Tutti i contenuti di Yakamoz
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F1 2022 - Gp Belgio - Spa-Francorchamps 26-28/08/2022
Vedendo la gara si direbbe che la famosa direttiva salva-Mercedes abbia fatto la fortuna di qualcuno e la rovina di altri. Spero di capirne di più nei prossimi giorni, quando le solite due o tre firme affidabili si saranno pronunciate sulla gara di oggi. Per il momento rimane l’amaro in bocca di questo continuo scollamento tra ciò che gli appassionati credono di seguire in tv e ciò che sembrerebbe essere già deciso fuori dai circuiti abusando di direttive, interpretazioni, cavilli e congelatori. Intendiamoci, alla fine vincerà comunque il migliore. Ciò che dà fastidio è capirci sempre di meno, assistere a vittorie e sconfitte sempre più scollegate dal puro responso della pista. L’unica cosa certa per noi tifosi sulla quarantina era l’adagio secondo cui, al giorno d’oggi, non esiste più il coniglio nel cilindro che ti fa guadagnare un secondo da una gara all’altra, ma solo i piccoli affinamenti che, se va bene, portano un decimo/un decimo e mezzo. Bene, oggi Verstappen quattordicesimo aveva già la vittoria in mano dopo metà gara. Prendiamo atto. Per il resto, poco da dire. I team-radio dei due ferraristi erano qualcosa di desolante: l’ingegnere di Leclerc ormai gli dice solo “preferisci la A, la B o la C?”, mentre Sainz, con Perez all’orizzonte e Russel alle calcagna, chiedeva disperatamente se c’era margine per un pit stop a 5 giri dalla fine. Se non altro i primi giri sono stati ricchi di pathos. Soprattutto grazie ad Hamilton. Il team-radio di Alonso è una delle cose più belle di quest’anno.
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F1 2022 - Gp Belgio - Spa-Francorchamps 26-28/08/2022
Però dovrà fare una partenza da buon padre di famiglia, e non è detto che basti, vista la probabilità di ritrovarsi vittime totalmente incolpevoli di incidenti alla prima curva di Spa. È quasi meglio partire in fondo al gruppo e raccogliere comunque le posizioni che ti lasceranno in regalo gli altri a pochi metri dal via. Comunque, se l’azzardo funziona, siamo tutti contenti.
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F1 2022 - Gp Belgio - Spa-Francorchamps 26-28/08/2022
Sei pagine di battute sulle strategie Ferrari… potete almeno variare un po’ l’argomento? In alternativa va bene anche scrivere qualcosa di serio 😉 Bene o male abbiamo avuto tre settimane per pensare ad altro, suvvia!
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Audi A3 140Cv oppure Lancia Musa 1.3 90CV. ?
Dando per scontato che entrambe le tipologie di auto soddisfino ugualmente le esigenze dell’acquirente, la A3 è su un altro livello di prestazioni, sicurezza, dinamica di guida. Poi, come già detto sopra, le condizioni e la storia dell’esemplare specifico sono essenziali su auto così anziane, così come il chilometraggio, che giocoforza dà un’indicazione della vita residua del mezzo. Per cui meglio una buona Musa di una cattiva A3 (e viceversa).
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F1 2023 - Mercato piloti - The Silly Season
Mi sembra, al più, una indelicatezza. Non è che altrove i cambi di casacca avvengano tra scambi di doni. Anzi, Alonso firmerà senza avvisare, Ma Szafnauer avvisa senza aver firmato 🤦🏻♂️
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F1 2023 - Mercato piloti - The Silly Season
Non credo che abbia firmato di proposito dopo il 31 luglio apposta per far scadere l’opzione di Piastri. Né credo che dopo il 31 luglio sarebbe dovuto rimanere per dovere morale in Alpine anche a condizioni peggiori. Tanto più che il suo posto è stato preso proprio da Piastri, con o senza opzione. Io semmai ho qualche dubbio nel merito: con Alpine almeno qualche sportellata in zona punti riesci a darla. Con quegli altri non so.
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Lancia Ypsilon 2024 - Prj. L21 (Spy & Teaser)
Non per sottovalutare l'enorme lavoro antecedente alla commercializzazione di un modello, ma non è un po' lunga l'attesa fino al 2024, per un modello per il quale bisognava - a quanto pare - definire solo il design? La B-suv Jeep è praticamente pronta. Vogliono spremere ancora il modello attuale, o ci sono ragioni tecniche?
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F1 2022 - GP GP d'Ungheria - Hungaroring - 29-31/07/2022
Mi hai fatto ricordare i bei tempi in cui "aaah, se Hakkinen guidasse la Ferrari...!!!"
