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fastfreddy

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  1. Aspirato sì ma di grossa cubatura e possibilmente con almeno 6 cilindri [emoji1] ... Piccoli turbo mai avuti né guidati ... Il più piccolo è stato il motore 2 litri turbocompresso dell'Audi TT, veramente divertente e adeguato alla vettura
  2. sono un talebano della TP e quindi ti consiglierei spassionatamente una vettura con la trazione dalla parte giusta, ma so quali problemi può creare in condizioni difficili ...con una 330cd sono andato fino a Vienna sotto la neve ma se lo fai una volta ti diverti anche, se lo fai spesso poi tiri madonne a non finire ...se la neve la vedi sovente mi orienterei più su una vettura come la TT (magari V6 ? ) a trazione integrale ...non sono recenti ma costano relativamente poco, anche molto meno di 20k euro ...risparmi dei gran soldi che ti tieni in tasca per benzina e riparazioni ...bagagliaio a occhio non a livello dell'Alfa GT (fenomenale per una coupé) ma comunque abbastanza capiente e sopratutto molto funzionale ...mi è capitato di guidare una TT mk2 2.0 turbo e l'ho trovata veramente divertente ...credo ci siano poche coupé versatili, piccole e divertenti come questa ...mettici che ha pure la TI e vedi che forse è la quadratura del cerchio ...Serie 3/4, A5 ecc sono vetture più grandi e meno divertenti anche se non sarò io a sconsigliarle ...la Z4 è una bellissima macchina ma personalmente non digerisco la guida delle roadster
  3. oltre a quanto scritto giustamente da Beckervdo, faccio presente che un cambio olio ogni tanto (e parliamo di decine di migliaia di km) a un meccanismo che lavora in olio male non fa per ovvi motivi ...questo al di là delle leggende metropolitane di vario genere che girano sui cambi automatici
  4. Se non ho visto male non c'è una prova della vettura in questione, quindi inserisco il mio test fatto all'epoca del lancio (marzo 2019), con il mio solito stile discorsivo condito da qualche considerazione ...e un inevitabile confronto con la sua concorrente d'elezione che dovrebbe essere l'Alfa Romeo Giulia (per me l'auto migliore del segmento). ********************************************************************** Per un appassionato di motori il lancio di una nuova generazione di Serie 3 è sempre stato un evento particolare: di macchine pensate soprattutto per chi ama la bella guida non ce ne sono molte sul mercato (salvo ovviamente le sportive vere e proprie) ...ma anche oggi si può considerare un avvenimento da ricordare? Nell'ultimo decennio BMW ha dimostrato di voler ampliare moltissimo il suo target, con evidenti riflessi sul prodotto e con esiti alterni (una vettura che si rivolge a uno spettro più ampio di potenziali clienti deve necessariamente accontentare molte più esigenze). Questa volta a farmi compagnia non è solo l'eccitazione che solitamente provo quando sto per guidare una nuova macchina ma anche una certa perplessità, condita da un piccolo rancore (di vecchio bimmer) verso chi ha deciso di uscire dalla sua amabile nicchia di mercato. Perplessità che si rafforza alla vista della macchina. Personalmente ritengo assurdo che un costruttore come BMW si sia liberato di un talento come quello di Chris Bangle per accontentarsi di mezze figure. Per loro fortuna il marchio ha stilemi ben consolidati che anche questa G20 non si fa mancare: proporzioni corrette e doppio-rene la identificano come bavarese doc ...il problema è tutto il resto. Da quando lo stilista americano ha lasciato Monaco è tutto un susseguirsi di cose rimasticate che finiscono necessariamente per diventare brutte, come se le macchine avessero subito un brutto lifting. Non c'è vero stile. Il frontale di questa Serie 3, pieno di dettagli (vorrei dire) inutili come le tante increspature