Oggi vi propongo una serie di storiche molto particolare dato che sono tutte state immortalate nello stesso parcheggio, ovviamente di una fiera dedicata alle storiche.
Iniziamo subito con qualcosa di blando, una Fiat 126 Personal 4 650 immatricolata nel '78 ma ritargata nell'86, ammetto che a priva vista l'avevo scambiata per una FSM, il colore è molto classico e le FSM sono spesso del periodo della ritargatura di questa, ma ad un attenta analisi ho notato che ha tutti i particolari coerenti con la Personal, risulta essere anche in condizioni abbastanza decenti fatta eccezione per quella ruggine sul cofano motore risolvibile con poco.
Saliamo di un numero con questa classica Fiat 127 900 C 2p II Serie anch'essa immatricolata nel '78 ma dotata di targhe originali, molto interessante nel complesso date le ottime condizioni nonostante un utilizzo sicuramente quotidiano dato il portapacchi sul tetto.
Appena 500 mila km per questa Mercedes E200 S.W. S124 MY93 immatricolata nel '94, ultima serie dell'inossidabile W124 (la S è perché si tratta di una versione familiare) che acquistò già la denominazione Classe E, colore bianco abbastanza raro come la motorizzazione a benzina (chissà quante decine di migliaia di euro di benzina ha speso per fare questo mezzo milione di km), le condizioni non sono il massimo ma sono facilmente migliorabili.
Se una W124 non vi basta, ve ne propongo un'altra, questa è una più rara Mercedes 300E W124 immatricolata nell'87 e quindi che fa ancora parte della primissima versione lanciata nel 1984, motorizzazione veramente tosta da beccare sulle nostre strade, condizioni decisamente più decenti rispetto la precedente.
Passiamo a qualcosa di italiano con questa Lancia Delta 1300 LX I Serie MY86 in condizioni SPETTACOLARI, con prime targhe Torinesi di gran fascino e ancora il portatarga originale, immatricolata nell'89 è nel suo colore più classico.
In realtà prima vi ho mentito, non tutte le auto sono state fotografate nel parcheggio, questo Volkswagen Caddy 1.6D I Serie è infatti stato fotografato a venti metri dallo stesso ( ), immatricolato nell'88 sfoggia un assai curioso bicolore blu/giallo che nel complesso non è nemmeno malaccio, lo rende molto estivo e sbarazzino.
Ritorniamo nel parcheggio dove subito dopo l'entrata c'era questa rara Honda Prelude 2.0i V Serie, quella che io definirei una Youngtimer coi controfiocchi, immatricolata nel '97 versa anche lei in eccellenti condizioni e con il portatarga della concessionaria Honda dove fu acquistata nuova all'epoca, probabile quindi che abbia addirittura un solo proprietario da 25 anni a questa parte.
Divina e tremendamente seventies questa Renault 4 L MK3 in un appariscente verde, tinta originale di quegli anni che andava ad adattarsi alle mode dell'epoca, questo esemplare è infatti immatricolato nel '76 e ha sfiorato le targhe quadre, veramente raro trovare R4 così anziane. Necessiterebbe di qualche ritocco ma è nel complesso quasi perfetta.
Vettura che un tempo si riusciva a beccare ma che oggi è totalmente scomparsa dalle nostre strade è questa Citroen XM 2.0 Phase 2 immatricolata per la prima volta nel '97 ma con targhe del 2015, una vera sorpresa che mi ha emozionato a tal punto che mi sono distratto e le ho fatto due foto veramente scarse, ci si sono messe però anche le condizioni di luce pessime e lo spazio ridottissimo dietro per fare la foto al posteriore. Condizioni abbastanza buone nel complesso.
Penultima troviamo un'auto che se fosse originale sarebbe di una clamorosità allucinante, purtroppo credo che questa Porsche 356 Speedster sia una replica, risulta immatricolata nel 2009 e monta un motore da 1867 cc con 58 kw, magari qualcuno più esperto di me, aiutandosi anche con la foto (venuta un po' male dato che è stata fatta da lontano), riesce a capirci qualcosa di più.
Concludo con un classico italiano oggi molto raro, una Fiat 128 Sport L 1100 con pregiate targhe Torinesi originali del '73, anno della sua immatricolazione, colore molto classico e molto adatto al modello, in ottime condizioni e quasi del tutto originale fatta eccezione per alcuni piccioli particolari facilmente sostituibili. Voglio aggiungere che ho avuto la fortuna, tramite i social, di scambiare due chiacchere col designer di questo mito, Paul Breuer, che oltre che designer (ormai in pensione) è anche un attivo collezionista di modellini d'auto.