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gpat

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  1. Il fatto è che, dopo anni di sforzi, sono riusciti a far odiare le macchine alle persone. Sono tutte così brutte e/o noiose, costose, onerose da mantenere, che preferiscono risparmiare 2 soldi per girare in un oggettino 100 volte più spartano e insicuro. Anche se hanno il grano.
  2. Eppure io di gente che vive nei centri storici delle grandi città, e guida questa roba, io ne vedo e ne conosco...
  3. Vista l'auto da configuratore... boh... tutto sommato non è malaccio. La versione base è già molto completa. Il fatto è che il segmento è già tanto tanto affollato e questa non ha granché di distintivo. Quindi alla fine rimane solo il prezzo come fattore di scelta. La trovo comunque più "digeribile" di new Ypsilon.
  4. Magari fosse così... Dove li metti i vari product plan degli ultimi 10 anni? 🤣 Comunque questa è epica, sarebbe una degna immagine del profilo
  5. La reazione "non tossica" di fondo può essere solo una, a un certo punto ti guardi attorno e vedi che è pieno di macchine che non si chiamano Giulia ma stanno bene su strada, ad esempio una Civic nella sua semplicità non sarà una Giulia ma è apprezzabile da un alfista, oppure se si vuole qualcosa di elettrificato, l'auto più vicina per tenuta di strada alla Giulia, sorpresa, è sempre stata la Tesla Model 3. (Infatti tutte e due sono state annacquate con i vari model year perché "troppo dirette", vai a capire). C'è da dire che questo sarebbe il modo sano di elaborare una perdita (come suggerito anche dal mio schemino psicologico preferito), ma poi succede che mentre ti trovi faticosamente nella seconda parte della curva, arriva il CEO che dice "guardate questo bel concept con il V6 e piattaforma Giorgio, bello eh? Peccato che non lo vedrete mai su strada, non vedo l'ora di trasporre questo stile su un SUV a trazione anteriore ehehehheehhehehe" e a quel punto sì, si può reagire in tanti modi diversi ma probabilmente senza tanta voglia di andare a staccare un altro assegno.
  6. Ma è pure giusto che vengano definiti gli alfisti come fanbase tossica, nel senso che fa ridere ma di fondo è vero. Alcuni marchi hanno una fanbase più "animata" degli altri, viene in mente Tesla che a un certo punto è diventata una questione politica, oppure, che ne so, Mazda o Subaru da sempre più "eccentriche" rispetto alle altre jappo, o così via. Però dall'altra parte, c'è un povero disgraziato che vuole ficcarsi nella sua macchina preferita ogni mattina, se compra una Mercedes ha la sua Classe C che da 40 anni è ristilizzata ogni 4 anni e rinnovata ogni 8, qui abbiamo Alfa che ha presidiato il segmento con auto ricarrozzate fino al 2011, poi ha avuto un vuoto di 5 anni, poi è uscito un progetto pazzesco che comunque è stato gradito, rimasto più o meno immobile per 10 anni e ora, sorpresa, arriva un altro chiaro di luna che non si sa quanto durerà. Non capisco quali valutazioni abbiano fatto quelli che dicono che Giulia nel 2026 "non vende", la macchina è uscita 10 anni fa, quelli che la aspettavano in sostanza se la sono comprata entro il 2019, poi sono successe cose che hanno devastato il nostro potere di acquisto verso le auto, nel 2020 è arrivato un mezzo refresh comunque dignitoso, ok, ma sono passati altri 6 anni da allora, i più "tossici" tante volte comunque si sono decisi a comprarne una seconda o si sono decisi per la prima, ma comunque non con l'esaltazione di chi ha qualcosa di nuovo. La fanbase di fondo è sempre stata un po' "tossica", non è un segreto che gli alfisti sono appassionati e viscerali più di altri, ma dall'altra parte partendo da questo punto è come se decidessi di addomesticare un animale dandogli da mangiare con discontinuità, uno ha il suo dispenser di crocchette ad orari prestabiliti, l'altro lo lasci diventare famelico e se qualcuno te lo fa notare dici che ancora ci sono le briciole del giorno prima da ripulire. Spero che nessuno fraintenda ma io credo che la metafora regga.
