Moore.
  12. Presa blu Misano. Nonostante il sondaggio penda per il verde, i commenti più "informati" mi hanno fatto optare per la soluzione "intermedia". La mia idea iniziale era il grigio ma vista la stroncatura ho cambiato idea.
  13. Guarda se adesso che devo comprarmela per forza non avrei fatto meglio ad aspettare.
  14. Parliamo di inquinamento o di CO2? Per l'inquinamento, il principale responsabile è dato dal riscaldamento a gasolio, non a metano, specie per il particolato. Per la CO2, vedi sopra: a causa della minore efficienza (anche dovuta al fatto che il riscaldamento si attiva d'inverno quando la temperatura è più bassa e il rendimento delle pompe di calore minore), finché si usa il metano conviene bruciarlo direttamente nelle caldaie. Se poi fosse biometano il problema non si porrebbe affatto, essendo a CO2 praticamente zero.
  15. Certo, ma siccome saranno sforate di sicuro, ogni grammo in più è un grammo da pagare.
  16. Cosa che i fantaCEO autopareristi avevano previsto anni fa. Magari veramente Stellantis farebbe meglio a fare un gruppo Autopareri come CdA. Magari per esempio il motore che hanno cercato senza successo di far entrare sulle nuove, sulle vecchie ci starebbe? Ok, bla bla costi di omologazione bla bla NRE bla bla, però se devono andare con queste ancora per un po' magari...
  17. Emissioni della Giulia 280 CV: 184 g/km. 184 - 95 = 89 89 x 95 = 8.455 € di multa a esemplare.
  18. Perché se no inizi a batteria carica, finisci a batteria scarica e "rubi" tutta l'energia della batteria. Ma proprio no. Una caldaia a condensazione ha un rendimento del 110%, contro un 250% reale se va bene di una a pompa di calore compensato dal rendimento del 35% delle centrali termiche che bruciano lo stesso gas, senza contare che la caldaia a pompa di calore deve avere per forza l'accumulo di acqua calda, che si raffredda quando non usata sprecando ulteriore energia.
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