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mariola

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Tutti i contenuti di mariola

  1. Piano. 1) sparito il bollo e le relative agevolazioni che ragione resterebbe di immatricolare autocarro un veicolo che può essere condotto con patente b? La cosa più logica è abolire la distinzione (salvo veicoli patente c e superiori) e creare una categoria unica. A questo punto se vuoi il pick up come auto privata te lo compri anche se fai il notaio e portare merci non è problema tuo. (tanto stiamo parlando de jure condendo) 2) Un conto sono i consumi degli autoarticolati (da 2 a 3 km con un litro secondo un mio cliente) e le loro percorrenze, altro quelli degli autocarri con patente B, che consumano circa come una autovettura, e per lo più vengono utilizzati in tratte a corto/medio raggio, si tratta di due ordini di grandezza diversi, ipotizzando 10 km con un litro sono 150 euro ogni 10.000 km, quindi un aggravio contenuto nelle centinaia di euro. Praticamente irrilevante, anche perchè è uguale per tutti. 3) sempre de jure condendo sarebbe quantomai opportuno accorpare tutte le accise in una accisa unica, e mantenere separato l'ex bollo con la espressa denominazione di "tassa di circolazione", che in questo modo non sarebbe imponibile IVA
  2. Per quelli che richiedono la patente C (o superiori) si possono studiare compensazioni fiscali. Per gli altri non mi pare che sia il caso di venirgli incontro
  3. Con la guida autonoma si dovrebbero quantomeno azzerare le (moltissime) perdite di tempo dovute a imbranataggine/distrazione umana. Insomma si ottimizza l'uso dello spazio strada. non è tutto quel che serve ma non è poco.
  4. Penso che il kit basti, oramai le forature sono molto rare, ed è tutto spazio risparmiato.
  5. http://www.volverconsulenzeartistiche.com/cv-matilda-de-angelis/ 20 anni.
  6. Più usi le strade più paghi, da tassa di possesso torna ad essere tassa di circolazione, come era in origine. Vero però almeno in parte il problema del trasporto su gomma anche se... 1) con tutti i su e giù che ha fatto il prezzo dei carburanti non è che i prezzi delle merci siano variati in proporzione 2) può essere un modo per incentivare il trasporto su rotaia 3) occorrendo possono essere dati sgravi fiscali ai veicoli che possono essere guidati solo con patente c o superiori (così si eviterebbe il trucco dei falsi autocarri)
  7. Se ne era già parlato qualche mese fa (nel topic "finanza ed economia" mi pare) ed avevamo calcolato che quasi certamente 12 centesimi basterebbero. Strafavorevole per parte mia, semplifica la vita a tutti.
  8. Io ho la fissa del clima automatico, poi penso che col clima siciliano sia ancora più utile. Quanto in più ti chiedono?
  9. Si ma con 100 km di autonomia è relativamente facile costruirne uno, specie se è un mezzo da lavoro con pochi vincoli estetici, la bravura sta nella massima razionalizzazione. Va benissimo che tutti questi mezzi siano elettrici, ma la sfida di Tesla è su un altro livello, deve battere le auto anche in termini di estetica, autonomia, prestazioni
  10. Per me nel camuffo la cornice inferiore dei finestrini non sale così tanto, il montante b e quello tra la seconda e la terza luce nel camuffo sono lunghi circa uguali, e le cornici inferiore e superiore, nella seconda luce, sono pressochè parallele.
  11. Non credo, panda ormai come prezzo di listino parte da 11.800 euro e arriva in un attimo a 15.000. Questa deve stare entro i 10.000, fascia attualmente non coperta da Fiat
  12. Al di la della scelta benzina/diesel (a me i motori diesel stanno piacendo molto) credo che la C3 Picasso sia un buon consiglio, un rapporto prezzo/capienza senza uguali e per quanto ne so (diciamo che non ne ho mai sentito dire male) anche affidabile.
  13. Il povero Gianni Mazzocchi si rivolterà nella tomba
  14. A queste condizioni mi faccio assumere da impresa!!! Fisso dello 0,30 è oltre l'immaginabile, sei sicuro di pagare praticamente solo il capitale qualunque cosa accada (io facevo il liceo nella seconda metà degli anni 70 e so cosa vuol dire inflazione).
