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Nico87

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Tutti i contenuti di Nico87

  1. La batteria non va assolutamente scollegata dall'auto durante la ricarica. Basta applicare il caricabatteria ai poli normalmente senza staccare nulla. Se si rimuove la batteria e la si carica senza far passare la corrente attraverso il sensore IBS (sensore di stato di carica) sul polo negativo della batteria, la centralina non saprà che la batteria è stata ricaricata e li potrebbero venire fuori problemi.
  2. E' che facendo le polizze da configuratore online, ogni operazione (anche banale) al di fuori della polizza standard o genera errori, o non è possibile o spara cifre alluncinanti. Purtroppo sono macchine stupide e configurate per fare solo le operazioni elementari (che in fin dei conti sono il 99% delle richieste). Se vai da un agente fisico che ci pensa lui a far digerire correttamente al sistema le modifiche alle polizze, e non vengono fuori cose strane. Purtroppo, a volte (non sempre) costa di piu.
  3. Con batteria di 5 anni, è strano che lo start/stop funzionasse ancora. Specie sulle Fiat dove la strategia è piuttosto volta a conservare la batteria (al contrario delle VW ad esempio).
  4. Secondo me ti fai troppe paranoie. Da un punto di vista legale sei nel giusto al 100%. Se poi il tizio è una testa vuota che intende trascinarti in una causa poliennale (che al 99% perderebbe) per 1000/2000€, non ci puoi fare molto se non difenderti. P.S. La tua auto ha la dichiarazione di conformità (tipo impianti domestici) ed è l'omologazione e di conseguenza il libretto. L'unica cosa è che sono danneggiati in parte. Un po come se tu hai un abitazione che ha tutte le dico, ma la caldaia si è guastata. Nulla ti impedisce di venderlo segnalandolo prima all'acquirente.
  5. Meccanico Alfa. P.S. Prova a caricare la batteria. Puo essere che la senta scarica e non abilita utilizzatori energivori.
  6. Helvezia da agente lo fa fare. Ma penso che da agente fisico riescano a farlo un po tutte.
  7. Se i vizi sono dichiarati sul contratto di vendita, non vedo come possano essere occulti. Non è vietato vendere un bene guasto o difettato. L'importante è che sia ben specificato, e mi pare il tuo caso lo sia. Fossi in te, ignorerei l'acquirente. Oramai sono affari suoi. Se poi ti vuole querelare, penso che un qualsiasi legale lo sconsiglierà, poi deciderà lui.
  8. Ho capito qual'è il problema. La macchina che tende a saltare quando si è a tutto sterzo o giu di li su fondi a bassa aderenza. Se devo dire comunque è una cosa che ho riscontrato anche su giulietta e tante altre macchine. Forse su giulia lo fa a livello fastidioso, non ricordo di averci fatto caso. La dice lunga comunque sulle priorità degli acquirenti.
  9. Ma cosa avrebbero cambiato nell'assetto che genera tutte queste perplessità? P.S. Sarebbe da capire anche qual'è il senso di spendere una vagonata di soldi per sviluppare il faro alogeno e che al 90% nessuno comprerà.
  10. Il Bluetooth che riesca a tenere connessi contemporaneamente 2 telefoni: Aziendale e privato. Su VAG c'è da una vita. Spero che nel nuovo infotainment lo abbiano implementato perchè è una cosa molto utile. P.S. Per policy di sicurezza aziendale, non sempre è possibile utilizzare un telefono dual sim. Specie in aziende grandi o multinazionali.
  11. Questo strategia porterebbe miglioramenti se la quantità di NOX fosse costante da €6b a €6d. Con SCR si sarebbe potuta dare meno EGR con miglior funzionamento a bassi-medio carichi senza aumentare gli NOX. Ma siccome le emissioni richieste per passare il ciclo RDE sono inferiori a quelle che si potevano fare passare col ciclo in laboratorio è stato necessario ridurle e questo ha portato al fatto che il vantaggio SCR spesso non riesca a coprire le minori emissioni e quindi bisogna sacrificare le prestazioni. Come ad esempio è nel nuovo 2.0TDI EVO VW che perde qualcosa rispetto a prima.
