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- Trattativa Renault-Fca
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Trattativa Renault-Fca
In realtà c'è l discorso motori sviluppati con mercedes. 1.0 L3 e 1.3 a benzina, e forse il 1.7 e 2.0 diesel. Vado contro corrente: per me GA fu un pessimo imprenditore. L'unica volta che ha messo mano in azienda, fu per sostituire Ghidella con Romiti. Sapeva vivere, ironico, ecc... questo si.
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Trattativa Renault-Fca
Nissan, Mitsubishi, Subaru, Suzuki e persino Honda. A parte Toyota Mazda, hanno da scegliere. Comunque, a prescindere, Nissan era la parte che teneva in piedi la baracca e se, come sembrerebbe, i giappo si sganciano, Renault è nel guano fino al collo. Quindi la cosa avrebbe senso eccome. Però è anche vero che i franzosi andare con il cappello in mano dagli italo-americani non ce li vedo.
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Trattativa Renault-Fca
Dirò una fesseria, però la mia impressione è che i giapponesi si stiano sganciando da Renault, anche con metodi poco ortodossi, vedi arresto di Ghosn, avendo trovato in Mitsubishi un alleato più congeniale, con il beneplacito del governo nipponico. E Renault rischia di rimanere con il cerino in mano, perché da sola chiude la baracca domani. Di qua la necessità di trovare un partner velocemente ed FCA è la soluzione più sensata, anche perché le gamme non si sovrappongono. L'unica incognita, enorme, è però lo stato francese. Anche se potrebbe non avere alternative. Da vedere gli sviluppi.
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Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
Ma che senso avrebbe? Ammettiamo che il 2.0 vada a morire, e avrebbe pure senso, ma hanno il 2.2 in casa.
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L'impatto dei carburanti sull'ambiente: ecco i numeri
Questo è pericolosissimo, soprattutto se allo stato liquido Normalmente un dpf non rigenera ogni momento e, solitamente, lo fa fuori dai centri abitati. Secondo emette leggermente più particolato rispetto a quando non rigenera, ma sempre meno di un diesel che ne è privo..
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L'impatto dei carburanti sull'ambiente: ecco i numeri
Non mi trovo molto d'accordo con le precedenti rilevazioni olfattive. Nel garage condominiale, da me, ci sono una Renault 1.5 diesel euro 6b, una con il 1.2 turbo a benzina €4, un Evoque diesel €6b, un Berlingo diesel €5, una panda 1.2 €4 e una classe C diesel €3. A parte la Mercedes che è letale, quelle che si sentono di più alla partenza sono le 2 a benzina, credo per via del catalizzatore freddo e la carburazione ingrassata. Il diesel lo percepisco appena solo se rimane fermo in moto alcuni minuti. Aggiungo che in ditta abbiamo una tizia con un 1.3 multijet in teoria €6, nella pratica defappato, con egr bloccate e rimappato: il bello è che sostiene che lo ha fatto, su anche consiglio del meccanico di fiducia, perchè il filtro antiparticolato inquinerebbe di più. In realtà a quella macchina non ti puoi avvicinare, se ha il motore in moto: è letale.
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Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
Ni. Secondo me tagliare i gas serra e stimolare l'innovazione è giusto. Quello che è sbagliato è chiedere un taglio del 30% dalla sera alla mattina.
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Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
Appunto. Meglio stare alla finestra e vedere che succede. Per frencesi e tedeschi sarebbe una mazzata.
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Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
Semmai è il contrario. Si chiede una riduzione della co2 del 30% e contemporanea eliminazione, o quasi, dei diesel. Peraltro fca sta, giustamente, espandendo la gamma verso l'alto. Come fai? Il metà del venduto dovrebbe essere elettrico. Improponibile. Stanno alla finestra e vedono che succede, tanto gli stessi problemi li avranno pure i francesi e, in misura minore, i tedeschi (a questi, forse, basterà togliere un po' di 6 o 8 cilindri dal listino). Ripeto, Manley ha detto una cosa giustissima: non siamo noi ad essere in ritardo sull'elettrico, ma gli altri ad essere in anticipo. Non concordo, senza finanza e accumulo di grandi capitali non si lavora. E ne abbiamo la prova dal rinascimento. Ma è ot. Si, ma parliamo di Punto street e Alfa Mito e Giulietta vendute al peso del ferro. Non mi straccerei mica le vesti.
