Tutti i contenuti di Abarth03
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
La Daihatsu Charade è un oggetto che credo di aver visto soltanto in foto, sulle riviste specializzate. Non sono neppure sicuro che fosse importata ufficialmente. Sicuramente la versione Turbo della foto doveva essere molto interessante da guidare. Senza nulla togliere alla 33 1.7 (una "vera" Quadrifoglio Verde?)
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Cavolo, non me la ricordavo Qualcosa su cui vale la pena mettere il sedere
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Ma è esistita anche in versione stradale? Al contrario della 205 T16, pensavo fosse un modello esclusivamente da gara. Spettacolare comunque, eh.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Alpine come questa, credo di averne viste soltanto ai raduni. Negli anni ottanta, bisognava essere appassionati di roba esotica per pensare di comprarne una. E con questo non intendo denigrarla, eh! Dico soltanto che era un oggetto di nicchia, in un periodo nel quale le sportive generaliste erano quasi estinte (anni dopo sarebbe toccato alle ammiraglie...) Non mi stupirei se saltasse fuori che entrando in un concessionario Renault per chiederne una, il venditore ti avrebbe guardato come se fossi un alieno... PS. Gran bell'attrezzo anche la 405 Mi 16 dei post precedenti. Il non plus ultra di un modello azzeccatissimo, IMHO.
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[Mai Nate] Volkswagen
Se i disegni e i modelli fotografati (che presumo siano statici) sono del '73 e considerato che la Ritmo è stata presentata nel '78, l'ipotesi descritta nell'articolo è più che plausibile. La somiglianza è davvero troppa per pensare ad una coincidenza. Guardate ad esempio il montante posteriore, il design del portellone e le proporzioni della vettura in generale. A me, quellla maquette sembra a tutti gli effetti una Ritmo. Poi è chiaro che se tu, disegnatore, cambi casa e porti con te il tuo lavoro, difficilmente lo proponi al tuo nuovo capo senza cambiare qualche dettaglio. Ma ci sta, è normale, non sarebbe il primo caso. Su un solo dettaglio in tutta questa narrazione, sono perplesso. Si ipotizza che si trattasse in realtà di una ipotesi di stile per l'Audi 50 (nata Audi 50 e poi sopravvissuta ai giorni nostri come VW Polo, ma è un altro discorso...) ma non dimentichiamo che l'Audi 50 era un segmento inferiore. Questa, IMHO, è segmento C (anche per i canoni degli anni settanta) vera e propria.
- Le Limousine
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La fine della Simca/Talbot
Fino a pochi anni fa c'era una 1301 berlina parcheggiata nella mia zona, di colore marrone. Era anche in buone condizioni. Spero che non sia finita sotto una pressa, non è un pezzo di chissà quale interesse storico ma IMHO una vettura così particolare e rara deve essere preservata "a prescindere". Era una presenza un po' più frequente ad inizio anni ottanta, poi logicamente sono scomparse tutte. Anch'io non ricordo di averne mai vista una in versione break. Avrebbe meritato una foto L'uso di cui parli era poi quello tipico delle station wagon fino agli anni ottanta, come ampiamente dibattuto più volte in queste pagine
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Porsche Mission 924 E
Bel lavoro! Io sono uno dei pochi estimatori delle Porsche a motore anteriore, stima giustificata con il fatto che almeno queste Porsche avevano uno schema meccanico più funzionale Soprattutto la 928, che io adoro. La prima 924 forse mi lascia un po' perplesso per il motore di derivazione Audi 100, ma i modelli successivi (includendo anche la 944) erano attrezzi decisamente interessanti. Chissà se oggi Porsche si azzarderebbe a fare qualche escursione dal sentiero ormai tracciato delle 911-like e dei SUV. In altre parole, chissà se la rifarebbe una 924/944 o una 928.
