Tutti i contenuti di RS6plus
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
- Volkswagen XL1 (Spy)
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Caso De Tomaso-Rossignolo: troppe cose non tornano... (UPDATE: infatti è fallita)
poteva anche avere tutte le buone intenzioni del mondo, questo sono avventure che oggi non danno risvolti economici positivi. Non si può finanziare un'impresa persa in partenza come lo è Termini Imerese per la dr. L'automotive da 30anni ha costi esponenziali che non permettono iniziative del genere, se non in mercati chiusi che hanno garantito in Cina la sopravvivenza dei produttori locali L'investimento di per sè ha una quota di richio, ma in questi casi nenanche c'è, è certezza di fallire
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[BRA] Fiat Grand Siena 2012
passo 2,51 m da 2,37 m dell'attuale. Lunghezza 4,29 m (l'attuale 4,155 m) +20lt di bagagliaio totale 520lt
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Consiglio auto gpl - Budget: 25.000€
negli ultimi 3 anni il metano è cresciuto del 2% a fronte di oltre il 54% della benzina e del 60% del diesel. Il gpl +25% La differenza si fa sempre più impietosa come prezzo e come trend, anche perchè il metano per autotrasporto e una % irrisoria rispetto al volume per riscadamento. Non può seguire il trend delle vendite di auto
- Lamborghini Aventador J Concept (Foto Ufficiali)
- Lancia Ypsilon II Facelift (Topic Ufficiale - 2007)
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
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Ferrari F12berlinetta 2012
- GM & PSA: è alleanza
sostanzialemte non risolve i problemi di sovracapacità, eccedenza personale e cotni economici nel breve periodo L'alleanza si basa su due punti: -a condivisione di piattaforme, componenti e moduli - creazione di una joint venture globale per l'acquisto per l'approvvigionamento di materie prime, componenti e altri beni per un volume di acquisti annuo di circa $ 125 miliardi. Gli stabilimenti opel girano al 70% quelli psa al 60% e spiccioli Uno ha annunciato tagli per 8mila dipendenti, l'altro 6mila (ma sotto elezioni presidenziali, non muovono foglia, e i conti vanno sempre peggio) Ora ammesso che sviluppino in comune e reggano nel tempo (e parliamo di francesi e tedeschi, quindi non gente malleabile) i benefici si avranno tra alemno 5\7anni (visto anche che psa ha lanciato da poco prodotti nuovi), però di contro i tagli potrebbero anche aumentare se vai in condivisione, per ovvie ragioni. Come annunciato non si mettono a condividere i mercati, (GM non ha bisogno di certo delle rete psa in nessun mercato), quindi la situazione pesante che si respira in PSA, rimane tutta- Conti Opel in rosso: chiusura stabilimenti e partnership GM-PSA
RS6plus ha risposto a messaggio nella discussione in Notizie e Scelte Strategiche dal mondo dell'Autoalcune fonti danno per conclusa l'alleanza opel-psa con acquisto del 5% di psa da parte di GM, acquisto simbilico al prezzo di 240ml per cementare l'intesa (ormai scabio azionario di moda prima con renault-mb, poi vw-suzuki, passando per psa-mitshu poi saltato), altre dicono che tale accordo deve essere ancora raggiunto I principali dubbi sono il tempo, stimato in 10nni, necessario avedere benefici di riduzione costi, e come risolveranno la sovracapacità visto che entrambe hanno annunciato chiusure, e se decidono di sviluppare e assemblare nella stessa pianta per raggiungere volumi che consentono risparmi, i tagli del personale dovrebbero essere ancora maggiori rispetto a quelli annunciati. Dopo ginevra dovrebbero uscire i dettagli sull'alleanza- [Brasile] Fiat Siena II - Prj. 326 3V (Spy da Pag. 13)
- Fiat due impianti in Russia
questo non è vero, Melfi, Stessa Vds e Cassino hanno avuto ingenti investimenti, in particolare i primi due. Se aggiungi pomigliano rimane Mirafiori Tornando in topic Serbia e Russia avevano degli accordi commercili che permettevano il detassamente di alcune merci, non ho mai avuto confermc he rientrassero o meno le auto sotoo i 1600cc (così avevo letto non risocrdo dove)- Fiat due impianti in Russia
Fiat torna in Russia, nella fabbrica Zil Fiat torna in Russia, nella fabbrica Zil Il caso Marchionne fa ancora discutere- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