  7. Se li evolvi sì che sono utili. Ad esempio l'ultima generazione VAG è pensata per il 2030. Se vai avanti con il mix benzina + elettrico devi sempre produrre con il contagocce per non far saltare il banco ed è un arrangiamento sinceramente folle per un automaker. Sinceramente credo che l'anti-Formentor sarà un prodotto dignitoso, molto meglio di Junior e Tonale attuali, ma non compensa in nessun modo l'eresia di ritirarsi dal D
  8. Di base gli serve un modo per stare sotto i 50g CO2 di media, quindi un PHEV long range da 30 kWh circa, lo vedo difficile farlo stare nelle geometrie di Giulia. In realtà un escamotage ci sarebbe, far diventare Alfa un marchio da massimo 10000 immatricolazioni annue EU e rientrare nella deroga CO2 (Maserati attualmente ne beneficia), praticamente cancellando Tonale e Junior (o magari assegnandoli a Lancia) e facendo Giulia e Stelvio più a tiratura limitata ci si riuscirebbe. Però vorrebbe dire ritirare effettivamente Alfa dal mass market.
  9. Gli alfisti sono una fanbase tossica, questa sì che è una scoperta... 🤣 Comunque diciamo che la colpa è sempre a metà, cioè questo concept è piaciuto tanto, ed è piaciuto praticamente a tutti, ma poi il giorno dopo arriva l'intervista a Ficili e dice che il seg.D è in congelatore, gli USA sono perduti, arriva roba solo con meccanica da commodity, tutto subito dopo aver presentato un concept pornografico ed esplicitamente Giorgio e V6, diciamo che è come andare davanti a un ultras e bruciargli davanti agli occhi la bandiera della sua squadra.
  10. Alfa ha venduto Giulia e Stelvio per 10 anni, e il progetto ha prodotto anche un piccolo utile, pur avendo avuto ogni evento geopolitico contro di sè (dal dieselgate a tutto ciò che c'è stato dopo). Loro in questo momento stanno prendendo una scelta, quella di ignorare i clienti che si sono fidati di loro, clienti che se ci fosse un buon prodotto tornerebbero in concessionaria domani. Errore colossale. Noi abbiamo una Giulia JTD con 240000 km che in questo momento sta dal meccanico. Di certo non compreremo un'altra auto uguale a un prezzo superiore 10 anni dopo. E non compreremo neanche le schifezze della lineup attuale. Il prodotto deve essere compelling, cioè attraente, per il suo cliente tipo. Giulia e Stelvio, in ogni caso, hanno conquistato una clientela che altrimenti non avrebbe mai comprato italiano. Si può dire lo stesso di Tonale e Junior, venduti a fianco di Compass e Avenger? Non credo proprio. A proposito, avete visto come questi stupendi concept hanno fatto risalire in borsa le azioni di Stellantis? No? Neanche io...
  11. E come dovrebbe migliorare, se non producendo buone auto? È una specie di situazione-ostaggio in cui se vengono comprate abbastanza auto 1.2 a tre cilindri, viene rilasciato qualcosa di più succulento? No grazie... Ahimè, quoto tutto, pure le virgole e le virgolette
  12. ...però dovresti mettere anche il costo del pranzo al ristorante nel bilancio, quando considera i soldi risparmiati rispetto al motore benzina... ormai pure per un McMenu sei a 15€, direi che si pareggiano tranquillamente i 10€ ogni 100km che avevi preventivato. Se poi sei con la famiglia... lasciamo perdere proprio. Poi a parte che siamo OT e questi discorsi ormai sono vecchi di 10 anni circa, ma c'è gente che quando viaggia, semplicemente non vuole fermarsi agli autogrill, ma magari fare una deviazione in un posto un po' più tipico e dare un senso diverso al viaggio. Pure loro retrogradi?
  13. Tutto bello, tranne il retro che sembra irrisolto. Ma già solo il fatto che sia presente la parola "Giorgio" rende irrilevante tutto il resto.
  14. Gentilissimo davvero! Infatti i migliori ibridi tra quelli cinesi sono andati oltre questo concetto, rimangono seriali più spesso rispetto a quello Toyota ma comunque hanno una modalità parallela innescabile nel momento in cui si può migliorare il rendimento. Più simili concettualmente, credo, a quello Honda. Mi pare di capire che questa Mazda in versione cinese sia rimasta una seriale "pura" principalmente per una questione di cost cutting, perché in Cina è posizionata come una entry level rispetto a tante altre. In pratica un powertrain come quello delle nostre Leapmotor REEV ma su una carrozzeria più grande ed impegnativa. C'è da dire che i consumi non sembrano malvagi per quella stazza, praticamente rimane come svantaggio la "poca eleganza" nel funzionamento... ecco come me l'ha descritta GPT Ecco invece cosa dice riguardo le prestazioni, che, da scheda tecnica, riportano uno 0-100 per le REEV comunque al di sotto degli 8 secondi. Osservazione molto curiosa, la REEV se non altro sarebbe leggera per la sua stazza.. e per assurdo, la versione con la batteria più piccola sarebbe abbastanza leggera da essere esente dalla stringente tassa sul peso delle PHEV in Francia (che parte da 1800kg). Secondo me qualcuna la comprerebbero....
