Inviato 1 Aprile 20224 anni fa 7 ore fa, Mazinga76 scrive: L'unica sulla quale era ovvia l'indicazione della cilindrata era la W201, in quanto il nome commerciale per tutte le versioni era 190. Perché era la baby mercedes ed erano implicite le basse cilindrate, già con la w124 che era una w201 in grande si allargò la scelta dei motori.
Inviato 1 Aprile 20224 anni fa 2 ore fa, Tempra Veloce scrive: Perché era la baby mercedes ed erano implicite le basse cilindrate [...] Alla faccia della baby e delle basse cilindrate! A parte l'entry level 1.8 e le baricentriche 2.0; 2.0 E e 2.0 D, le altre erano tutte sopra i 2 litri: 2.3; 2.3-16; 2.5-16; 2.6; 2.5 D e 2.5 D Turbo. E tralascio le AMG 3.2 e Brabus 3.6 che era roba di un altro pianeta.
Inviato 2 Aprile 20224 anni fa 8 ore fa, Mazinga76 scrive: Alla faccia della baby e delle basse cilindrate! A parte l'entry level 1.8 e le baricentriche 2.0; 2.0 E e 2.0 D, le altre erano tutte sopra i 2 litri: 2.3; 2.3-16; 2.5-16; 2.6; 2.5 D e 2.5 D Turbo. E tralascio le AMG 3.2 e Brabus 3.6 che era roba di un altro pianeta. Si sono aggiunte dopo le grandi cilindrate e anche il 1.8 quando era stato definito il nome del modello poi non l'hanno più cambiato...
Inviato 2 Aprile 20224 anni fa Ecco un paio di chicche, che erano già molto rare da avvistare quando erano in produzione, figuriamoci ora. Due piccole sportive iconiche:
Inviato 2 Aprile 20224 anni fa Grande rarità la Z3 Coupe, sicuramente rimaneggiata e non poco...certo che su un'auto del genere potevano pure sbiancare i fari che costa pure poco come lavoro da fare. Modificato 2 Aprile 20224 anni fa da Renault
Inviato 2 Aprile 20224 anni fa Tutt'altro che bella, la Z3 coupè, a differenza della roadster. Linea scorbutica, direi quasi sconcertante, ma tremendamente affascinante. Adrenalinica solo a guardarla.
Inviato 4 Aprile 20224 anni fa Oggi una relativamente piccola serie di avvistamenti dove le piccole auto da città fanno da protagoniste (ma non solo loro). Ed è proprio da una citycar vintage che iniziamo, una simpatica Suzuki Alto 1.0 3p IV Serie '96, vettura che un tempo, almeno dalle mie parti, era molto diffusa e che oggi si è veramente rarefatta, restano solo alcuni esemplari principalmente immatricolati già nel nuovo millennio. Questo esemplare particolarmente basico invece è anche del primo anno di importazione in Italia (il lancio in India avvenne nel '94 invece) e si presenta in condizioni abbastanza buone nel complesso. Non vi basta una sola citycar indiana? Bene ve ne propongo un'altra. Una ben più rara Maruti Suzuki 800 MY95 '96, ultimissimo restyling della generazione precedente di Alto (da noi venduta come 800) che fu lanciato nel '95 e che prevedeva una mascherina di nuovo disegno, tale versione affiancò a listino la nuova Alto per tutto il '96 e parte del '97 rappresentando un'alternativa estremamente economica a quest'ultima, vendette veramente pochissimo e l'esemplare in foto, anche lui in condizioni veramente buone, è l'unico che ho visto negli ultimi dieci anni di quest'ultimo restyling. Saliamo di un bel po' di segmenti con questa Fiat Croma 2.0 TD II Serie '96 (notiamo come sia la terza auto del '96 di fila ), esemplare anche in questo caso di ''fine serie'' configurato nella classica tinta verde delle ultime Croma che presentavano la fascia tra i fari in tinta carrozzeria, dotata anche di cerchi in lega dal bel disegno, purtroppo risulta demolita nel lasso di tempo foto-post, un peccato perché non sembrava nemmeno malaccio come condizioni. Altra auto che purtroppo non c'è più, e in questo caso mi dispiace veramente tanto, è questa bellissima Alfa Romeo 145 Junior '98 in un fantastico blu metallizzato che dovrebbe essere il raro Blu Francia disponibile per circa un annetto solo sulla Junior, le condizioni erano certamente non eccelse ma nemmeno da demolizione, se me l'avessero proposta l'avrei salvata prima di subito. Terza e ultima auto di questo reportage che non c'è più è questa Peugeot 205 1.1 5p Color Line '92, ammetto che la serie speciale Color Line è solamente presunta, la targhetta era estremamente scolorita e purtroppo la foto la feci di fretta, di sera e in una zona poco raccomandabile, se magari qualcuno riesce ad identificarla in altro o a confermare che sia una Color Line mi fa un grande piacere, esemplare in condizioni non malvagie con ancora il rosso abbastanza luccicante che non avrebbe meritato la demolizione. Al lavoro da più di cinquant'anni questo probabile (non sono esperto di