Tutti i contenuti di M86
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
E' vero che prima degli anni 60 la mobilità privata era molto diversa, ma c'è anche da dire che era diversa l'organizzazione della società. Pre anni 60 i piccoli nuclei abitati avevano servizi che oggi scarseggiano in paesi di 2000 abitanti: Poste, scuola, alimentari, sanità ecc... Poi per ridurre i costi della macchina pubblica si è iniziato ad accorpare le classi e poi chiudere le scuole, ridurre gli orari degli uffici postali e poi chiuderli, ridurre le funzioni degli ospedali fino a renderli inutili, e poi chiuderli. Con la centralizzazione dei servizi si è spinto le persone verso i centri cittadini, per poi lamentarsi che i centri sono congestionati, gli uffici postali hanno code interminabili e al pronto soccorso le attese sono di ore (da me non si contano più le donne che hanno partorito lungo la strada per raggiungere l'ospedale, da quando hanno chiuso il punto nascita nell'unico ospedale a metà vallata). La richiesta di abitazioni in centro ha portato un aumento dei prezzi dei locali, e molte attività si son spostate fuori dai centri al punto tale che per andare a fare la spesa è necessario prendere l'auto. Quindi la scelta è: abitare fuori dai grandi nuclei e usare l'auto per raggiungere i servizi, o risparmiare sull'auto, spendere di più per trasferirsi e aumentare il caos delle città (sperando di trovare lavoro in una zona servita dai mezzi pubblici)?
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Alfa Romeo Giulia M.Y. 2023
Almeno dare un senso a questi anni di attesa: perché è stato necessario tutto questo tempo per cambiare un gruppo ottico quando era stato previsto un'aggiornamento sostanzioso in tempi più brevi? Su cosa hanno lavorato in questi anni? Solo sulla riduzione dei costi? Quella poteva essere attuata impoverendo l'auto da un MY all'altro come fanno di solito con i modelli a fine vita. Mentre adesso hanno tirato fuori un'auto "nuova", ma già abbandonata, non proprio il massimo per un marchio che vorrebbe essere "premium".
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Se l'auto fosse ad uso e consumo dei soli "appassioniati" non ci sarebbe stato bisogno di depurare strade e mercato: ti sogneresti l'infrastruttura stradale di oggi, in quanto lo Stato non avrebbe avuto motivo di investirci a favore di 4 gatti. E senza economie di scala, ti sogneresti anche una Giulia a 40.000€
- Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
La riduzione del prezzo dei carburanti è stata fatta lavorando sulle accise, un sostanzioso plus che lo stato applica al prezzo di mercato (ed ancora non sono state rimosse tutte, ci sono ancora 0,478€ per ogni litro di benzina e 0,367€ per il diesel). A livello di costo dell'elettricità, sono stati ridotti gli oneri di sistema, ma il grosso del prezzo è definito dal mercato delle energie. Mercato che è stato strutturato con il meccanismo del prezzo marginale (*) per favorire gli investimenti nelle fonti rinnovabili. Poi in Italia produciamo il 46% dell'elettricità con il metano, quindi un raddoppio del prezzo lo avremmo comunque avuto ( fino alla prima metà del 2021 il metano costava meno di 25€/kWh, nei mesi scorsi è decuplicato e adesso stiamo comunque a 4 volte il prezzo "standard"). La riduzione delle accise ha fatto scoprire che l'auto elettrica non è poi cosi conveniente senza i vari drogaggi di Stato. E il giorno che ci sarà una prevalenza di auto elettriche, i soldi che lo Stato attualmente incassa con i carburanti verranno comunque riversati sulle auto a pile. (*) Per chi non conoscesse il discorso del prezzo marginale 👇
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Tavares: "Made in China, l'Europa deve alzare barriere doganali"
A meno che non si voglia abbracciare la mentalità del dirigismo di Stato, sta alla dirigenza delle aziende capire cosa vuole il mercato. Anche se a giudicare dal catalogo FCA sembra che quella dirigenza abbia fatto di tutto per ignorare quello che il mercato chiedeva, e non c'è protezionismo che regga quando hai distrutto le fondamenta dei tuoi marchi. OT
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Tavares: "Made in China, l'Europa deve alzare barriere doganali"
C'è una bella differenza tra tenere in vita artificialmente e soffocare. Quando l'elettrico sarà tecnologicamente maturo, il mondo ICE scomparirà naturalmente, come successo alla trazione animale, o come nell'evoluzione cellulare- smartphone. La comunità europea si sarebbe dovuta limitare a finanziare la ricerca e la conversione del settore automotive, avvisando i produttori che altrimenti avrebbero rischiato di fare la fine di nokia.