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Peugeot 208 e e-208 2019
Facessero un suv grosso elettrico bisogna poi prendere la C...
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7 posti vera - benzina
Del Lodgy prova la versione stepway, ha il cerchio più grande e i pneumatici con la spalla più bassa e probabilmente il problema diminuisce, visto che in ditta ne abbiamo uno diesel e non posso che parlarne benissimo: ottima macchina rapportata al prezzo di acquisto da segmento A. Probabilmente sarebbe la soluzione migliore, visto che avresti pure 3 anni di garanzia ufficiale e il gpl della casa. Il 1.4 aspirato fiat l'ho avuto per un anno e devo di che secondo me è pessimo: decente solo in alto ma a regimi medi e bassi e un pianto. Inoltre beve. Su in Doblò con 7 a bordo non ti muovi e hai consumi da 747 in fase di decollo. Poi dipende anche dai chilometri, per un uso saltuario potresti pure pensarci.
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BMW Serie 3 2019
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Credo che il discorso sia abbastanza semplice, se partiamo da dei punti di partenza oggettivi: 1) tutti si stanno dando da fare per limitare le emissioni di co2 immettendo sul mercato vetture ibride, fca compresa. 2) i valori medi di co2 richiesti a fca non li rispetta manco toyota in italia che, ricordiamoci, vende solo ibridi, e i migliori sul mercato 3) quei valori li puoi rispettare solo se ti metti a vendere massicciamente ice, cosa economicamente improponibile. 4) gli stessi problemi li hanno pure le case francesi e tedesche e, nonostante i proclami, il punto 3 rimane Quindi stare alla finestra e vedere che accade mi pare un'idea tutt'altro che fessa, anche perchè fca è l'unico costruttore che, in teoria, potrebbe fare ciao ciao con manina, piazzarsi completamente in usa e, al limite, fare cherry picking su cosa vendere in eu. Così triplichi traffico e km percorsi.- Scelte strategiche FCA (Piano industriale 2018 da pag 97)
secondo me è invece la strategia più sensata. Piaccia o meno la vendita massiccia di auto elettriche è attualmente economicamente insostenibile (vedi Tesla stessa) e i limiti di co2 imposti dall'ue sono irraggiungibili senza l'uso massiccio dei diesel, che però sono stati praticamente uccisi dagli €6temp e dai vari blocchi. Credo che se la ue non tornerà sui suoi passi rischierà di uccidere i produttori europacentrici, cioè i crucchi e i francesi, quindi è pure probabile che torni sui suoi passi. Giusto quindi che fca stia alla finestra. Le parole di Manley sono chiare: "siamo noi che siamo in ritardo sull'elettrificazione, oppure sono gli altri ad essere in anticipo?"- Boeing 737 e 737 MAX
Posso dire che secondo me è gravissimo? Ti ritrovi con un sistema parecchio invasivo, di cui tutti ignoravano l'esistenza, che si basa sulla lettura dei dati provenienti da un solo sensore. Sensore che, peraltro, non è manco così infrequente che dia problemi, stante sono già almeno 2 voli in pochi mesi di utilizzo. Dopo il primo disastro spiegano, e addestrano i piloti, su come disattivare il sistema e riprendere il controllo manuale: peccato che, parrebbe, non basti. Ci vorrebbe una nuova procedura per poter muovere manualmente lo stabilizzatore a fine corsa. E infatti scatta il secondo disastro. Beh, penso ci sia abbastanza per levare la pelle a qualcuno della Boeing. - Transizione ecologica ed il futuro della mobilità