Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

bik

Utente Registrato
  • Iscritto il

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di bik

  1. Invece, a mio parere, la 156 era una vera seg.D, era abbastanza diversa dalla 147 come abitabilità e come sensazioni di guida. A mio parere il 1.8 era meglio del 1.6, come affidabilità, consumi minori e fluidità di marcia, era un motore moderno, mentre il 1.6 era l'ennesima trasformazione di un motore con diversi annetti sulle spalle, aveva delle prestazioni simili al 1.8 e, probabilmente, costava meno produrlo, ed era a listino ad un prezzo minore, ma i vantaggi finivano qui.
  2. Io, all'epoca, la valutai. Il problema della Marea è che era più costosa di una Wagon seg.C e non era abbastanza distante da queste come allestimenti e cura. La Marea era sostanzialmente una seg.C plus più che una seg.D Alla fine, rispetto all'Opel Astra 1.6 che acquistai, costava 5 milioni di Lire in più senza avere grossi vantaggi, spazio a parte, anzi, il motore 1.6 era inferiore all' Ecotec, il motore ideale era il 1.8. Comunque era una buona auto, un mio amico aveva la 1.8, era affidabile (diversamente dalla Brava 1.6 di un altro amico) e comoda.
  3. bik ha risposto a LucioFire in MotoPareri
    Se vai in fuoristrada un paracoppa è d'obbligo, secondo me è comunque meglio non metterlo e lasciare la possibilità di montarne uno after-market fatto bene piuttosto che montarne uno in plastica non rinforzato, anche perché, per il cambio olio, occorre smontarlo. P.S. anche sulle strade bianche meglio avere un paracoppa, basta un pietrata fatta bene per avere dei danni. Da possessore di una Transalp 650, con le gomme giuste se la cava benissimo nel fuoristrada veloce, come la strada in ghiaia o in terra battuta, se la cava bene nella pietraia mossa, inizia ad andare in difficoltà, per ovvi limiti di peso ed impostazione, nel fuoristrada lento e nelle discese molto pendenti. Ovviamente l'altezza da terra ed l'escursione delle sospensioni non è da fuoristrada pura, ma dei tratti impegnativi con pneumatici semitassellati li ho fatti con pochi problemi.
  4. bik ha risposto a LucioFire in MotoPareri
    Per la V-Strom 800DE si, per le sue caratteristiche è una concorrente dell' Aprilia tuareg 660, della Tenerè 700 e della KTM 890R, la Transalp 750 è meno indirizzata al fuoristrada, sembra un ottimo compromesso tra una moto per viaggiare e per andare in fuoristrada non estremo, quello che era la vecchia Transalp 600/650.
  5. bik ha risposto a j in Honda
    Probabile, ed avrà la sua influenza anche la gestione dell'assorbimento durante l'avviamento. Sulla Alfa 156 le cambiavo spesso, quelle di posizione anteriori le avevo sostituite con delle lampadine Led, dopo che le ultime montate (delle Osram, non proprio scarse) mi sono durate 2 settimane. Sulla Leon è decisamente meno frequente, in compenso, quando cambio le lampade anteriori, mi guadagno la mia fetta di purgatorio, scomodando qualche santo. Sulle moto, la Honda Transalp ha ancora le lampade originali dopo 20 e passa anni, nella Suzuki V-Strom ho già cambiato l'anabbagliante.
  6. bik ha risposto a LucioFire in MotoPareri
    Le "sorelline" delle mie attuali moto: Honda Transalp 750: Interessante come caratteristiche e tipologia, una Africa twin più semplice e leggera, motore nuovissimo, con caratteristiche interessanti, da capire se monta gomme tubeless, visto che i cerchi hanno la raggiatura tradizionale, le misure caratteristiche la mostrano come una moto che se la cava bene in fuoristrada senza essere estrema come misura, il peso poco sopra i 200kg é ottimo, praticamente hanno centrato in pieno l'obbiettivo di sostituire la vecchia Transalp, stesse misure e impostazione ma con peso più in basso e motore performante. Suzuki V-Strom 800 DE Questa mi è piaciuta meno, ha l'impostazione e le misure adatte ad il fuoristrada, compresa la sella alta da terra, il motore bicilindrico parallelo ha un sistema di contralberi a 90° rispetto all'albero motore, non ho capito la scelta ma, quando avremo maggiori dettagli, vedremo. Peccato che la sostituzione del bicilindrico a V con uno in linea non ha portato vantaggi evidenti sul peso, visto che pesa qualche Kg in più della V-Strom 650 e una ventina più della Tenerè 700 e del nuovo Transalp 750.
  7. Non in centro, occorre allontanarsi e si trovano, es. il parcheggio della Certosa (servito malissimo dai bus) è quello più vicino.
  8. E la gente povera le mucche! Nella vecchia casa c'era ancora il "biroccio", un carro a un solo asse, trainato da due mucche, era l'utilitaria dell'epoca. A quel livello, per fortuna, non ritorneremo, ma sarà durissima mantenere l'attuale tenore di vita in futuro.
