Tutti i contenuti di Yakamoz
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F1 2023 - Mexico - Mexico City 27-29/10
Il sano realismo sulla gara di domani non deve demoralizzare anche il risultato di oggi. Puoi fare del tuo meglio e qualificarti male, ma fare una doppietta per errore è impossibile. Su questa base vedremo cosa succederà domani tra partenza, temperature, altitudine, passo gara e balle varie. Quello che so di questa pista è che superare è difficile. Cavoli di chi sta dietro. Della partenza mi interessa poco, do già per scontato che Verstappen vincerà la gara, per cui dove e quando avverrà il doppio sorpasso è irrilevante. Diciamo che alla fine della fiera sarei contento di vedere una Ferrari sul podio, e Mercedes e McLaren dietro. Il passo gara nelle libere non era malvagio, per cui vediamo.
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F1 2023 - United States - Austin 20-22/10
Nel 2015 Arrivabene raccontò che durante l’inverno aveva chiesto a Raikkonen se preferisse la macchina più precisa all’anteriore o al posteriore, e lui disse al posteriore. Poi lo chiese a Vettel, e Vettel disse che per lui era indifferente. Quindi fece la macchina come la preferiva Kimi. Morale della favola: Vettel era comunque davanti. Non c’entra il carisma, non c’entra il partito anti Leclerc, e non c’entra l’Anonima Sviluppi a Favore di Sainz (Binotto non se n’era andato l’anno scorso per fare posto al TP amico di Leclerc?). C’entra quanto è bravo un pilota ad adattarsi alla macchina che ha. Sainz all’inizio parte sempre sottotono, poi studia e si adatta a tutto. Leclerc ha una velocità immediata e istintiva, ma se la macchina non gli piace, fatica di più ad adeguarsi. Schumacher guidava tutto. Alonso guida tutto. Hamilton guida tutto. Leclerc è sulla buona strada. La velocità c’è sempre, deve migliorare sulla costanza di rendimento quando la macchina non risponde ai suoi desiderata, come hai detto giustamente.
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F1 2023 - United States - Austin 20-22/10
Certamente, fare le strategie compete agli ingegneri e non al pilota. Poi gli ingegneri hanno un sacco di dati ma non sono in macchina, e questa è la differenza che può fare un pilota con una visione di gara particolarmente acuta (come Alonso, tanto per dirne uno). Nel caso di Leclerc, dopo i vari casini di strategia e di comunicazione, il muretto ha cambiato approccio con lui e adesso ogni scelta è molto più concertata col pilota, proprio per evitare i mal di pancia. Con questo non voglio gettare la croce addosso a Leclerc. Ho precisato che Mercedes ha fatto il medesimo errore (poi emendato), con l'aggravante che Hamilton era palesemente in grado di attaccare e la strategia avrebbe dovuto essere coerente e conseguente. Con Verstappen, ad esempio, la scelta di andare in attacco è stata fatta subito, malgrado l'auto non ottimale, per di più montando consecutivamente due treni di medie, quindi "obbligandosi" da subito alla terza sosta. Il fatto è che quando ci sono le Sprint mancano i dati, mancano i long run, mancano le certezze perché la pista cambia ogni volta, per cui è normale che ci sia un po' più di confusione. Su Verstappen, bella gara, ma resto del parere che la RB fosse complessivamente l'auto più efficace in pista, malgrado i problemi di bilanciamento e di frenata che evidentemente venivano attenuati dagli ampi margini del mezzo. Per la Mercedes e la McLaren parlano le gare squallide e insipide (cit.) delle seconde guide. Io ieri ho visto un gran manico di Norris e soprattutto di Hamilton, loro sì al di sopra dei limiti delle loro monoposto.
