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Renault

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Tutti i contenuti di Renault

  1. Da me le 308 II vanno più basse dei 10k, anche restyling, considerando poi che ti va bene anche un esemplare con circa 100.000 km potresti spuntare buoni affari se cerchi quelle del 2019 e 2020. Comunque io ti direi di andare su ciò che ti piace, non pensare che X auto dia X problemi e Y da Y problemi, ripeto che se becchi l'esemplare sfortunato può dare una marea di problemi anche se notoriamente si tratta di un modello affidabilissimo, e vale il contrario per esemplari particolarmente fortunati. In ogni caso non sono sicurissimo tu possa trovare un Captur II con massimo 100k km nella tua fascia di prezzo, i pochi che vedo sotto spesso hanno almeno 150k km, Clio V non hai problemi, proprio recentemente ne ho vista una a 7500 con 122.000 km del 2019 in ottime condizioni (ma all'estremo nord dove la considerano già vecchia ). Leggo spesso le "righine" in cui sono elencati i termini del finanziamento e solitamente l'estinzione anticipata non è prevista a meno che non corrispondi il prezzo pieno (trattandosi poi di un usato il prezzo lo fa il venditore, e io avrei paura a chiedergli quale sia ).
  2. Nella lista hai inserito auto che spaziano in un range di prezzo ampissimo, ad esempio di 308 II ne trovi parecchie sui 5/5.5k anche ottime e con chilometraggi giusti, al contrario dubito altamente che tu riesca a trovare una Yaris Cross a 15k, solitamente non viaggiano mai sotto i 18/19k, e credo ci siano anche difficoltà a trovare Yaris attuali in questa fascia di prezzo. Onestamente per il chilometraggio che fai lo eviterei il diesel, soprattutto se con l'adblue, un benzina è più che sufficiente, anche senza ibrido se risparmioso. Tra quelle che hai elencato io andrei di Clio V o Captur II, considera che auto senza problemi non esistono, a maggior ragione se moderne, quindi a meno che non vai su roba notoriamente molto problematica come i Puretech 1.2 con la cinghia a bagno d'olio tutte ti possono dare qualche problema serio come non te ne possono dare nessuno. Se ti posso dare un consiglio personale, venendo tu da un'auto di una certa età proverei a spendere un po' di meno del tuo budget, anche sacrificando qualche diavoleria moderna (che nel lungo andare può solo far bene al portafoglio) riusciresti ad avere un'auto molto più attuale della Polo del 2002 e in più avresti qualche soldo in più in tasca, che di questi tempi non fa male. In questo caso potresti valutare una Clio IV, un Captur I, una Fiesta MK6B (magari non ecobost), una Yaris 3 o una Polo V, tutte utilitarie ancora ottime che si trovano abbondantemente sotto i 10, anche sotto i 5 alcune.
  3. Per chi se lo fosse perso, per “la bibbia Quattroruote” il compianto Sandro Munari si chiamava Sergio.
  4. Gli specchi in quella posizione sono molto interessanti, ma per aumentarne la funzionalità dovevano allungarli in verticale come sugli autobus. Piuttosto, siamo sicuri che sia roba ufficiale Citroen? Leggo delle scritte in inglese e in generale la grafica del disegno mi ricorda quelli che pubblicavano le riviste dell'epoca sulle nuove promesse del design (alias lettori che inviavano le proprie idee).
  5. Forse volevano sviluppare in casa la proposta di AX Evasion di Heuliez? Sembra comunque meglio questa del carrozziere che quella interna.
