Tutti i contenuti di Will
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Fiat Grizzly & Grizzly Fastback 2026 - Prj. F2U/F2X (Spy)
La Grizzly ha quelle linee solide, molto leggibili. Il cofano è piuttosto alto, l'abitacolo pare ben centrato. Le superfici laterali sono abbastanza pulite e i passaruota sono evidenti ma non esagerati. Sembra compatta, geometrica. Trasmette una sensazione di solidità e stabilità percettiva. Mi sembra un misto di scelte rassicuranti in stile VW con T-Roc (e l'altra di cui non ricordo il nome) e le filosofie dei modelli BYD e MG con fari orizzontali, la firma luminosa continua, le forme squadrate e il trattamento molto pulito delle superfici. In quest'ultimo caso intendo riferirmi a una modernità senza i personalismi, la ricerca di identità univoche che ha spesso caratterizzato Fiat nel suo sforzo in tema di design nel passato (pensiamo a Multipla, Ritmo, Uno stessa, famiglia cinquecento. Oppure la Y10 degli esordi Autobianchi). Uno sforzo negli ultimi decenni che se ha avuto il pregio di cercare una riconoscibilità in ogni modello, ha causato in Fiat una crisi di identità e riconoscibilità come marchio. Qui, come i brand citati sopra non vi è la pretesa di stupire, ma di apparire contemporanei già al primo sguardo e familiari al secondo. La sensazione che ne deriva è quella di un oggetto progettato per essere accettato rapidamente. È un design che cerca di non creare attrito. Dopo tre giorni che il mio occhi sente di comprendere al volo cosa sia questo modello, e di digerirlo bene, al di là del montante posteriore (che non mi sembra così pessimo), continua a risultarmi coerente.
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Ferrari Luce 2026
Sto cercando una razionalità. Ho apprezzato che qualcuno abbia messo a confronto il numero di risorse umane e materiali di cui dispone Ferrari vs il gigantismo e profondità di filiera dei gruppi cinesi. E' un fatto. Ma non basta. Ferrari ci ha abituato a una storia di primati (perlomeno nella produzione di serie) Per quanto riguarda la somma degli eventi occorsi nell'ultima settimana credo che sia andata così: John Elkann dopo gli investor day ha convocato Clara Ingen-Housz, Olivier François, Antonio Filosa, chiedendo conto della caciara esplosa intorno al segmento D Alfa Romeo. Clara ha riferito che il clamore, la protesta, il disappunto erano montanti e i forum prossimi all'intasamento. Che fare, domanda John. Filosa con voce entusiasta di chi ha trovato l'idea afferma: "capo è venuto il momento di presentare alla stampa la Ferrari elettrica". Clara silenziosamente cerca di ricordare come si chiama quel modello. Oliver guarda Filosa con un moto di invidia. Dopo la presentazione, i 4 si riuniscono nuovamente. John urla: abbiamo sollevato un polverone peggio del precedente. Idee?? Oliver questa volta non si fa bruciare sul tempo e propone con voce concitata l'anticipazione delle prime foto ufficiali della Lancia Gamma. Clara pensa ma non dice ad alta voce: ma chi se la fila Lancia ormai?!