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F1 2023 - United States - Austin 20-22/10
Credo che la Ferrari dopo l'andamento loffio della sprint si sia inquietata e sia stata indotta a giocare di rimessa per limitare i danni. Da qui la scelta infelice e quasi illogica del "plan D" con Leclerc, su una pista che a mio modestissimo parere non favorisce affatto questo genere di cose. ...E alla fine Sainz ha chiuso a soli quattro secondi da Norris. Comunque, la strategia suicida è stata avallata dal pilota. D'altronde perfino la Mercedes, che stava facendo una gara prettamente d'attacco, ha avuto la stessa idea, salvo poi cambiarla in corso d'opera con gli esiti che sappiamo. Non sputiamoci sempre in faccia da soli. Ridimensionerei lo stupore del commento televisivo riguardo alla gara di Verstappen. Invece di aver vinto una gara con un mezzo clamorosamente superiore, ne ha vinta una con un mezzo lievemente superiore. Ha fatto - egregiamente - quello che avrebbe fatto qualsiasi pilota che prende la metà del suo compenso. Le belle gare di Verstappen erano quelle del 2021 e 2022, non scherziamo. Sciacallescamente, la squalifica ha fatto più bene che male alla Ferrari. Più in generale, è chiaro che l'insieme di sprint race, parco chiuso e amenità varie porta a queste incresciose vicende, su cui il team non ha colpe.
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F1 2023 - United States - Austin 20-22/10
Ieri Ferrari in versione paracarro. Mi ha stupito non solo il distacco di Hamilton su Leclerc, costantemente pari a quello che aveva Verstappen su di lui, quindi tanto tanto, quasi mezzo secondo al giro, ma soprattutto la facilità con cui Norris si è portato ad un secondo da Leclerc sul finale. Io spero soltanto che nel set up della sprint ci fosse qualcosa di macroscopicamente errato, e che sia stato compreso se non risolto, altrimenti sarà tutta una gara in stile Sainz con le morbide. E la velocità notevole sui rettifili mi sa tanto di assetto superscarico, e non è bene, visto che quello di solito è il salvagente della SF23 nelle piste in cui bisogna salvare il salvabile. Per converso, la gestione di Sainz sulle morbide è stata meglio di quanto temessi. È vero, le ha prese un po’ da tutti, ma Leclerc davanti con le medie non è che facesse sfracelli. L’unica speranza per limitare i danni sono le loffie prestazioni di Perez, Russell e anche del buon Piastri. Unica possibile emozione per la gara: l’effetto griglia invertita dato dalla cancellazione del tempo di Verstappen. Vediamo quanto ci metterà a papparsi tutti quelli davanti, considerando che ieri la sua macchina era “undriveable” e che le McLaren sembrano pistare parecchio qui.
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Michael Mann’s ‘Ferrari’
Se avevo qualche aspettativa, il trailer me l'ha calpestata sputandoci sopra. E' un collage di orrende banalità. OK, talvolta i trailer peggiorano le cose invece che renderle attraenti. Il doppiaggio - come al solito - fa sanguinare le orecchie, sembra di sentire Beautiful, oppure il tremendo e assassino doppiaggio italiano di The Office. Il film comunque lo andrò a vedere, se non altro perché c'è la firma di Michael Mann. N.B.: Non c'entra nulla il discorso america-americanata che sto leggendo da stamattina ovunque. Se dovessimo affidare il racconto dei nostri miti al cinema italiano attuale saremmo fregati. Il fatto secondo me è che Enzo Ferrari era 'na fagottata de robba (cit.). Cercare di raccontare ogni cosa unica o affascinante o drammatica di lui senza scadere nel banale è impossibile. O gli fai un film di 4 ore e mezza tipo Oppenheimer, duro e crudo, intenso dal primo all'ultimo fotogramma, senza badare al fatto che poi il pubblico dirà "è lungo, è lento...", oppure, se vuoi fare un film per tutti, è molto meglio seguire la filosofia "less is more". Racconta poco, ma raccontalo bene. Meglio vedere senza pregiudizi il Drake secondo Adam Driver, piuttosto che Adam Driver che cerca a tutti i costi di imitare il Drake.
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Una serie tv su Marchionne
Ieri sera sulla Rai hanno fatto uno splendido documentario su Enzo Tortora. Nel documentario parla direttamente il protagonista con la sua faccia e la sua voce, accompagnato dalle testimonianze di varie degne persone che hanno condiviso con lui una parte della vita. Non esiste finzione a scopo narrativo, la scrittura è ridotta ai meri fatti, non ci sono attori camuffati. In Italia abbiamo (sempre meno, purtroppo) una ricca produzione di geni e galantuomini, ma un’industria cinematografica (e un livello culturale generale) in rovina da decenni. Ecco perché dovremmo puntare tantissimo sui documentari e lasciar perdere serie tv, fiction, biopic e cose varie. Far parlare direttamente i Marchionne, i Giugiaro, i Tortora, i Montanelli, senza il filtro di sceneggiatori e registi mediocri col vincolo di dover semplificare e spettacolarizzare fino ai minimi termini.
