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- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Semplicità, affidabilità, zero emissioni, coppia istantanea, assenza del cambio ok. Efficienza non ha senso paragonarla, ha senso solo se parti dallo stesso punto e arrivi allo stesso punto, non se uno parte da composti chimici e l'altro da energia elettrica già prodotta. La rapidità di rifornimento e l'autonomia sono due grossi problemi (non uno). Ma ce n'è un altro ancora più grosso: la disponibilità di rifornimento. Molti danno per scontato che si risolverà in futuro ma chi conosce le reti elettriche sa benissimo che non è così. E allo stato attuale delle cose ce ne sono altri due: uno è il prezzo, l'altro la rivendibilità dell'usato (il rischio di prendere una batteria fallata o da sostituire è enorme), e non diamone per scontata la soluzione. Quindi il motore elettrico non è il più avanzato, se no si sarebbe imposto 110 anni fa quando di auto elettriche ce n'erano a iosa. Quello che puoi dire è che adesso è vantaggioso per alcuni automobilisti. Non per tutti. E anche se fossero il 90%, comunque non sarebbe giusto imporlo.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Prendi uno scenario in cui consumi diciamo 100 TWh, in cui 40 sono forniti da rinnovabili, 10 da nucleare e 50 da gas. Adesso aggiungi 5 TWh per ricaricare le auto elettriche. Il nuovo scenario è di 105 TWh, in cui 40 sono forniti da rinnovabili, 10 da nucleare e 55 da gas. Risultato, tutte le auto elettriche sono ricaricate a gas. Se non è chiaro quanto sopra è inutile discutere.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Possiamo essere d'accordo sul fatto che finché l'energia a carbonio zero non è al 100% passare all'elettrico non serve a una beneamata ceppa perché tutta l'energia per ricaricare le elettriche deve essere fornita da fonti tradizionali, visto che quelle "verdi" sono sfruttate sempre al massimo e non possono essere aumentate ulteriormente?
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Nokia è entrata in crisi perché è stata guidata da una talpa di Microsoft che voleva usarla per imporre Windows Phone, col risultato di trascinarsela nell'irrilevanza. La concorrenza comunque era Android e non certo l'iPhone. Mivar è entrata in crisi perché gli orientali costavano di meno (il buonanima Vichi ha fatto parecchi viaggi in Cina per cercare fornitori che rendessero concorrenziale la produzione in Italia ma invano). I TV a schermo piatto li faceva e pure buoni. Questo è un buon esempio per quello che succederà ai produttori di auto andando sull'elettrico. Produzione in Asia o chiusura.
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Dice che già adesso hanno due impianti...
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DUE impianti per attaccare loghi?
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Lo smaltimento delle scorie è un problema solo per i NIMBY e per gli ecomaniaci. Riguardo ai rischi potenziali, io personalmente li preferisco ai danni sicuri. Sono cosciente del fatto che c'è chi rinuncia all'aspartame per dolcificare il caffè perché qualche "studio" ha detto che potrebbe essere cancerogeno (mentre il caffè è un cancerogeno accertato).
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