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- Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Scusa, ma continui a pensare da ingegnere che valuta ciò che è tecnicamente (o al massimo economicamente) fattibile. L'ENI non ha nessuna responsabilità sulla catena di approvvigionamento, né sulla gestione del suolo (specie in altri paesi), né su conseguenze a lungo termine della monocultura, né sull'impatto del trasporto, e potrei continuare. Sono problemi di altri. stiamo dicendo grosso modo la stessa cosa.
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Keyless: informazioni e consigli
rispondo qua, così siamo on topic non su altri modelli, ma sulla mia (Mazda) se la pila è scarica ha un sistema che permette l'accensione appoggiandola sul bottone di accensione
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Uno può ragionare da tecnico/ingegnere e decidere che tecnicamente è possibile farlo. Oppure guardare l'insieme del problema e rendersi conto che probabilmente non è pensabile muovere lo stesso numero di auto che attualmente vanno a ICE con combustibili vegetali (prodotti dove, da chi, a discapito di cosa, ecc.) PS: Il motore elettrico in questo senso è infinitamente più flessibile perché può usare fonti di energia diverse e non dipendere solo da una.
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Keyless: informazioni e consigli
che io sappia keyless e telecomando hanno esattamente gli stessi rischi di intereferenze, solo l'interfaccia (bottone vs. no bottone) è diversa. la mia quando lasci una chiave keyless dentro l'auto emette un allarme sonoro specifico, idem quando chiudi col bottone telecomando e non chiude. io lo trovo molto comodo
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
adesso non esagererei. nel resto del mondo ci invidiano anche lo stato sociale e la capacità/volontà di normare certe questioni (per esempio filiere ecologiche o dati). oltretutto l'Europa è anche un mercato ancora numericamente molto significativo, avendo più cittadini degli USA, giusto per dirne una. diciamo che c'è una burocrazia ipertrofica e mancanza di una visione comune che la rende più lenta di altri (e in controtendenza rispetto all'orientamento pro-monopolio, pro-centralizzazione in Cina, Russia, adesso USa e in parte India)
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La percezione delle francesi negli anni 80/90
il periodo anni 80-90 è molto lungo e cambiarono molte cose. per dire, le R18 erano auto figlie degli anni 70 con meccanica vetusta e assetti da materassi ad acqua. Le Supercinque erano già più interessanti anche senza scomodare le Turbo: avevano interni carini, motori adeguati e cambi decenti (migliori delle trasmissioni Fiat, per esempio). Con la 25 e, in Italia per lo meno, con la 21 divennero anche carine e moderne, pur senza grandi cambiamenti nell'approccio: assetti molto turistici, sterzi un po' vaghi, ecc. Ma comode e dal design carino. Finiture sempre nella media con alti (colori, superfici morbide) e bassi (plastiche e montaggi così così). L'Espace in tutto ciò era una specie di frankenstein, ottima idea (spazio incredibile per 425cm di lunghezza), ma realizzazione raffazzonata. Letteralmente: presero pezzi qua e là di quel che avevano a scaffale: powertrain R20/R25, fari dei commerciali, interni con un mix di pezzi da R5, R9/11 e R18 restyling e alcuni tocchi leggermente più raffinati, ma con finiture così così. All'epoca, veniva vista o come una specie furgone o come una cosa quasi avveniristica, quando in realtà non era né una cosa né l'altra. Grazie a questo forse si ritagliò una nicchia di mercato molto fedele, almeno per qualche anno. Le Citroën passarono da esotiche negli anni 70, a più mainstream con la seconda metà degli anni 80 con la BX restyling, che era ben fatta dentro con una percezione di cura molto superiore alle italiane (e ricordo una 16 TRS restyling con sedili alla tedesca, altro che). Poi con l'XM si volava nel futuro. Con ZX la trasformazione in mainstream fu compiuta al punto da diventare auto qualunque da tutti i punti di vista. Anche l'XM restyling, pur migliorata nella sostanza e mantenendo certe peculiarità tecniche, era diventata monotona. Peugeot negli anni 70-80 aveva fama di carroarmato, e con la 205/405 svoltarono anche dal punto di vista dello stile. Aveva un po' l'approccio Fiat: la media sembrava una piccola solo più grande. Infatti le finiture che erano molto buone sulla 205, sulla 405 erano considerate un po' povere. Stessa cosa su Uno / Tipo / Croma... Anche la Peugeot negli anni 90 ebbe una grossa crisi d'identità. Poi arriva la 206...