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Una serie tv su Marchionne
C'è di mezzo la Rai? Perché in tal caso non ci sarà scampo da Beppe Fiorello.
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F1 2023 - Japan - Suzuka 22-24/09
McLaren molto tonica qui, i ferraristi non l’hanno mai nemmeno impensierita, e la Ferrari di Suzuka non era da buttar via. Belle le scaramucce tra Hamilton e Russell. Piastri si conferma non (o non ancora) al livello di Norris. Peccato per Sainz, credo che qualcosa di meglio si pi potesse fare per non farlo finire dietro a Hamilton. Ma poi perché montare un altro treno di medie al secondo stint? Perez è stato l’altro grande intrattenimento della gara. Meno male che c’è lui sennò con due RB sempre sugli scudi il mondiale sarebbe definitivamente ammazzato. Suzuka sempre bella pista.
- Fiat 500e 2021 (Hatchback, 3+1 e Cabrio)
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Jeep Grand Cherokee 2022
Proprio ieri mi sono imbattuto in un esemplare “base” (qui negli States, dove mi trovo adesso, di GC ne circolano svariate). Delusione totale, sembravano gli interni della Compass. Il tutto peggiorato dall’assenza di finiture di pregio e dal nero su nero di plastiche e sedili. Lo schermo touch era quello di dimensioni più ridotte, con cornice esterna di plastica, che dava un effetto raccapricciante. Poco più avanti c’era era una Evoque prima serie, che ancora oggi dà una migliore sensazione di “ben fatto”.
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F1 2023 - Singapore - Marina Bay 15-17/09
Grande Ferrari, l’unica chance di quest’anno era sfruttare le debolezze altrui e stavolta l’hanno fatto davvero bene. Se la Mercedes non avesse avuto il jolly dell’ultimo cambio gomme (che hanno sfruttato in maniera valorosa e intelligente) non avrebbe mai potuto impensierirla. Grandissimo Sainz. La sua gestione della corsa è stata magistrale, come a Monza. Unisce un controllo della situazione pressoché totale con una sana attitudine al rischio. Il gioco d’equipe con Norris poi è degno del migliore Leclerc, quanto a furbizia. Molto bravo anche Norris, se Sainz era la mente lui è stato il braccio: se non resisteva in modo così efficace a Russell, Sainz avrebbe avuto ben altri grattacapi.
- F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
- Lancia Ypsilon MY 2023
- F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
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Seat smetterà di produrre auto, e invece no
Questa fu proprio l'auto che destò il mercato dall'indifferenza verso il marchio Skoda: passo avanti gigantesco rispetto alla precedente Favorit, nella qualità e nell'estetica. E per il resto aveva le solite due carte valide a tutti i tavoli da gioco: economia e spazio interno. Anche foneticamente il nome Felicia ammorbidiva non poco la durezza di "Skoda", suono abbastanza indigeribile in Europa occidentale. Poi venne l'Octavia e il resto è storia. Classico procedimento alla tedesca: il successo costruito da lontano, passo dopo passo, in modo che quando sei arrivato al top la concorrenza ancora sta dormendo.
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F1 2023 - Italy - Monza 01-03/09
Garone ieri, malgrado la - prevedibile e prevista - soccombenza alle RB. Confermo quello che vado dicendo da un po': Sainz è in un periodo d'oro. Non sbaglia e va veloce. La resistenza a Verstappen e a Leclerc (per non parlare di quella a Hamilton sul bagnato una settimana fa) è stata qualcosa di memorabile. Anche la pole position era farina del suo sacco. Credo conti anche la rassicurazione (trapelata pure sui media) circa il rinnovo del contratto. La scelta di dare gara libera fino alla fine non era necessaria (è dalla notte dei tempi che dopo 3/4 di gara si congelano le posizioni - chiedere a Gilles Villeneuve o a Mark Webber) ma ha reso tanto alla credibilità dello sport, alla visibilità del team e al morale dei piloti. Sainz quel podio difeso alla diotifulmini se lo è gustato il doppio. Il team non ha sbagliato (a parte il pit stop lungo di Sainz) ma a dire il vero c'era anche poco da sbagliare: niente undercut, niente safety car, niente pioggia, gara a pit stop singolo, niente avversari minacciosi alle spalle (RB a parte). Strategia obbligata. Ora si torna alla normalità. Arriveranno altre piste da basso carico...