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Ferrari Luce 2026
Allora ragazzi, ho fatto due rapidi conti e non tutto è perduto, a patto che Ferrari agisca prontamente: L'ebuilding di Maranello ha un suo costo sviluppo piattaforma, powertrain, batterie, software, design, pre accordi con fornitori, concessionari, pre ordini e anticipi, hanno a loro volta un costo Ho calcolato parallelamente il costo della distruzione di immagine, con ricaduta non solo sul comportamento dei puristi, ma indebolimento dell'immagine sia sportiva, che di leggendaria bellezza. Imbarazzanti confronti con marchi più generalisti o privi di storicità, che offrono proposte uguali o migliori a un decimo del prezzo. Rapida obsolescenza delle soluzioni tecnologiche, che faranno arrossire tra qualche anno l'auto vicino a un'utilitaria nonostante un prezzo di vendita di 500.000 Euro. CONCLUSIONE: Ferrari deve immediatamente comprare tutte le copie delle riviste che ne parlano Oscurare, anche con aiuto delle istituzioni e collaborazioni internazionali, tutti i video, social, articoli in rete che contengono tracce dell'esistenza di questo prodotto (non lo nomino proprio per aiutare l'operazione) parlare convulsamente e ripetutamente di fenomeni di allucinazione collettiva e di complotti. Di grigi, e di terrapiattisti e scie chimiche. In sintesi, condanniamo prontamente il modello, ancor prima che metta ruota su strada, alla damnatio memoriae. Gli ultimi tre bilanci Ferrari sono stati in media sul miliardo e mezzo di utile. Ne sacrifichiamo uno, uno e mezzo, ma salviamo il futuro.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Mi disturba questa cosa. Non me ne capacito ma è successo. Anni 50: Giulietta è la fidanzata d'Italia Anni 60: Giulia è una rivoluzione Anni 70: Alfetta e poi Giulietta (77) sono a pieno titolo Alfa Romeo Anni 80: la 75 sull'onda delle innovazioni introdotte nella decade precedente è l'ultima Alfa prima di Fiat Anni 90: soffriamo con la 155, ma poi arriva l'Alfa 156 Anni 2000: 159 Anni 2010: Giulia. Anni 2020: Giulia e poi?? Usciamo ufficialmente dal D, dopo 70 anni in cui è il cuore, l'essenza stessa dell'Alfa Romeo è il segmento D??? Non può essere, se non fosse che la (ex) casa madre Fiat ha fatto esattamente la stessa cosa dopo 127, Uno, Punto, Grande Punto. Usciti dal B, che è la sineddoche, il segmento per antonomasia che identifica la storia Fiat. Posso dire... ma andate a quel ...??
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Uff, cha fatica essere alfisti da diverse decadi. Quindi, l'anno scorso dovevamo vedere la Stelvio nuova, i patent erano stati depositati, il render visto qui dentro era stupendo e quando già avevamo la colina alla bocca...STOP, tutto rinviato. Adesso, io aspettavo questa presentazione con una certa, come dire.... elevata aspettativa. Non ho pututot seguirla per questioni di lavoro, ma facevo affidamento su di voi per essere ragguagliato nei dettagli. Vedo che ci sono venti pagine non lette, e già pregusto le ipotesi, le angolazioni, le soluzioni che ci mantengano un po' di "sano" motore a scoppio ma proiettino Stelvio e Giulia nel tempo dell'evoluzione tecnologica attuale e prossima. E che succede? Presentazione folle, da allarme di guerra nucleare e poi un comunicato che mette una pezza posticcia! Di fatto? Ne sappiamo circa quanto prima. Ora mi permetto una piccola digressione sulla questione successo o bagno di sangue Giulia e Stelvio. Da un punto di vista della conquista tecnologica, l'aver riportato Alfa a guardare in faccia la triade nei rispettivi segmenti sulla dinamica, prestazioni, solidità percepita, è un successo. Mi fece sorridere quando Mercedes inviò un tweet (o qualcosa del genere) dicendo ad Alfa "bentornata". Lo interpretai come affetto, rispetto e voglia di aver un avversario storico valido. Commercialmente non è andata malissimo ma non bene. Il piano di Marchionne era enorme, articolato, e prevedeva segmento E, se non ricordo male anche coupè, e poi condivisioni ampie con Maserati e altri marchi del gruppo. Il piano di Sergio prevedeva di arrivare a 400.000 auto anno a livello globale con gamma completa, rafforzamento della rete commerciale. Quel piano è stato realizzato per molto meno della metà. E nella loro storia aggiornata ad oggi Giulia e Stelvio hanno venduto insieme in dieci anni 350/380.000 auto. Ora, Stellantis non pubblica bilanci e conti ufficiali per singolo marchio e quindi la verità ufficiale non la sappiamo. Ma se i volumi, la gamma, le condivisioni dovevano essere di una certa dimensione e struttura, era perché probabilmente i costi di implementazione erano significativi. E se quella struttura, condivisioni, gamma, volumi si sono ridotti alla metà o anche meno, non può essere che i rendimenti economici siano positivi. Oggi, si cerca di stillare ancora qualche goccia da questi due straordinari modelli, ma io, come probalmente molti di voi, dico che non è stato loro riservato un trattamento degno
- I prossimi modelli Chrysler / Dodge / RAM
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Se parliamo di design puro la 156 vince in modo netto. Fu un'irruzione da un'altra epoca, un altro pianeta al suo esordio. Rottura di linee rispetto al passato, un concept già di serie. Qui del Silva elaborò un capolavoro di armonia, equilibrio, ammiccando allo stile coupe. Più la vedevo per strada e più non mi capacitavo che Alfa avesse fatto una berlina tanto attraente e magnetica La 159 arriva per ultima. Giugiaro fece un buon lavoro, ma non si avvertì il né il salto rispetto alla 156, né l'effetto devastante nel segmento di riferimento, pur rimanendo la preferibile del suo segmento. Tra l'altro ho sempre trovato poco digeribile lo sbalzo anteriore e un po' piatta la vista laterale del posteriore. Il frontale mi piace e recupera in parte lo stile Brera. Giulia è al secondo posto ma perché è irripetibile quello che ha fatto la 156 nel suo segmento. Ha proporzioni straordinarie, recupera stilemi della storia Alfa che molti di voi negli anni mi hanno fatto notare in commenti sapienti. E ogni volta che la vedo per strada mi fermo ancora ad ammirarla. Secondo me alla lunga sarà quella che manterrà di più la longevità del suo design piacevole.
