Tutti i contenuti di jameson
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Incentivi 2024
No, la verità è che gli occidentali stanno accettando una politica aggressiva e non reciproca da parte dei cinesi che oltre a inondare il mercato con merci prodotte con emissioni di CO2 enormemente più alte e risparmiando sui diritti dei lavoratori usano anche l'economia come arma politica per conquistare l'economia mondiale. Quindi abbiamo una serie di scelte: 1. Spingiamo dove i cinesi non sono in grado di competere (tecnologie complesse, cioè motori termici, immensamente più complessi di quelli elettrici o delle batterie stesse). 2. Imponiamo dei dazi a chi non rispetta i nostri standard ambientali e sociali in modo da pareggiare l'handicap che ci siamo auto-imposti. 3. Abbassiamo gli standard ambientali e/o sociali. 4. Lasciamo fare il mercato e chiudiamo e/o veniamo conquistati dai cinesi come è successo per le manifatture di tecnologia più semplice (white goods) e/o facilmente accessibile in maniera integrata in cui resta solo da fare il packaging (elettronica di consumo, telefonia cellulare). 5. Una combinazione di due o più delle precedenti.
- Alfa Romeo Junior M.Y. 2026
- Incentivi 2024
- Incentivi 2024
- Stellantis 2025 - Chief Executive Officer - Antonio Filosa
- Lancia Ypsilon HF 2025
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
- Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
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Powertrain ibridi ~ Tipologie, confronti, pregi, difetti ed efficienza energetica
Da pieno a scarico hai un "bonus" che puoi usare una volta sola, quindi è decisivo nei viaggi corti, fin quando non si usa una carica della batteria, e da quel punto in poi non aiuta più. Per questo dicevo che le batterie sono dimensionate per durare quanto il test di omologazione e ottenere emissioni di pochi g/km. Su lunghezze maggiori le emissioni medie salirebbero drasticamente.
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Mercedes Glc Coupe o nuova Audi Q5
Direi che come gusti rispetto a me stai agli antipodi, la X2 nuova per me è la macchina più brutta del mondo e la X4 segue a ruota. Io tra le tre andrei sulla 3 touring, quindi penso che potrai eliminarla.
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Sono d'accordo con te, ma non sarebbe prima il caso di rendere tutta l'energia carbon-free e poi di iniziare a obbligarne l'uso per altri scopi? Per esempio, per le auto si possono usare i biocarburanti già da adesso; usare un'auto elettrica invece di una a biocarburante significa aggiungere carico alla rete elettrica, e il carico aggiuntivo oggi va a 100% gas. Altro esempio, vogliono imporre le caldaie di casa a pompa di calore; a parte che voglio vedere le caldaie da 24 kW a pompa di calore (la potenza che serve per l'acqua calda sanitaria senza accumulo), ma oggi bruciamo gas con un'efficienza tipica del 30%, 50% quando va bene, per alimentare caldaie che quando il clima è freddo (e non nelle ideali condizioni di prova in cui scaldano a 20 gradi una casa quando fuori ce ne sono 18) hanno un rendimento del 200%; una caldaia a condensazione brucia lo stesso gas con un rendimento del 110% e non ha problemi a erogare 24 kW.
- Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
- Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
- Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
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Y Elef. blu moribonda: alternative a Lancia Ypsilon gpl?
C'è il discorso dell'accesso nei centri urbani.
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
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Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Ma software di che? Se parliamo di controllare i motori elettrici, lo si sa fare da decenni. Se parliamo di guida autonoma, non dipende dal fatto di essere elettrici o meno. STLA sta lasciando il 1.2 perché secondo me nella loro visione è una pezza per tirare avanti fino al 2027/8/9/30/ecc. quando secondo loro saranno 100% EV. Mercedes e BMW non mi pare che stiano ridimensionando, anzi. Fuori dall'Europa ovviamente, non essendo masochisti, non frega una cippa a nessuno del ban EU.
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Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Cosa è peggio di smantellare del tutto l'industria automotive? Con l'elettrico non c'è speranza rispetto ai cinesi. Tutt'al più potranno restare alcuni marchi di lusso. Già adesso il sentiment comune è che la grande maggioranza delle persone non cambia le auto perché costano troppo, anche le ICE. Figurati le elettriche, più costose (con le previsioni di calo dei prezzi e 1 milione di unità vendute nel 2024 clamorosamente smentite come era ovvio a chi avesse anche un minimo di conoscenza dell'industria) e con tutti i problemi di autonomia, ricarica, durata delle batterie, tenuta dell'usato (chi comprerebbe un'elettrica usata con il rischio di dover cambiare una batteria da 20000 euro?), ecc.
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Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Se si va sul full electric, restano solo i cinesi. Come per tutte le tecnologie accessibili ai cinesi. Nei telefoni cellulari, tutta la tecnologia sta nel SoC. Il produttore compra il SoC e lo assembla. Chi vince? I cinesi. E chi produce i SoC (Qualcomm o Mediatek). Nelle auto elettriche, la tecnologia praticamente non c'è. Sono banali motori elettrici, batterie e software con basso livello di sofisticazione. La produzione la fanno i cinesi, e ci guadagnano i produttori di batterie (e di motori, per quanto possono costare).
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Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Sicuramente non in Italia. Abbiamo l'energia più costosa d'Europa, il prelievo fiscale più alto con manodopera più costosa e dipendenti più poveri, la giustizia più lenta, la burocrazia più farraginosa, lo stato nemico delle imprese salvo lamentarsi quando chiudono. Solo un masochista investirebbe qui. Volvo ha fatto marcia indietro sul full electric. Mercedes e BMW continuano a tirare fuori motori ICE, anche diesel, modernissimi anche grazie all'ibrido. Tutti i costruttori dicono che il full electric non è sostenibile. Tranne due AD: Tavares (che sta per andare in pensione) e De Meo (il perché non mi è chiaro, a meno di non voler immaginare che sia poco sveglio).
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Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Così è più chiaro. Finora nessun modello è stato tolto dall'Italia e mandato all'estero rispetto ai piani FCA. Però stanno entrando 2 modelli ex PSA a Melfi più uno Lancia che non ci sarebbe stato con FCA. Il problema è che a) le macchine costano troppo e b) si stanno intestardendo sull'elettrico quando ormai è chiaro anche ai sassi che è stato rifiutato dal mercato. I motori secondo la loro testa sono una pezza temporanea prima della fantomatica elettrificazione totale. I furgoni sono un effetto collaterale della riunificazione di Sevel e di quanto detto sopra sui costi dell'energia (ma non solo) in Italia.
- Nuovi acquisti per le Forze dell'Ordine
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
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Il futuro dei siti produttivi Stellantis
È FCA che ha assorbito PSA, questo è scritto nelle carte. Gli stabilimenti italiani sarebbero andati a donnine in ogni caso con questa situazione di talebani elettrofili + multe CO2 + aumento della sicurezza dei veicoli + energia fatta col gas invece che col nucleare (Francia) o col carbone (Germania). Poi gli italiani si lamentano che Stellantis non produce in Italia però comprano le Dacia perché costano di meno. Già è tanto che non abbiano chiuso tutto finora.
- Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale