Tutti i contenuti di jameson
-
Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Beh, per lavoro conosco praticamente tutti i produttori di componenti industriali/automotive del mondo (tranne i cinesi appunto, che si stanno affacciando da poco sui nostri mercati come second source a causa delle difficoltà di consegna degli occidentali). I semiconduttori usano elementi tutt'altro che rari (sabbia, fosforo, boro e alluminio). Ma anche nelle batterie sono in vantaggio solo perché a) non gli interessa di sventrare i loro territori, b) stanno colonizzando l'Africa e impadronendosi delle sue risorse, c) grazie allo schiavismo di stato possono produrre a prezzi per noi irraggiungibili roba di scarsa complessità come le batterie o i motori elettrici.
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- La crisi dell’approvvigionamento delle materie prime
- La crisi dell’approvvigionamento delle materie prime
-
La crisi dell’approvvigionamento delle materie prime
La litografia è l'ultimo dei problemi (in ordine temporale), prima di litografare i wafer bisogna sapere cosa litografare, e quello richiede anni e anni di studio per ogni nuovo nodo talmente costosi e complessi che lo possono fare in pochissimi e con uno sforzo industriale e scientifico multisettoriale che richiede il contributo di tutto l'Occidente messo insieme.
-
La crisi dell’approvvigionamento delle materie prime
Le macchine per la litografia vengono studiate insieme con le fonderie... sono pezzi unici profondamente integrati nel processo. Ultimamente c'è una pletora di produttori cinesi che vendono microcontrollori compatibili con gli ARM ST che stanno facendo fortuna perché ST non riesce a stare dietro alla produzione. Non so a che nodo siano, non credo 15 nm, tempo fa ST stava a 28 nm. Credo che i cinesi non arriveranno mai a 3 nm, anche IBM ha smesso di produrre i chip in proprio usando Samsung come fonderia.
- La crisi dell’approvvigionamento delle materie prime
- La crisi dell’approvvigionamento delle materie prime
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
- Volvo: velocità limitata a 180 km/h per migliorare la sicurezza
- Renault Rafale 2023
-
Volvo: velocità limitata a 180 km/h per migliorare la sicurezza
Sono dell'idea che prima di imporre regole che limitino libertà individuali, qualsivoglia esse siano, bisogna sempre avere certezze che c'è un effettivo e significativo vantaggio. La velocità, nonostante i luoghi comuni, non è una grande causa di incidenti. Le volte in cui lo è, è perché qualcuno ha ignorato di brutto i limiti già fissati. Peraltro la direttiva del MIT del 27/4/2006 già dice che i limiti di velocità vanno usati con criterio, allo scopo di non far perdere loro credibilità: https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwi818mgic__AhUTR_EDHST2Cz4QFnoECA8QAQ&url=https%3A%2F%2Fmit.gov.it%2Fnfsmitgov%2Ffiles%2Fmedia%2Fnormativa%2F2016-02%2FDecreto_Ministeriale_protocollo_777_27-04-2006_all_1.pdf&usg=AOvVaw2Sl2Q927onGoFUxl3FfVQP&opi=89978449
-
Volvo: velocità limitata a 180 km/h per migliorare la sicurezza
La regola non è neanche velocità = incidente (sempre). L'alce è un evento eccezionale e la possibile presenza è segnalata in modo da moderare la velocità, non ci sono certo limiti liberi. Questo appunto per la possibilità di incontrare alci. Dove non ci sono alci, le auto non prendono alci in mezzo alla strada né scartano per evitarli, qualunque sia la velocità. Magari 110. Io di solito in autostrada mi metto intorno ai 120 più a destra possibile e dalla corsia di destra supero bei trenini di "inglesi" al centro.
-
Volvo: velocità limitata a 180 km/h per migliorare la sicurezza
Ci si autoregola per la distanza di sicurezza, per la manutenzione dell'auto, per l'attenzione che si presta agli incroci, perché per la velocità no? Questi sono affari di chi guida. Vietare una cosa perché "tanto non serve" (a chi parla, perché non conosce tutte le situazioni) è un'indicazione di visione limitata.
-
Volvo: velocità limitata a 180 km/h per migliorare la sicurezza
Il codice della strada impone già di tenere una velocità che consenta di fermarsi agevolmente entro lo spazio visibile. Già questa regola sarebbe sufficiente a togliere tutti i limiti di velocità. In Germania ci sono autobahn senza limiti che da noi sarebbero strade extraurbane col limite a 60, e la gente ci va a 200 facendo meno incidenti che da noi, semplicemente perché vanno ordinati nelle loro due file senza il cogli0ne che va a 60 all'ora in corsia di sorpasso o il furbo che zigzaga. No, non è la velocità la causa. La causa è l'alce.
-
Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Questo risultato è stato anche confermato da un approfondito studio della dott.ssa Grazia Arcazzo. Qualche tempo fa ho visto uno spettacolo di Maurizio Battista che confrontava la metropolitana di Roma con quelle delle altre città europee, è illuminante sulle ragioni del traffico capitolino.
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
- Alfa Romeo Tonale M.Y. 2025
- Faraday Future FF 91 2018
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
-
La moda dei fregi neri sul nero - parliamone!
Non fare il temperasupposte... NON FARE IL TEMPERASUPPOSTE... È UN RETTILE!