  6. Vero, mi sono fatto trarre in inganno dal fatto che il sito che raccoglie le tinte delle auto riporta questo colore nel solo 1998 e 1999, e dire anche che l'unica che ho in archivio di questo colore è del 1995. 🤐 Propongo anche io qualche avvistamento. Apro con questo bestiale Iveco 110-14 '83 che con i suoi "soli" 7500 cc trasporta un muletto che peserà pressoché la metà dell'Iveco, il tutto a 42 anni d'età e con all'attivo oltre un milione di km. Risulta essere in buone condizioni, purtroppo come spesso accade per questi mezzi ha perso le targhe nere originali. Questa splendida Fiat Uno 45 3p I Serie '85 la conosco praticamente da quando sono nato, appartiene ad un signore che ormai avrà superato abbondantemente i 90 anni e che la usa pochissimo, è una delle prime a montare il Fire e per poco più di 10.000 targhe non ha beccato le targhe nere, ottime le condizioni in cui versa. Di mio gusto questo Toyota Rav4 2.0 3p I Serie '97 in condizioni eccellenti e con i bellissimi cerchi in lega opzionali a tre razze che accrescono di tantissimo la resa estetica, peccato per il colore verde scuro che non è uno dei miei preferiti tra quelli disponibili. Non in eccellenti condizioni invece questa bella Fiat Panda 1000 Cafe '93 nella colorazione bordeaux, molto meno diffusa di quella marroncina che appunto ricorda il caffè e che è anche meno interessante di questa che si abbina benissimo alla capote beige del doppio tetto apribile. Targhe toscane che ho visto molto spesso su esemplari di questa versione speciale, sicuramente saranno arrivati a flotte sul mercato dell'usato napoletano sul finire degli anni '90. Ritargata ad inizio millennio quest'interessante BMW 318i E36 4p '93, probabilmente la vernice non è quella di fabbrica ma potrebbe comunque rispettare il colore originale, di mio gradimento i copricerchi, che quasi preferisco ai cerchi in lega sull'E36. Altra tedesca del periodo ma di segmento superiore questa Mercedes E200 W124 MY93 '95, restyling finale della W124 che adottò già la denominazione Classe E, questa in foto è anche una delle ultime prima dell'arrivo della nuovissima W210. Nonostante fossero ormai passati undici anni dall'uscita del modello risultava ancora appetibile sul mercato e difatti ne vendettero parecchie come fine serie, anche e soprattutto in versione SW. Beccata qualche secondo prima questa Fiat 850 Sport Coupé '70 con interessantissime targhe ternane originali a cinque cifre, buone le condizioni in cui versa, peccato solo per la striscia nera che cozza totalmente col modello. Chiedo venia per le foto di pessima qualità, l'ho sentita arrivare mentre ero di spalle e ho acceso la fotocamera-fatto le due foto nel giro di un paio di secondi, e purtroppo la mia digitale non ha avuto modo di metterla a fuoco in movimento. Ormai del tutto sparite dalle strade le Renault 19 1.4 RTE 5p Ph.2 '95, sembra un controsenso dirlo ma negli ultimi tempi ho visto più Charade che cinque porte, e soprattutto erano quasi tutte phase 1, incredibile per un'auto che ebbe enorme diffusione nella versione a cinque porte, e ormai sono almeno dieci anni che non ne vedo una a tre porte. Ottime le condizioni di questo esemplare in una delle tinte più tipiche della produzione finale di questo modello. Concludo il reportage con questa fighissima Lancia Delta HPE 1.9 TD II Serie '98, versione a tre porte della seconda generazione di Delta che adottava la denominazione HPE e che era disponibile anche in versione HF, ma questa è una più diffusa 1.9 turbo diesel allestita (di fabbrica) come se fosse una versione sportiva, una delle prime ad adottare questa formula per una motorizzazione diesel (dopo la Golf GTD, ovviamente). La tinta gialla è straordinaria e la rende desiderabilissima per i miei gusti, la salverei molto volentieri. Non versa in ottime condizioni e vive in una strada del centro, spero riesca a finire effettivamente nelle mani di un appassionato, ma purtroppo ce ne sono pochissimi che sono interessati a questa versione di Delta, ancor oggi piuttosto denigrata.
  7. Stupenda (e rara) tinta Apache Metallizzato, mi sembra sia stata introdotta nel 1998 su Tigra.
  8. Ma solo io ho l'impressione che l'articolo l'abbiano scritto con l'IA caricando la cartella stampa e chiedendo di riassumerla? Questo prospettive mi sembra proprio poco umano...
  9. Azz questo è un restyling 2003, non credevo che in Italia lo importassero ancora a tre porte dopo l'aggiornamento di metà carriera.