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Inizio a guardarmi intorno o aspetto?
Grazie a tutti per le risposte. Ho deciso che proverò a tenerla, tenendo d'occhio il mercato tante le volte saltasse fuori qualcosa di interessante. Se per l'estate prossima non verrò attratto da qualche sirena carrozzata, faccio quel che serve per continuare a marciare e abbandono l'idea di cambiare l'auto
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Inizio a guardarmi intorno o aspetto?
E' esattamente quello che mi domandavo: facendogli un corposo tagliando è più una scommessa da 1000/2000€, o è un'auto che nella media è affidabile anche a 300.000km? Non credo che in futuro i prezzi andranno a calare (dato anche l'ingresso della GSR24). Però noto che, data la penuria di componenti, molti accessori vengono riservati ad allestimenti più cari e quindi o salgo di fascia di prezzo, o ci rinuncio. Inoltre la scarsità dell'offerta comporta che il pronta consegna lo paghi a prezzo pieno (e magari non avendo quello che cercavi). Poi ho come l'impressione che queste motorizzazioni ibride siano ancora acerbe e non stiano esprimendo il loro pieno potenziale, consumano come un diesel di 10 anni fa, e sono dell'idea che con la maggiore esperienza dei costruttori e il miglioramento delle batterie, tra qualche anno potranno essere competitivi con il GPL. Lo farò appena arriverà la stepway GPL che ha ordinato mio padre 8 mesi fa e di cui ancora non si sa la data di consegna 😒
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Inizio a guardarmi intorno o aspetto?
Grazie a tutti per le risposte. Vedo un plebiscito verso l'opzione di cambiare auto. Mediamente posso suddividere i 22-25.000km annui in: - 10.000km per andare a lavoro su strade abbastanza scorrevoli - 10.000km autostrada - 5.000km urbano (poco trafficato) e strade di montagna Ho guidato spesso la Swift 2013 di mio padre e mi sento di escluderla: la seduta dopo un po' mi risulta scomoda ed effettivamente è troppo piccola (per quest'ultimo motivo lui la sta cambiando con una stepway a GPL) La jogger la escludo perchè fin troppo grande per le mie necessità. Inizierò a fare un giro a vedere le due auto che mi sono state consigliate: yaris e Clio. E magari darò un'occhiata alle altre dacia se non ci vorrà un'eternità ad averne a gpl (mio padre aspetta da febbraio). Forse la yaris (ibrida) sarebbe penalizzata per la troppa autostrada, e per il listino maggiore alla clio, ma vediamo in concessionaria cosa ne viene fuori. E nel frattempo tengo d'occhio il mercato dell'usato
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Inizio a guardarmi intorno o aspetto?