  12. Esiste esiste. Molto meno che in passato, ma esiste eccome. Probabilmente il funzionamento è piu resistente ai maltrattamenti (nel senso che la spia si accende molto piu tardi rispetto ai diesel piu vecchi). Ma poi lo si paga in termini di olio diluito e richiesta di cambio olio anticipato.
  13. Tutto sto casino (e relative spese) per presentare un tunnel centrale e un infotainment... Non so se sia buono per tenere viva l'attenzione sul prodotto, oppure controproducente perchè si fa gran chiasso per poco e niente (specie per chi non conosce già la vettura) dando l'impressione che ci sia tanto fumo e poco arrosto. Anche perchè a occhio la reazione dell'utente medio penso che sarà "ah infotainment touch? è arrivato adesso? Io è una vita che ce l'ho".
  14. Quelle spie si accendono per tantissimi motivi. Non si riesce a fare una diagnosi basandosi solo su quelle. Può darsi ci sia una incongruenza con il sensore temperatura liquido refrigerante ed è da cambiare il bulbo, ma non saprei.
  15. Si, ma un conto è exFAT un conto è NTFS che ancora oggi va un po cosi su sistemi non microsoft. Detto che comunque era meglio se in fiat spezzavano il file mappa in piu segmenti come fanno gli altri.
  16. Devi formattarla in exFAT. Chiavette in NTFS dubito l'auto le legga essendo un file system proprietario microsoft.
  17. Piu o meno 1,4mld sono il costo di giorgio, giulia e stelvio... Se tanto mi da tanto, quelle sono le ultime Alfa fatte in un certo modo.
  18. Già da quando usci, dissi che il plasticone che racchiudeva i comandi era orribile. Fortunatamente hanno posto rimedio.
  19. Se la prendi per 10k km/anno si. Per 50.000km/anno è forse la metà. Comunque, se la telefonia è indispensabile, tenga conto che il bluetooth Alfa (ma anche altre auto) gestisce solo un telefono per volta (es. aziendale), al contrario di altri (VW e Audi sicuramente) che consentono di tenerere collegati e telefonare con 2 telefoni contemporaneamente (es. aziendale e privato).
  20. Anche avessimo ministri buoni, FCA è una NV Olandese. Non potrebbero comunque mettere il becco piu di qualche parola di circostanza. E' evidente che se si fa la fusione, è per sinergizzare e ridurre i costi il piu possibile. In questo caso razionalizzazione non lo tradurrei come vendita, piuttosto come revisione di tutti i processi produttivi per mantere la competitività. Che poi l'epilogo sia la chiusura di qualche stabilimento è pacifico, altrimenti dove starebbe la razionalizzazione?
  21. A quanto si legge online, l'accordo c'è. Come per la fusione Renault rimango estremamente scettico. In parte perchè il potere contrattuale di uno stato è largamente superiore a quello di qualsiasi privato (peraltro hanno la maggioranza del CDA, quindi non serve nemmeno forzare la mano), in parte perchè quello stato è Francese, da cui abbiamo preso solo bidonate. Sono abbastanza convinto che gli Agnelli abbiano come intenzione a medio/lungo termine quello di dismettere il settore auto per dedicarsi a settori ben piu renumerativi e con minori rischi. Questo trova supporto nelle dismissioni di Magneti Marelli, in futuro Comau e in generale nel pensare a fare cassa e ripianare i conti piuttosto che investire a lungo termine in nuovi modelli, pianali, tecnologie. Se avessero ceduto immediatamente FCA, gliela avrebbero pagata noccioline stanti i problemi di multe e pochissime prospettive (progetti) per il futuro. Ora invece fondendosi, si divideranno costi e rischi, e quando il loro pacchetto azionario avrà raggiunto valori piu alti, forse, venderanno tutto per dedicarsi ad altro. In tutto ciò chiaramente gli unici che avranno da perdere sono gli stabilimenti italiani, poichè quelli francesi hanno la garanzia di intoccabilità di CEO e CDA.