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F1 2023 - Italy - Monza 01-03/09
Non bastavano quelli che “cadono” già ogni anno nel weekend di gara per fabbricare trespoli, tribune clandestine, case sugli alberi…
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Michael Mann’s ‘Ferrari’
Un po' quello che temevo... FONTE: https://www.corriere.it/spettacoli/23_settembre_01/non-solo-luci-ritratto-drakepinochet-vampiro-farsa-inconcludente-631db9c2-4825-11ee-9f25-836bb120d659.shtml
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F1 2024 - Mercato piloti
A Russell contratto biennale come uno sfigato di secondo pilota qualsiasi. Doveva essere il successore di Hamilton...
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Michael Mann’s ‘Ferrari’
Più che ritrovare una somiglianza fisica più o meno posticcia, sarebbe bello se Adam Driver fosse riuscito a fare bene il SUO Enzo Ferrari. E' stato citato il Ferrari televisivo con Castellitto. Ecco, pur con tutti i milioni di limiti di una produzione televisiva e soprattutto italiana, Castellitto era stato bravo a rendere credibile il personaggio. Anche se la voce, il fisico, il modo di parlare ecc. non c'entravano nulla, la "magia" funzionava: vedevi lui e pensavi di vedere Ferrari. Spero che siano state colte bene le affascinanti complessità della persona. Non come il Lauda di Rush che era identico fisicamente ma i dialoghi sembravano la sua parodia. Sacrificherei anche una fetta di aderenza alla realtà pur di avere un'interpretazione, una direzione e una narrazione veramente all'altezza dell'originale. Tipo J. Edgar, secondo me uno dei film biografici più belli e intensi in assoluto. Eastwood in stato di grazia e diCaprio semplicemente perfetto.
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F1 2023 - Italy - Monza 01-03/09
Più che altro sarebbe interessante sapere quanto gira di conserva rispetto al motore Honda. Perché se anche in RB tengono i giri motore bassi (semplicemente perché non hanno alcun bisogno di affaticare la meccanica e consumare di più), non abbiamo certezze su quale sia il migliore. Anzi, di solito il migliore è quello che non si rompe… Quanto a Monza, dubito che vedremo differenze di approccio tipo “o la va o la spacca”. Ci sarà la mappatura specifica per il circuito, magari un po’ più spinta (come faranno tutti), ma se non sono stati presi rischi fin qui, non si farà nemmeno nel gp di casa. E posso anche capirli. Ci manca solo un bel motore arrosto alla collezione di ritagli di giornale… senza contare che la lotta per il vicecampionato costruttori è accesa.
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F1 2023 - Italy - Monza 01-03/09
Arrivati a questo punto non sono così sicuro che sia il miglior motore della griglia. Tra i migliori certamente. Se raggiungesse la stessa potenza del motore Honda sarebbe già una buona notizia. Ma surplus di potenza sto faticando a vederli e a immaginarli. Ogni tanto i siti specializzati pubblicano i grafici dove si vede quanto i vari team hanno spremuto i motori in ogni circuito. Mi piacerebbe vedere la situazione attuale, ma francamente credo che il motore 2023 abbia viaggiato di conserva a inizio anno (come tutti), mentre adesso stia girando al range di potenza normale, sicuramente senza sfigurare sul dritto ma senza nemmeno dare un vantaggio percepibile. Men che meno supplire alle carenze della monoposto.
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F1 2024 - Mercato piloti
Ma certo, è umano, non c’è niente di disonorevole. Per questo ho detto che lo stesso fenomeno accade quasi a tutti, campioni del mondo e non. Al limite possiamo discutere sulla tipologia di bollito: ci sono i quei bei pezzettoni di manzo sontuosi, alla Coulthard (parlo dell’epoca RB) quelli che in scadenza di contratto diventano delle schegge, e il giorno dopo la firma tornano stabilmente in fondo al gruppo. I würstel bolliti (Schumi versione MB e Vettel ultima chiamata AM), i bolliti nati (vasto elenco), i bolliti all’emiliana (quelli che smettono di correre appena arrivano a Maranello)…
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F1 2024 - Mercato piloti
Semplice, è finito anche lui nel carrello dei bolliti. Classico cursus honorum del 95% dei piloti, specialmente quelli che non facevano sfracelli nemmeno da vivi.