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La casa del mobile di Autopareri
Io mi sono trasferito ad aprile da un bilocale ad un appartamento di 120 mq. Trattandosi di una casa in un contesto piuttosto pregiato e in un bell'edificio, desiderando un arredamento che fosse all'altezza delle finiture, ho dovuto pianificare gli acquisti in maniera oculata (anche perché le rate del mutuo si fanno sentire), spingendo molto su certe cose, e andando un po' più al risparmio (Ikea, Maisons du Monde, La Redoute ecc.) sui dettagli, dove, anzi, coi succitati marchi puoi ottenere una bella resa. La cucina per fortuna era già presente, così come il mobilio dei bagni. Non ho badato a spese per letto, divano e tavolo da pranzo, che sono tre elementi essenziali anche esteticamente, perché impreziosiscono tutta la stanza (e per sostenere il nostro artigianato). Guardaroba della camera da letto e libreria del salotto li ho fatti fare su misura (anche qui volevo impreziosire l'ambiente), ma studiando bene materiali, accoppiamenti di colori e misure, ho potuto servirmi in larghissima parte di elementi di misura standard, risparmiando tanto e ottenendo un impatto visivo eccellente. Premetto che dopo alcune ricerche mi sono imbattuto in un professionista vecchia maniera, onesto, efficientissimo, e con una competenza - mi spiace dirlo - che adesso latita. Gli ho fatto perdere sabati pomeriggio interi facendogli scartabellare campionari e brochure modificando completamente i suoi progetti, ma una volta che ha capito cosa volevo e quanto volevo spendere, mi ha servito in un modo ottimo. Per tutto quello che riguarda comodini, scaffali, poltrone, piantane, abat-jour, tappeti, plafoniere e dettagli vari, sono andato sulla grande distribuzione. Ikea, bisogna dirlo, se stai cercando mobili di misure improbabili o soluzioni creative, è il top. Se cerchi comodini sogliola, scaffali strettissimi, cortissimi ma altissimi, o un comò moderno che sia alto più di un metro, puoi esser certo di trovarlo. E alcune linee sono davvero eleganti (per quello che devono fare). Dimenticavo. Frequentare assiduamente i mercatini dell'antiquariato. Purtroppo/per fortuna i prezzi stanno calando inesorabilmente, e con pochi soldi ti metti a casa dei mobili o dei complementi deliziosi, di legno massiccio e con finiture ormai introvabili, se non andando tramite Le Fablier e simili (e pagandole il quadruplo).
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F1 2022 - GP GP d'Ungheria - Hungaroring - 29-31/07/2022
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F1 2022 - GP GP d'Ungheria - Hungaroring - 29-31/07/2022
Essere infarciti di teorie e non saper guardare fuori dalla finestra. Perseguire cocciutamente il proprio programma contro qualsiasi evidenza. A un certo punto ci vuole l’umiltà di fare un passo indietro, oppure, in mancanza, l’autorevolezza di licenziare gli incapaci. Ci vuole una bella scossa. Oggi eravamo al livello “Fernando, use the best of your talent”©️2010
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F1 2022 - GP GP d'Ungheria - Hungaroring - 29-31/07/2022
CHE GARA DI MERDA.
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F1 2022 - GP GP d'Ungheria - Hungaroring - 29-31/07/2022
Parliamoci chiaro. Se Russel mantiene la prima posizione al via ci attacchiamo al tram. Il secondo può passarlo con i pit stop, ma il terzo deve cavarsela in pista e non la vedo semplice. È vero che nelle ultime edizioni non sono mancati i sorpassi, ma la differenza di velocità deve essere massiccia. Speriamo…
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F1 2022 - GP GP d'Ungheria - Hungaroring - 29-31/07/2022
Male non gli ha fatto, ma non credo sia stato determinante. Mi sembrava che Leclerc lottasse un po’ con la macchina.
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F1 2022 - GP GP d'Ungheria - Hungaroring - 29-31/07/2022
Ok. Come si suol dire, sputiamoci in faccia da noi… Domani Leclerc deve fare di questo:
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La scelta dei nomi nel settore automotive: i migliori e i peggiori secondo voi
ah ecco, questo spiega tutto in maniera esauriente 🤦🏻♂️
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La scelta dei nomi nel settore automotive: i migliori e i peggiori secondo voi
Il “naming” dei modelli di automobili mi ha sempre affascinato. Specialmente quelle parole prive di significato ma eufoniche ed evocative. Uno su tutti: Megane. Fantastico. Così come i nomi di nuovi modelli che facevano il verso ad altri, tipo Punto (che conteneva al suo interno “Uno”) o Thesis, con quel prefisso The- molto illustre in casa Lancia. Poi c’era la fissa Fiat di dare nomi con cinque lettere, e quella dei tedeschi di far capire la cilindrata fin dal nome (ma già quarant’anni fa avevano cominciato a barare sui numeri). Ma la Volvo era ancora più avanti: in sole 3 cifre erano contenuta la serie del modello, il numero di cilindri e il numero di porte. Per la Saab andava bene tutto purché ci fosse dentro un 9, è c’era chi non si sprecava nemmeno a scegliere un nome, perché comunque la macchina si vendeva da sola (A112, Y10). Il nome più brutto in assoluto? SEDICI. Mi immagino ancora i creativi che tra una pacca sulla spalla e un “graaaaandeee” si compiacciono per lo spiccato senso dell’umorismo.
