Tutti i contenuti di led zeppelin
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Si bè, non dimentichiamo che parliamo degli anni novanta. 30 anni fa, uno 0-100 in 10/11 secondi era considerato un tempo già brillante per una media, e le normative antinquinamento dell'epoca consentivano ad un 1.8 aspirato di essere ancora relativamente pimpante. E qui la si confrontava con 155, che ok una parte erano 2.0, ma penso che parecchie fossero 1.7/1.8 (quindi con 0-100 in 10/11 secondi anche lì). Che poi sia e36 che 155 con i rispettivi 2.0 fossero da preferire per chi cercava una guida sportiveggiante, non lo toglie nessuno. Piccolo fun fact: e36 e 155 avevano dimensioni che sarebbero quelle di una segmento C hatch di oggi e dove ancora adesso la potenza c.d. "mediana" è sui 115-130 cv (ovvero, non sportiveggiante ma nemmeno sottomotorizzata: la classica potenza "giusta"). E non mi sembra nessuno se ne scandalizzi. Alla fine, come prestazioni e dimensioni, una 318i e36 se la gioca con una 116i dei giorni nostri, e una 155 1.7/1.8 ts con una Giulietta 1.4 t jet di pochi anni fa.
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Lancia: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Guarda, posso essere d'accordo che di fronte a quello che per prezzi e (utilità dei) contenuti è diventato il segmento B, la Sandero (invero molto migliorata come prodotto finito e percezione rispetto alla sua antenata di una quindicina di anni fa) sia diventata la soluzione perfetta per chi cerca un'automobile concreta ed essenziale senza particolari rinunce. Ma la Ypsilon non è al suo livello, nè per materiali (es sedili in alcantara), nè per scelte tecniche (motore mhev che come come consumi è più paragonabile ad una Yaris Fhev che non ad una Sandero benzina), stile (soggettivo finchè si vuole, e la Ypsilon può legittimamente piacere o meno, ma la cura del dettaglio non è sicuramente paragonabile a quella della Sandero, per quanto notevolmente migliorata, ripeto).
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
La 318i aveva una velocità massima di 200 km/h e uno 0-100 di 11 secondi circa. Come prestazioni si poneva sostanzialmente a metà tra quelle della 155 1.7 twin spark (per accelerazione) e della 155 1.8 ts (per velocità). Non era sicuramente sportiva, ma aveva prestazioni allineate alle varie segmento D 1.8 (classica motorizzazione "media" delle D anni '90). Di sicuro non era "ferma".
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Guarda, fuor di scherzo, ma quel cliente medio potrei essere io. Mi piacciono le auto belle da guidare, ma non necessariamente potenti: non vado in pista, i limiti di velocità sulle strade normali sono quelli che sono e onestamente in autostrada non mi piace superare i 110/120 km/h perchè ho l'impressione che il gioco non valga la candela in termini di consumo di carburante vs tempo impiegato per il viaggio. Magari una 316i sarebbe stata un filo letargica anche per i miei gusti😄, ma una 318i ai miei occhi avrebbe avuto già prestazioni adeguate (una 318is o una 320i sarebbero state comunque anche il mio ideale, potendo).
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Ma se anche fosse uscita nel 1987, 155 non sarebbe stata comunque una meraviglia. E comunque, spezzo una lancia a favore di lei, come di 156. Quando scrivo che alla fine erano delle segmento C con la coda, mi riferisco ovviamente al fatto che derivavano, sotto il profilo tecnico e telaistico, dalle Tipo e Brava di quegli anni. Sotto un certo aspetto, ai miei occhi non le rendeva paragonabili veramente alle segmento D coeve. Sotto un altro aspetto invece, costituiva un vantaggio per ben due motivi: consentiva che costassero di meno anche a chi le comprava e, lato guida, le rendeva più agili grazie al peso inferiore. Però comunque, tra una 155 e una e36, in quegli anni avrei scelto senza se e senza ma una e36, a costo di prenderla con il 1.6 oppure di seconda mano. Con 156, invece...
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Cambio auto - Da GLA a...?
C'è mhev e mhev, ma in linea generale, nessuno consuma meno di un ibrido full. Certamente un mhev si guida come un termico classico, e questo può essere rassicurante. Ad esempio, personalmente, l'unica vera ragione che trovo per preferire i mhev è la possibilità (sempre meno e comunque ancora per poco tempo, in realtà) del cambio manuale, a cui sono affezionato. Ma non la definirei una ragione "razionale".
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Cambio auto - Da GLA a...?
Appunto. In contesti come quello, anche se autostrada, il diesel secondo me ha senso poco. Io almeno sceglierei ibrido tutta la vita (considerati anche i possibili blocchi alla circolazione). Altra faccenda se percorressi lunghe tratte scorrevoli. Lì il diesel potrebbe avere ancora senso.
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Cambio auto - Da GLA a...?
Diciamo che in città un ibrido come consumi vince a mani basse rispetto ad un diesel, ed è meno sollecitato. Volendo di Honda ci sarebbe anche Zrv. Un pò più compatta e economica.
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Cambio auto - Da GLA a...?
