Inviato 10 Luglio10 Lug On 09/07/2026 at 20:47, Mazinga76 scrive:Della 208.In realtà solo il motore era l'evoluzione di quello della 208, la carrozzeria era la stessa della 328 che a sua volta era una variante di quella della 308.Però forse pensandoci sotto un altro punto di vista si può effettivamente considerare l'evoluzione della 208 in cui il motore è lo stesso (evoluto) delle precedenti e cambia invece la carrozzeria. Modificato 10 Luglio10 Lug da Renault
Inviato 11 Luglio11 Lug 16 ore fa, Renault scrive:Però forse pensandoci sotto un altro punto di vista si può effettivamente considerare l'evoluzione della 208 in cui il motore è lo stesso (evoluto) delle precedenti e cambia invece la carrozzeria. Nel 1986 raccolse ufficialmente il testimone dalla 208 alla base della gamma, uniformandosi al family feeling Ferrari di quegli anni.
Inviato 15 Luglio15 Lug Continuo con le foto del raduno.Apro con questa Panther Kallista 1.6 '84, probabilmente la più famosa tra le auto "finte storiche", prodotta dalla casa inglese Panther quando era sotto la proprietà di SSangyong, fu infatti venduta in pochi esemplari anche con il marchio coreano. Curiosa la storia di questo esemplare, è stato immatricolato nuovo in Italia nel 1984 (e quindi nato a targhe nere), è stato poi ritargato nel 2020 probabilmente a seguito di un restauro ed infine è stata radiato (sicuramente per export) quest'anno.Non so darvi troppe informazioni su quest'altra Kit Car che pare sia del 1987 e su meccanica Alfa Romeo, l'unica informazione che possiedo sul costruttore è riportata sulla carrozzeria ed è "Scuderia Bologna".Un classico del motorismo storico questo bel Citroen Méhari '83 nel tipico arancione, in condizioni perfette ed originali tanto che gli hanno assegnato la Targa Oro ASI, peccato solo per le targhe più recenti.Insolito beccare un Mercedes G 300 Cabriolet W460 '81 ad un raduno, questi sono quasi tutti utilizzati ancora normalmente come se avessero dieci anni. Purtroppo pesantemente rimaneggiato a partire dagli interni che presumo abbiano almeno vent'anni in meno all'auto. Presenziavano al raduno anche alcuni trattori, questo che vediamo ora è un Corghi CD 23/8 pare risalente alla seconda metà degli anni '60, incredibilmente ancora con targhe agricole originali e la targhetta storica sulla mascherina che gli permette di accedere alle tariffe agevolate sul carburante.Un classico Volkswagen Maggiolone 1303 Cabriolet '74 romano di un bel verde tipico del periodo di produzione tirato a lucido, ho qualche dubbio sull'originalità della capote ma sono tutt'altro che esperto del modello.La mia poca conoscenza del Maggiolino mi ha messo in difficoltà anche sul riconoscimento di questo esemplare, esposto accanto all'altro, che dovrebbe essere un Volkswagen Maggiolino 1200 '71 dall'assenza delle feritorie sul cofano motore. Segnalo che in archivio ho un Maggiolone immatricolato appena otto numeri di targa prima di questo.Altra "gloria" tedesca questa NSU Prinz L '73 nella tinta che più le ha fatto guadagnare il nomignolo di vasca da bagno. Ancora presenti le targhe teramane di prima immatricolazione.A dir poco straordinaria questa Lancia Beta Spider 2000 I Serie '76 in condizioni da urlo, ancora con la sua splendida mascherina a nido d'ape tipica della prima serie. Uniche note da fare sono sulla tinta, non delle migliori, e sulle targhe più recenti, potrebbe anche essere nata a targhe quadre dato l'anno di prima immatricolazione.Ora vediamo un trittico di Fulvia miste esposte l'una accanto all'altra. La prima è questa classica Lancia Fulvia 1300 S Coupé III Serie '75 che nonostante i loghi HF laterali e l'assenza dei paraurti è una normale "S". Si tratta comunque di un eccellente esemplare tenuto divinamente e con piccoli e gradevoli tocchi personalizzati.Colore davvero poco diffuso per questa Lancia Fulvia 1300 II