  10. Anch'io ho letto una cosa simile in dei commenti su un post di Instagram! Effettivamente lì riuscirono a fare dei miracoli con il piazzamento di Daewoo quasi premium, da noi avveniva la cosa inversa per le Matiz però, visto che avevano molto più valore che in qualsiasi altro mercato europeo. Quelli di Twingo sono ancora oggi un oggetto di design, gli schermi digitali su una A all'epoca erano utopia pura.
  11. Qualche storica. Un po' di reportage fa vi avevo proposto una Panda in pessime condizioni dicendo che non ne avevo mai vista una così rugginosa circolante, ebbene mi sbagliavo perché questa Fiat Panda 750 CL '88 è in condizioni ancora peggiori, ma qui la ruggine è forse il problema minore, difatti, mancano anche le targhe (di base non più originali) che sono state rimpiazzate da dei fogli di carta stampata. Circola eh, poco, ma circola, chissà che storia strana ha alle spalle. Un'altra Panda, ma una più "normale" Fiat Panda 750 Sergio Tacchini '90, versione speciale fatta in collaborazione con la nota marca di abbigliamento sportivo che prevedeva degli interni dedicati di colore verde e delle strisce su tutto il perimetro della carrozzeria, oltre alla mascherina in tinta qui ancora presente. Le foto molto scure non permettono di apprezzare bene le buone condizioni dell'esemplare, anche se il portellone che monta non è quello originale. Ormai quasi tutti spariti i Renault Espace 2.2 DTi III Serie '00, questo in foto potrebbe anche essere un lussuoso Initiale, i cerchi almeno mi sembrano essere quelli specifici di questa versione anche se verniciati di nero. Ancora moderna ed avveniristica la linea con quegli specchietti integrati, scomodi ma futuristici. Altra vettura tipica del marchio della losanga questa Renault Twingo 1.2 I Serie Ph.1 '94 con targhe provinciali napoletane, caratteristica che per un appassionato della ranocchietta come me è un plus non da poco, d'altronde quelle con targhe provinciali ormai si contano sulle dita di poche mani. Più che discrete le condizioni dell'esemplare in foto, meriterebbe di passare nelle mani di un cultore del modello (ce ne sono parecchi oltre me ). Altra auto che sulle nostre strade è ormai ardua da beccare quest'Opel Astra F2 1.4 16V 5p '98, una delle ultimissime F essendo di maggio '98, quando ormai le berline erano ridotte al lumicino nelle vendite, dobbiamo dire che appariva ancora moderna e competitiva sul mercato, soprattutto dopo il restyling del 1994 che modernizzò non poco il posteriore con la fascia di plastica. Fotografato al volo sotto il diluvio questo stupendo Fiat Iveco 40 NC '78 ritargato circa dieci anni dopo la prima immatricolazione e oggi, a distanza di cinquant'anni quasi, ancora in esercizio. Le condizioni non sono delle migliori ma sembra essere del tutto originale (anche se non sono esperto del modello), una caratteristica parecchio rara su questo genere di mezzi. Un altro commerciale, ma decisamente più insolito questo Effedi Gasolone 1.5D I Serie '96, piccolo camioncino italiano prodotto in questa versione dal 1988 al 1998 o 1999 (non ho la data di uscita del successivo) ma che a sua volta si basava su un motocarro conosciuto come Mag Gasolik. Di Gasolone seconda serie se ne vedono parecchi, spesso anche della nettezza urbana, ma di prima serie ne avrò visti meno di cinque, questo è in una bellissima livrea arancione e probabilmente appartiene ad un Comune, o almeno è appartenuto in passato, a giudicare dallo stemma sulla porta. Concludo questo breve reportage con una vettura non vecchissima ma senz'altro rara da incrociare e dimenticata dai più, parlo di questa Daewoo Lanos 1.4 4p '98, versione sedan della media di casa Daewoo che faceva parte della tripartizione di configurazioni disponibili, quando era recente devo dire che se ne vedevano un po' anche da noi nonostante la categoria fosse tutt'altro che appetibile sul nostro mercato, ma la scarsa rivendibilità ha fatto si che fosse la versione che è sparita prima, quindi beccarne una oggi, che in generale tutte le Lanos sono rare, non è cosa da poco. Questo esemplare scolorito ma non tenuto malissimo me lo sono trovato davanti nella mia zona in una strada senza uscita in cui non ero mai entrato, ero andato a cercare un'auto abbandonata che avevo visto su maps che poi vedrete successivamente su queste pagine.
