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Abarth03

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Everything posted by Abarth03

  1. Non trovo il thread, se ne era parlato qui qualche anno fa. Sono quasi certo che si trattasse addirittura di una proposta cassata per un'erede della Lancia K. In tutta franchezza le trovo molto anonime. Non fosse per lo scudo Lancia potrebbero sembrare delle Coreane dell'epoca. Opinione mia, ovviamente.
  2. Mah il posteriore della Lybra di serie, a me non è mai dispiaciuto. Vista di lato, questa proposta dell'I.DE.A non sembra troppo lontana dal modello di serie. Il frontale no, non ci siamo. Quei faretti supplementari poi sanno di posticcio molto di più che quelli visti sulla Lybra "ufficiale". Non parliamo poi di quelle due luci nel paraurti. Il punto è che era impostata in modo più o meno definitivo sei anni prima della presentazione... Penso che già negli anni novanta stavano iniziando a non avere più le idee molto chiare.
  3. Credo fosse inevitabile, in ogni caso la Dedra dissimulava meglio la parentela con la Tempra, proprio grazie alla modifica che hai menzionato.
  4. Mah secondo me anche lì è stata una scelta precisa, alla fine il giro porte era comune a tutto il progetto Tipo 3 ma sulla Dedra era dissimulato molto meglio. Per farla semplice, non c'erano molte alternative: o potevano farla sembrare una Tempra, o una Dedra. Hanno scelto la prima.
  5. Vero, anche se la BX è stato un caso particolare; e nel face lifting dell'86 quel mezzo finestrino fu eliminato del tutto, infatti rimaneva solo il montante pieno.
  6. Aggiungo al volo che secondo me, un limite non molto sormontabile nella piena riuscita del design, deve essere stato costituito certamente dal vincolo delle tre luci laterali. Mi spiego meglio: è evidente che dal marketing (toh, sempre loro...) deve essere stato presentato un capitolato, chiamiamolo così, che indicava come obbligatoria la configurazione a tre luci laterali, a parte la lunghezza massima. Per qualche benedetto motivo, qualcuno doveva essersi intestardito sul fatto che l'erede della Ritmo avrebbe dovuto avere questa caratteristica (e non un montante C pieno). Considerazione mia: ho sempre trovato che le tre luci laterali mal si addicono ad una carrozzeria a due volumi, e faccio fatica a ricordare qualche esempio di vettura ben riuscita, risalente agli anni ottanta. La Corsa A? La Mazda 323? Mah, macchine oneste forse, ma sicuramente non da far girare la testa. Alla fine, la Tipo come l'abbiamo conosciuta noi, è stata la meno peggio, rispetto alle proposte scartate. PS. Ma poi, chissà perchè hanno voluto a tutti i costi quella terza luce laterale. Erano invidiosi della Ford Escort? Bah.
  7. Non si poteva proprio guardare, l'Unone. A me è sempre sembrata una sorta di Y10 cinque porte con un frontale simil Regata. Non che la Due di Giugi fosse meglio, a me pareva piuttosto tozza (nella sua forma definitiva sotto veste di Yugo Florida trovo che migliorasse un poco, ma magari è solo un'impressione). Tuttavia per qualche motivo l'Unone la strada la vista e nell'86 girava ancora, forse per testare la meccanica, forse perchè tanto il reparto esperienze qualche esemplare l'aveva costruito e allora già che ci siamo teniamolo. Ricordiamo che la prima foto semiufficiale della Tipo è stata pubblicata da 4R solo un anno e mezzo dopo (quell'esemplare anomalo, nè base nè Digit, con la calandra grigia su corpo vettura di altro colore...)
  8. Dedra era definita già nel 1986, nel numero di Dicembre di quell'anno 4R aveva pubblicato le foto di un prototipo in fase di collaudo dove perfino i copriruota in plastica erano quelli definitivi che avremmo poi visto nell'89. Non ricordo con precisione ma il disegno complessivo dovrebbe essere stato congelato già nell'84, avevo visto la foto di una maquette in scala 1:1 che differiva di poco solo nel disegno del terzo volume, che aveva un accenno di spoiler. E per rimanere in tema di spoiler, la suddetta vettura ipotizzava l'uso del nome "Aprilia", così come per la Thema inizialmente era stato valutato di adottare il nome "Aurelia".
  9. Ho sempre avuto un debole per la Delta così come "immaginata" dal buon Giugi. Ogni volta che la osservo penso: pero', bella la Maserati Quattroporte III hatchback. Oppure: bella anche la Scirocco 4p 🤪 Quegli interni con plancia digitale erano qualcosa di spaziale, oserei direi avanti almeno di un decennio. Altro che tablet 22" con comandi clima integrati, questi sì che erano interni "visionari". Forse ancora più visionaria era la plancia cilindrica, qualcosa di così ardito che probabilmente neppure la Citroen si sarebbe sognata di mandare in produzione.