Ciao a tutti. Sono dietro a prendere una decisione riguardante il futuro della mia auto, e sono molto indeciso visto i tempi che corrono. Ho una Grande Punto (1.4 77CV GPL) del 2013 con 210.000km, che il prossimo anno si ritroverà a dover affrontare spese importanti per poterla mantenere marciante: solo per la sostituzione della bombola del GPL a settembre ci vorranno 400-500€, preceduti da un tagliando corposo (cinghia, dischi freno, oltre allo standard). Se "investissi" sulla sua manutenzione, vorrebbe dire di prolungare la sua vita di almeno altri 4-5 anni (circa 100.000km con le mie percorrenze attuali) e la mia paura è su quanto possa contare sulla sua affidabilità in questo periodo. So quasi per certo che dovrò cambiare gli iniettori del GPL (già cambiati a 120.000km, dove ho speso quasi 500€, non oso pensare al costo oggi 😨) A parte i suddetti iniettori (e il riduttore di pressione cambiato in garanzia dopo pochi mesi), l'auto non mi ha dato grandi problemi, ma qualche mese fa mi ha lasciato a piedi per la prima volta (cavo del cambio strappato). Quest'ultima disavventura e la comparsa di rumori vari (ventola del clima, silent block degli ammortizzatori, ...), mi fa temere di essere vicino a quel periodo dove l'auto inizia a cedere un pezzo alla volta. E dato che ad oggi non è facile avere un'auto valida in tempi brevi ho pensato che se voglio cambiare entro settembre, è bene che inizi adesso. E qui nascono i dilemmi: Ha senso cambiare auto in questo periodo di transizione, con i prezzi lievitati dalla scarsità di componentistica? Se cambio, con cosa? Se non cambio, quanto posso fare affidamento su una Grande Punto con più di 200.000km?
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Una scelta di bagagliaio: consigli?
Una 500L? E' vecchiotta, ma una coppia di amici che la possiedono ne parlano un gran bene per quanto riguarda la capacità di carico
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
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DASHCAM-pareri
Ho una 70mai, presa quasi due anni fa perché compatta, economica (meno di 40€) e con un buon grandangolo. Le targhe si leggono solo da vicino e al buio non è il massimo (si vede ben poco fuori dal fascio dei fari), ma la risoluzione è più che sufficiente per chiarire la dinamica di un incidente (sperando che non serva mai 🤞). Registra in continuo spezzettando in file di circa 3 minuti, sovrascrivendo quelli più vecchi una volta che la memoria è piena. Se rileva un impatto (spesso con le buche) che salva lo spezzone di video in una zona che non verrà sovrascritta in automatico, ma andranno cancellati manualmente. Ha una piccola batteria integrata che fa partire una breve registrazione qualora dovesse sentire un impatto anche ad auto spenta. I comandi vocali sono inutili. Purtroppo la compattezza porta con se un sistema di fissaggio troppo esile per resistere alle vibrazioni per lungo tempo, infatti dopo un anno e mezzo si è rotto e l'ho dovuto ricostruire con della resina. Agli oltre 60 euro che costa adesso, punterei su qualcos'altro
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DASHCAM-pareri
Mi pare di aver capito che in caso di processo, starebbe all'altra parte dimostrare che il filmato è manomesso. Io ho una dashcam installata un annetto fa, dopo che un demente con il monopattino stava per sdraiarsi davanti a me. Se non fosse riuscito a rimanere in piedi,non avrei potuto evitarlo. Poi hai voglia di stare a dire che è caduto da solo e non che l'ho colpito io. Nel caso dovesse capitare una fatalità del genere, avrei almeno un "testimone"
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Vedo che butti la palla fuori campo e non rispondi nel concreto. Che c'entra il discorso dei contributi nel 1998? Hai detto " quando si capì che era anacronistico ed economicamente NON conveniente il sistema di produzione agricola tradizionale venne immediatamente abbandonato." e ti ho contestato il fatto che ad oggi l'auto elettrica non è -ancora- economicamente conveniente, altrimenti non sarebbero necessari tutti questi sgravi per spingere le persone ad acquistare una elettrica al posto di una ICE La mia constatazione è che ci stiamo spingendo politicamente verso soluzioni che al livello tecnico non sono sufficientemente mature. Io sarei ben contento se il prossimo anno potessi acquistare un'auto elettrica, ma l'uso che ne faccio e il contesto infrastrutturale in cui vivo non me lo permettono. E non è solo un cambiamento di alimentazione, ma un cambiamento di paradigma: