Tutti i contenuti di MarcoGT
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Bentley Continental GT 2018
Piuttosto vistosa e opulenta, ma molto più "snella" della precedente: caratteristiche le ottiche dei fari posteriori, molto lavorate. Dentro mi piace che lo schermo centrale del sistema multimediale possa essere occultato. Un oggettino interessante: da vedere di colore verde smeraldo.
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Bmw 328i Coupe' vs Peugeot 406 V6 Coupe' vs Mercedes CLK 320 Sport
Assolutamente d'accordo con te: in origine Fumia aveva previsto di utilizzare il pianale della berlina della sua normale lunghezza, disegnando una carrozzeria inedita ed esclusiva per la coupè. Alla fine, però, Cantarella impose che si facesse diversamente. Il risultato è quello che conosciamo: a me non dispiace del tutto, ma le auto belle sono altre. Tra l'altro, in ossequio ai dettami dell'economicità dell'operazione, lo stesso Fumia utilizzò per i fari posteriori quelli di Delta II, opportunamente posizionati. In tutto ciò, a mio avviso una (delle tante, e non solo per Lancia) occasioni sprecate.
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Bmw 328i Coupe' vs Peugeot 406 V6 Coupe' vs Mercedes CLK 320 Sport
Nick for Speed Si per quello sì, ma il progetto prevedeva un "taglia e cuci" molto netto, a partire dalla berlina, riducendo al minimo indispensabile elementi nuovi. K Coupé ha, di inedito, le portiere, il lamierato laterale (ivi compreso montante C e relativi cristalli) e cofano baule: il resto, come il muso, il parabrezza, la fanaleria posteriore e il paraurti posteriore erano carry-over.
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Bmw 328i Coupe' vs Peugeot 406 V6 Coupe' vs Mercedes CLK 320 Sport
Il grosso vantaggio (leggasi impostazione di progetto) di 406 Coupé era il corpo vettura sviluppato ex-novo rispetto a quello della berlina e ciò ha permesso di impostare un'estetica da vera coupé, senza particolari vincoli stilistici e con ben più libertà. K Coupé, essendo (nella pratica) solo una berlina con passo accorciato e con la coda rivista, non poteva che uscire come la conosciamo: vi erano ipotesi anche con disegni inediti rispetto alla berlina, ma vennero scartate praticamente subito. Imho una occasione sprecata, vista la K Coupé poi arrivata sul mercato: ma la sua gestazione un'altra (seppur interessante) storia [emoji6]
- Jeep Scrambler (Spy)
- Restyling della Jeep Renegade
- Peugeot 1008 (Spy)
- Suzuki Vitara Facelift 2018 (Spy)
- BMW i3 e i3s M.Y. 2019
- Suzuki Vitara Facelift 2018 (Spy)
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L'autoparerista in cucina
[mention=14846]TurboGimmo[/mention] Guarda personalmente non ho mai provato senza vongole, ma credo che anche solo con le zucchine possa venire comunque molto buona. Aggiungerei, volendo, magari un po' di porro (cipolla o scalogno) per dare più sapore o anche solo un paio di cucchiai di salsa/sugo di pomodoro ma a tuo gusto. Mi hai dato un'idea: al prossimo giro provo col tonno [emoji6] PS - Si, lo considero come piatto unico, anche se le mie porzioni sono tendenzialmente abbondanti quando si parla di riso o pasta [emoji13]
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L'autoparerista in cucina
Quest'oggi a pranzo ho preparato un bel piatto di spaghetti con vongole, zucchine (sfruttando le ultime disponibilità dell'orto della nonna) e menta fresca. Una ricetta semplice ma di sicuro successo e che vi riporto. Per 4 persone: - 500gr di spaghetti (a me piacciono i numero 11 De Cecco); - 1 kg di vongole veraci (fresche o surgelate, secondo disponibilità); - 4 zucchine grandi; - 3 ciuffi di menta; - 2 spicchi d'aglio; - 3 cucchiai di olio EVO; - sale e pepe q.b. Preparazione: Mettete le vongole in una bacinella piena d'acqua salata e lasciatele spurgare per almeno un paio di ore: solitamente lo si fa con il prodotto fresco, ma io lo faccio sempre, anche quando si tratta del surgelato. Trascorse le due ore, sciacquatele accuratamente, conservandole in una bacinella: in caso ci fossero, eliminate pezzi di guscio o altri residui. Nel frattempo tagliate le zucchine a cubetti e mettetele da parte. Successivamente, in una