  9. I dossi rallentatori non possono metterli dappertutto, nelle zone di percorrenza delle ambulanze sono fortemente sconsigliati. Comunque, viene un bel "pagliodromo", pensando anche ai vari "no tram, no passante, no a prescindere...". Che se il centro storico e le zone residenziali e scolastiche siano a 30 km/h ci sta, accompagnati da un servizio pubblico efficente e parcheggi scambiatori gratuiti e custoditi, a quel punto non ho la necessità di andare in centro in auto.
  10. Rimane il gruppo Piaggio, con Aprilia e Moto Guzzi, e, se vuole, Gilera. Comunque, per come la vedo, l'interesse della KTM è positivo, MV è un marchio importante per le supersportive stradali, ma da solo era in difficoltà, mentre alla KTM manca un marchio con tradizione sulle sportive stradali. Con Husqvarna era diverso, era una concorrente diretta, l'hanno acquistata per affossarne i modelli e sostituirli con un "clone" della KTM con alcune differenze ciclistiche, più o meno quello che fece la Cagiva anni prima, con la differenza che, dopo il primo periodo, differenziarono la produzione rispetto alla Cagiva, lasciando i modelli fuoristrada al marchio Husqvarna.
  11. Riguardo alle Michelin Primacy 4, io monto le Michelin Primacy 3 sulla Leon, ed ho montato le Primacy 1 sull'Alfa. Pneumatici abbastanza performanti sull'asciutto, vanno bene anche sul bagnato, molto scorrevoli e silenziosi, come difetto, come tutte le Michelin turistiche, hanno una mescola di base più dura, a 4 mm. di battistrada, e le performance peggiorano decisamente, sopratutto sul bagnato. Le Primacy 3, rispetto alle Primacy 1, hanno una costruzione più accurata, quasi al livello delle Continental e delle Hankook.
  12. L'importante è essere nei primi 10, per evitare, in caso di sorprese nelle FP3, di dovere fare le qualifiche dall'inizio.
  13. Secondo me, se non percorri strade, di mattina o di notte, con ghiaccio o brina, potresti tenere tranquillamente le gomme estive + catene. Se le percorrenze sono basse, al limite valuta le 4 stagioni al prossimo cambio.
  14. Io sono curioso di capire cosa faranno realmente, i 30 km/h sono sensati dentro alla cerchia delle mura e in alcune zone, ma generalizzarlo... comunque prendo i pop-corn, ed attendo gli eventi.
  15. Ti ho mandato un messaggio, o almeno credo 😷 visto che non sono pratico della messaggistica di questo forum. Se non l'hai ricevuto fammi sapere.
  16. Rush - A Passage to Bangkok - Live in Rotterdam.
  17. Ed anche la gara della coppa del mondo di sci, sul ghiacciaio del Rettenback di Soelden è a rischio: https://www.sciaremag.it/notiziesci/opening-solden-il-vento-ferma-la-prova-in-pista-del-gigante-femminile/?fbclid=IwAR3bvsKiAoyT-nkgZ8KfXxk0oZ1BnwQv74hwEjhwQJGwEn-EP4g-2QuCoac Domani prevista pioggia!
  18. A Valencia ci sono soli i test. E' il circuito dove corrono le moto.
  19. Mie impressioni su Marquez: L'utilizzo della soft al posteriore e della hard all'anteriore potrebbe essere segno che è riuscito a settare la Honda come preferisce lui, carica sull'avantreno e meno carica sul retrotreno, di conseguenza ha montato una hard all'avantreno per evitare problemi di consumo all'anteriore, dovuti a quella configurazione (la Honda dello scorso anno aveva un consumo dell'anteriore maggiore rispetto alle altre moto), probabilmente questa modifica ha scompensato troppo il retrotreno, rendendo necessaria una soft per evitare comportamenti anomali. Con la soft al posteriore non poteva affrontare "a cannone" l'ultima curva, altrimenti arrivava a metà gara senza gomma, quindi la velocità in uscita non era al top e, di conseguenza, la velocità. Sulla vittoria di Rins: La Suzuki ha un motore potente ma con problemi di consumo, in questa pista, che non ha molte accelerazioni da bassa velocità, ha potuto utilizzarlo al meglio, questo, unito al bilanciamento della Suzuki, che ottimizza il consumo dei pneumatici, gli ha permesso di arrivare a fine gara con le gomme più performanti rispetto alle altre moto.
  20. Arrivato tardi. Per le prossime, ti consiglio di vedere sulla programmazione Sky del canale 208: https://guidatv.sky.it/canali/sky-sport-motogp/8434 Se selezioni l'evento e "scopri di più" ti da gli orari di trasmissione e le repliche per ogni programma: https://guidatv.sky.it/sport/motogp/gp-australia/79d8d68c-d405-4591-8182-014e0971f425?evento=142009674 Il gran premio di MotoGP ieri era in replica alle 8, alle 11, alle 14, alle 17 ed alle 22. Adesso, oltre alle repliche, è nella sezione "on demand" in versione integrale.
  21. Io penso che, prezzo a parte, potrebbe essere sensato pensare ad una ibrida plug-in, anche con bassa autonomia in elettrico, es. 50km. La ricarichi una-due volte a settimana ed i 2km. per andare al lavoro li fai in elettrico. Se le percorrenze extra-lavoro non prevedono lunghi kmtraggi (300 o più km) per almeno una volta al mese penserei anche ad un auto elettrica.
  22. Beautiful James - Placebo
  23. Trafila dalle fasce dei cilindri ed entra, non sono a tenuta stagna, se gli depositi l'olio per un ora ne passa sicuro.
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.