del fascione anteriore, ne è un esempio lampante. Il doppio rene spezzato su due piani (uno verticale e uno a voltare sul cofano) è veramente brutto (quello estruso, tridimensionale, della generazione precedente era una cosa che si poteva salvare). Guardando la macchina di fronte si ha la pessima sensazione di un volume tagliato con l'accetta a causa di quei brutti paraurti che terminano a fetta di salame. Nel complesso il frontale risulta un pò goffo. L'allestimento sportivo, che solitamente gioca furbescamente sul gusto racing, non migliora granché le cose. Dietro, se possibile, è stato fatto un lavoro ancora peggiore. L'unico vago rimando alla tradizione (elemento che non si può trascurare con un marchio come questo) è rappresentato dalle luci ad L (solo nel cromatismo); per il resto è stato disegnato un volume un pò insipido, né bello né brutto, che potrebbe appartenere a qualsiasi auto e che forse strizza un pò troppo l'occhio al gusto orientale (mercato fondamentale per BMW). Peraltro ha lo stesso brutto difetto volumetrico di quello anteriore. Nel complesso la trovo un'auto un pò insipida, non brutta ma sovraccarica di dettagli discutibili e che in definitiva non convince (né tanto meno colpisce al cuore come una E36, a mio modesto avviso la miglior Serie 3 di sempre). Anche nell'abitacolo la tendenza è quella di andare verso soluzioni ormai abbastanza diffuse. Intendiamoci, non è un brutto abitacolo ma sembra di vedere cose già viste. Le BMW erano vetture apprezzate anche per il loro il sobrio minimalismo di cui invece si è persa traccia. Come per gli esterni infatti, sebbene i volumi nell'insieme risultino piacevoli, trovo ci sia una sovrabbondanza di dettagli pesanti come le articolate cornici cromate messe un pò ovunque. L'ansia di caratterizzare anche il più infimo particolare rasenta il barocchismo. Mi piace molto invece il volante (anche se non quanto quello M della vecchia versione), un classico sterzo a tre razze, correttamente dimensionato e ottimamente rifinito che ricorda, questo sì, i vecchi volanti BMW. Anche la strumentazione, completamente digitale, mi è piaciuta stranamente molto (ad oggi ne avevo viste solo di inguardabili): ha una definizione veramente ottima, è graficamente piacevole e molto ben realizzata. La qualità percepita non delude: materiali e rifiniture sono molto buone (quale auto al giorno d'oggi è costruita male?). E fin quì potreste giustamente anche dire, chissenefrega ... Sarà almeno bella da guidare? Mi accomodo in macchina e mi sento subito a casa: seduta perfetta, spazio ideale (che non abbonda ma che pure non manca), strumentazione davanti agli occhi. Almeno in questo è ancora una BMW (vorrei il volante un pelo più verticale ma non va nemmeno male così com'è). Lo spazio disponibile dentro la G20 è paragonabile a quello dell'Alfa Giulia, teoricamente la sua concorrente diretta. Mi metto in marcia e la cosa che mi colpisce subito è l'estrema silenziosità della macchina, non un difetto ma nemmeno la situazione ideale per chi cerca un pò di coinvolgimento nella guida ("difetto" peraltro comune alla stessa Giulia, parlando di berline sportive). Il propulsore invece, pezzo forte di ogni BMW che si rispetti, è una piccola opera d'arte: è prontissimo, potente, ha un'erogazione sempre corposa ...