Direi assolutamente ibrido benzina. Il diesel lo vedo controproducente per la tua tipologia di percorrenze, sia per consumi che per affidabilità. I motori ibridi in questione sono tutti prestanti, forse l'Honda quello più piacevole alla guida. Ma li proverei di persona.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
155 come Regata, Prisma, Tempra, Dedra, Marea, 156, Lybra.... Non fu altro che una segmento C con la coda. E l'estetica è sicuramente soggettiva, ma anche rispetto alla concorrenza del tempo non primeggiava non dico per bellezza, ma neanche eleganza. Poi su strada ci sarà sicuramente stata...ma a mio avviso i paragoni con le varie segmento D concorrenti, premium o meno, non si ponevano sul piano tecnico.
- Dacia Striker 2026 - Prj. C-Neo (Spy)
- Dacia Striker 2026 - Prj. C-Neo (Spy)
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Dacia Striker 2026 - Prj. C-Neo (Spy)
In realtà, a parte forse Tipo (che comunque più che low cost, in origine era una generalista che badava al rapporto qualità prezzo), Fiat lowcost non me ne vengono in mente. Comunque di questa segmento C sw non mi è chiaro come si distinguerebbe dalla Jogger, che di fatto è posizionata come dimensioni e segmento nella stessa fascia.
- Honda Civic e:HEV 2022
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- Lancia: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
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- Honda Civic e:HEV 2022
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Lancia: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Tutto bellissimo. Però mi domando: chi se la comprerebbe oggi questa quando già l'originale, con un marchio Maserati, pur con tutti i suoi problemi, di immagine decisamente superiore a quello di Lancia, fa numeri piccolissimi? Negli anni 50 e 60, Lancia proponeva delle vetture di classe e gusto appropriati per l'epoca, costruite praticamente artigianalmente. Eppure è collassata, perchè in buona sostanza non gliene si compravano abbastanza nel suo paese di origine. Da appassionato a me dispiace dirlo, ma oggi come oggi il gusto (?) imperante guarda ad un genere di auto diverso.
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Genesis Magma GT Concept 2025
Mmm....no. Rumours a parte, per i coreani (come prima per i giapponesi), costruirsi il loro marchio premium/luxury è stata anche una sfida, un motivo di orgoglio, e lo è tuttora che è un work in progress. In chiave reputazionale, ha contribuito non poco al salto di immagine degli ultimi dieci-quindici anni anche degli altri due marchi.
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Genesis Magma GT Concept 2025
Non credo sarebbe accaduto. A memoria, non ricordo di nessun costruttore automobilistico giapponese o coreano che abbia mai acquistato brand occidentali. Al massimo ci hanno collaborato (Es. Honda con Rover). Toyota si è fatta la sua Lexus, Honda la sua Acura, Nissan la sua Infiniti, Hyundai la sua Genesis.
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Lancia: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Aurelia rispondeva ai crismi dell'auto di prestigio di quel determinato periodo storico. Peraltro senza ricevere il riscontro commerciale sperato, visto che di lì a qualche anno Lancia come casa automobilistica indipendente finì sugli scogli. Oggi come oggi, un'auto come Aurelia non avrebbe semplicemente alcun senso da un punto di vista commerciale.
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Lancia: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Il problema di Lancia è che, in termini di immagine, oggi non è Alfa e tantomeno purtroppo Maserati. E quindi torniamo sempre ad un certo punto di partenza: se si decide di fare qualcosa, qualsiasi cosa, bisogna farlo con la consapevolezza di doverci investire, tanto, con possibilità (non certezza...è pur sempre un investimento) di ritorno economico nel lungo periodo, con molta perseveranza. Senza cattiveria, ma guardiamo a cosa ci ha speso e quanto sta attendendo Hyundai con Genesis. Idem Toyota con Lexus. Se avessero dovuto fermarsi al primo modello che non sfondava, sarebbero già chiusi da un pezzo.
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Genesis G90 Wingback Concept 2025
Avevo un debole per la G70 shooting brake. Se ci credono ancora nelle sw oltre che nei suv, non posso che felicitarmi. E comunque, su Genesis stanno investendo veramente parecchio.
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E' giunta l'ora! - Con cosa cambio il Catafalco?
Non ci sono venute in mente altre ragioni plausibili. E comunque, per "perdere" gli airbag, non credo si sia trattato di un banale tamponamento nel parcheggio del supermercato con la Panda del signor Pinuccio. Resta il fatto che acquistare un'auto usata è SEMPRE una scommessa. Si è disposti a spendere un pò di meno per l'acquisto di un'auto, scommettendo che chi l'ha usata prima di noi lo abbia fatto come (se non meglio) di come lo avremmo fatto noi. E per "usata" non intendo appunto nemmeno la semplice manutenzione ordinaria che di per sè dovrebbe essere coperta dai tagliandi. Parlo anche di tutto il resto: se oggetto di sinistri, che siano stati riparati coscienziosamente (e potrebbe non bastare sempre, a volte si possono trascinare problemi di meccanica o elettronica), fino all'astenersi da tutte quelle "manipolazioni" che purtroppo non sono così rare.