Tutti i contenuti di led zeppelin
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Mazda Vision X-Compact Concept 2025
Bella davvero, riprende la Mazda 2 del 2007, ad oggi per me ancora la segmento B più riuscita, complessivamente, di Mazda. Oltretutto, molto compatta, una vera cittadina. Bella davvero, riprende la Mazda 2 del 2007, ad oggi per me ancora la segmento B più riuscita, complessivamente, di Mazda. Oltretutto, molto compatta, una vera cittadina.
- Mazda Vision X-Coupé Concept 2025
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
Vedila come preferisci. Ma i problemi di Lancia siamo davvero convinti che comincino negli anni 90? Oppure quando negli anni 80 si sostituisce una vettura tutto sommato di riferimento nel segmento D come Beta (e una gamma differenziata attorno, coupe, shooting brake), con una Prisma qualsiasi, ovvero una segmento C con la coda? E siamo nella prima metà degli anni ottanta. Non negli anni novanta o duemila, e l'acquisto di Alfa deve ancora avvenire. Che poi nei segmenti inferiori Fiat andasse ancora molto forte, all'epoca, non lo discuto. Ma quello che è successo dopo, per me, affonda le origini proprio in quegli anmi 80 tanto spesso lodati e rimpianti. .
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
No, io la R18 l'ho tirata in ballo perchè tu avevi tirato in ballo la 9 come una delle tante C con la coda....😉. E io ho risposto che appunto la 9 era una C, le D Renault coeve erano prima la 18 e poi la 21. La D di Fiat chi era? Una volta archiviata la 131 (a tutti gli effetti, l'ultima Fiat pensata e realizzata appositamente come segmento D fino a Croma II) la Regata prima e la Tempra poi. E non ho mai detto che fossero cattive auto. Ho detto una cosa ben diversa: che il declino di Fiat (e con essa, quello di Lancia e poi di Alfa) comincia ben prima dell'addio di Ghidella. Quando invece di vere segmento D e E con cui competere con le rivali francesi e tedesche, iniziarono a venire fatte delle C "con la coda e wagon" presentate come delle D, e delle D un pò allungate presentate come delle E (per la cronaca, Croma e Thema erano lunghe quanto delle Passat B2).
- Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
- Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
- Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
Che nessuno me ne voglia, ma il declino di Fiat come grande costruttore a mio avviso è cominciato prima. La prima "poverata", in ordine cronologico, fu quella di iniziare a ricavare delle segmento D da delle segmento C, a inizio anni 80. Cosa che non mi risulta nessun costruttore concorrente facesse, ma correggetemi se sbaglio. Seguita, a stretto giro, dal proporre delle segmento D "allungate" come E.
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Acquisto utilitaria usata affidabile
Si hanno pasticciato un pò l'annuncio. Se non hanno sballato pure l'informazione sulla cronologia tagliandi, potrebbe essere anche interessante.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
In realtà non fa una grinza. Per poter aspirare alla beatificazione una volta uscita di produzione, un'Alfa Romeo deve essere prima di tutto sottoposta a ogni sorta di supplizio, e quale migliore inizio, essere condannata a sicuro insuccesso ancora prima di uscire (e ciliegina sulla torta, probabilmente stiamo parlando di una macchina che manco mai esisterà). A questo punto, Stellantis non più tirarsi indietro. Deve farla e farla arrivare fino in fondo!
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
I diesel in quegli anni venivano comprati praticamente solo da chi letteralmente divorava i km, e comunque solo dopo il 1973 (prima crisi petrolifera), infatti prima di fatto non esistevano che su poche autovetture. I classici rappresentanti, e i quadri, in particolare (i dirigenti no...loro i soldi per la benzina ce li avevano comunque 😂). Non era raro che quei motori percorressero senza problemi più di mezzo milione di km, soprattutto gli aspirati. Lo sdoganamento del "diesel per tutti" ci fu solo a partire dagli anni 90, e soprattutto alla fine con l'arrivo del common rail. Fino a quel decennio, per intendersi, percorrere anche più di 20mila km all'anno con un motore a benzina era considerato ancora normalissimo da parecchi.