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Ferrari Luce 2026 - Prj. F244 (Spy)
Dopo aver visto più volte le immagini, la via associativa mi ha portato a quei discount tipo LIDL che in cesti grigliati di metallo accatastano elettrodomestici, come bilance, tostapane, ferri da stiro che ti paiono esser gli avanzi di magazzino di prodotti cheap risalenti agli anni 70. Secondo me si tratta di uno stress test durissimo per vedere a quali "intemperie" può resistere l'immagine potente del marchio Ferrari
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Fiat 500 Hybrid 2025
In barba a studi di statistica, calcolo probabilistico, stato dei concorrenti e loro proposta di prodotto, evoluzione legislativa, stralci di insondabili aspetti emozionali che comunque lasciano tracce, necessità funzionali e pratiche, necessità di mostrare uno scarto di miglioramento rispetto al passato (o perlomeno di novità)... Gaetano Thorel ritiene il 1.0 sufficiente. E che nessuno si permetta di disturbarlo al riguardo per cortesia.
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Fiat Grande Panda 2024
No, perlomeno non nel senso di libero arbitrio o deliberata decisione afferente alla corteccia superiore. Il loro talento nello sbagliare tutto quello che si può sbagliare è riconducibile ai movimenti involontari e alle azioni inscritte nel firmware di base del sistema biologico, come respirare, far pompare il cuore, circolare il sangue.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Rasoio di Occam. Considerato che Un suvvetto venduto a 30.000 Euro, che se fosse stato il completamento di una gamma centrata non sarebbe affatto male Un SUV C che il mercato ha ben presto relegato alla mediocrità; nato su progetti già abbandonati; con un brutto salto tra il concept e la versione di serie Giulia e Stelvio: per me tra le migliori Alfa di sempre, ma una dell'aprile 2016 e una del dicembre 2016. Mai aggiornate con reali interventi di miglioramento, perfezionamento significativo e del tutto refrattarie alla transizione ecologica: manco un mezzo ibrido. Altro che forze conservative la gamma Alfa è impresentabile. E 40.000 auto vendute in Europa in 11 mesi dovrebbero dare un supporto assiomatico all'affermazione. Adesso, chiunque abbia questa strana sindrome della passione per Alfa Romeo - come il sottoscritto - non può che avere uno strizzone al cuore quando si parla di Giulia (ma anche di Stelvio). Auto che tuttora, quando le vedo per strada o ho delle occasioni di provarle, mi sento emozionato. Le guardo o ci salgo sopra come se dovesse succedere qualcosa. Ma non può questo stato emotivo, o slogan come "la meccanica delle emozioni", "la nuova voglia di guidare", "Cuore Sportivo", "Il piacere di guida", confonderci o confondere il mercato sul fatto che sono passati ormai 10 anni dalla loro presentazione. Con un aggravante: non è né imminente né chiara la data del loro avvicendamento.