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BMW Vision Driving Experience Concept 2025
non per fare il guastafeste, ma a me il nuovo frontale ricorda più una Mitsubishi che una BMW. Non capisco il senso di stravolgere ulteriormente, e quindi diluire, l'idea del doppio rene e dei doppi fari. Dentro, poi, mi pare allucinante. Belli solo i pulsanti/rotelle con colore di sfondo.
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Fiat Grande Panda 2024
Con la tempesta geopolitica che si avvicina (non so se avete ascoltato il vicepresidente USA a Monaco in piena campagna elettorale tedesca), cercare di non abbassare i prezzi è probabilmente una soluzione tampone di brevissimo termine. Non pensare a uno scenario molto diverso in cui catene di approvigionamento e mercato consumer cambieranno rdasticamente —altro che Dacia— è suicida e dubito siano così sciocchi da mettere a repentaglio tutto.
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La percezione delle tedesche negli anni 80/90
ricordo ancora che quando ero bambino feci un sogno in cui guidavo una Jetta 2 "sederona" con il motore 1050cc e al risveglio pensai "che cosa assurda!" e mo' i 1000 a tre vanno per la maggiore anche su pesanti SW PS: https://web.archive.org/web/20071011105010/http://www.vw.com/vwbuzz/browse/en/us/detail/Volkswagen_Diesel_Heritage_Search_finds_highest_mileage_diesel_in_Ohio/163
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La percezione delle tedesche negli anni 80/90
tra l'altro, se non ricordo male, le W123 e W124 pesavano sempre un 200 kg in più della concorrenza a parità di motore e potenza. però ricordo anche che a inizio anni 90 un conoscente aveva preso una 200 E eminuova e quando le tirava il collo con cambiate di prima e seconda ai 5000 giri, non faceva una piega e rumore e vibrazioni erano davvero minimi rispetto a quelli della concorrenza.
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La percezione delle tedesche negli anni 80/90
La Delta 1.3 la conosco bene, e pure LX. E sulla Golf 2 sono stato qualche volta su una putentissima 1.6 diesel, GL restyling '87. Ebbene, la Delta aveva un motore fantastico e un design interno molto carino, ma su tutto il resto la Golf era migliore: solida, con un senso di compattezza, comoda, più abitabile, più ergonomica. Negli anni 80 la gente comincia a guardare a queste cose. La Delta base era veramente sfigata, con cerchi da carrello della spesa e interni impoveriti.
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La percezione delle tedesche negli anni 80/90
stiamo facendo sociologia da ammazzacaffé ma evoluzione della percezione mica vuol dire solo i ventenni impallinati che magari sanno che la Golf è un polmone. C'era molta gente, sia imprenditori che famiglie, che vedevano una Golf come un'auto moderna e sfiziosa. Ed effettivamente era fatta bene, per cui le percezioni erano confermate. Le Alfasud e Alfa 33 le giravano intorno, ma erano anche più rumorose, vibravano, erano tristi dentro e invecchiavano male. Nel profondo nord erano le auto —rispettivamente— del maresciallo dei carabinieri e dell'impiegato delle pubblica amministrazione preferibilmente del sud...
- Gruppo DongFeng
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La percezione delle tedesche negli anni 80/90
stiamo entrando nel soggettivo, ma ci sono alcune cose oggettive: sia Golf che Kadett nel nord europa e Germania in particolare erano considerate utilitarie. La Golf, anche le GL hanno costruito poco a poco un'immagine fighetta. non c'era bisogno delle GTI e GTD. Sia le GL restyling con interni in velluto, sia poi le GL del secondo restyling con un immagine leggermente carica ma quasi opulenta. Le Kadett no, pur essendo ottime auto (e in alcuni aspetti superiori alle Golf 2, per esempio i motori, ma il design degli interni). Era marketing. Poi che ci fosse chi ne sapeva e che adorava le GSi, non c'è dubbio.
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- La percezione delle tedesche negli anni 80/90
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Le 600 erano segmento E
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La percezione delle tedesche negli anni 80/90
ma infatti le Opel negli anni 80 facevano dei bei numeri di vendita ed erano percepite come auto robuste e gradevoli, mentre le VW come leggermente più interessanti e giovanili esteticamente. Con la Golf 3 (specie il restyling) e la Passat B3 la percezione cambiò e vennero percepite come quasi premium.
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