ma chi idolatra chi? mi parli di vendita e io ti rispondo sulle condizioni industriali collaterali che fanno di tale condizione (se sento da anni e anni) una situazione impraticabile di fatto, le uniche avute e neanche paragonabili come volumi erano con aziende di fatti semi fallite. E non ho letto nessun appunto o indicazione di strada maestra di come si possa fare, semplicemente perchè è impraticabile di fatto Sui modelli nuovi non condivido la teroia di Marchionne nel lungo periodo, di contro lanciare nuoi modelli e avere margini nulli o in perdita e aggravare i conti come hanno fatto psa e opel pur di mantenere le quote porata a quello che stanno cercando: sinergie e chiusura con tagli dell'ordine non delle cenintaia ma delle decine di migliaia Ford, per me, ha fatto la scelta migliore, ha investito il giusto, e ha smesso di vendere tanto per mantenere le quote. Da un anno hanno messo in conto di vendere meno (dette o ridetto pubblicamente) ma meglio, questo porta anche una boccata di ossigeno agli asfittici concessionari, e un usato chepraticamente non aveva valore. essere d'accordo su dei concetti non significa idolatrare Mullay, Marchionne o Cicciolina- Da Santoro il confronto Mini, Ds3, MiTo come spunto per parlare di Fiat
la chiosa finale sa tanto di populismo, l'incipit iniziale sull'influenza di fiat su rcs e sulla gazzetta, visti i titoli riservati in calciopoli e i NON titoli per altre intercettazioni Comunque si desume e si che 7 son troppi e si contesta come ingiusto per tutte le ragioni sul danno non patrimoniale, ne consegue che 1,75milioni di danno patrimoniale formigli è pronto a versarlo?- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
ma quale anglosassone il piano industriale si fa per l'azienda da ogni capo del mondo, punto Alle organizzazioni sindacali devo prospettare un piano occupazionale di lungo periodo,fatte salve le inevtiabili variazioni del mercato, se ci costruisco il modello X, Y o il triciclo Z è scelta industriale se prima aveva iniezione di capitali pubblici,mi fai capire che ora non ci sono (se non i normali progetti finanziati come in ogni parte del mondo) deve comunque garantire occupazione fissa, ovvero indipendente dalle logiche di mercato.Insomma un circolo vizioso Un'zienda di stato in pratica... non mi stupisco, ma la si consideri tale, ovvero la si foraggi sempre (perchè c'è 1 caso su 1 milione di azienda statale che opera con efficienza nel libero mercato) e la si faccia diventare parcheggio lavorativo. Basta saperlo e mettere in conto di cappiarsi regolarmente. Ah prima bisogna comprarsela nuon vuol dire niente essere flessibili al mercato? di esempi ce ne sono centinaia di chi è saltato per la rigidezza del sistema industriale. Ma se l'idea è questa che cozza con le regole basiche gestione industriali, apprendo oggi che ho buttato il tempo universitario su testi di farneticanti cado dalle nuvole, rileggo e non vedo in quale parte il mio post fosse offensivo, intento che peraltro non vedo perchè doveva esserci. Se mi (quasi) equipari il contratto a progetto con al rimozione delll'art. 18 bhe ripeto che non conosci il contratto a progetto, beato te perchè io avendolo non ci godo,e lo lascerei ad altri. Se poi vi devo allegare una copia del mio contratto rinnovabile di 3 mesi in 3 mesi e le clausole di rescissione anricipate, oltre all'impossibilità di prendere credito dialcuna forma e genere, ed è paragonabile all'altro.. alzo le mani, la discussione tramonta sul nascere Eh prima che si citi la guerra fra poveri o al ribasso, è evidente che ci si batta per un miglioramento delle condizioni (qui nessuno è capitano d'azienda) però uno sguardo al 2012 e alle condizioni di lavoro e di NON lavoro degli altri bisogna pur darle- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
ci passa una differenza sostanziale di modus, la tentata scalata non riuscita e di ordine di grandezze, il più grande in tutto s'è pappato il più piccolo. E abbiamo visto quanto c'ha messo per un boccone comunque piccolo. Prendersi fiat\chrysler ma anche honda o ford, oltre a pagarla, ti ritrovi delle eccedenze produttive che si sommano, e la ritrutturaziona si moltiplica esponenzialmente. Solo ad opel costerà tra il miliardo e il miliardo e duecento milioni, questi vendono 3 volte quello che vende opel.. poi raddoppia.. Le più grandi integrazioni, come anche nissan-reanult sono avvenute quando uno dei due era un cadavere, a memoria non ricordo un'integrazione da quasi 10milioni di volumi di vendite (4li fa chrysler+fiat e chi"compra" almeno a 5/6 deve piazzarsi), però posso ricordare male.. Come ha detto Marchionne, una delle due possibilità è la diluizione della quota exor, ma vedere è altra cosa- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