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La fine della Simca/Talbot
Su questo punto sfondi una porta aperta In effetti, a quarant'anni di distanza, rimane ancora enigmatico come sia stato possibile che una vettura tutto sommato tradizionale come la Horizon abbia preso più voti della Ritmo (che avrà avuto altri difetti, che avrà patito certamente problemi di qualità e quant'altro, ma a livello progettuale era innovativa. Poi, che la realizzazione del progetto non sia stata all'altezza, è un altro discorso) arrivando così a vincere il titolo di auto dell'anno. Per quanto riguarda le tue osservazioni, sono tutte condivisibili: è fuori discussione che la Tagora esca massacrata nel confronto con altre vetture del suo periodo; devo pero' fare l'avvocato del diavolo e sottolineare che IMHO (come grosso modo racconta anche il sito web che hai linkato, peraltro completo e molto preciso) quella macchina è figlia di altri problemi... In sostanza, a me sembra che Chrysler Europe e British Leyland abbiano patito gli stessi problemi di gestione che davano origine ad automobili che quando non erano aborti comunque non incontravano nemmeno i favori del pubblico in UK. Purtroppo quando i fondi scarseggiano o sono mal gestiti, i risultati sono quelli che conosciamo. Io non credo che sia un caso se sia Chrysler Europe che BL abbiano fatto una brutta fine... Ciò nonostante, io non credo che nel 1976 una Simca 1307 fosse molto più obsoleta di una Fiat 131 e ancor meno di una Opel Ascona o una Ford Taunus, al netto dei gusti personali
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La fine della Simca/Talbot
Concordo. E' ipotizzabile che deve trattarsi di qualcosa portato avanti sul finire degli anni settanta, mi domando come sia stato possibile che a qualcuno fosse passato per la mente di mantenere in vita una vettura così obsoleta. Già nel restyling visto nelle strade, mostrava i suoi limiti...
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La fine della Simca/Talbot
Me la ricordo, la Ligier Talbot. Durata forse al massimo due stagioni, timido tentativo di riesumare il passato agonistico del marchio (noi oggi ci facciamo le pippe mentali sull'Alfa Romeo e l'heritage e le Alfa di una volta, ma cosa dovrebbero dire i Francesi con la Talbot che da casa costruttrice di auto sportive negli anni cinquanta, si è trovata ad essere un rebadge di Simca...). Quanto alla 1510, si distingueva un poco dalla 1307/08/09 (sissignori, esisteva anche la 1309 e nemmeno a farlo apposta era la versione più curata della gamma) per via del frontale ridisegnato. La Horizon no, quella era e quella è rimasta, a parte i loghi sostituiti. Lì davvero dovevi produrti in esercizi stile settimana enigmistica per distinguerle.
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La fine della Simca/Talbot
Ricordi di occhiometro che condivido pienamente Personalmente, ho visto una sola 1100 3 porte. Era una LX di colore rosso sbiadito, quasi arancione, con striscia rossa sulla fiancata (era una decorazione che faceva parte dell'allestimento) e girava nella mia zona. Scomparsa a metà anni ottanta, presumibilmente sostituita da qualcosa di più moderno. Chrysler 160/180/2L mai vista, ritengo che sia stata una presenza soltanto virtuale nel listino. Avevo letto che in UK aveva venduto qualcosa, da noi sicuramente no. 1510 decisamente meno diffusa della 1307/1308 di cui era un moderato restyling, anzi non ricordo di averne viste. Di Solara, invece, a Torino ce n'erano eccome. Ho ancora il ricordo di una Solara LS (quindi versione base), senza poggiatesta anteriori, che nell'89 (anno di introduzione dell'obbligo delle cinture di sicurezza) girava senza cinture anteriori. Non le aveva proprio, come primo equipaggiamento (anche i francesi erano dei discreti contafagioli...) Mah alla fine era un marchio generalista. A me non sembra di ricordare che le coeve Ford ed Opel fossero molto meglio, come interni. La mediocrità delle Simca, se di mediocrità si può parlare, credo fosse dovuta soprattutto a problemi di gestione del marchio. Se non ricordo male si chiamava Talbot Express ed era commercializzato esclusivamente in UK. Piacerebbe capire in base a quali considerazioni di marketing. OT: quanti, al giorno d'oggi, appena finiti gli studi, riescono a mettere da parte una somma tale da permettere di acquistare un'auto di segmento superiore? Ritengo che una Beta Coupè, mooolto a spanne, oggi costerebbe non meno di 35k euro.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Eh... è 'na questione politica, cantava Venditti molti anni fa...
