Tutti i contenuti di jameson
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Stop auto diesel Euro 5 in Pianura Padana
https://www.auto-motor-und-sport.de/tech-zukunft/dieselabgase-partikelmessungen-im-realbetrieb/ Sul percorso lungo (che include le rigenerazioni) l'aria zozza esce sempre molto più pulita. Sul percorso corto (senza rigenerazioni) in 2 casi su 4 esce più pulita anche l'aria pulita. Ibride idem.
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Stop auto diesel Euro 5 in Pianura Padana
Ma non è così. La massa totale delle polveri che esce, in condizioni di centro urbano piuttosto inquinato, è minore di quella che entra. https://www.auto-motor-und-sport.de/tech-zukunft/dieselabgase-partikelmessungen-im-realbetrieb/
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Stop auto diesel Euro 5 in Pianura Padana
In base a cosa dici questo? Le misure dimostrano che è vero. Dimostra il contrario.
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Stop auto diesel Euro 5 in Pianura Padana
La fuliggine è il particolato. Esiste in particolare una prova di Auto Motor und Sport che ha verificato che il particolato che esce da un diesel con DPF è praticamente zero. Uno studio di Bosch ha anche verificato che nei centri urbani in cui l'aria è particolarmente sporca quella che esce dallo scarico è più pulita di quella che entra nel motore.
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Stop auto diesel Euro 5 in Pianura Padana
Un diesel Euro 5 praticamente non emette particolato. Fonte: provate a passare un dito dentro un tubo di scarico di un diesel Euro 5.
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Stop auto diesel Euro 5 in Pianura Padana
Lo stop allo stop.
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Non ho capito, stiamo parlando di riscaldamento o di ACS? L'ACS è circa il 10% dei miei consumi totali di gas (fonte confronto consumi estate vs inverno) e ho la mandata a 45 gradi. Il mio riscaldamento ha un livello 5, è termostatato e regola la temperatura di mandata in base alla temperatura interna: parte a circa 60 gradi (così scalda subito l'ambiente, al contrario delle pompe di calore) e dopo pochi minuti la mandata scende al valore di regime, dove resta, che è di circa 38 gradi. La differenza di costo del gas tra la mia precedente Vaillant on-off e la mia attuale Ariston, d'inverno, è di circa il 60% in meno nei mesi freddi (oltre 200 euro vs meno di 100), al lordo del prezzo del gas aumentato. Ah, dimenticavo: tutto questo senza dover spegnere lavatrice, lavastoviglie (che tra parentesi scalda a gas essendo collegata all'acqua calda della caldaia), phon, aspirapolvere, forno a microonde ecc. ecc. per dover riscaldare casa (e ho pure il forno a gas, chi ce l'ha elettrico o mangia o si scalda).
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Stai dando mandate a 60-65 gradi, è da idioti anche usare caldaie a condensazione. Penso che con una laurea in ingegneria sono in grado di leggere un termometro. La temperatura della caldaia da accesa è costantemente sui 38 gradi dopo l'avvio. Tra l'altro non la spengo mai, anche adesso con 40 gradi è accesa, ovviamente non parte. Questa è la mia, Ariston Clas One 24, quella a sinistra delle tre indicate. Già in una situazione da radiatori in ghisa ha il 97,5%. Con i miei (alluminio) dà il 107,3%.
- Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Solo che di solito le auto elettriche a casa si ricaricano di notte, perché di giorno si usano e/o si è al lavoro. Che facciamo, spostiamo gli orari lavorativi alla notte per poter ricaricare le auto di giorno, o mettiamo accumuli da 50 kWh in ogni colonnina per caricarle di giorno e usarle per caricare le auto di notte? Al lavoro abbiamo una cabina da 100 kW e un fotovoltaico da 100 kW (stava erogando 100 kW, ho visto il monitor con i miei occhi). Ieri all'orario di picco è saltata la corrente e non capivo perché. Ho chiesto al capo e ha detto che Enel vuole che tutta l'energia fotovoltaica venga reintrodotta in rete, poi noi ce la riprendiamo dalla cabina. Pompe di calore con un rendimento invernale di 2,5 al netto delle perdite, alimentate da centrali a gas con un rendimento del 40% (dati entrambi ottimistici e che non tengono conto delle perdite), per un totale del 100% (contro il 110% di una caldaia a condensazione), che però devono avere accumulo di acqua calda sanitaria (con conseguente raffreddamento in caso di mancato utilizzo e spreco di energia) perché non sono in grado di fornire un flusso continuo (che richiede i canonici 24 kW). Oltretutto le pompe di calore vanno ancora di più a caricare la rete elettrica. Il riscaldamento a pompa di calore se c'è il gas diretto è una fesseria. Molto meglio favorire il biogas allora.
- Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Per due motivi. Uno è che le tecnologie che hai nominato non sono state imposte ma scelte. Un altro è che l'auto elettrica è nata prima della termica, è già stata diffusa all'inizio del ventesimo secolo ed è stata superata dalla termica fino a sparire, quindi in questo caso stanno cercando di imporci il 3310 al posto degli smartphone.
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Stop auto diesel Euro 5 in Pianura Padana
Resta anche il fatto che le Euro 5 non sono catorci.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Sì, è vero. 400 mila Alfa l'anno a gamma completa.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Secondo me stai sopravvalutando parecchio la comprensione di quello che compra da parte del tipico cliente della triade. Tutti o quasi quelli che ho conosciuto le hanno prese solo per il nome, senza neanche sapere quello che hanno preso.
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