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Inizio a guardarmi intorno o aspetto?
E' esattamente quello che mi domandavo: facendogli un corposo tagliando è più una scommessa da 1000/2000€, o è un'auto che nella media è affidabile anche a 300.000km? Non credo che in futuro i prezzi andranno a calare (dato anche l'ingresso della GSR24). Però noto che, data la penuria di componenti, molti accessori vengono riservati ad allestimenti più cari e quindi o salgo di fascia di prezzo, o ci rinuncio. Inoltre la scarsità dell'offerta comporta che il pronta consegna lo paghi a prezzo pieno (e magari non avendo quello che cercavi). Poi ho come l'impressione che queste motorizzazioni ibride siano ancora acerbe e non stiano esprimendo il loro pieno potenziale, consumano come un diesel di 10 anni fa, e sono dell'idea che con la maggiore esperienza dei costruttori e il miglioramento delle batterie, tra qualche anno potranno essere competitivi con il GPL. Lo farò appena arriverà la stepway GPL che ha ordinato mio padre 8 mesi fa e di cui ancora non si sa la data di consegna 😒
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Inizio a guardarmi intorno o aspetto?
Grazie a tutti per le risposte. Vedo un plebiscito verso l'opzione di cambiare auto. Mediamente posso suddividere i 22-25.000km annui in: - 10.000km per andare a lavoro su strade abbastanza scorrevoli - 10.000km autostrada - 5.000km urbano (poco trafficato) e strade di montagna Ho guidato spesso la Swift 2013 di mio padre e mi sento di escluderla: la seduta dopo un po' mi risulta scomoda ed effettivamente è troppo piccola (per quest'ultimo motivo lui la sta cambiando con una stepway a GPL) La jogger la escludo perchè fin troppo grande per le mie necessità. Inizierò a fare un giro a vedere le due auto che mi sono state consigliate: yaris e Clio. E magari darò un'occhiata alle altre dacia se non ci vorrà un'eternità ad averne a gpl (mio padre aspetta da febbraio). Forse la yaris (ibrida) sarebbe penalizzata per la troppa autostrada, e per il listino maggiore alla clio, ma vediamo in concessionaria cosa ne viene fuori. E nel frattempo tengo d'occhio il mercato dell'usato
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Inizio a guardarmi intorno o aspetto?
Ciao a tutti. Sono dietro a prendere una decisione riguardante il futuro della mia auto, e sono molto indeciso visto i tempi che corrono. Ho una Grande Punto (1.4 77CV GPL) del 2013 con 210.000km, che il prossimo anno si ritroverà a dover affrontare spese importanti per poterla mantenere marciante: solo per la sostituzione della bombola del GPL a settembre ci vorranno 400-500€, preceduti da un tagliando corposo (cinghia, dischi freno, oltre allo standard). Se "investissi" sulla sua manutenzione, vorrebbe dire di prolungare la sua vita di almeno altri 4-5 anni (circa 100.000km con le mie percorrenze attuali) e la mia paura è su quanto possa contare sulla sua affidabilità in questo periodo. So quasi per certo che dovrò cambiare gli iniettori del GPL (già cambiati a 120.000km, dove ho speso quasi 500€, non oso pensare al costo oggi 😨) A parte i suddetti iniettori (e il riduttore di pressione cambiato in garanzia dopo pochi mesi), l'auto non mi ha dato grandi problemi, ma qualche mese fa mi ha lasciato a piedi per la prima volta (cavo del cambio strappato). Quest'ultima disavventura e la comparsa di rumori vari (ventola del clima, silent block degli ammortizzatori, ...), mi fa temere di essere vicino a quel periodo dove l'auto inizia a cedere un pezzo alla volta. E dato che ad oggi non è facile avere un'auto valida in tempi brevi ho pensato che se voglio cambiare entro settembre, è bene che inizi adesso. E qui nascono i dilemmi: Ha senso cambiare auto in questo periodo di transizione, con i prezzi lievitati dalla scarsità di componentistica? Se cambio, con cosa? Se non cambio, quanto posso fare affidamento su una Grande Punto con più di 200.000km?
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Una scelta di bagagliaio: consigli?