  12. Ah ok, beh credo che nella Germania dell'EST le Lada non fossero tra le più diffuse (solitamente ogni paese del blocco comunista si affidava alla propria produzione nazionale con un limitatissimo lotto di auto importate dagli altri paesi rossi). Ma sicuramente la prima immatricolazione è avvenuta in qualche paese sovietico, in Germania credo non arrivassero nuove, era uno dei paesi più chiusi verso le importazioni delle auto dell'altro lato del muro.
  13. Presumo che ad eccezione di qualche zona più povera (ammesso esistano 😂) in Svizzera le Clio I si possano beccare solo tenute da storiche. Che poi solitamente già all'origine andavano su auto più grandi, quindi la diffusione doveva essere minore che da noi. Non credo, solitamente queste tinte più accese erano esclusiva della versione Lada. Ma ha targhe originali italiane (all'epoca era a listino anche da noi)?
  14. Stupenda Mazda 323F prima serie, auto dalla linea avveniristica tipicamente giapponese, ormai sono del tutto estinte in Italia, così come le Lantis seconda serie. Questa è addirittura una 2.6 V6! Ne avranno venduta qualcuna giusto in Svizzera.
  15. Tra le tante configurazioni in cui si può prendere la Sterrato prenderla tono su tono è proprio da persone prive di senso estetico... 😐
  16. Yes, dovrebbe essere il Séquoïa 996 introdotto nel 1991 e presente anche su Clio, Supercinque, 19 e 21. Non proprio uno dei colori più comuni ma tutto sommato si vedeva, anche perché verso la fine la palette di colori disponibili si era ridotta drasticamente.
  17. Secondo me usano qualche IA locale che, ovviamente, opera in lingua cinese e poi traducono tutto in italiano con un traduttore...locale. E' l'unica cosa che mi viene in mente per giustificare questi strafalcioni, ho recentemente visto cose del genere su alcuni manuali utente di un sistema informatico.
  18. Metto qualche storica. Oggi apro con quest'allegra Renault Twingo 1.2 I Serie Ph.1 '96 che sponsorizza un'agenzia di viaggi, una scelta curiosa e probabilmente non casuale come auto pubblicitaria, le condizioni non sono eccezionali e probabilmente da lì a poco ha anche perso lo sportello del carburante. Ancora abbastanza diffuse le Nissan Micra 1.0 SLX 3p II Serie '96, questa ha probabilmente i paraurti sostituiti visto che tale versione aveva i paraurti in tinta, in generale le condizioni non sono delle migliori nonostante all'attivo abbia appena 38.000 km (!), ancora presenti gli adesivi della concessionaria in cui fu acquistata all'epoca. Condizioni pessime invece per questa Ford Focus 1.6 Ghia 5p I Serie '99 con la particolarità delle targhe bianche e nella configurazione che, probabilmente, è quella più comune da trovare sulle berline di inizio produzione. Avvistamento quasi casalingo questo Antonelli Falcon 2.5D '90 visto nel giardino del mio dipartimento universitario, giardino che ovviamente non è aperto regolarmente alle auto tranne nei casi in cui queste sono funzionali ad operazioni di manutenzione dello stesso. Curiosamente ben conservato e credo anche del tutto originale, anche se questi mezzi spesso avevano variazioni di anno in anno ed è difficilissimo decifrarne l'originalità o meno. Vista dall'alto questa Lancia Dedra 1.9 Turbo DS II Serie '96 che viene utilizzata quotidianamente e versa in condizioni a dir poco sfruttate, dal vivo appare anche peggio di come appare in foto, sicuramente non ha un futuro dei più rosei nonostante sia arrivata al traguardo dei trent'anni. Molto carina questa Seat Marbella 850 Black '91, una delle tantissime versioni speciali proposte dalla casa spagnola sulla cugina della Panda, questa fa parte della serie dedicata ai colori in cui praticamente ogni colore in gamma aveva una versione dedicata. Bella la mascherina coi fari supplementari, notiamo che hanno asportato i poggiatesta anteriori. Quest'Autobianchi Y10 1.1 Junior III Serie '92 ha delle targhe vicinissime all'esemplare bianco che vi ho proposto un paio di reportage fa, la particolarità sta nel fatto che la numerazione è di circa 200 numeri precedente ma