non è un benefattore, ne il presidente del consiglio, fa e deve fare tutto e di più per soddisfare il suo azionariato e chi sarebbe? chi si pacca un boccone da 3\4milioni di auto? dove si è mai vista una vendita di tale entità? Come integri due gruppi automobilistici tali, quando già prendere un marchio come opel somma sovraccapacità produttiva da ambo le parti e tagli inevitabili e indigeribili a livello sociale? sono 7 anni che le cassandre su questo forum un giorni si e quell'altro pure parlano di vendita, ora la tempistica è 2 anni. Ma dal 2015 se non succede, finitela co sta tiritera ogni dove chi sarebbe? il piano industriale non si fa per Porta a Porta o per i sindacati, per i politici,quella al massimo si chiama lettera d'intenti comunque non dovuta. L'equivoco di fondo è che essendo stata per anni tra le prime due aziende italiane ed avendo ricevuto aiuti (e pressioni), quando spezzi il legame del do ut des ci si triva spiazzati. Qui per restare sul mercato bisogna fare soldi e per fare soldi bisogna essere flessibili al mercato (non come GM). O sei vincolato a mantenere tutti i posti di lavoro e concedi (6miliardi a psa e renault) ma poi ciclicamente il nodo torna al pettine, oppure metti in conto che determinate pressioni non puoi esercitarle sul singolo, ma da governo operi sul sistema evitando di creare contratti a progetto che si prorogano da 10anni Se pensate che il problema sia l'articolo 18, o le condizioni dei metalmeccanici (con cui io farei a cambio domani mattina), voi, beati voi, siete fuori dalle ODIERNE condizioni di lavoro di chi cerca di entrare, non di chi c'è già- Conti Opel in rosso: chiusura stabilimenti e partnership GM-PSA
RS6plus ha risposto a messaggio nella discussione in Notizie e Scelte Strategiche dal mondo dell'Autodal 1999 11milairdi persi, se ce la vogliamo spiegare solo con la storia dei caricamenti degli sviluppi è necessario un atto di fede per renderla credibile. Sinceramente per Opel ha anche un senso (per sviluppare il nuovo combò sìè comprato il doblò in kit neanche co sviluppato,quindi è tanto se ci va in paregggio) ma i problemi di Psa sono sfiorati da queste condivisioni. I diesel sono già co sviluppati con ford e fanno volumi consistenti forse coem nessuncompetirtor, i benzina tramite bmw, rimane qualche pianale.. ma i vincoli imposti dalla Francia sono insostenibili per un gruppo come PSA che in europa ci campa, almeno renault ha altri sbocchi grazie a nissan- Da Santoro il confronto Mini, Ds3, MiTo come spunto per parlare di Fiat
devo fare ammenda.. a Briamonte non davo 1 lira, questo invece sa il fatto suo, e spero che non perda lo smalto per altro i più importante comunque sono 5ml+2ml- Andamento prezzo Carburanti
lo riporta da un articolo sulla gamma fiat, ma la fonte è Aci-Istat (quindi dovrebbe togliere quella patina di velinismo), negli ultimi tre anni, i carburanti alternativi in Italia hanno registrato: +2% per il metano +25% per il GPL +54% benzina +60% diesel Milano - Roma, pari a 584 km, costa mediamente 57 euro se viaggiamo con un mezzo a benzina, 40 euro con una vettura diesel, 31 con un motore alimentato a GPL e appena 23 con un propulsore a metano. Al di là del Milano-Roma, il prossimo elettrodomestico sarà tutta la vita un turbo metano (se in fiat si degnano di metterlo in qualcosa di meno cubico del doblò) e una due posti a benzina da fine settimana- Opel Corsa V (Notizie)
- Conti Opel in rosso: chiusura stabilimenti e partnership GM-PSA
RS6plus ha risposto a messaggio nella discussione in Notizie e Scelte Strategiche dal mondo dell'AutoOpel ancora in rosso, Gm studia cure «radicali» Secondo indiscrezioni a breve sarà annunciato l'ennesimo piano di ristrutturazione: due impianti a rischio in Europa http://motori.corriere.it/attualita/12_febbraio_08/opel-inrosso-piano_6b9f3430-5274-11e1-9430-803241dfdaad.shtml - GM & PSA: è alleanza