pentola versate 2 cucchiai di olio EVO aggiungendovi gli spicchi d'aglio in camicia: lasciate soffriggere a fuoco basso per un paio di minuti, in modo che l'olio si insaporisca. A questo punto togliete l'aglio e inserite le vongole, avendo cura di alzare la fiamma: mettete il coperchio e lasciate cuocere per circa un paio di minuti, il tempo necessario affinché i molluschi possano aprirsi. Personalmente non aggiungo né sale né vino bianco, preferendo farle aprire nella loro stessa acqua senza nient'altro. Una volta aperte, toglietele dalla pentola e conservatele a parte, insieme al loro liquido di cottura, opportunamente filtrato. Nella medesima padella versate un cucchiaio di olio, aggiungendovi le zucchine tagliate in precedenza. Lasciatele cuocere a fuoco medio, finché non saranno un pochettino colorate: anche qui io non aggiungo sale, essendo già sapide le vongole e la relativa acqua di cottura. Nel mentre lessate gli spaghetti: quelli che ho indicato hanno circa 10 minuti di cottura ma in questo caso scolateli molto al dente (io di solito lo faccio a 6 minuti di cottura) e versateli nella padella delle zucchine. Versate ora le vongole e il loro liquido: alzate la fiamma e mantecate per altri 3 minuti e, quasi prima di impiattare, aggiungete le foglie di menta "spezzate" a mano e il pepe nero, macinato fresco. Mescolate bene e servite.
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Ruote Vetture - I Cerchi più belli, i più brutti, le Coppe più originali, ecc...
Alpina, i classici a raggi fini e quelli modello Dynamic
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L'italiano medio e la (anti)cultura dell'automobilismo
Quella delle lampadine è una cosa che vedo spesso anche da me, alle volte abbinata a fari crepati o addirittura rotti in maniera evidente. È una questione di sicurezza, nonché di rispetto delle norme sulla circolazione, oltre che di cura e manutenzione del proprio mezzo. Come dicevo nel post più sopra, è un atteggiamento passivo e menefreghista. Sui fendinebbia pure: secondo me tanti schiacciano pulsanti (o girano manopole, a seconda) del tutto a caso e quando vedono qualcosa di accesso sono contenti, pur senza distinguere fari da fendinebbia: capita anche con abbaglianti e anabbaglianti. Il titolo del topic è rilevante e i rimandi sono tutti lì.
- Gli interni più belli della storia dell'auto
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Gli interni più belli della storia dell'auto
Interni notevoli in termini di design, molto puliti e lineari: due caratteristiche che apprezzo molto. Sui colori la scelta, almeno nella prima serie, poteva cadere sul beige o sul grigio: Esatto, sulla prima generazione il 2.0 era Honda O-Series, mentre il V6 era Made in Honda. A me piace molto la Fastback:
- Gli interni più belli della storia dell'auto
- Gli interni più belli della storia dell'auto
- Gli interni più belli della storia dell'auto
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Contributi odierni. Fiat Tipo 1.6 i.e. DGT, in condizioni tutto sommato più che buone: Fiat 2300 Familiare, in condizioni da vetrina: Honda Civic Hatchback 1.6 SR, allestimento poi sportiveggiante della cinque porte anglo-nipponica:
- Volkswagen T-ROC 2017
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L'italiano medio e la (anti)cultura dell'automobilismo
Esatto: nel caso del mio amico (per sua stessa ammissione) è proprio la sua mancanza di volontà nell'investire in pneumatici più di qualità, preferendo spendere (sempre per l'auto) di più in altro. Per me rimane una scelta discutibile, per un fattore di sicurezza in primis, ma ognuno si gestisce il proprio denaro come crede. Però, il ritratto che ne esce non è il massimo, imho: "faccio il figo col BMW" salvo poi lesinare anche dove non si dovrebbe, ergo tutta immagine. Edit: poi quando mi si chiede qualcosa in ambito auto et similia, come l'esempio delle gomme, la risposta classica è "ma tu sei fissato e sei appassionato". Anche qui, tra l'essere appassionato ed essere completamente passivo c'e una via di mezzo: essere (correttamente) informati, informarsi correttamente in prima persona ed essere consapevoli di ciò che di acquista. Ciò vale per tutto, imho.