è gustoso nonostante sia un "ordinario" 4 cilindri 2.0 diesel (benché disponga di un raffinato compressore bi-stadio sequenziale). La potenza dichiarata è praticamente identica a quella del 6 cilindri 3 litri di una decina di anni fa ...imbarazzante. Il cambio, l'ormai inossidabile ZF a 8 marce che equipaggia praticamente tutte le macchine di questo tipo, è un prodigio della tecnica: è rapido, quasi inavvertibile, pronto a tutto. Ho sempre sostenuto che 8 marce fossero troppe; tecnicamente la scelta si spiega col fatto che questa configurazione aiuta a tenere il motore nell'arco di giri ideale, ma pensavo che costringere a un'infinità di cambi marcia fosse deleterio non solo per il confort ma anche per la guida. Nella realtà si apprezza proprio questa sua peculiarità nel mantenere il propulsore sempre brioso a qualsiasi andatura. Lo si sente ovviamente lavorare molto ma visto il suo aplomb (quantomeno nella modalità standard) la cosa non disturba più di tanto (usare i paddles invece è esercizio inutile, troppe marce). Gli effetti di questa riuscita abbinata motore-cambio si riflettono in una guida che riesce ad essere veramente brillante e divertente. Anche lo sterzo è migliorato: ora è più leggero, "casualmente" come sulla Giulia, anche se non preciso come quello dell'italiana. D'altronde lo schema dell'avantreno è nuovamente (sob!) un classico ma poco raffinato McPherson. Con la nuova Serie 3 ci si può muovere con grande disinvoltura e un certo piglio sportivo anche se le sensazioni che ritorna non sono quelle fantastiche dell'Alfa Romeo. D'altronde l'autotelaio non è all'altezza di quello che in FCA si chiama "Giorgio" e si sente sia nell'inserimento di curva che nella fedeltà a seguire l'anteriore del retrotreno. Spingendo sempre più si capisce che la macchina va un pò in affanno, diventando fin troppo sovrasterzante (vedi infatti prova di 4ruote sul veloce ...anche non spingendo forte come fatto in pista dai tester della rivista si percepisce questa tendenza), cosa che con la Giulia non capita mai, nemmeno al limite. Altra questione che mi ha lasciato perplesso è l'assetto. Non ho mai amato le vetture con gli ammortizzatori a regolazione elettronica perché ritengo che una buona messa a punto meccanica basti per trovare il giusto compromesso, e anche in questo caso non ho ben capito il senso di questo optional. In modalità "soft" (per così dire) la Serie 3 sembra una VW; in modalità "normal" (sempre per così dire) ha uno strano comportamento discordante, come capita con una ciclistica tradizionale quando molle e ammortizzatori non lavorano sulla stessa lunghezza d'onda: la macchina è ben frenata ma è flaccida sulle piccole sconnessioni. Una sensazione veramente fastidiosa. Leggo sulla cartella stampa rilasciata da BMW che la macchina dispone di ammortizzatori a doppio smorzamento denominati "lift-related" ...qualcosa di nuovo c'era dunque per provare queste strane sensazioni (forse un sistema che necessita di essere ottimizzato). Nella modalità più sportiva invece la G20 si comporta sostanzialmente come dovrebbe comportarsi una BMW Serie 3, ovvero in grado di disimpegnarsi efficacemente senza essere scomoda. Ecco il motivo che mi porta a preferire le auto con assetti passivi standard: l'assetto ideale è solo uno. La breve prova volge al termine ...come sempre vorrei poter fare più strada ma le impressioni sono sempre chiare e le prime sono quelle che contano. Che dire dunque di questa nuova Serie 3? ...quando sono sceso dalla macchina l'entusiasmo non era a mille. Intendiamoci: ce ne fossero di macchine come questa, però rispetto a chi oggi fa di meglio fa davvero un pò la figura della solita tedesca, non bellissima e anche un pò asettica nella guida, come sempre ben progettata ma priva del fascino delle BMW di un tempo (che concedevano meno ad aspetti che non fossero la guida). Rispetto alla Giulia (che ha alzato veramente tanto l'asticella del segmento) è meno piacevole e non ritorna le stesse raffinate sensazioni di guida: è meno precisa anche se molto agile (pure troppo, secondo me a causa di un assetto un pò estremo, fatto forse per massimizzare le prestazioni di un pianale non al top), meno stabile, troppo filtrata ...un pò finta nella guida turistica. Non a caso il costruttore sta puntando più sui contenuti tecnologici della vettura