  22. L'articolo è del 2013. E da allora, le integrali le fanno ancora, ed anzi, a occhio se ne vendono anche di piu su alcuni segmenti, anche considerato che le cavallerie aumentano. Personalmente, ritengo che come tutte le tecnologie, vadano scelte in base all'utilizzo. Poi chiaramente in alcuni segmenti, l'averla o no è tecnicamente ed economicamente ininfluente, quindi la scelta va a sentimento. Anche perchè su ad esempio un 320d si paga solo la TI. In auto di segmento inferiore invece comporta scegliere allestimenti/motori piu potenti e la differenza non sono pochi soldi. Es. tra un Tiguan 1.6 e un 2.0 4motion ci sono 6300€. Ma per l'utilizzo da normale cittadino che abita in città dove nevica una volta l'anno per mezza giornata, e con l'esigenza di andare a fare una settimana bianca l'anno chiaramente la TI è controproducente. Basta guardare quanti B/C suv sono TI per capire che comunque la clientela in genere questo ragionamento lo fa.
  23. Le normative sono europee, e infatti si vendono le auto conformi agli standard in vigore alle varie date. Ma in europa nessuno dice "bloccate le €1-2-3-4-5-6abcde". Limitarne la circolazione è materia dei singoli comuni. Poi chiaro che il trend in atto di demonizzare il diesel si fa sentire, ma a decidere i blocchi sono comunque i comuni. Quello che si fa a Milano, rimane a Milano. Già i comuni dell'interland se ne sbattono di fare questi provvedimenti. Anche perchè a livello elettorale, specie in comuni piu piccoli sono batoste non da poco. E se non necessario, non lo faranno. Chiaramente poi la vicinanza a Milano farà si che se si deve andare in zona B o C sarà necessario comunque cambiare l'auto. MA, l'italia non finisce a milano o in Lombardia. Dal PO in giu, di tutte le paturnie del comune di Milano, nessuno ne sa neanche dell'esistenza. E dall'Emilia-Romagna in giu, piu la Liguria, nessuno blocca oltre gli €3.
  24. Le restrizioni dureranno finchè qualcuno non inchioderà le amministrazioni comunali ai fatti. In città l'inquinamento grosso da particolato viene dai riscaldamenti legna/pellet/gasolio. E' quindi inutile accanirsi sui diesel. Basta vedere la qualità dell'aria in questi giorni di temperature miti e riscaldamenti spenti. Dalle prossime settimane si accenderanno i riscaldamenti e via alle danze.
  25. Tenete conto anche del fatto che le normative scritte attualmente, non sono scritte nella pietra. Dovesse cambiare la giunta comunale, è possibile che siano riviste/annullate e magari anche utilizzate come argomento da campagna elettorale. Per il resto, tenete conto che l'italia non è Milano-centrica dove secondo Sala tutte le persone hanno soldi da buttare in auto. Quasi ovunque altrove si arriva a bloccare gli euro 3, al limite 4 senza DPF, e per il futuro non ci sono piani. Emblematica l'emilia romagna dove già lo scorso anno volevano bloccare gli €4, ma sono dovuti tornare sui loro passi in una settimana. Senza contare poi il centro-sud dove blocchi non esistono (e non hanno ragione di esserlo non essendo in una conca stagnante come la pianura padana). Quindi in fin dei conti, €6abcd è una pippa solo di Milano (addirittura €4 DPF hanno trovato il distinguo nel campo V5 del libretto, come se uno quando ha comprato l'€4 DPF sapesse se la sua auto è sopra o sotto tale valore non pubblicizzato). In tutto il resto d' Italia di certe cose neanche ne conoscono l'esistenza.
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