l'immatricolazione di un quattro giorni successiva, Roma infatti avendo due motorizzazioni era l'unica provincia in cui poteva capitare che la data d'immatricolazione delle targhe provinciali non fosse abbinata al crescere della numerazione della targa stessa, anche se le differenze erano ovviamente di pochi giorni. Apparentemente in condizioni eccellenti questa classica Renault 4 TL MK4 '92 che immagino possa appartenere ad un appassionato a giudicare dalla targhetta con l'anno di immatricolazione posta sul portellone. Comparsa in una zona centralissima della mia città di recente questa sfruttata Fiat Tipo 1.4 DGT I Serie '88 nel grigio metallizzato tipico degli esemplari della prima ora, nonostante le condizioni non eccezionali riesco ancora oggi ad immaginare quanto dovesse apparire moderna nel traffico dell'anno in cui venne acquistata nuova. Zona abbastanza centrale anche per questa particolare Daihatsu Sirion 1.0 I Serie '98, prima generazione della Sirion che da noi ebbe un successo parecchio scarso, questa in foto è notevole non solo per la rarità in se ma anche per il fatto di avere le targhe bianche ed essere del primo anno di produzione del modello, produzione avviata a febbraio 1998. Foto a dir poco pessime ma rarità di tutto rispetto quella di questa Peugeot 106 1.4 Premium 3p Ph.1 '96, sconosciuta versione ricca di optional della prima generazione di106 che prevedeva, tra le altre cose, i paraurti in tinta e soprattutto i poggiatesta posteriori, accessorio che non credo di aver mai visto su altre 106, anzi, credo che questa sia l'unica 106 Premium che abbia mai visto dal vivo. Purtroppo è stata molto personalizzata, e nemmeno con un buon gusto secondo me. Altra versione piuttosto rara di un'utilitaria quella di questa Opel Corsa B 1.4 Si Sport 3p '95, versione dall'estetica sportiva e dotata anche del prestante motore 1.4 da 90 CV che permetteva prestazioni piuttosto discrete. Secondo me è una delle configurazioni più belle per la Corsa B e infatti ho atteso per un po' il proprietario per capire se fosse interessato a venderla, ma quando ho visto che non arrivava sono andato via. Condizioni discrete ma con eccezionali. Concludo questo corposo reportage con un avvistamento assolutamente casuale che mi ha colpito moltissimo, sia per il fatto che l'ho vista in una zona che frequento abitualmente (e non l'avevo mai vista prima) sia perché vedere una Honda Prelude 2.0 V Serie '97 non è certamente cosa da tutti i giorni, purtroppo ha perso le targhe bianche originali (risulta immatricolata in Italia per la prima volta). Conservata più che bene, spero sia nelle mani di qualche appassionato ma immagino di si visto il valore che ha ormai raggiunto questo modello.
  19. Recentemente c'è stata una discussione nel topic degli avvistamenti sulla classificazione delle berline a due volumi e mezzo e tre volumi. In merito all'assoluta particolarità e unicità di questa soluzione della Superb, come la dobbiamo definire, un'auto a due volumi e mezzo o a tre volumi?
  20. Ma qualcuno di voi ha mai visto un'Across prima serie dal vivo? Io mai. Non male questa, anche se i colori presenti in foto (sicuramente gli unici disponibili) sono troppo da natura morta.
  21. Ma sbaglio o su entrambe la targa indica il 1992 come anno? Potrebbe indicare l'anno di uscita del futuro modello ma mi sembra strano, non ho ricordi di casi simili in Renault. La prima secondo me è collocabile attorno al 1985 o 1986, richiama molto di 21 e corrisponde alla fissa del periodo del Giugi' delle linee estremamente aerodinamiche per i cristalli, la seconda sarà di un paio di anni dopo e sembrerebbe essere un pesante restyling di 25 che conserva anche parte del telaio di base (il giroporta sembra lo stesso).
  22. Da lui accetto qualsiasi tipo di voto, ma un "TRE" sarebbe preferibile. Attorno al 2010 lo incontrai nella mia zona, in un parco residenziale vicino casa abitavano dei suoi parenti, per me era un mito soprattutto per i vari ruoli nei film con Villaggio. Uno di quegli incontri che ricordo con grande piacere.