tali veicoli) Fiat 650 N1 '69, anche in questo caso se qualcuno è capace ad identificarlo meglio mi farebbe un grande favore. L'esemplare dimostra i suoi 53 anni di sfruttamento con anche una ritargatura avvenuta nel '92, come spesso accade per questi mezzi pesanti, voglio farvi notare anche la mitica guida a destra! Che voi sappiate, questi mezzi avevano il conta km a cinque o sei cifre? Se lo avevano a 6 è estremamente probabile che abbia 1 milione 100 mila km dato che all'ultima revisione risultano poco meno di 100.000 km, che mi risultano veramente improbabili su un mezzo del genere date anche le condizioni. Giungiamo al termine con le altre due citycar, o meglio in questo caso utilitarie, del reportage. La regina delle auto da città per eccellenza è questa Autobianchi Y10 Fire I Serie '88 in una bella tinta grigio cenere che non è proprio comune, ma d'altronde in generale le Y10 delle prime due serie scarseggiano veramente tanto sulle nostre strade ormai. Questo esemplare ha svariati pezzi non suoi, come i copricerchi, la targhetta posteriore (o tutto il portellone) che è di una Y10 Mia seconda serie, della seconda serie credo sia anche la mascherina anteriore, comunque nel complesso la giudico più che accettabile e di facilissimo ripristino alle condizioni originali. Concludo con un'altra Y10, questa però è una rara Autobianchi Y10 1.1 Avenue III Serie '94, questa versione era rara sulla seconda serie (dove aveva il portellone in tinta) ma ancora più rara sulla terza come questa, inoltre fu tolta col rifacimento della gamma avvenuto nel '94 dove le versioni cambiarono nome. Ottime condizioni generali se le perdoniamo un po' di scolorimento cronico, notiamo che anche la terza serie aveva il portellone in tinta su questa versione, ma era molto più scuro del resto della carrozzeria tanto da apparire di una particolare tinta nera con riflessi colorati (blu in questo caso).
Inviato 4 Aprile 20224 anni fa 2 ore fa, Renault scrive: Al lavoro da più di cinquant'anni questo probabile (non sono esperto di tali veicoli) Fiat 650 N1 '69, anche in questo caso se qualcuno è capace ad identificarlo meglio mi farebbe un grande favore. Che voi sappiate, questi mezzi avevano il conta km a cinque o sei cifre? Se lo avevano a 6 è estremamente probabile che abbia 1 milione 100 mila km dato che all'ultima revisione risultano poco meno di 100.000 km, che mi risultano veramente improbabili su un mezzo del genere date anche le condizioni. Questo è un 682 N4, l'ultima serie, lanciata nel 1967, del leggendario pesante FIAT con la cabina "baffo". Questa versione, riconoscibile per la maschera con la griglia molto più fitta e a trama rettangolare, la scritta FIAT per esteso e le frecce arancioni, restò in produzione, con pochissimi aggiornamenti di dettaglio, fino al 1988. Il 650 N, molto simile nello stile, essendo dotato anch'esso della cosiddetta cabina "baffo", era in realtà un camion medio, molto più stretto, più basso, dalla cabina più corta, con ruote più piccole e dalle portate molto inferiori. Eccolo ... Per quanto riguarda il chilometraggio, non so quante cifre avessero i contakm di questi mezzi, ma 100 mila km non sono da prendere in considerazione manco di striscio.
Inviato 5 Aprile 20224 anni fa 14 ore fa, Renault scrive: Giungiamo al termine con le altre due citycar, o meglio in questo caso utilitarie, del reportage. La regina delle auto da città per eccellenza è questa Autobianchi Y10 Fire I Serie '88 in una bella tinta grigio cenere che non è proprio comune, ma d'altronde in generale le Y10 delle prime due serie scarseggiano veramente tanto sulle nostre strade ormai. Questo esemplare ha svariati pezzi non suoi, come i copricerchi, la targhetta posteriore (o tutto il portellone) che è di una Y10 Mia seconda serie, della seconda serie credo sia anche la mascherina anteriore, comunque nel complesso la giudico più che accettabile e di facilissimo ripristino alle condizioni originali. colore rarissimo , penso di non averne vista una di quel colore , è il MY89 riconoscibile dai fari posteriori bruniti, direi che sia la base per via della calandra senza alcuna scritta, non mi vorrei sbagliare ma in quella configurazione dovrebbe essere del 1989 ( ce l'avevo io ) perchè fino a fine 88 i fari post erano colorati ( ne ho avuta una per BEN 4 giorni poi ... rubata era il periodo del "chi ha preso la mia Y10 ? ) Modificato 5 Aprile 20224 anni fa da giopisca corretto anno MY
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