  10. Mi accodo 😁 Incluse varianti a quattro porte, in ogni caso rigorosamente a iniezione perchè non ho intenzione di impazzire con la versione a carburatori 🤣
  11. Vabbè, sicuro è un parolone 😁 Sono passati trentatre anni e quel 4R giace in cantina, quindi posso anche ricordare male 😅
  12. Se fosse stato un documento riservato ci troveremmo delle Crown Victoria nere sotto casa 😁 O forse no, è passato troppo tempo 😆 Beh comunque non aveva prestazioni pessime, per l'epoca e per la tipologia di motore.
  13. La Punto 75 ELX provata da 4R nel Settembre '93 la ricordo abbastanza bene. Bisogna comunque tenere in conto il fatto che spesso le case inviavano alle riviste esemplari a volte superaccessoriati, anche troppo accessoriati in alcuni casi (ricordo una prova di 4R di una Thema SW con interni in pelle...io vi giuro che a parte le 8.32, non ho mai visto una Thema con gli interni in pelle in vita mia...) A volte poi l'esemplare poteva essere anche con specifiche non previste per il mercato Italiano (la Tipo 1.4 DGT, anzi Digit, provata da 4R a Febbraio '88 aveva le cinture di sicurezza posteriori regolabili, che da noi non erano previste neppure a richiesta). Anch'io la HSD la ricordo sostanzialmente come una SX con in più gli accessori "di sicurezza". Quella che per me è stata sempre un mistero era la EL, forse riservata all'estero, presente comunque nelle foto stampa ufficiali del '93 (a ben vedere, la Punto 55 6speed sembrava a tutti gli effetti una EL come allestimento)
  14. Impeccabile!!! A prova del fatto che non ce la siamo sognata 😉
  15. 1986... quattro anni prima della presentazione. Quando le auto venivano sviluppate con calma... PS. Che bello quel camuffo sulla mascherina anteriore, stile Panda 30/45.
  16. Ricordi bene, era apparso su queste pagine anche il documento ufficiale di omologazione. Secondo me la diesel aspirata non ebbe seguito produttivo non tanto perchè sottomotorizzata (alla fine esisteva anche la Tempra diesel aspirata, con lo stesso motore, e non era granchè più leggera della Dedra) ma per motivi di immagine. In altre parole si voleva dare alla Lancia un'impostazione inequivocabilmente superiore a livello di mercato. Probabilmente lo stesso motivo che, anni prima, aveva indotto a non mettere in produzione una Thema 1600 (di cui pero' si dice siano stati costruiti diversi esemplari per uso di test).
  17. Concordo completamente con la tua analisi. Io aggiungerei che nel giro di pochi anni è cambiato radicalmente il modo di concepire gli allestimenti, e specialmente gli allestimenti base. Una Fiat Uno 45 base, a prima vista, appariva già molto più spartana di una Punto 55 S del '93; perchè in effetti lo era, e probabilmente anche perchè si era voluto dare una connotazione più curata alla Punto, a prescindere dall'allestimento. Comunque va precisato che già sulla Uno erano stati introdotti allestimenti superiori (SL/SX) che di fatto rendevano le Super un allestimento intermedio. Per quanto riguarda il cliente-tipo delle versioni base, io aggiungerei anche gli appalti dell'esercito: non erano rare le Uno 55 base 5p in tinta mimetica e le Regata 70 blu scuro, le prime come auto di servizio e le seconde pure ma verosimilmente destinate agli ufficiali (i comandanti no, quelli sono sicuro di averli visti sulle Croma).
  18. La Swift è un'auto che consiglio caldamente. Da quasi quattro anni guido con molta soddisfazione una ormai rarissima (in quanto tolta prematuramente dal listino) 1.0 Boosterjet. Devo essere sincero, non la cambierei mai con una 1.2 ma potete bene intuire il perchè: è una Turbo da 112CV e dà moltissime soddisfazioni alla guida, e i consumi comunque rimangono sempre relativamente contenuti in confronto alle prestazioni. Per quanto riguarda gli ADAS, è vero che a volte il sistema anticollisione è un po' paranoico; pero' devo anche dire che io appartengo alla vecchia scuola e il fatto di avere dei sistemi di assistenza attiva non mi fa sentire legittimato a guidare in modo più "distratto", per usare una metafora (opinione mia eh). La mia è in allestimento full full full optional (denominato S, in sostanza equivalente alla Top), con quattro freni a disco (rarità su questo segmento) come già accennato in altri post, e gli altrettanto citati fari a led; e per quanto riguarda questi ultimi, vi garantisco che dopo aver iniziato ad usarli, non tornerei più ai classici alogeni.