- Tagliando Auto e Costi di Manutenzione Programmata (Manodopera e Ricambi)
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Va anche detto che una gran bella fetta di vendite della Mito, ai tempi, era rappresentata dal 1.4 77 cv benzina, che nella Junior non ha un equivalente. La Junior di oggi è giusto confrontabile con le 1.6 mjt/1.4 t jet del tempo.
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Aumento assicurazioni
Semplice. Inflazione con ricaduta su costo dei ricambi e della manodopera. Fino, banalmente, al costo del lavoro di chi nelle assicurazioni ci lavora. Senza dimenticare che il costo del bene assicurato (auto) è cresciuto a sua volta verticalmente negli ultimi anni e si svaluta meno di prima.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Indubbiamente merita di essere conservata, in termini astratti, ma in termini concreti e da appassionato, preferirei nettamente un'Alfetta a benzina.
- Seat Arona Facelift 2025 (Spy)
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OPEL Astra L GS 1.5 EAT8 hatchback
Fixed 😄. Scherzi a parte, è senz'altro possibile. Ma a mio avviso, le auto basse non scompariranno mai del tutto (vedere anche le berline di segmento D, da noi pressochè scomparse, in altre zone del mondo ancora rilevanti), persone che vogliono la guida bassa, seppure sempre più una minoranza, ci sono.
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Acquisto utilitaria usata affidabile
Non so se monti la cinghia o la catena, ma per quanto ne so è anch'esso molto affidabile, dopo tutto per anni è stato il motore più diffuso sulle Yaris, almeno fino al debutto delle ibride. Ovviamente deve essere stato regolarmente tagliandato, preferibilmente presso la rete ufficiale.
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OPEL Astra L GS 1.5 EAT8 hatchback
Confermo, se ne vedono molte meno di quanto meriterebbe a mio avviso, e anche meno di 308 (che invece ogni tanto la avvisto sulle strade). E si, una segmento C di oggi è perfettamente equiparabile al ruolo che una berlina/sw di segmento D svolgeva negli anni 90. Tuttavia chissà che con l'addio imminente della sua rivale storica, la Focus, invece ora assai più diffusa, l'Astra possa riscuotere maggiori consensi: dopotutto, è anche quello che è successo a Corsa dopo che la Fiesta è uscita dal commercio.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Segmento C di Alfa è la Tonale e mi risulta che abbia il 4x4, Abbia 3 motorizzazioni (una benzina ibrida mhev, una benzina ibrida phev, una diesel) vs 2 di Cx30 (2 benzina mhev) e 1 di Cx5 (1 benzina mhev) Possibilità di personalizzazione interni Sul rapporto prezzo qualità , Tonale costa quanto Tiguan 1.5 tsi 131 cv. Ergo, di cosa stiamo parlando? EHm, il 1.5 mhev della Tonale ha 175 cavalli. Dove sarebbe decisamente più cavallata la Cx30? Vogliamo parlare del suo punto torcente posteriore?
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Segmento C di Alfa è la Tonale e mi risulta che abbia il 4x4, Abbia 3 motorizzazioni (una benzina ibrida mhev, una benzina ibrida phev, una diesel) vs 2 di Cx30 (2 benzina mhev) e 1 di Cx5 (1 benzina mhev) Possibilità di personalizzazione interni Sul rapporto prezzo qualità , Tonale costa quanto Tiguan 1.5 tsi 131 cv. Ergo, di cosa stiamo parlando?
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Curiosità: ma in cosa consisterebbe esattamente il "ribasso con Tonale"? E tolta la Mx-5, in cosa esattamente Alfa non reggerebbe il confronto con Mazda ?
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Dati alla mano, l'utenza media oggi predilige suv e crossover, a giudicare dal crollo delle vendite delle berline tradizionali che ne ha preceduto la progressiva scomparsa dai listini.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Ma povera Giulia, se non è una berlina sportiva lei, chi lo è?