  23. Beh ho fatto le mie ricerche e devo dire che in linea generale ho sbagliato io e avete ragione voi, la Croma all'epoca era definita due volumi e mezzo, quindi eliminando le riviste che fanno revisionismo storico come dice Andrea non ci sono dubbi che la Croma lo sia. Chiedo venia per quanto scritto nel post precedente. Ho comunque approfondito la questione perché mi son chiesto come gli inglesi categorizzino determinate auto e mi sono reso conto che noi italiani abbiamo accorpato, almeno in linea teorica, due diverse divisioni quali la fastback e la liftback sotto un'unica categoria che è la due volumi e mezzo. Nella fastback non c'è alcun cenno di terzo volume ma la coda è molto spiovente come nelle sedan, rientrano in questa categoria auto come la Renault 20, la Citroen CX e la nostrana Beta HPE, le liftback invece sono quelle auto dotate sì di portellone ma che hanno anche un volume prolungato che richiama le tre volumi e sono la stessa Croma, ma anche la Vectra 5p, e in generale quelle quattro porte che hanno la variante con il portellone. A questo punto mi chiedo, generalmente come considerate voi le auto che rientrano nella categoria delle fastback? Due volumi e mezzo o due volumi? Negli ultimi anni noto che la parola fastback è molto usata anche da noi, ma credo che nel periodo di uscita di queste auto non fosse ancora così noto come termine. Stefano però, se mi permetti di dire, siamo su questo forum entrambi da quasi vent'anni, se ciò che una persona scrive dev'essere valutato come se fossimo a scuola io lo trovo fortemente ingiusto proprio perché il forum è un luogo di confronto e di esposizione di idee proprie e non di verifica delle conoscenze che si hanno.
  24. Io personalmente la Croma la considero pienamente tre volumi e l'ho sempre considerata una tre volumi, e ricordo anche svariate riviste di settore che la inseriscono in questa categoria. Per me la discriminante non può essere la presenza o meno del portellone che determina a sua volta la separazione del bagagliaio dall'abitacolo, perché se così fosse auto come l'Alfasud I, la 104 4p o la 127 2p dovrebbero essere considerate tre volumi, invece per me conta la forma della carrozzeria e la presenza di una coda effettivamente sporgente di almeno 10 o 15 centimetri (se meno siamo nell'ambito delle due volumi e mezzo) per la categorizzazione. Ma comunque come qualcun altro dice possiamo stare qui giorni a discuterne, non arriveremmo mai ad una soluzione perché tutto si basa sulle sensazioni personali e sul nostro vissuto.
  25. Vi offro qualche storica. Inauguro questo reportage con quest'Opel Corsa B2 1.7D City 3p '00 che presenta svariante incongruenze, partendo dal fatto che è una CIty, allestimento base mai venduto da noi ma questa è stata immatricolata in Italia da nuova (anche se le targhe sono più recenti), ha il portellone e forse anche il paraurti posteriore della versione pre-restyling, e ha qualcosa che non va anche nella vista laterale, anche se non capisco cosa. Ottime le condizioni in cui versa. Rimanendo nella casa tedesca vediamo questa particolare Opel Astra G 1.4 3p immatricolata a Giungo '98, e pertanto una delle prime. Affatto comune la configurazione a tre porte, soprattutto su esemplari così anziani, questa ha appena 70.000 km all'attivo anche se le condizioni non sono delle migliori, conserva ancora però l'adesivo e il portatarga del concessionario Officine Pelli in cui venne acquistata nuova. Condizioni praticamente pari al nuovo per questo Volkswagen T4 1.9 TDI '97 che sino al 2022 aveva appena 80.000 km (evento praticamente unico per il mezzo), alla revisione di due anni dopo però questo chilometraggio è salito di quasi 100.000 km, molto probabilmente ha cambiato proprietario, spero che il nuovo lo tenga con le stesse cure del precedente. Eccellenti anche le condizioni di questa Volkswagen Polo 1050 CL II Serie MY90 '92 comparsa da un anno nella mia zona e che appartiene ad un anziano, dovrebbe essere stata presa in sostituzione di una Uno seconda serie altrettanto ben tenuta, presenta