Tutti i contenuti di jameson
-
Y Elef. blu moribonda: alternative a Lancia Ypsilon gpl?
C'è il discorso dell'accesso nei centri urbani.
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
-
Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Ma software di che? Se parliamo di controllare i motori elettrici, lo si sa fare da decenni. Se parliamo di guida autonoma, non dipende dal fatto di essere elettrici o meno. STLA sta lasciando il 1.2 perché secondo me nella loro visione è una pezza per tirare avanti fino al 2027/8/9/30/ecc. quando secondo loro saranno 100% EV. Mercedes e BMW non mi pare che stiano ridimensionando, anzi. Fuori dall'Europa ovviamente, non essendo masochisti, non frega una cippa a nessuno del ban EU.
-
Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Cosa è peggio di smantellare del tutto l'industria automotive? Con l'elettrico non c'è speranza rispetto ai cinesi. Tutt'al più potranno restare alcuni marchi di lusso. Già adesso il sentiment comune è che la grande maggioranza delle persone non cambia le auto perché costano troppo, anche le ICE. Figurati le elettriche, più costose (con le previsioni di calo dei prezzi e 1 milione di unità vendute nel 2024 clamorosamente smentite come era ovvio a chi avesse anche un minimo di conoscenza dell'industria) e con tutti i problemi di autonomia, ricarica, durata delle batterie, tenuta dell'usato (chi comprerebbe un'elettrica usata con il rischio di dover cambiare una batteria da 20000 euro?), ecc.
-
Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Se si va sul full electric, restano solo i cinesi. Come per tutte le tecnologie accessibili ai cinesi. Nei telefoni cellulari, tutta la tecnologia sta nel SoC. Il produttore compra il SoC e lo assembla. Chi vince? I cinesi. E chi produce i SoC (Qualcomm o Mediatek). Nelle auto elettriche, la tecnologia praticamente non c'è. Sono banali motori elettrici, batterie e software con basso livello di sofisticazione. La produzione la fanno i cinesi, e ci guadagnano i produttori di batterie (e di motori, per quanto possono costare).
-
Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Sicuramente non in Italia. Abbiamo l'energia più costosa d'Europa, il prelievo fiscale più alto con manodopera più costosa e dipendenti più poveri, la giustizia più lenta, la burocrazia più farraginosa, lo stato nemico delle imprese salvo lamentarsi quando chiudono. Solo un masochista investirebbe qui. Volvo ha fatto marcia indietro sul full electric. Mercedes e BMW continuano a tirare fuori motori ICE, anche diesel, modernissimi anche grazie all'ibrido. Tutti i costruttori dicono che il full electric non è sostenibile. Tranne due AD: Tavares (che sta per andare in pensione) e De Meo (il perché non mi è chiaro, a meno di non voler immaginare che sia poco sveglio).
-
Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Così è più chiaro. Finora nessun modello è stato tolto dall'Italia e mandato all'estero rispetto ai piani FCA. Però stanno entrando 2 modelli ex PSA a Melfi più uno Lancia che non ci sarebbe stato con FCA. Il problema è che a) le macchine costano troppo e b) si stanno intestardendo sull'elettrico quando ormai è chiaro anche ai sassi che è stato rifiutato dal mercato. I motori secondo la loro testa sono una pezza temporanea prima della fantomatica elettrificazione totale. I furgoni sono un effetto collaterale della riunificazione di Sevel e di quanto detto sopra sui costi dell'energia (ma non solo) in Italia.
- Nuovi acquisti per le Forze dell'Ordine
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
-
Il futuro dei siti produttivi Stellantis
È FCA che ha assorbito PSA, questo è scritto nelle carte. Gli stabilimenti italiani sarebbero andati a donnine in ogni caso con questa situazione di talebani elettrofili + multe CO2 + aumento della sicurezza dei veicoli + energia fatta col gas invece che col nucleare (Francia) o col carbone (Germania). Poi gli italiani si lamentano che Stellantis non produce in Italia però comprano le Dacia perché costano di meno. Già è tanto che non abbiano chiuso tutto finora.
- Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
-
Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
No, la fa la piega e come. In Cina le auto costano poco perché a) i lavoratori sono praticamente schiavi b) l'economia è asservita alla politica e non sottoposta alle leggi di mercato (leggi lo stato sovvenziona quanto serve) c) non hanno regolamenti greenwashing come in EU. Vieni qui e ti ritrovi come gli altri.
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
-
Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Alfa è unico, Lancia è l'originale di cui DS è il clone. Vedo male Opel/Vauxhall (sostituita da Citroen-Peugeot) e DS (sostituita da Lancia). Fixed. Giulia/Stelvio sono già praticamente delle Ferrari dal punto di vista ingegneristico, visto che è difficile che cedano un marchio senza uno stabilimento questa è l'unica opzione di scorporo di Maserati che vedo praticabile.
- Alfa Romeo Tonale M.Y. 2025
- I prossimi modelli Alfa Romeo
- Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
- Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
-
Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Veramente qua si era detto che la maggior parte dei terreni che qualche tempo fa erano coltivati adesso non lo sono più. Comunque Eni ha già colture non in competizione con la catena alimentare umana dedicate ai biocarburanti in diversi paesi africani e si sta espandendo, anche se personalmente ritengo che il target finale sia di usare colture di alghe oleose (che poi sono quelle che hanno generato il petrolio).
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità