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Powertrain ibridi ~ Tipologie, confronti, pregi, difetti ed efficienza energetica
Ho una Smart #3 Pro con batteria LFP da 47 kWh netti, potenza massima di ricarica di 135 kW in DC, quindi quasi 3C ovvero 3 volte la capacità, ma la curva di ricarica ovviamente ha come tutte le BEV un andamento decrescente al crescere del livello di carica, per cui per una ricarica in DC dal 20 al 90% la potenza media è di circa 60 kW, quindi impiega circa 35 minuti a caricarsi dal 20 al 90%. Un rabbocco di 20 kWh ad un supercharger però lo si fa in 10 minuti. Per le ricariche in AC invece la mia ha un caricatore monofase da soli 7 kW, alle colonnine pubbliche al massimo ho visto 6,5 kW di potenza erogata, per cui il solito 20-90% si completa in circa 5 ore. Non ho quindi mai avuto la necessità di lasciare l'auto attaccata tutta la notte ad una colonnina pubblica. Faccio anche ricariche domestiche quando vado in un posto sperduto in montagna, in quel caso il massimo che posso fare sono 4 kW, per non far saltare il contatore, ma spesso non supero i 2,4 kW, per lasciare un po' di potenza ad una stufetta elettrica in casa. In questo caso i tempi di ricarica diventano notevoli, si va dalle 8 alle 15 ore, ma non avendo fretta di ricaricare posso sfruttare una tariffa domestica. Per i costi di ricarica spendo tra gli 0,27 e gli 0,55 € per kWh usando le app più convenienti, puoi scaricarti l'app TariffeEV per verificare i prezzi al kWh delle varie app sulle vari colonnine. Dopo un mese e mezzo di utilizzo la spesa effettiva in ricarica tracciata con Fuelio è stata di 208,6 €, quindi circa 35 € a settimana, che fanno 0,07 € a km, con il diesel sugli stessi tragitti facevo una media di 0,10 € a km, ma conto di arrivare tranquillamente a 0,05 € a km nei prossimi mesi, spendendo quindi la metà del gasolio.
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Powertrain ibridi ~ Tipologie, confronti, pregi, difetti ed efficienza energetica
Io, ma in realtà ho diverse colonnine AC ed una HPC a pochi passi da casa, per cui è come se avessi la possibilità di ricaricare a casa, stessa situazione nei pressi dell'ufficio e nelle località dove mi sposto nel weekend. Poi tutto dipende dall'utilizzo che se ne fa, nel mio caso ho una batteria da 50 kWh, con 3 ricariche dal 20% al 90% circa a settimana faccio oltre 500 km a settimana.
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La Giovanile della fu Meneghina della già Centro Stile Alfa Romeo
L'importante non sono i volumi, ma i margini (cit. AP) 😉
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Scelte strategiche Tesla
Infatti, dicevo che le cose che ha Tesla le hanno anche molte altre auto che nascono elettriche. Faccio un esempio, sulle Smart è stato attivato il V2L (Veicle to Load) con uno dei recenti aggiornamenti OTA, le Tesla al momento non hanno il V2L, ma con un aggiornamento OTA potrebbero attivarlo. Cosa diversa per le elettriche derivate da piattaforme multienergia, in questo caso ad esempio ci sono tante centraline diverse, molte presenti anche sulle versioni ICE, che rendono praticamente impossibile un aggiornamento OTA completo. Se sali su una eCMP trovi il tasto di accensione, anche se su un'elettrica non c'è un motore da accendere, il tasto del freno a mano elettrico e la posizione P parcheggio sulla leva del cambio, su una Tesla o altra elettrica nativa c'è solo la posizione P, che inserisce anche il freno a mano, tutti gli altri tasti e comandi sono superflui, ma ci sono nelle elettriche Stellantis perché derivano dalla versione termica.
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Scelte strategiche Tesla
- Scelte strategiche Tesla
Il principio ingegneristico di Tesla è l'opposto dell'overengineering, che spesso si trova nella produzione tedesca ad esempio, l'obiettivo è ridurre i componenti per ridurre i tempi di produzione e quindi i costi. In questo senso nelle Tesla c'è un unico sistema di climatizzazione che serve sia alla parte elettrica, sia all'abitacolo, c'è un sistema centrale che gestisce tutte le funzioni, quindi gli aggiornamenti OTA possono essere fatti su tutte le funzioni, c'è la produzione di parti del pianale con le gigapress, c'è il pianale strutturale che contiene le batterie e tutto il resto compresi i sedili, che quindi vengono montati all'esterno dell'auto, riducendo la complessità ed i tempi di assemblaggio, a tutto vantaggio della riduzione dei costi. Il processo di produzione unboxed vero e proprio deve ancora venire, però Musk si dice non più interessato alla cosiddetta Model 2 da 25 K, che ne avrebbe beneficiato, ma alla fine dei conti non sarebbe stata comunque così economica e si sarebbe trovata in mezzo alla concorrenza cinese, per questo motivo penso che Musk l'abbia cassata. Quasi tutte queste innovazioni infatti sono già utilizzate dai dinamici produttori cinesi, per loro è anche semplice andare a guardare come funziona una fabbrica Tesla in Cina e riprodurla in poco tempo, molto più difficile per i produttori europei. Musk infatti punta all'auto senza volante, perché sa benissimo che ormai la concorrenza cinese sull'auto elettrica a basso prezzo lo ha raggiunto e non potrà ridurre più di tanto il prezzo o aumentare l'autonomia. La curva di evoluzione ad S vale anche per le auto elettriche, Musk si deve inventare qualcos'altro per essere avanti agli altri, mentre per difendere la produzione negli USA si allea con il principale detrattore dell'auto elettrica.- Esperienza Elettrica con la Smart #3
Non sembra impattare molto, se riesco nelle prossime ricariche provo ad azzerare il trip prima di avviare il preriscaldamento per vedere se cambia la percentuale dei consumi delle varie voci. Prima di arrivare alla ricarica fast che sto facendo adesso ho attivato il preriscaldamento, ma da quando sono partito ci ho messo solo 15 minuti ad arrivare alla colonnina e sembra che siano pochi con queste temperature, perché la ricarica è partita poco sopra i 50 kW per poi raggiungere lentamente un picco di 90 Kw.- Scelte strategiche Tesla
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Manca la Stelvio nell'elenco 😉- I consumi delle nostre auto
Effettivamente la prima volta ho dovuto fare anche io conti per capire i numeri. Ma non abbastanza, potevano mettere almeno un decimale sui kWh per fare dei conti un più esatti. 😉 Altra cosa da nerd che mi sarebbe piaciuto vedere sono i kWh residui, invece mostra solo la percentuale della batteria e l'autonomia stimata in km, avrei potuto vedere così anche i kWh effettivamente caricati in batteria oltre a quelli erogati, invece neanche dall'OBD sono riuscito a trovarli. Comunque la statistica che rappresenta meglio l'auto elettrica secondo me è questa. Quasi 8 km di discesa recuperando 3 kWh e altri 23 km di falsopiano percorsi con quei 3 kWh- Kia Telluride 2026 (Spy)
- I consumi delle nostre auto
Fatto domenica giro simile, da Savona a S. Stefano Belbo, poca autostrada e molta provinciale collinare, con queste percorrenze per avere il tuo stesso costo chilometrico avrei dovuto ricaricare a circa 0,4 €/kWh, invece ho caricato ad una fast a 0,55 €/kWh, spendendo più o meno come un benzina, se avessi fatto una ricarica domestica avrei speso la metà, come un'auto a gas.- Esperienza Elettrica con la Smart #3
Dopo un mese di utilizzo sono già arrivato a 2500 km percorsi, secondo i dati raccolti con Fuelio ho caricato 510 kWh, per una media di 4,9 km/kWh(erogati). La spesa in ricariche è stata di 212 € (comprese le domestiche stimate a 0,25 € kWh) quindi 0,085 €/km, meno di quanto spendevo con il diesel, ma ancora alto, perché ho fatto molte ricariche fast costose, circa il 60% in DC ed il 40% in AC, conto di fare meglio nei prossimi mesi, quando le tratte di spostamento cambieranno e non dovrei avere necessità di ricariche fast, ma solo domestiche e in AC a prezzi quasi domestici. Complici i viaggi più frequenti del solito e un po' d'inesperienza, non sono mai sceso sotto il 15% in città e 30% fuori prima di ricaricare, ho fatto ben 18 ricariche, 3 erano del tutto superflue, solo test di ricarica e rabbocchi per stare tranquillo, ma con l'esperienza avrei potuto evitarle. Di fatto con una ricarica faccio in media circa 170 km, più che sufficienti per tutti i miei tragitti abituali, con il diesel facevo un pieno ogni 750 km circa, quindi 4 volte tanto. Sabato e Domenica sempre intorno alle 17 ho ricaricato ad una fast Becharge che sul display mostra la curva di ricarica. Sabato non ho attivato il preriscaldamento della batteria e la curva è stata la seguente Domenica mezz'ora prima di ricaricare mi sono ricordato di attivare il preriscaldamento e la curva è stata la seguente In entrambi i casi ho ricaricato fino al 100%, partendo da un residuo del 37% e del 32%, cosa sconsigliabile per ridurre i tempi di ricarica, mettendoci un'ora sabato e 50 minuti domenica. Con l'esperienza avrei potuto ricaricare dal 5-10% fino al 70-75%, dimezzando praticamente i tempi, ma in realtà non ne ho necessità, ieri per esempio la ricarica è finita prima del giro al centro commerciale.- Lancia Ypsilon 2024
@nucarote guarda questa https://www.autoscout24.it/annunci/lancia-ypsilon-edizione-limitata-cassina-100-elettrica-elettrica-blu-azzurro-4a11bd90-7103-4216-962e-0b6a9e27283f?sort=price&desc=0&lastSeenGuidPresent=true&cldtidx=11&position=11&search_id=is0zi1waf6&source_otp=t10&ap_tier=t10&source=listpage_search-results&order_bucket=unknown&new_taxonomy_available=false- Lancia Ypsilon 2024
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