Tutti i contenuti di Ario_
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Mercato del lavoro o mercato delle prese per il sedere?
Non si capiva che avevo fatto 2 discorsi diversi. 😄 Discorso 1: i corsi possono essere molto utili Discorso 2: dovesse essere utile il semplice titolo (es. per l'avanzamento di carriera) e non si ha il tempo di applicarsi seriamente nello studio, esistono anche università on line. Consideriamo anche che i trasporti sono un servizio pubblico e possono fare la differenza nello sviluppo o meno di una zona. Ecco perché esistono Alitalia e gli aeroporti in perdita. Ad esempio, chiudessero Brindisi, isoleresti 3-4 province. Un politico una volta fece un discorso su questo tono: "So che si investe sempre al Nord, ma è anche normale che si investa laddove quei soldi rendono di più." Un discorso del genere è normale in un'azienda privata, ma se si parla di uno Stato, le zone dove non investi diventano inevitabilmente depresse e le conseguenze le paghi in un altro modo.
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Mercato del lavoro o mercato delle prese per il sedere?
Trovare la circolare al momento mi è molto difficile. In ogni caso basta aprire un estratto conto di Gestione Separata per vedere indicati "0 mensilità", ovvero: la contribuzione non basta a coprire il mese. A livello assoluto sì: sono un rivoletto. A livello di importi, tuttavia la disparità è molto alta. Inoltre devi aggiungere che, molto spesso, stai parlando di 3 pensioni: 1. quella da lavoratore 2. quella da sindacalista/politico, che è "fantasma" perché è l'unico tipo di pensione non visibile dall'INPS (vediamo anche le casse professionali) 3. quella supplementare, perché non vuoi proseguire anche dopo con le "consulenze" alla Pubblica Amministrazione? Te lo consiglierei. Anche perché è un buon modo per costruire una rete di relazioni, che è molto utile per trovare lavoro. Se hai intenzione di sfruttare il titolo, una laurea sulle università on-line può valere la pena, ma ho qualche riserva sul tipo di formazione.
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Mercato del lavoro o mercato delle prese per il sedere?
Assolutamente no. Se la contribuzione è molto bassa non viene presa in considerazione né per diritto (a meno che non sia lavoratore dipendente) né per misura. Quelli messi peggio, guardacaso, sono quelli in Gestione Separata. Parallelamente esistono ancora sacche di diritti assurdi, alcuni risalenti all'inizio del secolo come quelli per i braccianti ed i lavoratori agricoli in generale.
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Mercato del lavoro o mercato delle prese per il sedere?
Il sistema contributivo, per come è impostato attualmente, fa uscire al lavoratore medio una pensione ridicola. In più crea una disparità sociale assurda. Altra cosa assurda è che, con un sistema A MONTANTE non si prendono in considerazioni le contribuzioni basse, tipiche dell'inizio dell'attività lavorativa (1 mese qua, un mese là...): lavoro, verso i contributi, l'azienda ha una spesa in più e poi non vengono riconosciuti. Un problema risolvibile rapidamente sarebbe quello di tagliare orizzontalmente supplementi e supplementari: se prendi già una pensione alta non puoi averne un'altra dovuta a "collaborazioni" con la vecchia amministrazione di cui facevi parte.
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Alfa Romeo Tonale PHEV 2022 - Prj. 965 (Spy a pag.351)
Con "berlina" intendevo sedan o hatch (a me piacciono sedan, ma le fanno solo i tedeschi). E l'erede della Giulietta, IMO, poteva anche starci. Di norma, i prezzi del crossover C sono simili a quelli della sedan D. La Tipo. Come detto sopra, comunque, con "berlina" intendevo anche 2 volumi. Visto che hanno rifinito il sistema di Giulia, credo che potrebbero ammortizzarlo un po' usandolo anche su questa.
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Alfa Romeo Tonale PHEV 2022 - Prj. 965 (Spy a pag.351)
Una berlina sotto Giulia, più economica da comprare e mantenere, ci starebbe tutta. A me personalmente sono sempre piaciute le sedan ma siamo rimasti in pochi. Credo derivi dalla necessità di avere fiancata amichevole e frontale aggressivo: se l'utente vuole questo, bisogna darglielo.
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Alfa Romeo Tonale PHEV 2022 - Prj. 965 (Spy a pag.351)
Oh, a me esteticamente piace. Quanto a guidabilità stiamo parlando di un crossover quindi chissenefrega: più che schifo non può fare. Se volessi qualcosa da guidare non prenderei una rialzetta! Per vendere deve: essere carino, tondo, col muso incazzato di uno a cui è esplosa la moka di lunedì mattina e possibilmente pieno di schermini. Fine.