- Jeep Compass III 2025
- Fiat 500 Hybrid 2025
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Fiat 500 Hybrid 2025
Alcuni elementi sono argomenti solidi come pietre: stessa linea di un modello uscito anni fa; motore che non rappresenta nessun progresso rispetto a un passato semi-remoto; frutto di un ripensamento tardivo Obiettivo di vendita dichiarato (questo ho trovato in rete) 100.000 auto anno, di cui 70.000 fuori Italia Storicamente la 500 (2007) ha venduto in Europa 2,7 milioni di auto, con una media di circa 150.000 auto all'anno, di cui l'80% fuori Italia Pertanto sia i dati storici, sia le aspettative di vendita individuano fuori dall'Italia gli acquirenti potenziali. Eppure la premessa che ho riportato sopra, fa apparire questo modello più probabile per il nostro paese che non l'esterno. Prendiamo la Germania: circa 200.000 di quelle 500 vendute (2,7 mil) sono andate nel mercato tedesco, che oggi sembra più orientato all'elettrico o a un ibrido evoluto. Le probabilità di successo qui forse saranno rilanciate una volta che arriverà la 500E nuova. Passiamo all'UK: qui 500 è stata diverse volte nella classifica dei primi 5-10 modelli più venduti. Oggi il mercato britannico è fortemente orientato all'elettrico e questo modello appare del tutto anacronistico In Francia invece penso che avrà un discreto seguito di vendite Detto questo, a meno di campagne promozionali massicce favorite del nostro governo, non credo che i 100.000 pezzi saranno piazzati nell'arco di 12 mesi
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Graziano68dt, giusto per chiarire: non siamo addirittura alla santificazione della 155, vero? 😄
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Mi piace questa idea della classifica delle D Alfa Primo posto: Giulia 105 per design che ha scolpito un'era, meccanica superiore alle concorrenti, grande successo commericiale Secondo posto Giulia 952: motore V6 dalle prestazioni assolute, handling di riferimento, qualità costruttiva, massimo sforzo per riemergere dal fango Terzo posto 156: alla sua presentazione il design sembrava venuto da un'altra dimensione. Non futuristico, ma semplicemente l'apoteosi dell'armonia, del concetto filante, dinamico. Commonrail. Enorme successo commerciale Quarta Giulietta 1955: per me linea stupenda, iconica. Sebbene conosco meno le soluzioni tecniche, le prestazioni la davano davanti alle avversarie Alfa 75/Giulietta 116: forse la prima nonostante sia un'evoluzione, ha interpretato le soluzionei Alfetta-Giulietta al loro massimo (meccanica transaxle, dinamica, hanlding, twin spark) 159: qualità migliore della 156, sicurezza elevata, bellissimo design, ma prestazioni inferiori ai concorrenti 155: senza parole
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Alfa Romeo Stelvio II 2025 - [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
Che botta di malinconia rivedere questo post aperto, dopo che tutte le aspettative da soddisfarsi nella seconda metà 2025 sono state assoggettate a criogenesi per almeno due anni. Non riesco ancora a farmene una ragione ... 😄 (va bene, va bene, avremo un prodotto più bello, con motorizzazioni più idonee, e maggiormente adatto ai tempi...)