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F1 2023 - Mercato piloti - The Silly Season
E intanto viene formalizzato ciò che si poteva già subodorare da tante cose. Peccato… via Formulapassion.it
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F1 2022 - GP GP d'Ungheria - Hungaroring - 29-31/07/2022
Sì, per pietà, basta così.
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F1 2022 - GP GP d'Ungheria - Hungaroring - 29-31/07/2022
Eh eh, gli idiomi hanno le loro idiosincrasie. So che per gli spagnoli “strascinare” la c (il suono della nostra parola sci) è un’impresa complessa, e non tutti hanno facilità con i suoni diversi dalla lingua madre. I romani sono ancora meglio: la c la pronunciano sci, e viceversa (infatti mi diverto molto quando Genè dice “stricia” come i vecchi romani).
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F1 2022 - GP GP d'Ungheria - Hungaroring - 29-31/07/2022
Se pensi che per dieci anni Jean Todt, team principal, poliglotta e fraterno amico, ha chiamato Michael Schumacher “maicol”…
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F1 2022 - GP di Francia - Circuit Paul Ricard - 22-24/07/2022
Anche qualcosa in più, se il mondiale era combattuto. Senza contare le sue famose “iniziative personali”. Ma, come dicevamo, non è un presunto stigma di infallibilità a determinare la gloria di un pilota. Se poi dobbiamo, per sfizio, eleggere il pilota che sbaglia di meno, io non voterei Verstappen ma Hamilton.
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F1 2022 - GP di Francia - Circuit Paul Ricard - 22-24/07/2022
Boh, ma poi robot, non robot… chissenefrega. Schumacher un robot non lo è mai stato, nel senso che qualche cappella ogni tanto la faceva, anche da eptacampione del mondo. Ma le sue qualità prevalevano abbondantemente su tutto il resto. Per cui godiamoci questo Leclerc, che malgrado tutto nel suo debutto in Ferrari e secondo anno di formula 1 ha vinto il gp di Monza tenendosi dietro per 60 giri su 70 tale Lewis Hamilton su Mercedes. E anche se perderemo questo mondiale per 32 punti, beh, ci avrà comunque fatto sognare.
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F1 2022 - GP di Francia - Circuit Paul Ricard - 22-24/07/2022
Per me invece, pensando malignamente, è stata la prima implicita ammissione della resa. Non perché siano dei brocchi, ma perché la statistica è implacabile. Se i 38 punti ante francia potevano avere il conforto di qualche glorioso precedente (tipo il 2012, in cui la RB cominciò effettivamente a vincerle tutte - Vettel era a -40 dopo Valencia - o l'anno scorso, con Verstappen a -35 dopo Silverstone), i 63 di oggi sono un qualcosa - credo - di inedito negli annali di questo sport. Ciò premesso, è inutile piangere sul latte versato. A me questa Ferrari piace troppo. Mi piacciono i piloti, mi piace la squadra, mi piace pure il team principal (era dal 2009 che invocavo un TP "tecnico"). Mi sento come nel finale di quel bellissimo film che è Il presidente del Borgorosso FC, con la squadra che va in trasferta con un furgone da bestiame, il presidente pignorato e rimasto senza un soldo, ma con Omar Sivori in squadra e scortati da una coda infinita di tifosi in estasi. P.S. A chi non l'avesse mai visto, consiglio di rimediare subito a questa mancanza. Sembra un filmetto spensierato, invece è uno spaccato lucidissimo delle glorie e delle miserie sportive italiche. Comprese le tifoserie "tossiche", i tuttologi che a parole morirebbero per la loro squadra del cuore, poi in realtà gioiscono quando perde e soffrono quando vince. Ne sto vedendo fin troppi ultimamente, specialmente nei social, ça va sans dire.
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F1 2022 - GP di Francia - Circuit Paul Ricard - 22-24/07/2022
Ma certo. Non ho paragonato i due piloti. Ho paragonato i due errori. Lì per lì è stato un dejà-vu piuttosto forte, non solo visivamente. Non volevo dire “Ecco, Leclerc è il nuovo Vettel”. Volevo dire “oggi ha fatto un errore alla Vettel”.