  15. Ho capito. Sei sempre preparatissimo. Per qualche motivo pensavo che la batteria della EREV fosse la stessa della EV, o comunque non così ridotta. Il modo di funzionare è abbastanza grezzo ma niente che un restyling non possa sistemare. Resto del pensiero che se avesse, non so, metà della batteria della EV, più il frullino, allo stesso prezzo della EV, sarebbe comunque un acquisto molto attraente. Dopo aver letto il tuo post ho fatto una ricerca al volo, e ho constatato che l'auto che descrivi in Cina viene via per circa 20000€. (Che dall'altra parte, aggiungendo tasse e spese varie, rende in realtà molto ragionevole il nostro prezzo di 40000€ per la long range EV)
  16. Perché dopo aver fatto il conto, devi decidere anche dove ricaricare, se puoi ricaricare, con quale velocità, e se quella perdita del tuo tempo vale più di 10€ ogni 100km...
  17. Si, per carità. Dico solo che ce l'hanno, pronto, in produzione, ed è una scemenza non offrire anche solo la scelta. Per quanto riguarda la parte fiscale, tu vivi in una zona che è un po' un caso limite. Ma riguardo il "ferro" in sè, con la penuria di PHEV buoni in circolazione, questa potrebbe portare a Mazda tante persone che non l'avevano mai neanche considerata prima, e scegliere tra questa e una Omoda personalmente mi farebbe davvero sorridere. Cosa hai visto dei numeri e del setup della versione PHEV che non ti ha convinto?
  18. Bel mezzo, bel mezzo davvero. Solo troppo grosso per noi. È comunque una pazzia non proporre la scelta con il range extender che esiste in Cina, mannaggia a loro.
  19. Devo dire molto carini svariati particolari degli interni, come questo joystick per gli specchietti, ma sono esclusivi o carryover?
  20. Esiste proprio una tecnologia "sulla carta inferiore ma che potrebbe renderci liberi": Na-ion, batterie a ioni di sodio. Tra l'altro molto sicura rispetto alle NMC. Anche lì avevamo/abbiamo startup che la sviluppano nell'eurozona, qualcuna fallita, qualcuna comprata da asiatici, qualcuna che langue per mancanza di fondi. Però chi deve prendere davvero decisioni fa spallucce e continua per un'altra strada. Manca la visione, non c'è niente da fare. I vari progetti per gigafactory EU erano tutti mirati a NMC, e se anche la chimica fosse stata eccellente, noi non abbiamo e non avremo mai produzione autoctona di nichel e cobalto, ecco, io vorrei tanto sapere per quale motivo, in primo luogo, vengono prese decisioni che ci porteranno presto o tardi a morderci la coda da soli.
  21. C'è da dire che il patrone, da voci di corridoio, ordinò la cancellazione della Opel Manta (altra gemella di Compass destinata a Melfi) per dare a questo capolavoro di Lancia Gamma il giusto spazio per sbocciare. Quindi boh, forse la buona volontà c'è, ma in ogni caso quella e poco altro. Ghidella aveva un attributo semplice: era un CEO ingegnere. Non serve dire altro...
  22. BYD, Omoda, Jaecoo stanno praticamente spaccando il mercato italiano partendo da zero con i PHEV, soprattutto BYD
  23. Il motore non è poi così indecente sulla carta ma ormai soffre di stigma. Dubito in ogni caso che facciano dietrofront considerando i volumi con cui viene prodotto. La prossima iterazione delle PHEV STLA, se la fanno, dovrebbe essere con una batteria da 25-30 kWh per auto di questa stazza, e il motore termico fatto per girare in poche zone di massimo rendimento. Le auto a combustione del 2030-35 saranno sempre più così.
  24. Si spera che con la STLA One arrivi una soluzione più fresca, dovendo tirare a indovinare forse potrebbe arrivare un PHEV basato su 1.2 e batteria LFP più grande delle attuali. Quindi questa Gamma è l'ennesima "auto di transizione" un po' come lo è stata la Tonale nel 2021
  25. Semplice, con l'utility factor dell'anno prossimo, la CO2 omologata dei vari PHEV salirà, quelli che che ora sono omologati per 30g passeranno a 50 e così via. Ad esempio la Tonale PHEV ora è data per 77g CO2 quando era partita da 33g nel 2023. Una Prius era partita da 11g e ora viene data per 36g. La concorrenza continua a sviluppare i powertrain per mantenerli competitivi, Stellantis invece continua a usare i soliti 1.6 Prince e 1.3 Firefly scarsamente ottimizzati, quindi non gli conviene più venderli e preferisce far comprare altro alle flotte anziché sviluppare il proprio prodotto.
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