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Ero partito per scrivere mille cose e poi...a forza di smorzare l'impeto per non alimentare possibili fuori tema, ho deragliato nel silenzio 😁
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
C'è da uscirne pazzi con Alfa Romeo. Prima, atto d'amore folle di Marchionne che ha investito energie, volontà, denaro per darci forse la D definitiva, la migliore di sempre probabilmente. Poi, la solita lentezza degli aggiornamenti e sostegno del modello, e finalmente un traguardo quasi certo per l'avvicendamento con nuovi modelli di Stelvio e Giulia. Traguardo che ci hanno sottratto di mano proprio mentre eravamo lì per prenderlo con muletti avvistati, rendering sempre più definiti, patent depositati. E la questione della piattaforma: Giorgio inaspettatamente abbandonato dopo che ci aveva sedotto a tutti; Stla Large è il nuovo corso (ma chi cavolo è questo carneade?); torniamo a Giorgio. Tralasciando il ballo tarantolato intorno alla trazione: Giulia e Stelvio attuali che moriranno senza sapere che esiste l'ibrido; quelle nuove che dovevano essere solo elettriche; il prossimo piano che può essere tutto. C'è soltanto una cosa più irrazionale della gestione di questi due magnifici modelli: la passione incrollabile che continuiamo ad avere per le sorti del marchio
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
If it looks like a duck, swims like a duck, and quacks like a duck, then it probably is a duck. O altrimenti detto: se sembra che non abbiano una strategia, che non confermino mai i piani di rilancio, che la gamma sia sempre più ridotta al lumicino, gli stabilimenti sono ai minimi storici, le dichiarazioni ufficiali sono sempre più fumose, beh allora... è probabile che sia un caso di chiusura di un marchio storico
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Fiat 500 Hybrid 2025
Vorrei, e mi piacerebbe tanto battere le mani a scena aperta a chi afferma che solo in questo forum si analizza lo 0-100, il progresso sulle emissioni, la coppia, e che quindi questa 500 ibrida nuova avrà successo con ripercussioni sulla sopravvivenza del marchio Fiat, fabbriche in Italia, occupazioni, possibilità di nuovi investimenti virtuosi, ma... le argomentazioni poste da svariati forumisti sono inoppugnabili: dopo 18 anni non un progresso in termini di consumi, prestazioni, innovazione tecnologica, emissioni; stesso design - per quanto stupendo - ormai presente sul mercato da 4/5 anni La dinamica più ricorrente che mi pare di notare nelle persone prima di prendere una decisione su un acquisto comunque importante è nella migliore delle ipotesi chiedere ad amici, parenti, colleghi, conoscenti che se ne intendono, nella più frequente e probabile è consultare la rete e in particolare l'IA. Quest'ultima non può mostrare esplicitamente una sorta di "pubblicità comparativa", ma non può nascondere i dati oggettivi. Quando le chiedi per cosa preferire questa 500 alla concorrenza, cita il prezzo (sic!) e la "stilosità", lo "status", "l'iconicità". Siamo ancora a vivere di rendita sull'inconfondibile, esclusivo, unico "stile italiano"?
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Fiat Grande Panda 2024
Mi sembra che sia stato scritto più volte che il problema attualmente è la capacità produttiva e l'indotto dei fornitori che non permette di mantenere i ritmi di fabbricazione prefissati (si parla di 150 auto al giorno contro 500 previsti). E tu te la vuoi prendere con la piccola Panda che sta tenendo su la baracca da sola? 😀
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Alfa Romeo Stelvio II 2028 - Prj. 951/A5U (Notizie)
Ho capito, ma noi ci stiamo bruciando gioventù, età della ragione, mezza età a forza di aspettare i nuovi modelli Alfa Se un tempo il ciclo delle persone era scandito dalle stagioni, semina, raccolta...per noi sono le uscite della D Alfa, anche fosse SUV, e i cicli di 10 anni invece di 6-7 accorciano le nostre vite 😀
- Alfa Romeo Stelvio II 2028 - Prj. 951/A5U (Notizie)
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Alfa Romeo Junior M.Y. 2026
Non per unirmi a cori negativi, ma in effetti ieri ne vedo una nera parcheggiata con altre auto a spina di pesce. La parte che riesco a scorgere è il trequarti e il posteriore. Riconosco l'andamento ondulato laterale della coda che si interrompe di netto e poi cerco conferma nel posteriore dove sono abituato a trovare scudetto, nome dell'auto. Forse era sporca, forse andavo troppo di fretta, ma non ho neppure visto la scritta in corsivo. E mentre procedevo, con la ragazza che mi chiedeva cosa avessi guardato con tanta curiosità, dicevo tra me e me: ma si, era senz'altro una Junior! O no?? Poi ho pensato ai post che ho letto qui e ho immaginato che quando in Alfa Romeo hanno ultimato l'auto, alcuni dirigenti nostalgici abbiano convocato la buon anima tramite una seduta spiritica. Il buon Sergio quando gli è stata mostrata, ha tuonato: ma che avete fatto?!!! Poi vedendo il pallore sul viso del gruppetto di intrepidi dirigenti disorientati ha dato istruzioni: "Ormai l'investimento si è concretizzato e dobbiamo cercare di recuperarlo, pertanto adoperatevi per venderne un certo quantitativo. Però se possiamo, non facciamo capire in giro che quella è della stessa famiglia di Giulia e Stelvio. Quindi nascondetene l'identità quanto più possibile" 😀