  15. E' un pezzo che lo penso anch'io. Aggiungi che in questo modo non occorre nemmeno il caricabatterie a bordo dell'auto, che il "distributore" può ricaricare la batterie nel modo più efficiente, per me è la massima semplificazione. In pratica quando la carica diminuisce andremmo al "distributore" dove tolgono la batteria scarica e ne montano una carica, anzichè mettere benzina. La cosa più difficile davvero è trovare uno standard condiviso per il pacco di batterie, il suo smontaggio e montaggio. Io (da non tecnico) immagino un pacco piatto, grossomodo lungo 2-2,5 metri, largo 1,2 alto 10-20 cm che si estrae e sostituisce da uno sportello sito dietro uno dei due paraurti con un apposito macchinario automatizzato. Non dovrebbe richiedere più di 5 minuti, il tempo di un pieno di carburante. Un pacco di batterie di questa taglia basterebbe per percorrere almeno 250 km anche nelle peggiori condizioni ambientali? Mi pare che questa sia anche l'idea di owluca. Tecnologicamente non c'è nulla di nuovo. La cosa più difficile credo sia mettere tutti d'accordo sullo standard.
  16. Ma ben venga se elettrifichiamo anche il trasporto pubblico. Anzi sono d'accordo che è pure più facile (si sa esattamente quanti chilometri percorre un autobus ogni giorno, per esempio). Ma l'una cosa non esclude l'altra. Pensa che nella mia città dopo che il "mezzo tram" ha riscosso un grande successo di utenza l'amministrazione precedente voleva fare un'altra linea. Cambia maggioranza, arriva il finanziamento statale e la risposta è stata: "non grazie non ci interessa" :facepalm:
  17. Lasciamo stare gli spot, le considerazioni che ho fatto valgono anche a parità di congestione del traffico. E poi a mio parere il comunque auspicabile miglioramento del TPL può fare qualcosa, ma non essere decisivo quanto ti aspetti. Avessimo una città organizzata con quartieri operai--->zona industriale e con tutti i servizi dentro ai quartieri operai la cosa avrebbe un senso. Ma non siamo più nel '900. L'industria ha perso peso percentuale nell'occupazione, non esiste una "zona terziaria" come può essere la zona industriale, e non esistono più quartieri omogenei per professione della popolazione. Gli spostamenti casa--->lavoro e viceversa sono sempre meno prevedibili ed omologati. Un (auspicabilissimo) TPL migliore di quanto potrà ridurre il traffico? 10? 20? 25%? non credo di più. Una tratta è quasi sempre concorrenziale in termini di tempo con il veicolo privato, due non lo sono più nella stragrande maggioranza dei casi.
  18. Penso anche che qui tendiamo a svalutare i benefici dell'auto elettrica sulla qualità della vita. E' vero che a livello di inquinamento globale l'auto elettrica contribuisce in maniera ridotta alla sua diminuzione (contribuisce nella misura in cui è più efficiente e una parte dell'energia elettrica viene da fonti rinnovabili), ma abbatte pesantemente l'inquinamento là dove ci sono più persone. Che se (per pura ipotesi) prendiamo tutto l'inquinamento da gas di scarico delle aut di Milano e hinterland e lo trasferiamo in una unica centrale situata (per esempio) nell'oltrepò pavese (o nelle campagne tra Cremona e Mantova, o dove volete purchè sia poco popolato per gli standard italiani), a respirare aria inquinata non sono più alcune decine di milioni di persone ma alcune decine di migliaia. Che, al netto del vento (di solito scarso in pianura padana) l'inquinamento dalla centrale si diffonde come un terremoto: più sei lontano dall'epicentro e meno è intenso. E non dimentichiamo l'inquinamento acustico. Oggi un collega mi ha dato un passaggio sulla sua Auris ibrida, e il "sound of silence" quando andava in elettrico era una meraviglia. Ma ci pensate a città molto più silenziose di adesso?
  19. E poi non sono un tecnico, ma i "catalizzatori" (cioè i dispositivi antinquinanti) delle centrali non devono sottostare a vincoli di peso, di volume, ecc... come quelli delle auto. Verosimile che siano quindi anche molto più efficienti.
  20. In questo caso processa anche me. Sono un fervente sostenitore dell'euro. (e domani ti spiego anche il perchè, sarebbe lunga e adesso è ora di nanna)
  21. Se la importano in Italia e riescono a prezzarla significativamente al di sotto della Panda fanno un botto di ordini.
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