porti giustamente l'esempio dell'evoluzione degli smartphone negli ultimi 15 anni. Infatti passando dai telefoni cellulari ai primi smartphone (2007) ti ritrovavi una serie di limitazioni tra cui la scarsa autonomia, e la mancanza di altre funzioni (il primo iphone era solo 2G e non registrava video, ad esempio). Poi nel giro di 2-3 generazioni si è arrivati ad una evoluzione tale che hanno iniziato ad essere appetibili per tutti, e 6 generazioni dopo il primo iphone (2013), il numero di smartphone venduti ha superato quello dei cellulari. Solo che 6 generazioni di telefoni sono 6 anni, mentre nel mondo automotive sono almeno 40. E forzare questi tempi in nome dell'ecologia è stupido, perché, come è stato riportato pagine addietro (https://www.autopareri.com/forums/topic/77943-transizione-ecologica-ed-il-futuro-della-mobilità/?page=184#comment-2479683 ), con l'attuale mix energetico una berlina BEV ricaricata di notte emette 120-130g/km di CO2. Mi sembra di riviere l'epoca del passaggio forzato al digitale terrestre, fatto in fretta e furia per questioni politiche ed ora ci troviamo nuovamente a dover cambiare i televisori.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
definisci "a breve": tra la fine dell'800 e la motorizzazione di massa sono passati 60 anni e due guerre mondiali. Si è passati alle auto quando sono diventate economicamente competitive e più comode rispetto ad altri mezzi. Attualmente l'auto elettrica non è più comoda di una ICE (anche solo per il dover pianificare i viaggi in base all'autonomia) e non è più conveniente, altrimenti non avrebbe bisogno di sovvenzioni (incentivi ed esenzioni di tasse). Ed anche in futuro vorrei vedere se sarà realmente conveniente se si valutasse l'energia elettrica tassata come gli idrocarburi
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"Assistente per la regolazione della velocità" obbligatorio (ISA = Intelligent Speed Assistance)
Dipende come verrà implementato, dato che può essere settato su più livelli di intervento: -Avviso ottico-acustico -Avviso tramite vibrazione - Limitazione della velocità. Se quando accendi l'auto devi disabilitare un ISA che di default ha settato la limitazione di velocità, è comunque una grossa scocciatura. (Già mi vedo la gente che, dopo partita, smanetta tra le impostazioni per disattivarlo 😒)
- "Assistente per la regolazione della velocità" obbligatorio (ISA = Intelligent Speed Assistance)
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Alfa Romeo Tonale - La recensione degli Autopareristi
Cosa c'è di surreale? Non ho mai guidato un'auto col cambio automatico e vedendo la foto mi è sembrato che fosse anti intuitivo. Non ho detto "che cretini, hanno messo il cambio al contrario alla tonale": ho chiesto se fossero state corrette (visto che solitamente con le foto stampa fanno casini con photoshop) e nel caso fosse davvero così, se c'era un motivo ergonomico a cui non arrivavo (visto che sono abituato al cambio manuale, dove ho sempre trovato la prima in avanti e la retro indietro)
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Appunto, loro continueranno a sviluppare e a vendere sul mercato globale, quando poi le norme in Europa diventeranno sconvenienti da rispettare semplicemente smetteranno di vendere le ICE da noi e continueranno a venderle altrove. (piccolo recap, visto che è un post di due mesi fa ) Il discorso era sulla situazione attuale: "perché gli asiatici stanno proponendo ogni tipo di motorizzazione e trazione, mentre per FCA una panda emette troppa co2?" Te hai detto che loro lo fanno perché loro " vendono tanto in mercati dove ste regole assurde europee non ci sono," Quindi ti ho risposto che se vendono in Europa stanno all'interno di queste regole assurde, cosa che ad FCA per qualche motivo non riesce . Tutto questo per dire che non ho capito il senso della tua risposta 🤔
- Alfa Romeo Tonale - La recensione degli Autopareristi
- Alfa Romeo Tonale - La recensione degli Autopareristi
- Scelte strategiche Ford
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
https://www.repubblica.it/cronaca/2022/06/19/news/il_caldo_record_spinge_i_condizionatori_blackout_in_serie_da_torino_a_milano-354530577/ In pochi anni vorrebbero convertire il parco circolante in elettrico, installare colonnine fast da decine di kW, sostituire le caldaie con pompe di calore… e poi la rete non regge neppure il carico dei condizionatori (che è andato crescendo in modo molto meno repentino di quanto vorrebbero fare con la "transizione energetica" )🤬