che non sull'indole sportiva (che infatti non abbonda), come si può chiaramente vedere nel video di lancio del modello e anche nel dépliant che mi hanno messo in mano. PS: so che la vettura in pista si è comportata piuttosto bene (salvo appunto ad alta velocità come riscontrato da 4ruote ...cosa un pò imbarazzante per dirla tutta) ma personalmente non dò troppa importanza a questi riscontri che secondo me dicono veramente poco di un'auto. IN BREVE design 7 (Giulia 9), gusto personale off course motore e cambio 10 (Giulia 9.5) confort 9 (Giulia 9) sterzo 9 (Giulia 10) qualità percepita 9 (Giulia 8) guida 8.5 (Giulia 10) PS: A PROPOSITO DI ADAS ... La macchina in prova era dotata dell'ormai diffuso "Lane Departure Warning", abbinato però allo sterzo attivo, un sistema che non solo provvede ad avvisare del superamento della linea di corsia ma corregge automaticamente la direzione di marcia, agendo sullo sterzo. Un congegno che apporta variazioni anche considerevoli e per niente simpatiche nella traiettoria, peraltro un pò stupido, tant'è che scambia per errore di guida anche il "sorvolo" della linea che delimita l'innesto di una corsia di accelerazione (perché ho dimenticato di inserire la freccia). Le macchine voglio guidarle io, non voglio che siano loro a guidare me.
  5. bella anche se ricorda tante cose già viste: nei volumi e nel profilo le Audi, nel frontale le Land Rover, nelle luci al posteriore le Maserati
  6. mi è capitato di viaggiarci qualche volta, su una lentissima versione berlina diesel aspirata e su una SW 8 posti che un idraulico adibiva praticamente a furgoncino da tanto era capiente ...per quel che ricordo erano vetture molto confortevoli, abbastanza ben realizzate, concrete come sapevano essere le Peugeot di una volta ...rivista a distanza di tanti anni mi sembra anche una bella macchina, soprattutto la coupé (che non ricordavo)
  7. Ho utilizzato con grande soddisfazione lo Startac e quindi sono curioso di vedere dal vivo il nuovo Motorola, ma secondo me oggi non ha molto senso avere un device richiudibile ... Uno smartphone si consulta in continuazione per ogni cosa, molto più di un cellulare degli anni 90 ... Sbaglierò ma penso che l'apri-chiudi rischia di essere un'inutile complicazione
  8. Se non ricordo male una volta erano considerate sportive le auto che impiegavano meno di 8 sec nello scatto da fermo ... Un po' tagliata con l'accetta ma dava l'idea ... Oggi forse sarebbero 5 o 6 sec Per me è sportivo tutto ciò che, oltre ad essere veloce, è divertente da guidare ... Abbastanza soggettivo ma non troppo ... Sufficiente per escludere ciò che non piace, che per quando mi riguarda sono i SUV (anche quando sono velocissimi), tanto per dire
  9. hai ragione, si può fare tutto nella vita e l'aspetto inganna ... Per fare un paragone motociclistico, io per esempio mi sparo 300km senza fermarmi con la zeta1000, senza affaticarmi più di quanto mi capitava con le moto più turistiche che pure ho avuto Bella la boxster, ci ho pensato tante volte
  10. Ah scusate, speravo fosse ancora in dubbio questa splendida soluzione stilistica ... Invece è certa [emoji17]
  11. È una cosa che mi hanno detto in molti ma forse i problemi stanno più sul SMGII che su questo, anche a detta del mio meccanico dei cambi In ogni caso l'ho messo in conto che si possa rompere ... Le macchine si aggiustano
  12. datti alla pazza gioia (essendo un usato sei autorizzato a mandarmi a quel paese ? ) https://www.autoscout24.it/annunci/mini-cooper-s-mini-2-0-john-cooper-works-benzina-rosso-4e4e7936-833d-47ad-91fb-1abf874e38ea?cldtidx=3