  19. Della Kadett Caravan ho ricordi abbastanza nitidi, e proprio della serie in foto. Ritengo che gli anni a cavallo tra l'89 e il '92 siano stati un periodo decisamente felice per la Opel, da un punto di vista commerciale. La Kadett vendeva discretamente, anche in questa versione SW e specialmente in questa versione Club, che pur essendo un allestimento poco più che base aveva quel tanto che bastava per renderla appetibile. Senza dimenticare l'allora nuova Vectra, che all'inizio ha venduto bene anche da noi...
  20. Concordo con la tua analisi; l'allestimento CL tra l'altro prevedeva ruote di disegno diverso, inoltre sono quasi sicuro che almeno in Italia, la 127 900CL sia stata proposta esclusivamente con la carrozzeria a quattro porte (senza portellone posteriore, pertanto). Esattamente il contrario dell'allestimento C, che per un breve periodo è stato disponibile anche con la carrozzeria che vediamo qui in foto. Bestie rare entrambe, erano tempi in cui sembrava quasi un tabù comprare un'utilitaria a quattro porte, a meno che non fosse Francese. Fiat l'ha proposta a partire da metà anni settanta (anche se a costruirla era l'allora controllata Seat) ma non l'ha mai promossa commercialmente più tanto; ci è voluta la Uno, per far cadere questo tabù.
  21. Avrei giurato che l'AR8 fosse stato prodotto negli stessi stabilimenti del Daily; avrebbe avuto più senso, da un punto di vista strategico. D'altra parte pochi anni prima il Fiat 242 ed il Citroen C35 uscivano dallo stesso stabilimento Sevel, presumibilmente per lo stesso motivo. Mi sorprende dunque scoprire che l'AR8 fosse stato assemblato su una linea approntata ad hoc, soprattutto alla luce dei relativamente pochi esemplari costruiti. Si trattava di un modello piuttosto raro, difficile da incontrare su strada in versione "civile": buona parte degli esemplari erano stati piazzati alle forze dell'ordine e alle poste, da quel che ricordo. Più che annacquato, io direi dissolto del tutto. Se la Taunus TC (così viene anche definita la serie a cui appartiene l'esemplare fotografato) e la Granada mk1 avevano molto di americano nello stile, le serie successive perdevano completamente (a mio avviso) tale connotazione. Trovo che entrambe siano due vetture decisamente gradevoli, per la loro epoca, da un punto di vista estetico.
  22. E invece in Fiat s'erano incazzati veramente tanto. Premessa: alla Seat per tre anni avevano dovuto tirare a campare con quello che avevano in casa. Io non conosco i dettagli del disimpegno da parte di Fiat, ma è verosimile ipotizzare che gli spagnoli avessero ottenuto il benestare per continuare a utilizzare i vecchi modelli. Il punto è che alla Fiat poteva sicuramente interessare poco il fatto che Seat si affacciasse sul mercato europeo con la Fura, che era una 127 3a serie leggermente modificata nel frontale, anche perchè a Torino con la ben più moderna Uno avrebbero vinto a mani basse sul mercato (cosa che mi pare sia effettivamente accaduta). In altre parole, la Fura non avrebbe potuto dare fastidio in alcun modo alla Uno; ma la Ronda alla Ritmo in linea teorica sì, ed è questo che deve aver fatto allarmare i vertici Torinesi al punto di fargli intentare una causa. Come spesso accade nel mercato, è probabile che a fregare la Ronda sia stato il marchio, non il prodotto in sè. Poi possiamo discutere sul fatto che i motori non erano nuovissimi (ci vorrebbe una parentesi: Fiat, i motori "nuovi" alla Seat li passava col contagocce o proprio non li passava: le unità montate dalla Ronda derivavano ancora dai propulsori della 124, non erano quelli della Ritmo Italiana. Per non parlare dei diesel: la Seat i Sofim non li ha mai visti, sulle 131 e 132 mettevano i Mercedes...) almeno al momento della presentazione, ma per il resto una Ronda secondo me non appariva troppo dimessa rispetto a una Ritmo... In conclusione: la mia ipotesi è che in Fiat avessero sottovalutato l'avversario. Che facciano pure la Fura. Che facciano pure la Panda, diventata poi Marbella (che sarebbe arrivata da noi solo nell'86) Ma quella Ronda, fatta così, io scommetto quello che volete, non se l'aspettavano. Il tribunale ha poi dato ragione alla Seat, il mercato decisamente meno. Una vittoria di Pirro, sotto tanti aspetti. Ma cosa si può aggiungere? Nice try.
  23. Mamma mia che oggetti trash. Degni del decennio in questione 🤣
  24. Se non ricordo male, un tempo era prevista dal codice della strada per tutti i veicoli destinati al trasporto merci.
  25. Ni, nel senso che la derivazione era 125 polski, la quale pur conservando una somiglianza con la 125 Fiat in realtà non ne era la copia anche meccanicamente, infatti la meccanica ed il motore erano quelli della più anziana Fiat 1500. E la qualità complessiva era quella di un'auto dell'est...
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