anche lei ancora i segni distintivi della concessionaria foggiana in cui venne acquistata nuova. Soltanto un occhio attento riesce a percepire le particolarità di quest'Honda CR-V I Serie US-Specs, versione per il mercato americano del primo SUV della casa giapponese che a distanza di oltre trent'anni dal lancio risulta ancora attualissimo. La principale differenza rispetto la versione europea risiede nel posizionamento della targa sul portellone e del conseguente paraurti posteriore liscio, un altro piccolo dettaglio specifico è il side-maker sul paraurti anteriore. Questa bella ed ormai rarissima Innocenti Mille 1.0 Clip 5p '97 è comparsa nella mia zona per qualche mese per poi sparire del tutto, un avvenimento curioso che mi aveva anche fatto temere la demolizione, ma per fortuna esiste ancora. Le condizioni non sono ottime ma merita di essere preservata essendo totalmente originale, è anche una delle ultimissime immatricolate. Restando nell'ambito Uno vediamo anche questa ancor più introvabile Fiat Uno 1.5 Selecta 5p II Serie '93, recentemente ve ne avevo proposta una molto simile in livrea Protezione Civile, questa milanese invece è stradale e versa in condizioni assolutamente perfette. Notiamo gli specchietti in tinta tipici di questa versione con cambio automatico. So che chi legge questi post spesso non è della mia generazione e quindi magari non coglie al volo questa citazione, ma quando ho visto questa stupenda BMW 740d E65 '03 non ho potuto fare a meno di associarla a quella di Sandy Cohen nella serie tv O.C., che era estremamente simile a questa ed era anche coetanea, sono abbastanza sicuro però fosse a benzina. Esemplare in ottime condizioni in una motorizzazione molto poco gettonata in Italia, potrebbe essere di proprietà di un appassionato o comunque di qualcuno che ne capisce. Altra motorizzazione rara per quest'Audi Cabriolet 2.3E '91 ritargata nel '95, in generale il modello non è di quelli che si vede facilmente da noi, ancor di più con questa grossa motorizzazione e in questa configurazione bianca con capote rossa che non pensavo nemmeno esistesse. Purtroppo lo scatto è tremendo, spero di riuscire a beccarla in condizioni di luce migliori. Di ben altro blasone questa Ford Fiesta 1.1 II Serie '88 che è stata ritoccata a bomboletta e versa in condizioni tutt'altro che buone, potrebbe essere una Friend dai copricerchi e dai paracolpi laterali, ma non ne sono sicuro. Praticamente tutte scomparse quelle che giravano da noi. Concludo questo corposo reportage con un trittico di berline a tre volumi. La prima è questa Fiat Croma 2.0 TD II Serie '96, una delle ultimissime con il classico allestimento finale che prevede la fascia posteriore tra i fari in tinta, l'avevo già beccata oltre dieci anni fa e con grande sorpresa l'ho rivista vicino casa e versa ancora nelle stesse ottime condizioni in cui me la ricordavo, peccato solo per le foto un po' scure. La seconda l'ho fotografata a pochi passi dalla Croma ma al momento della foto mi era del tutto inedita anche se l'ho vista alcune volte dopo gli scatti, parlo di questa Renault 19 1.2 TRE Chamade Ph.1 '90, versione sedan della media Renault che riscosse grandissimo successo sul nostro mercato e che rispetto la due volumi è sopravvissuta in qualche esemplare in più, questa nello specifico è anche praticamente perfetta e tutta originale. Motorizzazione base ma allestimento intermedio dotato anche dei bei fendinebbia gialli tipici delle Renault del periodo. Terza ed ultima è quest'interessantissima Mercedes 200E W124 '87 che conserva ancora le targhe napoletane risalenti a 39 anni fa, un qualcosa di rarissimo su auto del genere che troppo spesso cambiavano le targhe dopo pochi anni dalla prima immatricolazione, significa che è rimasta nelle mani del primo proprietario per parecchi anni e forse lo è ancora oggi. Peccato per le condizioni tutt'altro che buone, andrebbe ripristinata trattandosi anche di un esemplare particolarmente anziano della prima versione di W124.
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