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L'italiano medio e la (anti)cultura dell'automobilismo
Anche in questo caso, condivido il tuo punto di vista. Da 23enne confermo lo scarso (se non quasi nullo) interesse della stragrande maggioranza dei miei coetanei verso i motori, con due "eccezioni" se così si possono chiamare: quelli che leggiucchiano qua e là qualcosa di auto (prendendo tutto per oro colato e ragionando ancora per stereotipi/luoghi comuni) e quelli che invece, in una macchina, guardano solo le dimensioni e le funzionalità del sistema di infotelematica. Parsonalmente mi piace la tecnologia, ma in maniera limitata e per nulla fanatica, anzi. Trovo che i sistemi di sicurezza e i vari ausili alla guida che stanno via via diffondendosi siano si utili ma sia altresì da schiocchi fidarsi ciecamente, riponendo eccessiva e incondizionata fiducia in essi, quando presenti sulla propria auto. Basta vedere come guida certa gente per accorgersene. La questione, imho, è semplice: finché si fanno male loro e danneggiano solo la loro auto (evenienza rara) è un conto, ma se la mia incolumità/sicurezza deve essere messa a repentaglio perché quando si guida si pensa/fa altro è un altro paio di maniche. A mio parere il tutto è perché, almeno in questo senso, la maggior parte delle persone e del tutto passiva è superficiale nell'atteggiamento al volante, e non solo.
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L'italiano medio e la (anti)cultura dell'automobilismo
Non posso che darti piena ragione. Io ho 23 anni e, allo stato attuale, non ho una vettura mia e uso quelle di famiglia: in compenso ho amici che lavorano e hanno la macchina: proprio qualche sera fa, parlando con uno di loro, è venuto fuori il discorso pneumatici. Ebbene lui, proprietario di una Serie 118d, è uno di quelli che va in giro con la macchina "bella e tedesca" ma rigorosamente a gasolio (nonostante il chilometraggio annuo inferiore a 15mila km al grido di "consuma meno, i benzina BMW bevono troppo") e che, disquisendo di gomme, ritiene di non doverci investire più di tanto, accontentandosi (o quasi) di prodotti poco costosi. Lo stesso ragionamento lo applica anche per altre questioni, ma lasciamo perdere Stante che ognuno è libero di spendere e gestire i propri soldi come meglio crede, io trovo che risparmiare sulla sicurezza non sia, per così dire, una buona idea: essendo i pneumatici il primo elemento di contatto della vettura con il fondo stradale (con tutto ciò che ne consegue) non si debba (in linea di massima e salvo situazioni contingenti e costringenti) affatto lesinare. Anche perché, tra il pneumatico cinese a basso costo e il top di gamma firmato, ci sono tutta una serie di alternative medie-alte, alcune delle quali con un interessate rapporto qualità/prezzo. Ma vallo a spiegare, tempo sprecato: il classico "vorrei ma non posso". Ah, per inciso, ha recentemente acquistato un set di cerchi in lega da 18" non proprio a buon mercato.
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Chiusura Lancia nel mercato europeo (tranne Italia)
Dopo aver letto tutti i retroscena sul Y '96, sono sempre più convinto che si tratti di una piccola opera d'arte. Il suo restyling ha eliminato alcuni elementi caratteristici del modello, come i paraurti con effetto "catamarano" e la linea di cintura perfettamente integrata e raccordata con le protezioni anteriori/posteriori e laterali. Da quel che so, per essere il classico aggiornamento di metà carriera, è stato anche abbastanza costoso, per via della modifica dei fari e di altri elementi: non solo, ma all'interno c'è stata qualche economia nelle finiture e nella componentistica. Anche qui, il restyling è opera del C.S. Lancia guidato da Robinson. Per io che attiene a Ypsilon '15, anche da me ultimamente si vedono parecchie versioni Mya, molte delle quali color Grigio Lunare. Benché la vettura non mi piaccia, in tinta Blu di Blu guadagna molta eleganza.