Serie '71 che sta benissimo alla linea, personalmente però preferisco la prima serie seppur con l'aggiornamento fu svecchiata davvero tanto. Un bel tocco i paraspruzzi posteriori dell'epoca.Ho citato la prima serie, eccone una rappresentante a dir poco straordinaria. Questa Lancia Fulvia 1200 GT I Serie '69 è quasi sicuramente un clamoroso conservato come testimoniano le innumerevoli vetrofanie sparse di cui vi offro ampio reportage (notiamo in particolare gli adesivi ACI dei primi anni '70!), ma bellissimi anche gli accessori vintage posizionati dal proprietario all'interno.Concludo con una chicca del tutto diversa dalle auto appena viste ma non per questo meno affascinante. Mi ha infatti quasi ipnotizzato questa Alpine A310 2.7 V6 '82 ed importata recentemente in Italia (a Napoli nello specifico, le targhe risultano essere di qui). Ho fatto delle ricerche ed il colore sembra essere non originale ma comunque sta bene, sperando non abbia sostituito una tinta rara su questo modello. Non è certamente una delle Alpine più belle, soprattutto al posteriore (qui peggiorato anche dallo spoiler), ma con quei fari anteriori guadagna moltissimi punti. Il motore di questo esemplare è il V6 PRV top di gamma.
Inviato 15 Luglio15 Lug ma la monoposto non è tipo formula alfa boxer ?una categoria propedeutica anni 90 che montava il 1700 16V
Inviato 16 Luglio16 Lug 20 ore fa, giopisca scrive:ma la monoposto non è tipo formula alfa boxer ?una categoria propedeutica anni 90 che montava il 1700 16VEffettivamente si, dovrebbe essere proprio una Formula Alfa Boxer!Stando a quanto dice questo annuncio:Car & Classic1987 Alfa Romeo 33 Bianco Manuale, 5 marce Guida a sinist...1987 Alfa Romeo 33 Bianco Manuale, 5 marce Guida a sinistra ad Milano, Italia - In vendita | Car & Classic, 39.900 € Official Alfa Romeo...Dovrebbe essere della prima edizione del campionato promozionale e la vettura dovrebbe essere l'ultimo telaio prodotto quell'anno.
Inviato 19 Luglio19 Lug Oggi nel Levante Ligure una Thunderbird settima serie tedesca perfettamente funzionante e con il suo 8 cilindri che girava perfettamente, si è fatta senza il minimo problema il viaggio dalla Germania come mi ha detto il proprietario. 20260719_163130.heic20260719_163149.heic
Inviato 20 Luglio20 Lug Altre foto del raduno, oggi vedremo quasi solo rosse (e non intendo Ferrari ). Ma iniziamo con questo quartetto a dir poco assurdo di Citroen Traction Avant, sono molto poco esperto del modello ma credo siano tutte collocabili nel secondo periodo di produzione, quello post-bellico. Le prime due ve le propongo insieme, hanno targhe nere francesi riprodotte (con tutta probabilità quelle che montavano davvero in patria) e non sono riuscito a risalire all'anno effettivo di immatricolazione, e stupidamente non l'ho letto sulla targa oro presente su entrambe. La terza è invece questa con targhe italiane di circa vent'anni fa che è stata immatricolata per la prima volta nel 1953, dovrebbe essere una Traction Avant 11BL.La quarta ed ultima è senza dubbio quella più interessante, ovvero questa 11 BL con targhe quadre teramane del '75! Le targhe non sono originali (e purtroppo non sono riuscito a risalire all'anno di prima immatricolazione), ma trovarne una con targhe nere è davvero un'impresa. Il bicolore credo non sia originale anche se ho letto che c'erano delle versioni che lo offrivano, ma sono estremamente rare da trovare oggi.Arriviamo alle rosse, ovviamente avrete intuito che mi riferisco alle Alfa Romeo. La prima che vediamo è quest'Alfa Romeo Spider 2.0 III Serie '88 importata in Italia circa vent'anni fa, motorizzazione prestante per quella che è la serie meno inflazionata delle Spider, all'epoca dell'importazione il proprietario deve averla presa proprio a poco. La seconda è un'altra Spider, ma una più vecchia Alfa Romeo Spider 1300 II Serie '75 con targhe