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La fine della Simca/Talbot
Mah io credo che la Sunbeam fosse leggermente più in alto, come segmento, rispetto alla 1000. L'idea di passarla come sostituta della 1000 forse poteva funzionare per la versione 930 (che comunque credo fosse più cara), ma di sicuro non per le 1.3 e 1.6 Le B a TP negli anni settanta erano certamente anacronistiche, eppure sopravvivevano e non senza vendite, nella forma delle Opel Kadett C e Ford Escort Mk2. Senza dimenticare la suddetta Simca 1000 che comunque i suoi clienti affezionati ha continuato ad averli fino a fine vita commerciale. Anzi era doppiamente anacronistica, perchè aveva pure il motore posteriore.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Un oggetto oserei dire mitologico. Non ne ho mai vista una, a parte quella fotografata su 4R nella presentazione stampa. La targa AV dell'esemplare fotografato non mi sorprende. Magari scopriamo che buona parte dei 182 esemplari sono stati immatricolati proprio in quella provincia
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La fine della Simca/Talbot
Della Talbot Samba, vale la pena ricordare anche la validissima versione cabrio costruita a Torino (anzi Grugliasco, credo...) da Pininfarina. Prontamente abortita in corso d'opera per lasciare spazio alla più redditizia Peugeot 205 Cabrio. Solara alla fine anche da noi aveva venduto più della 1510, in proporzione. A Torino le 1307/1308 erano tutt'altro che rare. Ma mi azzardo a ipotizzare che ci fosse una motivazione "territoriale", nel senso che la filiale Italiana della Simca si trovava alle porte di Torino e precisamente a Villastellone, frazione di Moncalieri. Comunque la 1307/1308 la ricordo bene perchè l'aveva il padre di un mio compagno di classe alle elementari. Nell'insieme, come estetica e anche come interni trovo che fosse più moderna della coeva 131 (la 1a serie, almeno). In realtà tutte le Simca costruite sotto la proprietà Chrysler avevano il logo del pentagono sullla calandra e anche sul volante. Ti dirò che addirittura le vetture vendute successivamente a marchio Talbot, almeno inizialmente, conservavano talvolta loghi Chysler qua e là. Ad esempio nel 1980 4R aveva provato una Talbot 1510 e il volante era ancora marchiato Chrysler (dettaglio sottolineato anche nell'articolo che accompagnava la prova su strada). Probabilmente, anzi sicuramente, c'erano scorte di magazzino da terminare. Io il leggendario rumore di ferraglia dei motori Simca lo ricordo "a prescindere"... Includendo, penso, anche la Hillman. Marchi che vendevano qualcosa solo in UK, da noi era roba semisconosciuta. Con qualche distinguo, senz'altro. Perchè la Simca Talbot Sunbeam da noi qualcosa vendeva, nonostante la meccanica piuttosto tradizionale (corpo vettura due volumi, motore anteriore e trazione posteriore). Pero...pero' la Sunbeam Lotus era un oggetto folle, affascinante, sicuramente da aspiranti suicidi (che nei rally aveva anche detto qualcosa)
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David Brown Speedback Silverstone Edition 2018
Molto molto bella, l'unica nota stonata per i miei gusti è il volante. Ma pazienza, la comprero' lo stesso. Nei sogni
- Jaguar Classic Works Jaguar XJ6 III 2018
- Toyota Corolla 2019
- Land Rover Range Rover SV Coupé 2018
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[USA] Chevrolet Blazer 2018 (Spy)
Viene riesumato il nome Blazer? Se non ricordo male, da un bel po' non era più presente nella gamma Chevy un veicolo con questo nome. Originariamente era la versione a due porte di quello che poi è diventato il Tahoe. Da non confondere con il cosiddetto "Baby Blazer" che era più piccolo.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Sono sicuramente originali Lancia, pero' non mi pare di averli mai visti sulla Dedra. Mi azzardo a ipotizzare che siano di origine "Deltasud", ma non ci metto la mano sul fuoco. PS. Con quella neve, sarebbe stato il massimo se si fosse trattato di una rarissima Integrale!
- Nissan Terra 2018
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Più che di una personalizzazione è quasi un ritorno alle origini. Si tratta infatti dell'alloggiamento originario per la targa: gli esemplari destinati ad altri mercati la montavano proprio sotto il paraurti. Da noi veniva collocata sul cofano del baule perchè le dimensioni delle quadrotte (le uniche targhe in uso fino al '76) impedivano o rendevano scomodo il montaggio negli alloggiamenti previsti in origine da molte case straniere. Nel classico blu pastello molto diffuso all'epoca anche sulla Delta, e mi pare anche su Fiat Uno e Ritmo (la tonalità mi sembra la stessa). Con tendenza congenita a sbiadire nel tempo. Brutta cosa quelle screpolature sul cofano. Ho notato anch'io, guardando meglio. Probabile (auspicabile?) allora che sia in attesa di riparazione
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Che fine ha fatto il paraurti anteriore della Taunus? Notevole tra l'altro, aver trovato una TC1 per di più coupè. Non avrei mai pensato che ce ne fosse ancora qualcuna in giro. Coetanea della Capri, credo che quest'ultima abbia venduto molto di più, in proporzione. Anch'io la preferivo, esteticamente.