Inviato 28 Maggio 20241 anno fa On 22/5/2024 at 08:30, Tony ramirez scrive: io credo che siano stati sempre paparazzati in corso Giovanni Agnelli https://www.google.it/maps/@45.024599,7.6356153,3a,75y,344.15h,77.91t/data=!3m6!1e1!3m4!1saBa-tiiyXJMYy1gK8jhr3w!2e0!7i16384!8i8192?entry=ttu L'edicola!! La mia adorata edicola!! Mi manca tanto! Qui non si vede, ma dietro la Bino ci sono un po' delle "baccanate" con cui i chioschi si circondavano ogni giorno "... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)
Inviato 28 Maggio 20241 anno fa 28 minuti fa, PaoloGTC scrive: L'edicola!! La mia adorata edicola!! Mi manca tanto! Qui non si vede, ma dietro la Bino ci sono un po' delle "baccanate" con cui i chioschi si circondavano ogni giorno Ci compravo il giornale la mattina quando lavoravo da mamma Fiat... poi entravo da quel cancello (Porta 7) (*) per vedere i prototipi messi in fila pronti per la "sgambata" giornaliera... ricordo tanti muli "mix" Punto 176/188 ed altrettanti "mix" Alfa145/147 (che già si notava sarebbe uscita bellissima!) e qualche Doblò.... (*) se non mi facevano storie: dipendeva da chi era di guardia quel giorno, altrimenti mi toccava tornare indietro fino alla Porta 3... sgrunt!
Inviato 29 Maggio 20241 anno fa gli uomini sirio hanno sempre brillato per simpatia ed intelligenza ... dei vito catozzo sfigati al cubo
Inviato 29 Maggio 20241 anno fa 8 ore fa, giopisca scrive: gli uomini sirio hanno sempre brillato per simpatia ed intelligenza ... dei vito catozzo sfigati al cubo Lasciamo perdere... quando dovevo andare in certi dipartimenti ed alla porta mi bloccavano perchè "lei non è autorizzato ad entrare qui"... "ma io devo entrare per fare un lavoro, mica per divertirmi... è Fiat che me l'ha chiesto..."... quindi mi toccava entrare da un'altra porta e farmi magari un paio di Km in più a piedi.... Che poi una volta che eri dentro, a parte qualche capannone "super-segreto" potevi girartela tutta Mirafiori.... Ricordo il giorno di S.Giovanni (patrono di Torino ndr) del '98 che sono dovuto andare a lavorare: non c'era praticamente nessuno ed era talmente poca la presenza di guardie che sono arrivato fino alle catene di montaggio ferme per la festività (Multipla, Punto 176, Marea, Panda 4x4)... avrei potuto smontare qualcosa e nessuno si sarebbe accorto di nulla... 😅 Modificato 29 Maggio 20241 anno fa da AndreaB
Inviato 29 Maggio 20241 anno fa 1 ora fa, AndreaB scrive: (Multipla, Punto 176, Marea, Panda 4x4)... avrei potuto smontare qualcosa e nessuno si sarebbe accorto di nulla... 😅 Ecco perché quell’anno il mese dopo ci fu un boom di offerte su ebay per accendisigari di modelli Fiat nuovi, e il venditore era un privato… ora tutto si spiega 😂😂😂
Inviato 29 Maggio 20241 anno fa 19 ore fa, AndreaB scrive: Ci compravo il giornale la mattina quando lavoravo da mamma Fiat... poi entravo da quel cancello (Porta 7) (*) per vedere i prototipi messi in fila pronti per la "sgambata" giornaliera... ricordo tanti muli "mix" Punto 176/188 ed altrettanti "mix" Alfa145/147 (che già si notava sarebbe uscita bellissima!) e qualche Doblò.... (*) se non mi facevano storie: dipendeva da chi era di guardia quel giorno, altrimenti mi toccava tornare indietro fino alla Porta 3... sgrunt! Quando hai un attimo, e se hai dei ricordi riguardo questi muli "mix" Punto 176/188 e Alfa 145/147, me li spieghi un po'? Cercando nell'archivio delle spy pics non trovo nulla di questo genere, sembrerebbero dei muletti mai "beccati" dai fotografi. Non ho ricordi nè di strane Punto 176 nè di strane Alfa 145 La Punto 176 invece sì, fu preceduta da quelle Uno bianche col passo allungato ed il rollbar, e sempre in casa Fiat abbiamo la Tipo col muso del Coupè e la Brava col muso della 156, e se non ricordo male pure la Tipo col muso della Stilo mentre in casa Alfa trovo soltanto una 155 pre-156 con le carreggiate allargate Le due che hai citato tu invece, mi sfuggono.... ti ricordi qualcosa di particolare? "... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)
Inviato 29 Maggio 20241 anno fa 38 minuti fa, PaoloGTC scrive: Quando hai un attimo, e se hai dei ricordi riguardo questi muli "mix" Punto 176/188 e Alfa 145/147, me li spieghi un po'? Cercando nell'archivio delle spy pics non trovo nulla di questo genere, sembrerebbero dei muletti mai "beccati" dai fotografi. Non ho ricordi nè di strane Punto 176 nè di strane Alfa 145 La Punto 176 invece sì, fu preceduta da quelle Uno bianche col passo allungato ed il rollbar, e sempre in casa Fiat abbiamo la Tipo col muso del Coupè e la Brava col muso della 156, e se non ricordo male pure la Tipo col muso della Stilo mentre in casa Alfa trovo soltanto una 155 pre-156 con le carreggiate allargate Le due che hai citato tu invece, mi sfuggono.... ti ricordi qualcosa di particolare? Per caso hai le foto della Tipo e della Brava?
