T&E è una lobby ambientalista, pertanto sponsorizzano politiche ambientaliste più ideologiche ed estreme come l'abbandono del motore a combustione in UE (6/7% emissioni globali di CO2) unici tra i vari continenti.
A me pare che sia tutto il contrario di ciò che dicono, le crociate sono contro il motore ICE, eccellenza delle case auto europee, che i posti di lavoro si perderanno per via di una transizione troppo drastica, visto che l'elettrico richiede il 40% di componenti in meno, e che costringe a passare direttamente all'elettrico al 2035 bypassando lo step ibrido.
E mi pare che le case europee e americane abbiano investito pesantemente sull'elettrico ancora prima che la tecnologia e la chimica delle batterie raggiungesse risultati pari a quelli dei modelli ICE, traducendo il tutto in un bagno di sangue per le aziende e in aumento di prezzo per i consumatori, che quindi hanno ridotto gli acquisti (altro che crociate) di auto in generale e di elettrico se non sussidiato, il tutto si è tradotto in un parco auto più vecchio con il paradossale risultato di maggiori emissioni di CO2 ed inquinanti rispetto ad uno scenario con maggior ricambio del parco auto con modelli Euro 6d.
Credo che si andrà verso l'adozione di obiettivi meno estremi, passando per un livello di elettrificazione intermedio, e garantendo un ricambio auto maggiore, e quindi il raggiungimento di una maggiore riduzione di CO2 che un basso ricambio auto non garantirebbe e non dimentichiamo anche degli inquinanti che più direttamente impattano sulla salute pubblica, visto che se cammini per la città e ti sgasa vicino un auto diesel senza filtro antiparticolato, non è della CO2, peraltro bassa, che ti devi preoccupare.
PS: queste cose non le dico solo certo io che on sono nessuno ma per esempio anche tanti altri tra cui Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor.
PPS: Riguardo Stellantis non mi preoccuperei per le dichiarazioni di CT e dei top manager, essendo una azienda partecipata fin anche nel CDA dallo stato francese, le dichiarazioni ufficiali pro-ellettrico sono obbligate, ma si sono perfettamente resei conto del vicolo cieco commerciale in cui si trovano...per questo CT va minacciando i governi...mi obbligate all'elettrico e poi la gente non lo compra, per cui dovete sussiddiare sia i consumatori sia gli investimenti altrimenti non è sostenibile.