Una 500L? E' vecchiotta, ma una coppia di amici che la possiedono ne parlano un gran bene per quanto riguarda la capacità di carico
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
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DASHCAM-pareri
Ho una 70mai, presa quasi due anni fa perché compatta, economica (meno di 40€) e con un buon grandangolo. Le targhe si leggono solo da vicino e al buio non è il massimo (si vede ben poco fuori dal fascio dei fari), ma la risoluzione è più che sufficiente per chiarire la dinamica di un incidente (sperando che non serva mai 🤞). Registra in continuo spezzettando in file di circa 3 minuti, sovrascrivendo quelli più vecchi una volta che la memoria è piena. Se rileva un impatto (spesso con le buche) che salva lo spezzone di video in una zona che non verrà sovrascritta in automatico, ma andranno cancellati manualmente. Ha una piccola batteria integrata che fa partire una breve registrazione qualora dovesse sentire un impatto anche ad auto spenta. I comandi vocali sono inutili. Purtroppo la compattezza porta con se un sistema di fissaggio troppo esile per resistere alle vibrazioni per lungo tempo, infatti dopo un anno e mezzo si è rotto e l'ho dovuto ricostruire con della resina. Agli oltre 60 euro che costa adesso, punterei su qualcos'altro
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DASHCAM-pareri
Mi pare di aver capito che in caso di processo, starebbe all'altra parte dimostrare che il filmato è manomesso. Io ho una dashcam installata un annetto fa, dopo che un demente con il monopattino stava per sdraiarsi davanti a me. Se non fosse riuscito a rimanere in piedi,non avrei potuto evitarlo. Poi hai voglia di stare a dire che è caduto da solo e non che l'ho colpito io. Nel caso dovesse capitare una fatalità del genere, avrei almeno un "testimone"
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Vedo che butti la palla fuori campo e non rispondi nel concreto. Che c'entra il discorso dei contributi nel 1998? Hai detto " quando si capì che era anacronistico ed economicamente NON conveniente il sistema di produzione agricola tradizionale venne immediatamente abbandonato." e ti ho contestato il fatto che ad oggi l'auto elettrica non è -ancora- economicamente conveniente, altrimenti non sarebbero necessari tutti questi sgravi per spingere le persone ad acquistare una elettrica al posto di una ICE La mia constatazione è che ci stiamo spingendo politicamente verso soluzioni che al livello tecnico non sono sufficientemente mature. Io sarei ben contento se il prossimo anno potessi acquistare un'auto elettrica, ma l'uso che ne faccio e il contesto infrastrutturale in cui vivo non me lo permettono. E non è solo un cambiamento di alimentazione, ma un cambiamento di paradigma: porti giustamente l'esempio dell'evoluzione degli smartphone negli ultimi 15 anni. Infatti passando dai telefoni cellulari ai primi smartphone (2007) ti ritrovavi una serie di limitazioni tra cui la scarsa autonomia, e la mancanza di altre funzioni (il primo iphone era solo 2G e non registrava video, ad esempio). Poi nel giro di 2-3 generazioni si è arrivati ad una evoluzione tale che hanno iniziato ad essere appetibili per tutti, e 6 generazioni dopo il primo iphone (2013), il numero di smartphone venduti ha superato quello dei cellulari. Solo che 6 generazioni di telefoni sono 6 anni, mentre nel mondo automotive sono almeno 40. E forzare questi tempi in nome dell'ecologia è stupido, perché, come è stato riportato pagine addietro (https://www.autopareri.com/forums/topic/77943-transizione-ecologica-ed-il-futuro-della-mobilità/?page=184#comment-2479683 ), con l'attuale mix energetico una berlina BEV ricaricata di notte emette 120-130g/km di CO2. Mi sembra di riviere l'epoca del passaggio forzato al digitale terrestre, fatto in fretta e furia per questioni politiche ed ora ci troviamo nuovamente a dover cambiare i televisori.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
definisci "a breve": tra la fine dell'800 e la motorizzazione di massa sono passati 60 anni e due guerre mondiali. Si è passati alle auto quando sono diventate economicamente competitive e più comode rispetto ad altri mezzi. Attualmente l'auto elettrica non è più comoda di una ICE (anche solo per il dover pianificare i viaggi in base all'autonomia) e non è più conveniente, altrimenti non avrebbe bisogno di sovvenzioni (incentivi ed esenzioni di tasse). Ed anche in futuro vorrei vedere se sarà realmente conveniente se si valutasse l'energia elettrica tassata come gli idrocarburi
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"Assistente per la regolazione della velocità" obbligatorio (ISA = Intelligent Speed Assistance)
Dipende come verrà implementato, dato che può essere settato su più livelli di intervento: -Avviso ottico-acustico -Avviso tramite vibrazione - Limitazione della velocità. Se quando accendi l'auto devi disabilitare un ISA che di default ha settato la limitazione di velocità, è comunque una grossa scocciatura. (Già mi vedo la gente che, dopo partita, smanetta tra le impostazioni per disattivarlo 😒)
- "Assistente per la regolazione della velocità" obbligatorio (ISA = Intelligent Speed Assistance)