Inviato 29 Maggio 20241 anno fa 1 ora fa, PaoloGTC scrive: Quando hai un attimo, e se hai dei ricordi riguardo questi muli "mix" Punto 176/188 e Alfa 145/147, me li spieghi un po'? Cercando nell'archivio delle spy pics non trovo nulla di questo genere, sembrerebbero dei muletti mai "beccati" dai fotografi. Non ho ricordi nè di strane Punto 176 nè di strane Alfa 145 La Punto 176 invece sì, fu preceduta da quelle Uno bianche col passo allungato ed il rollbar, e sempre in casa Fiat abbiamo la Tipo col muso del Coupè e la Brava col muso della 156, e se non ricordo male pure la Tipo col muso della Stilo mentre in casa Alfa trovo soltanto una 155 pre-156 con le carreggiate allargate Le due che hai citato tu invece, mi sfuggono.... ti ricordi qualcosa di particolare? Tieni presente che la mia memoria è quella che è.... Per le Punto mi ricordo che c'era un po' di tutto: muli con carrozzeria 176 camuffata, ma con sotto la meccanica della 188 muli con meccanica 188 e gran parte della carrozzeria sempre 188, ma con pezzi della 176 (soprattutto i fari posteriori) "appiccicati" qua e là muli 188 praticamente definitivi, ma camuffati per sembrare una 176 Non penso ce ne fossero due uguali Vedendoli da lontano non è che si percepisse chissà quale differenza, ma da vicino e magari sbirciando "sotto" si...... anche perchè solitamente partivano in gruppi di 3-4 macchine, quindi non ci si faceva neanche caso se si vedeva passare il "convoglio"... Per i muli delle 147, proprio all'inizio quando iniziarono a girare, ricordo una 145 con un muso camuffato ma con i buchi per il raffreddamento motore diversi da quelli di serie, che mi fece pensare "ma che razza di restyling le fanno?" La vidi una volta sola.... Quando poi uscirono le foto della 147 definitiva (non lavoravo più in Fiat) pensai che anche quella "145+qualcosa" poteva essere lei....
Inviato 2 Giugno 20241 anno fa Questo messaggio è molto popolare On 29/5/2024 at 16:29, AndreaB scrive: Tieni presente che la mia memoria è quella che è.... Per le Punto mi ricordo che c'era un po' di tutto: muli con carrozzeria 176 camuffata, ma con sotto la meccanica della 188 muli con meccanica 188 e gran parte della carrozzeria sempre 188, ma con pezzi della 176 (soprattutto i fari posteriori) "appiccicati" qua e là muli 188 praticamente definitivi, ma camuffati per sembrare una 176 Non penso ce ne fossero due uguali Vedendoli da lontano non è che si percepisse chissà quale differenza, ma da vicino e magari sbirciando "sotto" si...... anche perchè solitamente partivano in gruppi di 3-4 macchine, quindi non ci si faceva neanche caso se si vedeva passare il "convoglio"... Per i muli delle 147, proprio all'inizio quando iniziarono a girare, ricordo una 145 con un muso camuffato ma con i buchi per il raffreddamento motore diversi da quelli di serie, che mi fece pensare "ma che razza di restyling le fanno?" La vidi una volta sola.... Quando poi uscirono le foto della 147 definitiva (non lavoravo più in Fiat) pensai che anche quella "145+qualcosa" poteva essere lei.... Grazie! Una 188 che corrisponde ad una delle varianti che hai descritto forse l'ho trovata La 145/147 invece niente, credo non sia mai stata paparazzata/pubblicata oppure avendo delle modifiche piuttosto contenute, nemmeno notata. Ritengo però che tu abbia ragione, sembrerebbe proprio il tipico mulo di inizio collaudi: si prende il vecchio modello (cosa c'è di più comodo, quando la nuova mantiene la piattaforma precedente? ) e si pasticcia quel che serve sul frontale per... "far finta che sia". Alla fine era l'unica ragione a spingerli a costruire quei mostriciattoli come la Tipo-formichiere col muso del Coupè. Se non avessero dovuto testare la funzionalità delle prese d'aria del frontale della sportiva, avrebbero potuto tranquillamente testare motori e quant'altro con delle normalissime Tipo (e chissà, magari l'hanno anche fatto.. magari ci passavano sotto il naso delle Tipo 5 cilindri turbo e noi non ce ne rendevamo conto ) Detto ciò, oggi vi propongo un "mai nato" che riguarda Fiat, ma non le sue auto. Ho trovato il tema interessante e ho pensato di proporlo qui, dato che alla fine è un qualcosa che non ha visto la luce, ma se lo avesse fatto sarebbe stato parte dei modelli Fiat di fine millennio. Dobbiamo tornare all'inizio degli anni '90 e ricordare Bruno Alfieri, uno dei più noti critici d'arte ed editori italiani, scomparso a Milano nel 2008. Dopo anni passati nel mondo dell'arte, egli