di alcuni anni successive rifatte in formato quadrato. Onestamente non ho mai amato la coda tronca, preferendo addirittura quella plasticosa dell'aerodinamica. Rimanendo sul generis vediamo questa splendida Alfa Romeo Giulietta Spider 1300 '62 con targhe quasi sicuramente non originali (ma non ne ho la certezza, conosco poco la provincia di Pescara), identica a quella di Gigi Proietti in "Febbre da Cavallo".Altra Alfa Romeo Giulietta Spider 1300 '61, esemplare a mio gusto molto più interessante per la colorazione bianca che calza a pennello sulle linee della Giulietta e per le targhe bresciane a cinque cifre originali di prima immatricolazione!Doppietta di Alfa Romeo GT 1600 Junior. La prima è questa, immatricolata nel 1972 e abbastanza personalizzata, non è male ma personalmente la preferisco originale.Originale come lo è questo secondo esemplare del 1975, quando ormai la produzione era agli sgoccioli ma l'auto risultava ancora gradevolissima.Più anziana quest'Alfa Romeo Giulia Sprint GT 1300 '67 che purtroppo è stata pesantemente personalizzata eliminando anche i paraurti, cosa che non riesco a sopportare sulle vetture di questo genere.Ora entriamo nella categoria delle berline, e lo facciamo con questa splendida Alfa Romeo Giulia Super 1.3 '73 in quello che credo sia Giallo Piper, una delle tinte più belle sulle Alfa del periodo. Notevoli le targhe di prima immatricolazione, chiedo venia per la foto posteriore piena di riflessi ma era iniziato il tramonto.Una più recente Alfa Romeo Nuova Giulia Super 1300 '76, più normalizzata a livello di linea ma non per questo meno interessante, il color prugna era piuttosto diffuso sugli ultimissimi esemplari, questo è addirittura nato con targhe a provincia arancione.Ancora una Giulia, ma qui ho avuto problemi con l'identificazione quindi chiedo aiuto a voi. Secondo le targhette si tratta di un'Alfa Romeo Giulia 1300 '73, quindi una 1300 "base", ma a quanto mi risulta in quell'anno era ormai rimasta soltanto in allestimento Super, quindi probabilmente le targhette non sono originali, così come le targhe.Proveniente dal sud questa straordinaria Alfa Romeo Alfetta 1.8 I Serie '75 con targhe quadre originali baresi, il colore nero è molto elegante ma la prima Alfetta ce la vedo più in altre tinte come il Verde Pino o il Blu Pervinca.Il luogo di provenienza di quest'Alfa Romeo 2000 '72 si trova ancora più a sud, difatti monta delle clamorose targhe agrigentine, le prime di questa provincia che entrano nel mio archivio! Abbastanza personalizzata, non è così male ma avrei evitato l'abbassamento dell'assetto.E per oggi concludo con questa STRATOSFERICA Alfa Romeo 75 1.8 Turbo Q. Verde II Serie '90, massima espressione del 1.8 Turbo sulla 75 che disponeva di ben 165 CV, credo sia addirittura la prima Q. Verde che vedo dal vivo (il numero di esemplari prodotti non è noto ma in totale le 1.8 Turbo sono poco più di 6500). Esemplare in eccellenti condizioni che conserva ancora gli adesivi del concessionario in cui fu acquistato nuovo, non escludo possa essere un conservato.
Inviato 21 Luglio21 Lug Neanche io sono un esperto di Traction Avant, ma quelle con il baule sporgente non sono le 15 Six degli anni 50? Praticamente le ultime T.A. prima dell'avvento della DS nel '55.
Inviato 22 Luglio22 Lug On 21/07/2026 at 11:15, Mazinga76 scrive:Neanche io sono un esperto di Traction Avant, ma quelle con il baule sporgente non sono le 15 Six degli anni 50? Praticamente le ultime T.A. prima dell'avvento della DS nel '55.Me lo sono chiesto anche io onestamente, purtroppo le informazioni che trovo in giro sono piuttosto confusionarie e non riesco ad identificarle. Tra l'altro quella con targhe francesi e baule piatto ha anche il logo Citroen sul paraurti posteriore che potrebbe indicare un'ulteriore variante.
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