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Dispositivi di sicurezza
Quelli da te citati sono tutti obbligatori e di serie su praticamente tutte le auto in commercio. Fanno eccezione alcune vetture in commercio da oltre 20'anni (non so se sia ancora in giro la Lada Niva). In genere trovi anche dispositivi in più. Se si rompono è assolutamente possibile viaggiare senza, credo facciano eccezione le cinture di sicurezza. Se escludiamo il lieve aggravio di peso e la guida estrema in pista non mi vengono in mente occasioni in cui questi accessori possano peggiorare la guida. I dispositivi elettronici sono disattivabili su alcune auto. L'ABS di solito sui fuoristrada estremi, ESP e TCS solo su auto pensate per la pista. Quasi tutte le auto moderne sono in grado di gestire una partenza sulla neve anche con TCS inserito quindi non c'è davvero un motivo per disattivarli. L'airbag passeggero è sempre disattivabile e VA DISATTIVATO se si mette un seggiolino per bambini installato contromarcia. La riparazione dei sensori non è molto costosa, è molto oneroso sostituire un airbag o un poggiatesta di serie. Gli airbag obbligatori sono quelli frontali per guidatore e passeggero, alcune case arrivano a montare anche i laterali, quelli a tendina avanti e dietro ed uno per le ginocchia del conducente (che, a differenza del passeggero, potrebbero urtare sul piantone dello sterzo). Di solito gli airbag sono multistadio (esplodono con intensità diverse a seconda dell'impatto). Altri dispositivi di sicurezza possono essere il differenziale autobloccante elettronico (tipo e-Q2), l'avviso superamento di corsia, l'anti colpo di sonno, la frenata automatica, le luci di svolta ed i sempre troppo bistrattati fendinebbia.
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Il diesel sulle utilitarie è ancora conveniente?
Sì: era un discorso in generale.
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Il diesel sulle utilitarie è ancora conveniente?
Il diesel andava di più e consumava molto meno e, fino all'Euro3 + FAP erano anche affidabili. Oggi è un po' diverso: i DPF sono diventati più affidabili ma le complicazioni dell'Euro6 hanno qualcosa di assurdo e no: non mi sentirei di consigliare un'utilitaria diesel a chi fa pochi km o molto cittadino. A maggior ragione se è un "povero cristo". Un benzina aspirato Euro5 è un polmone ma è ancora semplicissimo da manutenere.
- [USA] Lexus IS 2020
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La giulia delle segmento B e C (auto piacevoli da guidare!)
Però, ragazzi, una Giulia è piacevole da guidare anche col 2.2 diesel, Giulietta si guida bene anche col 1.4 tjet a GPL, MiTo era divertente anche in versione neopatentati. Di quali altre auto si può dire lo stesso? Su Serie1 la Trazione posteriore serviva perché c'era un assetto che le teneva dietro, e difatti la 116d alla guida non era molto meglio delle colleghe. Ad oggi, tolte Giulietta e MiTo, non so quante vetture B e C siano state costruite pensando ad offrire piacere di guida indipendentemente dalla motorizzazione e dalla versione hot hatch. Leggo che siano costruite bene le Ford.
- Il diesel sulle utilitarie è ancora conveniente?
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Il diesel sulle utilitarie è ancora conveniente?
IMO i diesel non convengono molto dall'Euro 3 in poi. Però va detto che gli attuali sono un po' più affidabili quanto a dispositivi anti-inquinamento e possono sussistere casi di utilizzo particolare per cui la convenienza c'è. Fondamentalmente sono da evitare percorsi brevi e nel traffico.
- Auto da track day: le vostre idee?
- Fiat 500e 2021 (Hatchback, 3+1 e Cabrio)
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Ineos Grenadier Quartermaster Pick Up (Spy)
Si tratta di un tentativo di frazionare la filiera produttiva: uno fa solo progetti, uno solo telai, uno solo motori, uno solo carrozzeria e uno mette insieme il tutto. Purtroppo non c'è riuscito nemmeno Marchionne quando ha provato a dividere in 3 livelli FPT, Marchi e Fabbrica Italia. Non ho mai approfondito le difficoltà organizzative incontrate, sinceramente.
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Additivi carburante
Sulla 159 uso l'additivo della STP ogni 20.000km (anche di più). Sento un motore vagamente più pronto ma potrebbe essere suggestione, più che altro ho meno rotture di scatole con l'EGR.
- BMW Serie 4 Coupé 2020
- Peugeot e-Traveller M.Y. 2022
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Mito vs Ibiza
Razionalmente direi Ibiza che è più nuova come progetto e come anno. Però MiTo da guidare è un'altra cosa, ed il 1.3 95Cv è un bel motore.
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Dilemma scelta carburante
IMO, con quei tipi di percorsi, la scelta più economica è un motore a gas, magari turbo. Va anche detto che, in casi estremi, sono motori che ti consentono di viaggiare a benzina (eccezion fatta per quelli che hanno un serbatoio benzina proprio minimo) quindi, se per una volta, non trovi il distributore aperto hai solo la scocciatura di dover fare rifornimento il giorno dopo. Va detto che il gas piace solo a me e difatti nemmeno la Tipo la fanno più col 1.4 GPL 120Cv. Misteri del mercato. Forse potrebbe convenirti un'ibrida.
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