decise di dedicarsi all'altra sua passione, quella per le automobili, fondando nel 1979 la casa editrice Automobilia, che ogni appassionato di auto d'epoca conosce bene. Innumerevoli i saggi, i cataloghi ragionati e i volumi dedicati a uno specifico modello (tra cui alcuni scritti dallo stesso Alfieri, come quello per la 164) oggi rappresentano una splendida parte delle cosiddette "fonti" cui possiamo accedere quando vogliamo leggere qualcosa di ben fatto sulle auto di molti anni fa o su diverse youngtimer. Alfieri fondò anche le riviste "di marca" Ferrarissima", "Rivista Lamborghini" e "Zuffenhausen" (dedicata ovviamente a Porsche). Non ultima, la splendida rivista "Le Grandi Automobili" di cui negli anni con pazienza sono riuscito a ricomporre la collezione nella mia caverna. Forse chiamarla "rivista" è riduttivo, perchè ogni numero è più simile ad un libro delle dimensioni dell'elenco telefonico di una piccola città (roba che costava 15000 Lire a numero negli anni '80 per intenderci...) Proprio su un numero pubblicato all'inizio dell'ultima decade del millennio, Alfieri proponeva un tema ai nostri più celebri carrozzieri: la rivisitazione del marchio Fiat, che secondo lui aveva indubbiamente fatto il suo lavoro nella decade precedente (Alfieri non denigrava affatto l'intuizione di Maioli, che aveva portato alla nascita delle 5 barrette cromate che stavano sulle calandre in plastica nera di ogni Fiat ottantesca - a parte la 126 - da Panda Super a Croma) ma riteneva anche che quell'emblema Fiat, pur svolgendo bene il suo lavoro principale (anche da lontano era chiaro che si trattava di una Fiat, un tratto riconoscibilissimo, perchè di grandi dimensioni e molto evidente, così cromato su fondo nero) non rendesse merito alla storia della Casa, e pensava che ci volesse qualcosa di più "ricco", magari anche un filino opulento. Alfieri propose il tema a Pininfarina, a Giugiaro, a Bertone e allo Studio I.De.A. Sinceramente non ricordo cosa rispose Pininfarina (forse nemmeno rispose... davvero non ricordo); Giugiaro disse che preferiva astenersi e Bertone più o meno la stessa cosa, dicendo che concordava sulla necessità di rivedere il marchio Fiat ma che non riteneva fosse la Bertone a doverci pensare. L'unico a buttarsi nel progetto fu lo Studio I.De.A di Mantegazza, forse perchè essendo in un periodo in cui la collaborazione con Fiat andava a gonfie vele ritenne di potersi sbilanciare su un tema piuttosto delicato senza scatenare le ire di Mirafiori (e chissà, magari facendo anche centro). Abbiamo quindi qui le proposte dello Studio I.De.A. per un ipotetico nuovo badge Fiat, alcune delle quali onestamente non ritengo risolvessero il problema (anche perchè, al di là del passaggio dal cromo al colore, credo proponessero un emblema di dimensioni più contenute, simili a quelle dell'odierno... e penso che da lontano non fosse affatto più facile riconoscere una Fiat, a meno che di inserire il nuovo stemma in una serie di frontali caratterizzati da un evidente ed originale family feeling, sui quali, visti da vicino, esso sarebbe stato la "ciliegina sulla torta"). Altri invece li trovo più interessanti ed in alcuni casi mi sembra che proponessero delle idee prese in considerazione in seguito, dall'inizio del nuovo millennio ad oggi, anni in cui abbiamo visto lo stemma Fiat cambiar faccia più volte. A voi i commenti. Ora carico quello che posso, poi farò degli altri post. Se mi sbrigo penso che riuscirò a far mettere tutto insieme al server "... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)
Inviato 2 Giugno 20241 anno fa Questo messaggio è molto popolare Tornando invece alla storia del frontale a quattro fari che avrebbe potuto avere la Ritmo prima serie e del quale in passato abbiamo visto più volte la maquette, pubblicando questa nuova immagine in cui lo vediamo in maniera più completa devo fare una precisazione. Esso era sì visibile allo stesso Salone di Torino in cui venne presentata la Ritmo, ma non era esposto da Fiat allo stand. In un'altra sezione del Lingotto c'era la mostra "Carrozzeria Italiana - Cultura e Progetto" e questa maquette era esposta lì. La stampa poi mise insieme le cose perchè si trattava evidentemente di uno studio scartato per la Ritmo, ma Fiat non l'aveva esattamente messo in mostra a fianco delle Ritmo protagoniste dello stand. "... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)
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