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Alfa Romeo Tonale - La recensione degli Autopareristi
Cosa c'è di surreale? Non ho mai guidato un'auto col cambio automatico e vedendo la foto mi è sembrato che fosse anti intuitivo. Non ho detto "che cretini, hanno messo il cambio al contrario alla tonale": ho chiesto se fossero state corrette (visto che solitamente con le foto stampa fanno casini con photoshop) e nel caso fosse davvero così, se c'era un motivo ergonomico a cui non arrivavo (visto che sono abituato al cambio manuale, dove ho sempre trovato la prima in avanti e la retro indietro)
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Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
Appunto, loro continueranno a sviluppare e a vendere sul mercato globale, quando poi le norme in Europa diventeranno sconvenienti da rispettare semplicemente smetteranno di vendere le ICE da noi e continueranno a venderle altrove. (piccolo recap, visto che è un post di due mesi fa ) Il discorso era sulla situazione attuale: "perché gli asiatici stanno proponendo ogni tipo di motorizzazione e trazione, mentre per FCA una panda emette troppa co2?" Te hai detto che loro lo fanno perché loro " vendono tanto in mercati dove ste regole assurde europee non ci sono," Quindi ti ho risposto che se vendono in Europa stanno all'interno di queste regole assurde, cosa che ad FCA per qualche motivo non riesce . Tutto questo per dire che non ho capito il senso della tua risposta 🤔
- Alfa Romeo Tonale - La recensione degli Autopareristi
- Alfa Romeo Tonale - La recensione degli Autopareristi
- Scelte strategiche Ford
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
https://www.repubblica.it/cronaca/2022/06/19/news/il_caldo_record_spinge_i_condizionatori_blackout_in_serie_da_torino_a_milano-354530577/ In pochi anni vorrebbero convertire il parco circolante in elettrico, installare colonnine fast da decine di kW, sostituire le caldaie con pompe di calore… e poi la rete non regge neppure il carico dei condizionatori (che è andato crescendo in modo molto meno repentino di quanto vorrebbero fare con la "transizione energetica" )🤬
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F1 2022 - GP Azerbaijan - Baku 10-12/06/2022
No, no, hai visto bene: siamo in un forum di auto! E proprio perchè siamo in un semplice forum, rodersi così tanto non farà migliorare la Ferrari: Per questo non vedi gli altri attaccare costantemente Binotto. Una volta espresso il proprio parere è inutile continuare a sputare veleno con le solite argomentazioni, altrimenti sembra la pagina Facebook di un boomer 😁
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F1 2022 - GP Azerbaijan - Baku 10-12/06/2022
Mah... credo che la maggior parte qui dentro abbia problemi ben maggiori con cui farsi esplodere il fegato, piuttosto che il pensiero di come è gestita la Scuderia Ferrari. 😁 Una volta espressa la propria delusione, non ci si guadagna nulla a coltivare rancore nei confronti bi Bin8. A te cos'ha fatto? Ti ha estromesso dalla Scuderia Ferrari per fare posto a qualche suo pupillo? Altrimenti non si spiega perché "vedere quello che sta succedendo fa andare il sangue agli occhi"
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
Leggendo qua e la durante i primi giorni di prove (quando venne fuori il fenomeno di porposing), avevo capito che il limite di 180km/h per la galleria del vento fosse da regolamento, e che utilizzando dei modelli in scala riescono a produrre effetti come se fosse a 240km/h (ma il porposing si presenta a velocità maggiori)
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Da single e dal basso del mio poverume posso permettermi una sola auto con la quale affrontare i 50km del tragitto casa-lavoro (non servito da mezzi pubblici), i 500km delle gite fuori porta e i 1200km delle visite ai miei parenti in un paese fuori Bordeaux (che mi risparmierei volentieri se fosse servito in maniere decente dal trasporto pubblico). L'auto in questione è una Punto di fine 2013 che la scorsa settimana ha sbollato i 200.000km. Posso testimoniare che 400km in autostrada si affrontano senza alcun tipo di limitazione (a velocità da codice), discorso diverso se fossero 500km di un passo montano, lì i 77CV andrebbero un po' tirati per il collo e la frizione non sarebbe contenta del lavoro extra. E se credo che i 1200km in una giornata siano oltre lo scenario di utilizzo tipico di una Punto, ti assicuro che si riesce ad arrivare tranquillamente e la stanchezza è dovuta alle ore di guida non ai limiti dell'auto.
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La scelta dei nomi nel settore automotive: i migliori e i peggiori secondo voi
Ehm...MC...Venti 🥶
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Da tempo sostengo che i tempi non siano ancora maturi per il passaggio all'auto elettrica, sia per le tecnologie che per le infrastrutture. Di fronte a questi numeri, ha senso forzare il settore automotive verso l'elettrificazione, quando non hai vantaggi a livello di co2 emessa, e lo rendi ancora più schiavo della Cina (tra elettronica e materie prime per le batterie)?
- Micro Microlino 2.0, Lite, Spiaggina & Spider 2022