  13. come detto in altra discussione, ho sempre avuto un debole per la E36, secondo me la BMW più bella di sempre (M3 E36 il mio sogno che forse un giorno riuscirò a soddisfare) ...posto guida fenomenale ...da tanto era raccolto aveva quasi un sapore motociclistico ...completo ma essenziale e ovviamente rivolto al guidatore ...tutto era a portata di dito più che di mano ...fantastico ...con il volante a tre razze ancora meglio sono sincero, mi sono deciso a prendere questa (e non un'altra che avevo visto) soprattutto per il cambio ...mi piace moltissimo che mantenga il sapore del manuale nonostante si possa usare in automatico ...il vero pregio di un robotizzato ...nella guida turistica è perfetto (le cambiate sono abbastanza confortevoli e la programmazione mi sembra veramente a punto ...cambia quando cambierei io) mentre in quella sportiva, per quello che ho capito sin'ora, ha dei limiti nella gestione della frizione che non è sempre ottimale ...non so se è la mia che forse si avvicina al chilometraggio limite, ma tende un pò a slittare nei cambi marcia attorno ai 4.000 rpm ...mi sembra che la cosa sia voluta per non interrompere troppo la spinta, però diciamo che non è il massimo ...sotto e sopra questa soglia si comporta meglio (sotto i 4.000 non slitta mai, pestando forte lo fa molto poco) tieni conto che vengo da 15 anni di automatico a convertitore, quindi ogni cosa che assomiglia a un cambio manuale mi sembra cento volte meglio
  14. l'ho guidata un paio di volte e vista diverse altre ...secondo me è un'auto che può tranquillamente appagare tutti, tranne forse i più schizzinosi, ecco ...la cosa che mi è sembrata più brutta, salvo qualche plastica quà e là sulla quale sinceramente si può soprassedere, è lo stick del cambio ...ha una forma un pò datata e poco in sintonia con il resto dell'abitacolo ...secondo me dovevano fare qualcosa dall'aspetto più hi-tech come fa la concorrenza
  15. premesso che mi sembra che sull'elettrico i costruttori abbiano già il fiato corto (si è creata molta aspettativa ma la tecnologia evidentemente è tutt'altro che matura), ritengo che ormai siano tutti talmente lanciati su questa prospettiva da essere diventata in ogni caso il futuro prossimo, costi quel che costi ...quindi la questione esiste riguardo il prodotto, mi è capitato di guidare solamente una BMW i3 (a breve spero di guidare una moto elettrica) ...non è una sportiva ok, ma un'idea me la sono fatta ...e devo dire che mi ha lasciato l'amaro in bocca ...la spinta immediata e possente garantita dal motore elettrico stupisce (lo scatto da fermo era notevole per una vettura che dovrebbe essere circa un'utilitaria) ma insomma, si perde tutto il coinvolgimento che solo il motore a scoppio sa regalare (il rumore del rotolamento dei pneumatici, che diventa quello preponderante alle basse velocità, non è esattamente il massimo ...poi, con l'aumentare della velocità, prevale quello aerodinamico) naturalmente si potranno costruire delle ottime sportive (se verrà in qualche modo aggirato o risolto il problema del peso degli accumulatori) ma saranno cosa diversa dalle auto con il motore termico ...la differenza di sensazioni che già oggi si percepisce tra una sportiva moderna e una storica sarà ancor più evidente detto questo, probabilmente gli irriducibili del motore termico dovranno col tempo accontentarsi di avere nel box un'auto storica visto che i costruttori già ora stanno smobilitando gli investimenti sui motori tradizionali, ma i pochi che presumibilmente vorranno continuare a guidare motori a scoppio potranno farlo ....tanto saranno pochissimi ...e io sarò sicuramente fra questi
  16. Mio nonno, a fine anni '70, aveva una 1800, una mosca bianca, come potevano essere, per dire, le Skoda negli anni '90 ... Un'auto che, rispetto alle utilitarie che avevo in casa, faceva un figurone e della quale mi sono ovviamente innamorato, anche se non era un'auto bella come le Alfa e le Lancia dell'epoca Diciamo che avendo questo imprinting BMW, mi è venuto sempre spontaneo pensare alle bavaresi ... sono stato fortunato considerando l'evoluzione del marchio che non è finito a gambe all'aria come altri
  17. Argomento un po' spinoso ... Ognuno ha gusti e sensibilità differenti in proposito ... Sarebbe meglio farsi un'idea dal vivo ... Personalmente non ci perdo il sonno anche se mi piacciono le auto fatte bene e secondo me la Giulia è costruita abbastanza bene, soddisfacente anche se non fa effetto wow Secondo me contano molto anche altri aspetti nell'appagamento estetico come il design e l'ergonomia, cosa nella quale la Giulia, con i suoi richiami al passato, il buon gusto italiano con cui è stata fatta e la posizione di guida da vera sportiva, eccelle
  18. E' quello che ho sempre detto a molti amici appassionati di BMW che non sempre mi hanno creduto ...la famiglia E6x è una delle migliori vetture mai fatte da BMW se escludiamo i modelli mitici o iconici ...la stessa berlina ricordo che a distanza di 5 anni è riuscita a dimostrarsi ben più appagante dell'allora neonata Jaguar XF che doveva teoricamente farle concorrenza con alcuni anni di vantaggio in fatto di progettazione ...io mi sono convinto a fare il passaggio Serie 3 > 5 proprio per questo motivo ...sennò non avrei mollato la 3
  19. ...ho aspettato un pò a risponderti ma ora sono sicuro ...come handling non siamo tanto distanti dalla E46, anzi ...la Serie 3 dell'epoca è forse un pelo più rapida nei cambi di direzione ma nemmeno così tanto (ne ho avute due, un 330d e una 330cd) ...il peso differisce di poco (meno di 1 quintale) e l'assetto della 630i, inteso come geometrie, mi sembra persino più sportivo perché la macchina, rispetto a quello che ricordo della 3, entra in curva meglio, con meno sottosterzo ed esce anche meglio ...è una cosa di cui non si ha contezza in una prova sporadica, ma guidandola tutti i giorni per un pò di tempo si capisce che quando la si impegna a fondo dà non poche soddisfazioni per essere una grande GT ...oggi come oggi non avrei dubbi su quale delle due scegliere ...la 3 E46 forse sconta una messa a punto più "generalista" per accontentare un pò tutti ...sinceramente non me l'aspettavo così la 6 ...mi sta sorprendendo in positivo a parte il fatto che si mangia le batterie a merenda ? (temo per colpa della pompa del cambio SMG che viene attivata prima di accendere il motore)
  20. secondo te perché ho comprato un'auto di 15 anni? ? ...qualità sempre al ribasso, motori sempre più piccoli, marketing che detta legge ...il mercato dell'auto è diventato una presa in giro, con poche eccezioni
  21. Premesso che sono tutte auto abbastanza simili, esclusa la Serie 3 che è a trazione posteriore, tra Audi e Volvo io vado sempre di Volvo a prescindere ...hanno uno stile meno scontato che incontra di più i miei gusti e solitamente propongono soluzioni originali, parlando di SW (per esempio sulla mia XC70 i sedili si ripiegano completamente su loro stessi creando un vano di carico perfettamente in piano ...c'è una gabbia che protegge l'abitacolo da eventuale invasione dei bagagli che sporgono dalla cappelliera e altre piccole accortezze per la sicurezza ....non so se la V60 propone qualcosa in tal senso)
  22. per gusto personale andrei di 320i, più bella nella guida per via della sua impostazione tecnica e per il motore a benzina, ma anche la A4 è un'ottima vettura ...non l'ho mai guidata ma ci ho fatto un pò di km da passeggero su quella di un amico (2.0 diesel) e sinceramente l'ho trovata confortevole, bella scattante, ben realizzata (direi anche più bella, sia dentro che fuori, visto l'andazzo delle BMW) ...una vettura appagante
  23. Campano di rendita sulle belle linee tracciate da De Silva a suo tempo ...e via di pasticciate finché non diventerà inguardabile, come successo alle BMW
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